TRAM SI – NO |Scattano le contrapposizioni su via Libertà. Un’analisi a 360 gradi per valutare pro e contro

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Il progetto delle nuove tranvie sta entrando a piedi uniti nel dibattito cittadino, a maggior ragione adesso che ci avviciniamo allo start delle campagne elettorali in vista delle prossime amministrative.

Nel frattempo che questo “fuoco” prenda ulteriormente vigore con dichiarazioni e prese di posizione (pro e contro), vorremmo non prestarci alla solita caccia all’allarmismo gratuito che quasi inevitabilmente scatta quando c’è una grande opera in vista di realizzazione. Dovremmo provare tutti a imparare dal passato e non ripetere gli stessi errori, partendo da una corretta informazione su ciò che andiamo a giudicare. Con questi presupposti, crediamo, sia più costruttivo giungere alla propria analisi in merito, pro o contro non importa.

Piccolo promemoria: i lavori del passante ferroviario, che tutt’ora sono in corso, hanno subito un ritardo di parecchi anni e un incremento dei costi per svariati milioni di euro a causa di un’opposizione di cittadini (e politici) che a suo tempo pretendevano una tecnica costruttiva diversa da quella prevista. Tecnica costruttiva che poi venne applicata in altre aree del territorio, senza particolari intoppi e danni alla collettività. Qualcosa per cui oggi dovremmo “mangiarci le mani” e sulla quale dovremmo riflettere proprio ora che ci apprestiamo a rivivere gli stessi momenti pre-elettorali. Insomma, occhi aperti.

Tornando al tram, le nuove linee dovrebbero essere realtà, se non altro per la promessa dei fondi previsti dal Patto per il Sud che ha già stanziato 192 milioni per le tre tratte prioritarie. 

Ma cerchiamo di analizzare lo status attuale da vari punti di vista nel tentativo di affrontare l’argomento a 360 gradi e consentire a chiunque di farsi la propria idea.

 

PRESUPPOSTO POLITICO

L’attuale amministrazione sta puntando forte su questo vettore di trasporto, inaugurando le prime 4 linee e progettando, seppur preliminarmente, le altre 7. In questa progettazione è molto chiaro l’abbandono (sebbene nessuno lo dica apertamente) del progetto della metropolitana leggera automatica, almeno nel breve termine, da più parti motivato con una oggettiva difficoltà di reperire i fondi necessari per un’infrastruttura così impegnativa e decisamente più onerosa.

Ciò detto, va ricordato che la MAL rimane comunque un segno indelebile previsto dal Piano Integrato dei Trasporti e tutt’ora costituisce un segmento di cui tener conto nella progettazione urbanistica della città. Realizzare una linea di tram che si accavalla a quella della futura MAL, in sè, sarebbe un grosso errore, se non fosse appunto che questa infrastruttura sotterranea probabilmente non vedrà mai luce. Va anche riconosciuto che costruire una linea tranviaria costa decisamente meno rispetto a decine di gallerie a 20m di profondità sottoterra, limitando fortemente i problemi strutturali e la spesa pubblica. Per una amministrazione che non sa se sarà riconfermata nel prossimo quinquennio, è palesemente più conveniente traguardare opere a breve raggio temporale.

 

GESTIONE ECONOMICA DEL TRAM

E’ chiaro a tutti che il recente bilancio sulla gestione dell’infrastruttura ha gettato tutti nello sconforto, soprattutto in AMAT dove i conti sono già in rosso. Circa 5 milioni e mezzo di euro di buco nei primi 6 mesi del 2016 non sono affatto una bazzecola. Una situazione che è sfuggita di mano con l’aggrovigliarsi del sistema ZTL, gestito malissimo, il quale (direttamente o indirettamente) doveva garantire gli introiti utili a gestire l’opera.

Attenzione, non è di per se un problema il gestire un’opera così imponente. Ovvero, non condividiamo coloro che per il sol motivo del deficit finanziario, screditano un mezzo di trasporto a priori. In ogni città ci sono questi costi. Si tratta di saperli ammortizzare o prevedere PRIMA un piano di rientro economico certo, e non basato sull’approvazione di un provvedimento superficiale come quello delle ZTL.

Il sindaco Orlando, in tal senso, è stato chiarissimo: il tram e il trasporto pubblico in generale sono costi sociali. Significa quindi che la spesa che ne deriva per garantire un servizio alla collettività non è necessariamente da ammortizzare in un perfetto pareggio di bilancio aziendale, ma che le eccedenze vanno riassorbite in altri modi proprio per l’importanza sociale dell’opera.

Va anche detto che al momento non si conoscono dati ufficiali aggiornati sulle obliterazioni e quindi sugli incassi del sistema tranviario. E’ pressocchè impossibile fare una proiezione di futuri introiti. Un discorso che andrebbe esteso alle nuove linee in progettazione. Ma il problema dei problemi è l’intera gestione finanziaria: con quali fondi si gestiranno le attuali 4 linee e le future 3? Si punterà soltanto alle obliterazioni? O si ricorrerà al ragionamento orlandiano del “costo sociale“?

