16 giu 2020

Approvato il finanziamento di 5 milioni di euro per il recupero del fiume Oreto dal ponte Corleone alla foce


Con nuovo decreto, l’ARTA stabilisce uno stanziamento dei fondi pari a € 5.612.118,43, a valere dei fondi Po Fesr Sicilia 2014/2020, per il progetto dal titolo “VALLE DEL FIUME ORETO – SENTIERO NATURA ED INTERVENTI MANUTENTIVI”, già approvato dalla Giunta del Comune di Palermo.

5ff6d02c E56f 4996 9d29 6ea0cc1dfdce 5ee73d8943666Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto

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Il Progetto prevede la realizzazione di interventi di infrastrutturazione verde che interessano il tratto che va dal Ponte Corleone alla foce del Fiume Oreto (esclusa): il ripristino ambientale e delle condizioni di legittimità dei siti, con interventi che vanno dalla rimozione discariche di inerti e di rifiuti urbani alla demolizione di fabbricati abusivi, fino alla creazione di infrastrutture per la fruizione della Zona di Conservazione Speciale.

A questi interventi si connettono le proposte progettuali da finanziare con i fondi FAI. Ovvero l’istituzione de:

Il Punto D’osservazione e Acquario Fluviale Sul S. Elia e dei Sentieri Didattici

Definiti nell’idea progettuale per la fruizione del Parco del Fiume Oreto elaborata dagli Architetti Giuseppe Castellese e Rosario Favitta per il Comitato Promotore per il Contratto di Fiume e di Costa Oreto.

Punto Osservazione

Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia – PH Salviamo l’Oreto

Dunque, al Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia , si aggiungerebbero I Sentieri Didattici di FIUMELATO DI MECCINI (Altofonte – Medio corso dell’Oreto), FONTANA LUPO(Monreale), e PRESA SANTA CATERINA (Palermo).

Rispetto ai sentieri, l’idea Progettuale prevede anche la manutenzione e il ripristino della ripisilva e la creazione di “corridoi ecologici”, la messa in sicurezza del percorso attraverso la selciatura, la cordonatura, nonché il drenaggio delle acque; inoltre è prevista la creazione di staccionate e ancoraggi per funi nei tratti più difficili, la collocazione di cestini per i rifiuti, la realizzazione di piccoli ponticelli in legno per l’attraversamento, e la posa di segnaletica didattica e direzionale.

Col Decreto di D.D.G. n. 524 del 09/06/2020, l’ARTA dà la speranza di credere che le attività e le procedure per l’attuazione degli interventi sul Fiume Oreto non si siano “sprofondate nelle sabbie mobili” della burocrazia e dell’inerzia degli stakeholder.

Sebbene si tratti ancora dell’approvazione della graduatoria provvisoria, viene, tuttavia, riconosciuta l’assoluta rilevanza paesaggistico-ambientale e sociale che il Fiume Oreto ha. Non solo da e per i cittadini dei territori che insistono sul suo corso, ma da e per l’intera Regione Siciliana.

Si dà anche avvio a quelle attività di presentazione di eventuali osservazioni e di rimodulazione e/o progettazione esecutiva che ci fanno “vedere la luce in fondo al tunnel”, che ci fanno vedere più vicina la fase attuativa dei lavori e la realizzazione del sogno di veder restituito a noi tutti il nostro fiume. La pubblicazione del D.D.G. sarà anche di rassicurazione per quegli “sfiduciati” che non credevano più nell’impegno continuativamente profuso da Cittadini, Comitati, Istituzioni. Prova del fatto che il lavoro congiunto di cittadinanza e istituzioni, prosegue e produce risultati, anche in contesti difficili e nonostante contingenze impossibili. Il nostro grazie a quanti renderanno il nostro sogno realtà!

