04 ago 2020

Attivati i dissuasori a scomparsa dell’isola pedonale Maqueda


Questa mattina (ieri per chi legge) sono stati attivati i nuovi dissuasori antisfondamento a scomparsa, posti a protezione dell’isola pedonale di via Maqueda, dal lato di via Cavour.

Alla presentazione erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il Questore Renato Cortese, il vice sindaco Fabio Giambrone, il Comandante della polizia municipale Vincenzo Messina e il Direttore della Sispi Salvatore Morreale.

I dissuasori sono stati installati dalle maestranze del Coime e funzioneranno con un sistema di lettura a distanza delle targhe dei veicoli autorizzati all’ingresso nell’isola pedonale.

“Si tratta – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – di un progetto di mobilità e sicurezza coniugate alla vivibilità, che sono gli elementi caratterizzanti di questa isola pedonale. Questa è occasione per ringraziare la Sispi, il Coime, ed anche il vice sindaco Giambrone per aver coordinato il lavoro di tutta le strutture coinvolte.
Appena approvato il bilancio provvederemo ad installare altri dissuasori simili in altre zone della città. Si tratta di un nuovo importante passo avanti della visione di città che ha questa Amministrazione”.

Foto di copertina di Simone F. che ringraziamo


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7 commenti per “Attivati i dissuasori a scomparsa dell’isola pedonale Maqueda
  • punteruolorosso 2542
    04 ago 2020 alle 7:58

    finalmente. ma che notizie ci sono della ztl2? so che dà fastidio, ma potrebbe liberare le zone limitrofe del centro storico attualmente soffocate. i parcheggi di piazzale ungheria e di piazza v.e. orlando potrebbero essere destinati ai soli residenti? bisognerebbe allora fare nuovi posteggi a piazza croci ecc.?

      • punteruolorosso 2542
        07 ago 2020 alle 17:20

        sì, magari nelle borgate marinare.
        una ztl più ampia consentirà ingressi da un maggior numero di strade, e non più dalle solite via cavour, cala, lincoln. strade più periferiche, più ampie, più servite da parcheggi. alcuni parcheggi andrebbero allora fatti direttamente nel perimetro della ztl 2. certamente ce ne vorrebbe uno alla stazione. un altro a notarbartolo. da queste zone, ci si potrà muovere con navette, passante, tram, anello, metro leggera (speriamo) in direzione del centro.
        altre ztl van fatte a mondello e sferracavallo, creando parcheggi fuori dalle borgate (stazione di sferracavallo) e collegamenti diretti.

        • Orazio 1506
          07 ago 2020 alle 19:47

          Le ZTL? Sono diventate materia di ricatto politico con i renziani che remano contro senza sapere che non hanno dove andare, a sx devono restare come sono, perdenti, a dx verrebbero triturati come la pietra pomice.

          Hanno sfasciato il principale partito della sinistra e sono naufragati nel nulla, ora sono ridotti a provare a sfasciare una coalizione di governo cittadino in vista di qualche elezione in comuni da 5.000 abitanti, sono gli ultimi rantoli del mostro morente.

  • renard 291
    04 ago 2020 alle 8:26

    La giunta ha dato mandato agli uffici della Mobilità di studiare il piano traffico in vista dell’istituzione della Ztl 2. Entro il l 15 ottobre, l’ufficio Mobilità, dovrà redigere uno studio finalizzato all’attivazione della Ztl 2 in base a tre opzioni: estenzione fino a piazza Castelnuovo o piazza Croci o ancora via Notarbartolo.

  • danyel 703
    04 ago 2020 alle 10:36

    Ora voglio sapere che fine farà il progetto del basolato in tutta l’area, dal teatro Massimo alla Cattedrale, passando per i Quattro Canti!

  • Binario 366
    07 ago 2020 alle 1:48

    Tutta questa pomposità per due bollard automatici? Siamo davvero a Palermo, città metropolitana?


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