Una domanda da estendere anche a chi si appresta a candidarsi come futuro sindaco di Palermo.

 

NO TRAM IN VIA LIBERTA’

Come è giusto che sia, si è aperto un dibattito sulle nuove linee. Il focus è incentrato soprattutto sulla linea che transiterà da via Libertà. E’ scoppiato il malumore tra diversi cittadini i quali paventano una deturpazione ambientale ed estetica di un asse storico come quello liberty.

no_tram

 

Un campanello di allarme da parte di alcune associazioni che quantomeno arriva in tempo e non in ritardo come nella vecchia progettazione, quando i lavori erano già in corso. Tra i rischi maggiormente caldeggiati c’è quello urbanistico e ambientale. Barriere architettoniche, scarsa qualità estetica, edifici residenziali e monumenti messi in pericolo sono i principali motivi del no, affiancati ad una severa critica del processo partecipativo inesistente dell’amministrazione.

Proprio su via Libertà teniamo a ribadire un concetto già espresso più volte qui e in altre sedi: la previsione progettuale prevede tram a induzione magnetica, ovvero vetture che circolano su binari e alimentati da quest’ultimi, senza catenaria, nè pali, nè barriere. Per separare la corsia tranviaria dalle auto si sta pensando a rialzarla dal piano della carreggiata. Una soluzione adottata in altre città per combattere gli automobilisti indisciplinati. Questa soluzione, va riconosciuto, è stata una delle prime condizioni citate dai funzionari nelle loro presentazioni.

Ciò detto, il tram in via Libertà può piacere o non piacere, può essere ritenuto utile o meno.

Ma dovrebbero essere chiari i presupposti su cui incentrare il dibattito, senza mischiare argomenti e pronunciare paroloni a caso: in via Libertà, da quanto comunicato fin ora, non sono previsti abbattimenti di alberi, nè barriere o pali. Alimentare un malcontento su qualcosa che non c’è ci sembra un modo pessimo di condividere le informazioni e aizzare inutili allarmismi. Tutte le critiche e rimostranze sono a mio avviso lecite, purchè basate su notizie fondate. Il pericolo del “a lupo a lupo” è sempre dietro l’angolo e le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi con ritardi sui cantieri del passante ferroviario.

Che ben vengano le richieste di approfondimento al Comune, gli incontri, la condivisione di informazioni. Ma basta vivere di slogan vuoti, che non contemplano la realtà dei fatti. Palermo ha un bisogno esagerato di stare col fiato sul collo all’amministrazione, per tenere alta l’attenzione su tanti temi, ma non possiamo permetterci buchi nell’acqua girando a vuoto su vecchi stereotipi o informazioni false.

 

PERCORSI DELLE LINEE e ALTERNATIVE AL TRAM

Andrebbe approfondito il tema dei percorsi delle future linee sin qui progettate.

Come dicevamo, il Comune di Palermo sta decisamente puntando sul tram, anche in sostituzione di altri vettori come la metropolitana. E’ possibile tirare una somma sul servizio che offre un sistema tranviario come il nostro: la corsia riservata garantisce puntualità (salvo soppressioni o motivi tecnici) al mezzo, mentre le paline che informano sui tempi di arrivo della vettura riducono drasticamente le attese alle fermate. I convogli sono comodi e spaziosi.

Alcuni dei nuovi tracciati sembrano essere parecchio vicini, ad esempio la linea che percorre via Roma e quella su via Crispi. Motivo per cui a suo tempo ponemmo un quesito: è il caso di rivedere questi percorsi e magari destinarli altrove? Ci è stato risposto che l’area di influenza delle due linee non si accavallavano e pertanto, secondo studi ingegneristici, venivano confermati entrambi i percorsi.

In generale, c’è da porsi una domanda: qualora il tram non sia il mezzo giusto per ampliare la rete dei trasporti in questo periodo storico, quale può essere l’alternativa? Si apre qui un capitolo gigantesco su AMAT e sulla gestione dei bus, notevolmente sottodimensionati rispetto alla domanda di spostamento. Da anni, forse decenni, non si fa che parlare di “potenziare l’attuale sistema bus” ma nessuno finora c’è mai riuscito, anzi. I crediti milionari che l’azienda vanta da Comune e Regione non fanno che aggravare le condizioni di un malato agonizzante. Le prospettive non sono rosee e all’orizzonte nessuno del parterre politico sembra metterci la faccia nel dichiarare come risolvere questo annoso problema. In arrivo ci sono svariati milioni dai PON METRO, che porteranno probabilmente nuove vetture e nuova tecnologia.