Articolo tratto da palermo.italiani.it


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5 commenti per “Approvato il finanziamento di 5 milioni di euro per il recupero del fiume Oreto dal ponte Corleone alla foce
  • belfagor 757
    16 giu 2020 alle 9:58

    E’ certamente una buona notizia. Tale ulteriore finanziamento ci fa sperare che gli interventi sul Fiume Oreto non sono “sprofondati nelle sabbie mobili” dell’ inerzia e della burocrazia, come avviene di solito .
    Però rimane ancora irrisolto il problema del recupero dell’area della foce.
    Da quanto leggiamo il progetto prevede la realizzazione di interventi di “ infrastrutturazione verde” che interessano il tratto che va dal Ponte Corleone alla foce del Fiume Oreto (esclusa).
    Perciò, l’ultimo tratto del fiume, il più corposo , significativo e impegnativo ( quella dopo il Ponte di mare ) al momento sarebbe escluso . E vero che un ulteriore progetto sarebbe in via di elaborazione e che dovrebbe interessare pure la foce del fiume, ma di tale progetto poco si sa..
    Dopo due anni ,tutti noi non vediamo l’ora di cominciare a vedere i risultati i tangibili e visibile del grande impegno profuso dalla cittadinanza, dalle associazioni, dai comitati e dall’opinione pubblica. Per tale motivo sarebbe utile sollecitare la Regione e i comuni interessati a stilare una cronologia e una tempistica dei lavori da realizzare , almeno rispetto ai primi interventi.

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  • belfagor 757
    17 giu 2020 alle 9:41

    Su questo progetto ammetto di avere le idee poco chiare
    Il progetto presentato dal Comune di Palermo, nell’ambito dell’azione 6.5.1 del PO FESR Sicilia 2014/2020 ,parlava di risorse, destinate alla rimozione di discariche di inerti e rifiuti urbani e alla demolizione di fabbricati abusivi.
    il sindaco Orlando e l’assessore Marino hanno invece dichiarato :
    “L’approvazione del progetto comunale per il fiume Oreto, che sarà finanziato con fondi europei per oltre 5 milioni di euro, permetteranno di procedere alla sistemazione ed alla realizzazione di sentieri e percorsi di visita, il mantenimento e il recupero di siepi, arbusti e filari di alberi in aree agricole, la riqualificazione del bacino fluviale, l’eradicazione di specie infestanti autoctone, la realizzazione di un centro di educazione ambientale e di punti di accoglienza, l’organizzazione di azioni di sensibilizzazione ambientale, la creazione di un museo di sculture a cielo aperto nel territorio della valle dell’Oreto.”
    Forse avevamo capito male ma pensavamo che che questi fondi sarebbero serviti per realizzare ciò che è previsto dal progetto “Oreto River Park“
    http://urbanpromo.it/2017-en/urbanpromogiovani/oreto-river-park/ .
    un piano dell’Università per la riqualificazione dell’area della foce del fiume Oreto di Palermo ( dal Ponte di mare alla foce del fiume).
    Qui invece si parla solo di sentieri e percorsi di visita , recupero di siepi e di arbusti, di eradicazione di specie infestanti autoctone, di organizzazione di azioni di sensibilizzazione ambientale ,, creazione di staccionate e ancoraggi per funi nei tratti più difficili, collocazione di cestini per i rifiuti, la realizzazione di piccoli ponticelli in legno per l’attraversamento e la posa di segnaletica didattica e direzionale.
    Tutte cose utilissime, certamente da realizzare, ma diverse da quelle proposte dal progetto dell’Università .

  • moscerino 317
    17 giu 2020 alle 17:31

    Sono orgoglioso che il comune di Palermo abbia approvato il progetto, se poi aggiungessero: i ponti di scavalco del fiume di via mario adorno su via tiro a segno, di via guadagna, di piazza guadagna su via del vespro, della via San Filippo sulla Via Buonpensiero e fra la via Villagrazia e la Via Ponte Corleone Tolentino, rinnovassero gli esistenti, parcheggi multi piano, parco agricolo interattivo, strutture sportive di cui un’area a golf, camminamenti sospesi in legno, laghetti artificiali nascondenti impianti di depurazione delle acque, prolungamento del porto turistico/peschereccio di Sant’Erasmo sino alla riva sinistra, piste ciclabili e di ciclocross, 2^ e 3^ linea tranviaria una su via Messina Marine (risanamento e balneabilità delle spiagge della riva destra) e una “storica” sulla via Oreto, una sede di studi museali della storia dell’alveo dell’Oreto e delle terre limitrofe, trenino elettrico che fa la circumnavigazione del parco, con fermate agli ingressi e ai parcheggi, impianto di video sorveglianza attivo e passivo, certo la spesa non sarebbe esigua, ma sognare ancora non costa molto.


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