03 feb 2020

Vicolo Bernava | Aggiudicata la gara per la demolizione delle palazzine


Aggiudicata un’altra gara per il completamento dei lavori del Passante ferroviario di Palermo, sulla linea Palermo-Punta Raisi.

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha assegnato a Impresit Lavori Srl l’appalto per i lavori di demolizione dei fabbricati di vicolo Bernava e via Serpotta, per un valore di circa 1 milione di euro.

Dopo la consegna dei lavori per il prolungamento fino a via Ugo La Malfa di viale Francia e la sistemazione a verde delle aree limitrofe di via Monte Iblei, avvenuta lo scorso mese, si aggiunge così un altro tassello per il completamento del Passante ferroviario di Palermo – realizzato già al 96% – per il quale attualmente sono in corso interventi per oltre 20 milioni di euro.

Procede pertanto speditamente l’attività per la definizione finale del Passante ferroviario di Palermo; i cantieri in corso, infatti, sono quelli per il prolungamento di viale Francia e la sistemazione a verde della copertura della galleria di via Monti Iblei, per la realizzazione della nuova Sottostazione elettrica di Tommaso Natale, delle opere civili nella galleria fra Notarbartolo e Francia, della nuova fermata di Capaci (via Kennedy), degli impianti per la sicurezza dei tunnel ferroviari e per l’integrazione degli impianti tecnologici della fermata Tommaso Natale.

Parallelamente si lavora per la riprogettazione delle restanti opere da avviare in gara.


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9 commenti per “Vicolo Bernava | Aggiudicata la gara per la demolizione delle palazzine
  • Orazio 1480
    03 feb 2020 alle 7:14

    La notizia era attesa da tempo, dopo una gara andata deserta, speriamo che finalmente si completi il passante in tempi brevi. E speriamo che chi ha perso la casa sia stato adeguatamente risarcito.

    Segnalo che qualche settimana fa’ a Catania è crollata l’ala di una palazzina proprio sopra il punto in cui sono in corso gli scavi della metropolitana. E’ una zona in cui fino all’ultima eruzione dell’Etna c’era un lago, che restò sommerso e scomparve, ed è pensabile che la causa del crollo possa essere legata al combinato tra l’azione della talpa e spostamenti di masse d’acqua di cui si era persa la memoria.

    Si vede che non conosciamo il nostro sottosuolo o che il parere di chi lo conosce non è tenuto in considerazione. Ma comunque pure lì a Catania la colpa è di Orlando e (appunto) Catania :)

  • punteruolorosso 2501
    03 feb 2020 alle 7:46

    non ho capito cosa significa “una” gara. ce ne saranno delle altre?
    mancano all’appello la staizione imera e il doppio binario da orleans a notarbartolo se non sbaglio. quando vedremo l’intera linea completamente raddoppiata e in esercizio?

    • peppe2994 3474
      04 feb 2020 alle 16:17

      La linea completa non prima del 2023. Si parla di una gara, perché tutto quello che manca viene affidato singolarmente. Palazzine, poi lo scavo, prolungamento di viale Francia, Imera. Ogni cosa ha il suo appalto ed il suo iter, il che si sta rivelando una scelta ottima visto il numero di cantieri che sono riusciti a partire.

  • esseti 4
    03 feb 2020 alle 8:29

    Speriamo sia di buon auspicio per le restanti opere, altrettanto strategiche secondo me, come la fermata Lazio. A proposito, ci sono novità?

    • peppino1234 123
      03 feb 2020 alle 10:03

      Ho letto che ci sono di nuovo i comitati di via lazio pronti ad opporsi ai lavori: quella fermata NON si fara’ mai.Meglio non fare neppure l’appalto,tanto e’ tempo perso.

      • Alberto Daidone 199
        03 feb 2020 alle 13:00

        Una volta scavato il tunnel con successo, diventa automaticamente irrazionale opporsi alla fermata. Secondo me non si farà per altri motivi, e sarà un vero peccato non farla.

      • Palerma La Malata 532
        03 feb 2020 alle 14:47

        Quindi ai Comitati Anti Stazione FS di Viale Lazio & Dintorni non dispiace se le persone dovranno andare in quella zona per forza in auto ed inquinare l’aria che respiriamo; ma poi mangiano biologico, fanno la raccolta differenziata, parlano il politicamente corretto, si battono per la protezione dei sentimenti degli animali e comprano prodotti di Commercio Solidale.
        Imprigionati in un’ipocrisia che fa vomitare e che te li fa disprezzare anche se non vedi le loro singole facce da tumpulate.

  • Metropolitano 3919
    03 feb 2020 alle 12:01

    E’ già qualcosa. Ma adesso al lavoro per far proseguire e concludere i lavori di scavo della galleria…
    Sembra che si proceda per la giusta strada stavolta.


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