Ma se sappiamo “costruire”, non sappiamo gestire. I fatti lo dimostrano. Pertanto anche decine di nuove fiammanti vetture cozzeranno con l’incapacità di garantire corsie libere ai bus, normalizzare i percorsi di alcune linee, svuotare l’officina dalle centinaia di vetture guaste nonchè razionalizzare l’utilizzo del personale interno e garantire una efficiente comunicazione all’esterno.

Misure che attengono sia alla sfera della volontà decisionale, sia alla situazione economica dell’azienda AMAT. Insomma, un cane che si morde la coda e sul quale andrebbero interrogati i futuri candidati a sindaco.

 

CONCLUSIONI

L’obiettivo di questa analisi per tematiche ha il solo scopo di affrontare l’argomento “TRAM” in modo più completo, tenendo conto di molteplici aspetti che spesso vengono omessi o dimenticati. Partendo da questi, speriamo di aver innescato nel lettore una valutazione più ampia, che non tenga conto degli slogan ma dei fatti.

Non è importante essere pro o contro, ma motivare seriamente le proprie scelte.

 

 

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76 Thoughts to “TRAM SI – NO |Scattano le contrapposizioni su via Libertà. Un’analisi a 360 gradi per valutare pro e contro”

  1. mdm

    L’unica alternativa al tram può essere soltanto la metropolitana leggera. Se si parte dal presupposto, come scritto nell’articolo che “questa infrastruttura sotterranea probabilmente non vedrà mai luce”, allora teniamoci un mezzo inidoneo come il tram che comunque, come dicono molti, è certamente meglio di niente.
    Mi chiedo però come si possa anche solo paventare che la mal a Palermo non vedrà mai la luce.
    Il messaggio che si vuole lanciare è forse “la mal non vedrà mai la luce, quindi il meglio cui i palermitani possono aspirare è il tram, pur essendo risaputo che non è il mezzo idoneo per quell’asse cittadino?”.

    1. Athon

      Sappiamo tutti che per realizzare grandi opere infrastrutturali non si può prescindere dai finanziamenti messi sul tavolo dall’Unione Europea. La fattibilità della realizzazione di linee tranviarie di contro alla difficoltà, oggi, di realizzare reti metropolitane ex novo, dipende dal fatto che nel secondo caso il reperimento dei fondi risulta difficile, per non dire impossibile. L’Europa ha deciso di finanziare solo la realizzazione di linee tranviarie. Nel caso delle reti metropolitane, finanzia soltanto l’eventuale potenziamento delle reti metropolitane presenti nelle città che già da tempo se ne erano dotate. Non a caso la città di Catania, per esempio, ha ottenuto finanziamenti per migliorare la metropolitana già esistente. Al contrario, una città senza nemmeno una linea metropolitana che oggi volesse dotarsene, non otterrebbe alcun finanziamento, e all’eventuale richiesta verrebbe risposto: ” progettate linee tranviarie e vi daremo i fondi”.

      Questo è quanto viene spiegato da più parti. Che la spiegazione che viene data sia fondata sulla verità oppure sia una “scusa”, ognuno lo valuterà da sé. Francamente, per quanto mi riguarda, non ho ragione di credere che le cose non stiano davvero così e che , effettivamente, la realizzazione della Mal (che anche a me piacerebbe!) sia ad oggi qualcosa di impossibile, a meno che lo Stato italiano, la Regione siciliana e la città di Palermo non dovessero decidere di affrontare da soli, senza l’Ue, le spese.

  2. Joe_Pa

    Questa città è rimasta per troppo tempo indietro nell’infrastruttura pubblica. E’ tempo che l’amministrazione comunale di oggi e quelle a seguire si diano da fare affinché si recuperi il tempo perso.
    A me non interessa se il trasporto migliore deve essere di tipo tram, bus, metro o MAL è importante che si faccia e che la rete di collegamento sia estesa in tutta la città e che sia gradevole di aspetto estetico nel centro storico della città.

  3. marcus

    Condivido con quanto detto da Joe_Pa che coincide con il mio pensiero espresso in altri post analoghi
    L’immobilismo non ci porterà da nessuna parte; come scritto nell’articolo “i lavori del passante ferroviario, che tutt’ora sono in corso, hanno subito un ritardo di parecchi anni e un incremento dei costi per svariati milioni di euro a causa di un’opposizione di cittadini (e politici) che a suo tempo pretendevano una tecnica costruttiva diversa da quella prevista.”
    Per la MAL mi sembra che siamo troppo indietro e che tutto resterà così, immobile, per il Tram abbiamo tutto pronto (inclusi i 192 milioni…) il che ci permetterebbe nel giro di pochissimo tempo di avere un sistema funzionante.
    Se viene bene all’80% del rendering presentato non ho dubbi. Tram a oltranza.

    1. mdm

      Come, come, come? Per la m.a.l. è già pronto il progetto preliminare (costato non poco a tutti noi), già approvato dal Ministero dei trasporti. Per il tram siamo appena alla fase di uno studio di fattibilità (per il quale l’aggettivo “scandaloso” è a dir poco un eufemismo) e si ha il coraggio di dire che che per la mal stiamo troppo indietro mentre il tram sta per essere costruito… Non ho più parole…

  4. Lio

    ma il tram in via Libertà cosa darebbe in più alla situazione attuale???
    in 101 passa ogni 5 minuti, nn basta???
    vabbene che nn si metteranno i pali ma il tratto di strata occupata dal tram sarà a uso escusivo, nn potra più essere usato da altri autobus sia di linea urbana che extraurbana, bus turistici, mezzi di emergenza e delle forze dell’ordine, questo sarebbe un miglioramento della circolazione???

  5. mediomen

    a parte che il 101 non passa ogni 5 minuti ed è sempre affollato, chi ha detto che non potranno passare i mezzi di emergenza e delle forze dell’ordine?

    1. Lio

      nel progetto il piano dove passa il tram è rialzato rispetto alla strada e nella immagine che c’è in questo post si vede anche in pratino verde tra le rotaie, quindi nn ci puo passare nessun altro mezzo, mi pare abbastanza chiaro no???

      1. No, si sbaglia. E’ sufficiente posare a lato del binario dei corsi di apposite mattonelle di gomma (si usano in moltissime città europee inclusa Milano) che rendono la sede tramviaria percorribile anche dai mezzi gommati in caso di emergenza.

  6. mdm

    Domanda. Il tram, così come rappresentato nella figura dell’articolo, non può essere considerato in sede propria. E’ previsto per il resto del tragitto in centro che il tram viaggi in sede propria, protetto dunque da barriere, o no?

    1. Binario

      Se guardi bene l’immagine renderizzata, si nota che il tram si trova in sede propria, in quanto la stessa è delimitata da un cordolo laterale posto a separazione tra la corsia carrabile e la corsia rotabile.

  7. Normanno

    Come ho già scritto altre volte su questo sito cosi come andava pedonalizzato integralmente il cassaro e via maqueda trent’anni fa andava fatta subito nello stesso tempo (anni 70-80) e prima di ogni altra opera (passante,anello,tram eccetera) una linea di metropolitana (leggera o pesante) che collegasse la stazione con lo stadio (linea 101) che sarebbe convenuta dal punto di vista estetico,gestionale e che continua a rimane la soluzione migliore da molti punti di vista.Non si è fatto niente (male) a questo punto si può prendere in esame una soluzione peggiore (tram), ma accettabile considerando i progressi della tecnologia che la rendono mena invasiva dal punto di vista estetico.Il punto fondamentale per me è però vedere il progetto esecutivo e quindi il giudizio positivo o negativo è successivo a comprendere sino in fondo quale sarà l’impatto estetico sulle due vie piu belle di palermo;Via roma e via libertà.Spendendo più soldi per fare soluzioni estetiche accettabile si potrebbe anche dire di si al tram prendendo i vantaggi di questa soluzione che rimangono comunque inferiori a quelli dalla metropolitana come gia piu volte sottolineato.

  8. Binario

    Visto che la vera svolta, in quanto tale, potrà esserci solo con la METROPOLITANA, penso sia meglio concentrarsi (per adesso) sull’incremento e il risanamento del sistema bus. La logica: “Toh, guarda! Abbiamo questi soldi dell’ U.E., spendiamoli a casaccio” non porta a nulla, se non alla totale confusione, sotto gli aspetti economico/gestionali/urbanistici.

  9. Mah, vivendo a Milano dove i tram sono ovunque e convivono da sempre senza problemi col traffico, in strade anche molto più strette di via Libertà, davvero si fa fatica a capire l’opposizione di questi cittadini.

    Guardando da fuori, mi sembra che a questo punto la soluzione più semplice per salvare la capra del tram e i cavoli della metro sarebbe collegare le linee esistenti e in progetto con un tunnel attraverso il centro, trasformandole in una VERA metro leggera. Tra i tanti esempi simili in Europa mi mi vengono in mente Bruxelles, Amsterdam e Rotterdam, moltissime città tedesche, ma anche Valencia, Madrid, Alicante e Malaga, Porto.

    1. mdm

      Vivi a Milano e non ricordi che oltre al tram, presente in maniera fitta in tutta la città, esistono anche ben 4 linee metropolitane e la quinta è in costruzione…. Se scrivi quel commento ancora non hai capito che nessuno è contro al tram. Anzi quello che molti sognano è esattamente un modello di trasporto pubblico integrato come quello milanese: tram, autobus e metropolitane efficientissimi (con le dovute proporzioni). Che strano “milanese”.

      1. 1) Milano è al centro di un’area metropolitana da 5 milioni di abitanti e di un’area vasta che va da Novara a Bergamo e dal confine svizzero a Piacenza e oltre… è OVVIO che servano SIA il tram SIA la metro (che prendo tutti i giorni, farei piuttosto fatica a dimenticarmi che esiste) nonché la suburbana con le sue dieci e rotti linee. 2) Eppure nemmeno a Milano, con l’unica eccezione di viale Zara/Fulvio Testi dove passano sia tram sia M5 (perché quest’ultima è una metro leggera e ha treni più corti), il tram si sovrappone alla metro: o l’uno o l’altra. Chiediti il perché.

        Palermo, con tutto il rispetto, è molto più piccola di Milano e un piano come quello che si è delineato ora, con le nuove linee di tram centrali che si sovrapporrebbero alla metro, veramente non si giustifica dal punto di vista trapsortistico. Sarebbe solo un enorme spreco di denaro pubblico. O si progettano percorsi alternativi e complementari per tram e metro, oppure meglio scegliere uno dei due.

      2. phrantsvotsa

        Madò come sei adirato!
        Dai non fare così….ci vediamo sul tram e ci facciamo un bel giro turistico…ti va l’idea?
        Però ad una condizione…basta codesta MAL…non se ne può più…e goditi la vita, capperi! 😉

    2. danyel

      Gentile Claudio .. Palermo non è Milano! Palermo ha un centro storico enorme, fatto di stradine e viicoli ..e l’immagine che lei vede in foto è la strada di una delle zone più centrali, belle ed eleganti di Palermo … capisce dunque le proteste di questi cittadini? pensano che i tram deturperebbe tutto …del resto non sono i soli a pensarlo .. Io ritengo che Palermo non sia fatta per essere riempita dai tram in ogni dove .. voglio dire … ci vuole una logica in quello che si intende realizzare .. come i tram in Viale Regione Siciliana … VUOTI!!

      1. punteruolorosso

        https://www.youtube.com/watch?v=pnYdg5V4N-s

        tram nel centro storico di lisbona. nessuno si lamenta. ha persino i fili

      2. peppe2994

        Tram in viale Regione vuoti???
        Ma lo prendi o l’hai scritto a sensazione, no perché nelle ore di punta è un gran casino, altro che vuoti…

        1. danyel

          No, li vedo dalla macchina … e sono quasi sempre semi-vuoti!

      3. Scusi ma in che modo dei binari invisibili affogati nell’erba possono “deturpare”???

        Provi a fare un giro sull’Avinguda Diagonal a Barcellona (non Pozzo di Gotto) e mi dica se i tram deturpano.

        Secondo me “deturpano” le macchine, ma poi fate voi, la città è la vostra.

    3. Normanno

      L’opposizione non riguarda le dimensioni della via Libertà, ma la distruzione ESTETICA di una delle piu belle vie cittadine della città.Chi ha origini messinesi come me, ha visto gli effetti altamente negativi dell’introduzIone del Tram in viale San Martino che era e ribadisco era una bellissima strada come Viale libertà.Il tram a messina e’ stato fatto nel periodo in cui vi erano dei finanziamenti europei sulla mobilità e Palermo non ne ha usufruito per la famosa contrapposizione tra Orlando (tram) e il presidente della provincia Musotto (metropolitana).Dobbiamo a Musotto che si sia evitato lo scempio della via Libertà con il tram allora non ad induzione.Infine Milano sarà la capitale morale d’italia ,sarà perfetta e senza difetti a leggere i giornali del nord, ma non HA MEMORIA STORICA ,NON POSSIEDE UN CENTRO STORICO SE NON IL PALAZZO SFORZESCO

      1. punteruolorosso

        distruzione di cosa? dell’asfalto?
        dal rendering si vedono i tram che passeggiano sul prato. induzione magnetica e niente barriere. ti danno fastidio i binari? o forse il fatto di non poterci più passare con la macchina?
        a me dànno fastidio i palazzoni anni ’60 di via libertà. quella sì che è stata una distruzione.

        1. Normanno

          Ho gia scritto che il giudizio sarebbe successivo alla visone del progetto operativo.Riguardo alle sue osservazioni, a mio parere inopportune,intanto si deve vedere se il prato del rendering viene confermato nella realtà e chi lo cura o è solo un gioco fatto al computer.Inoltre faccio presente che il rendering fa riferimento al tratto piazza croci- politeama che è il piu semplice perche vi sono le due corsie laterali per le macchine e non fa vedere cosa succede nel tratto di via roma,e nel tratto piazza croci -stadio che sono i piu lunghi e i piu complicati e in cui certamente non si puo fare quello che l’immagine fa pensare,
          L’asfalto nel tratto analizzato dal rendering puo essere totalmente tolto perche come ho gia scritto vi sono le due corsie laterali e non ci tengo minimamente a passarci con la macchina

        2. Athon

          I palazzoni anni ’60 di Via Libertà andrebbero rimodulati per rendere più armoniosa e coerente l’intera veste architettonica. In molte città, come per esempio Barcellona, simili interventi sono già stati effettuati. Lì hanno rimodulato le facciate di tutti gli edifici del Barrio Gotico che si presentavano incoerenti rispetto il resto delle architetture.

          Il problema di Via Libertà è che è un po’ liberty e un po’ anni ’60. Diverso è il caso, per esempio, di Viale Strasburgo. Lì quantomeno è tutto anni ’60, e con palazzi che comunque si presentano diversi dagli orrendi casermoni della zona sud: sono esteticamente un po’ più gradevoli. Nonostante sia un’architettura che in generale non piace quasi a nessuno, in Viale Strasburgo c’è coerenza.

          Tuttavia a Palermo c’è un grosso problema: le amministrazioni hanno sempre mostrato di non tenere in gran conto le questioni meramente estetiche, non rendendosi conto di quanto invece la gente ci tenga.

          Trovo difficile immaginare che il Comune decida di spendere milioni di euro per un fine puramente estetico, e che non sia la semplice messa in sicurezza o la ristrutturazione del patrimonio già esistente.

          Quei pochi tentativi di rendere esteticamente più gradevole qualcosa, finora si sono sempre presentati come raffazzonamenti basati su scelte economiche e su “idee” elaborate da chi evidentemente non è competente di miglioramenti dell’estetica urbana. Non credo si possa nemmeno parlare di “idee”: piazzare anonime panchine e “graste” economiche “a tinchitè” non è frutto di idee e visioni.

          Ci sono figure professionali specializzate in queste cose, e alcuni sono molto noti a livello nazionale, qualcuno persino a livello internazionale. Finora il Comune non li ha mai interpellati.

          Va quindi sollecitato un cambiamento nella postura amministrativa di chi governa la città. Va fa fatto capire al Comune che i cittadini palermitani vogliono e apprezzano il BELLO.

  10. Athon

    La partecipazione e le polemiche sono sempre utili, purché non ci si arrocchi su posizioni aprioristiche e cariche di disinformazione, o peggio ancora, mosse dal carrierismo politico.

    Ultimamente Ferrendelli, che a mio avviso ha dato più volte prova di mosse che volevano esser “furbe” e ha fornito tracce di una tensione al carrierismo politico, si è messo a cavalcare la suddetta polemica esprimendo il suo rifiuto alla realizzazione del tram in Via Libertà, motivando il tutto paventando il deturpamento che deriverebbe dalle barriere e dai pali elettrificati. Questa è vergognosa disinformazione fatta in mala fede, perchè sono certo che Ferrandelli, come la maggior parte di noi, sappia benissimo che il progetto prevede di realizzare linee tranviarie ad induzione magnetica, quindi non ci sarà nessun deturpamento.

    Si discuta pure, ma come giustamente viene detto nell’articolo, lo si faccia avendo chiari “i presupposti su cui incentrare il dibattito, senza mischiare argomenti e pronunciare paroloni a caso”.

  11. augustedupin

    Che vi devo dire? Napoli ha sicuramente un centro storico pù complicato di quello di Palermo, sopra e, specialmente sotto. So solo che ho preso la metropolitana al Vomero, in collina, e in pochi minuti ero alla stazione centrale, dall’altro lato della città. Il tutto al costo di 1 euro.

  12. Dahfu

    Premesso che ho apprezzato l’utilità dell’articolo nel ricostruire, seppur sommariamente, le vicende oggetto del dibattito, vorrei richiamare la vostra attenzione su un’opera collaterale che reputo altrettanto importante per lo sviluppo delle future linee di tram (do per assodato che queste verranno realizzate).
    Mi riferisco alla realizzazione di due nuovi collegamenti viari al di sopra della trincea Notarbartolo: ovvero il collegamento Via Rapisardi-Via Umberto Giordano e quello da Via Damiani Almeyda a via Arrigo Boito.
    A mio avviso queste opere, di cui l’amministrazione comunale non parla, sarebbero fondamentali tanto quanto la realizzazione della linea che, secondo il progetto, dovrebbere giungere alla via Libertà attraverso la via Notarbartolo.
    Voi di Mobilita Palermo sapete qualcosa di più in proposito?

  13. friz

    Io non sogno una Palermo dove ci si possa spostare solo con i mezzi pubblici, io sogno una Palermo dove liberamente si possa scegliere di spostarsi sia con i mezzi pubblici sia con quelli privati….cosa che avviene tra l’altro in tante grandi città come Londra (dove le macchine circolano in centro con facilità), o New York…etc…etc….
    ….è inutile che ci prendiamo in giro…..Palermo ha grandi potenzialità, ma presenta anche molte problematiche…. ….e due di queste problematiche sono il traffico e la mancanza cronica di parcheggi….
    Se Noi puntiamo acriticamente sul tram e lo facciamo anche nel centro della città, inevitabilmente dovremo restringere alcune strade ed in certi casi levare dei parcheggi…..in altre parole miglioreremo la vita di chi usa i mezzi pubblici, ma complicheremo ancora di più la vita a chi usa la macchina…..e questa non mi sembra la migliore soluzione….. Viceversa, se Noi, per il centro di Palermo, puntiamo sulla Metro, miglioreremo la Vita sia a chi usa i mezzi pubblici, sia a chi usa la macchina…..
    Oltretutto non dimentichiamo che, prima o poi, anche Palermo vedrà crescere il numero dei turisti…..e non scordiamo neanche che certe volte il turista viene a visitare il centro della città con la sua macchina (mentre altre volte affitta una vettura per qualche giorno)….e ovviamente un turista che si trova imbottigliato in mezzo al traffico di via Libertà…o di Via Roma…. e poi alla fine deve “impazzire” cercando invano un parcheggio… .di certo non sarà invogliato a ritornare….. …..e già queste difficoltà sono evidenti oggi, figuriamoci cosa accadrà quando inevitabilmente dovremo restringere alcune strade e levare altri parcheggi….
    La cosa assurda è che, in una città come Londra (popolatissima e piena di turisti) è molto più facile, rispetto a Palermo, parcheggiare in centro, ed è molto più raro rimanere imbottigliati in mezzo al traffico….. ed uno dei motivi secondo me è dovuto al fatto che Londra ha puntato SERIAMENTE sulla metro, lasciando uno spazio residuale e periferico al tram…..credetemi nel Cuore di Londra non c’è traccia di tram….
    ….il Tram a mio avviso è la seconda scelta….. La Metro resta la Prima e la migliore Scelta!!!!!!!!!!!!!
    ….il tram per una città strutturata come Palermo è un 6 e mezzo….mentre la Metro è un 8 e mezzo…. quasi 9….

    1. danyel

      Sono assolutamente d’accordo con te … già quest’anno c’è stato il boom del turismo a Palermo e stando ai dati i flussi turistici sono destinati ad aumentare del 35% .. bisogna puntare sulla METROPOLITANA (e sui parcheggi) in tutto e per tutto … non sul Tram che non è adatto in una città come Palermo … vedo Tram che girano a vuoto, soprattutto in Viale Regione .. quindi smettiamola di volere il tram perché magari è “bello” esteticamente, come si vuol far credere guardando questa foto … Il tram è utile a snellire il traffico? Serve davvero ai cittadini e li invoglia a lasciare a casa le automobili? Stando agli ultimi dati mi sembra proprio di no …. Viceversa, sono straconvinto che i cittadini si precipiterebbero in massa per prendere la metropolitana .. soprattutto se realizzata con tutti i santi carismi, con belle stazioni, eleganti e pulite … per non parlare dei turisti .. in tutte le grandi città, soprattutto turistiche, ci si muove cosi’… non si prende il tram!!

    2. A Londra le macchine circolano in centro con facilità???? Ma sei sicuro???? Guarda che a Londra si pagano la bellezza di £11.50, circa 13 euro, di congestion charge per entrare in macchina in tutta la Zona 1 (quella delimitata dalla Circle Line) e nel resto della città c’è la LEZ (Low Emission Zone) con forti restrizioni per i veicoli più inquinanti, e pure così c’è un traffico intensissimo di cui i londinesi si lamentano alquanto. Inoltre, come forse saprai se la citi, a Londra la maggior parte dei residenti NON ha neanche la macchina.

      1. friz

        Mi chiedi se sono sicuro…… Sì, sono sicuro……. Londra, che ha più di 8 milioni e mezzo di abitanti, non contando i visitatori che vengono dalle altre parti dell’Inghilterra, ha meno traffico di Palermo….. e in quanto alla ztl londinese non ci trovo nulla di strano…… è una cosa normale, ovvia ed utile in una megalopoli in cui, da ogni periferia puoi prendere la metro e raggiungere velocemente il centro della città….. mi suona strana invece la ztl palermitana, dove da qualunque periferia se vuoi raggiungere il centro della città con i mezzi pubblici devi incrociare le dita e prepararti ad aspettare all’infinito….
        Ma lo sai perchè sostengo che a Londra il tram ha un ruolo marginale e sostengo anche che a Londra c’è meno traffico che a Palermo? Perchè ho vissuto a Londra per più di due anni…. e tu invece per quanto tempo hai vissuto a Londra?????
        In un precedente commento accennavi alla situazione milanese…. e te ne voglio parlare perchè ho vissuto anche a Milano….. ma lo sai che c’è un grande schieramento della popolazione milanese che vorrebbe vedere ridotto il ruolo del tram per migliorare in alcune zone lo scorrimento delle macchine… ……e allora tu penserai che sono pazzi forse….. no, non sono pazzi, chiedono solo di aggiungere, al posto di alcune linee del tram, delle nuove linee metro……. i milanesi sono parecchio ambiziosi, caratteristica che purtroppo certe volte manca a Noi palermitani…. ci accontentiamo troppo spesso…. peccato perchè ritengo che abbiamo grandi potenzialità…..

  14. punteruolorosso

    il tram è un mezzo di penetrazione dei centri storici, silenzioso, ecologico ed esteticamente bello.
    giusto quindi prolungare le linee verso le periferie, ma bisogna anche completare i collegamenti delle linee con il centro. qualcuno si oppone all’idea che piazza politeama diventi una grande stazione (anello e tram). in tutto il mondo le piazze sono anche stazioni, con parcheggi sotterranei e collegamenti con altre piazze e altre stazioni. solo a palermo si utilizza la parola bellezza per i palazzoni anni sessanta di via libertà. nessuno ha protestato quando questi hanno rimpiazzato il liberty. nessuno protesta per la bruttezza del parcheggio in seconda fila. protestano per il tram. speriamo che l’attuale amministrazione riesca ad arrivare ai cantieri, così quella successiva non potrà far nulla.

  15. peppe2994

    E’ la cosa più normale del mondo che nel cuore della città ci siano tutti i mezzi che si incrociano, semplicemente perché provengono da direzioni diverse e servono persone diverse con esigenze diverse. E’ un fenomeno naturale che avviene in tutte le città del mondo.

    Il tram serve per gli spostamenti interni, è più capillare. La metropolitana la userebbe invece la vasta platea di chi arrivando da fuori parcheggerà presso Oreto e si recherà in centro.

    Il fatto che ci sia qualche fermata in comune con il tram, non è sufficiente per andare a sopprimere la 101. Poi scendere 20 metri sotto terra è un’operazione conveniente per il lungo spostamento, altrimenti il bus è da preferire.

    A Palermo abbiamo il problema che le corsie preferenziali vengono quotidianamente occupate da auto in sosta.
    I bus sono sempre stracolmi, senza area condizionata, scomodi, soggetti al traffico.

    Quindi sì al tram in via Libertà (a mio parere) per una lunghissima serie di lati positivi:
    -Miglioramento dell’estetica delle strade in questione (no sosta selvaggia in preferenziale, eleganza della vettura tramviaria).
    -Nessun deturpamento, due semplici binari nell’asfalto che non danno fastidio a nessuno.
    -Comodità per l’utenza. Servizio puntuale, attese brevi e certe, mezzi molto confortevoli, tempi di percorrenza rapidi.
    -Capillarità del servizio con fermate ogni 300 metri.

    Certo c’è il lato negativo che si mette a rischio la MAL, ma per me questo non è assolutamente sufficiente per bloccare il tram, a maggior ragione in questo caso che non arrecherebbero alcuna interferenza alla viabilità stradale privata.

    In caso il progetto vada avanti, speriamo nella lungimiranza dei progettisti, perché per una linea ad alta frequenza è fondamentale prevedere dei capolinea congrui, o di tipo circolare, oppure ad almeno 3 binari per lato. Mi sono allarmato non poco quando ho visto che si prevede il capolinea insieme a quello attuale della linea 1, follia.

    1. punteruolorosso

      ottime parole.

  16. friz

    ……a mio avviso il tram in via Libertà è un gioco che non vale la candela….il tram in altre parti della città magari sì….ma proprio nel centro eviterei….e questo per diversi motivi:
    1) …..sotto alcuni punti di vista il tram è superiore agli autobus, ma sotto altri è inferiore…. infatti presenta costi complessivi (compresi quelli di gestione) superiori agli autobus…. inoltre, esattamente come i tram, in alcune città d’Italia (ad es Milano), nelle fermate dell’autobus viene indicato quando passerà il successivo autobus…. e in più, se un tram o la linea del tram presenta problemi inevitabilmente tutto il servizio lungo quella linea si interrompe, al contrario, anche quando si ferma un autobus, si può continuare, tramite altre vetture, a coprire la linea….
    2) Avendo il tram dimensioni superiori e costi di gestione più alti, si cerca di non farlo viaggiare troppo vuoto….quindi per assurdo si potrebbe anche ipotizzare una minore frequenza di passaggi rispetto agli attuali autobus che coprono la zona in questione…. ad ogni modo dubito che si supererà mai la frequenza del 101….. e quindi spendere tanti soldi per non migliorare la frequenza dei passaggi mi sembra assurdo….
    3) Palermo purtroppo necessità, da almeno 30 anni, di tanti interventi (e penso alla Vucciria, Ballarò, via Messina Marine, Parco della La Favorita, La cala, Borgovecchio, Zen….etc…etc)…..di conseguenza, se verrà fatta questa linea tram lungo via Libertà, temo che la metro, che dovrebbe coprire più o meno la stessa zona, finirebbe per essere dimenticata per parecchi decenni….. infatti a quel punto, viste le tante urgenze di Palermo, realizzare la metro sovrapposta (più o meno) alla linea tram, sembrerebbe uno spreco di danaro pubblico…. non lo sarebbe, ma apparirebbe in questo modo…

  17. punteruolorosso

    cari compagni e amici, votate un sindaco no-tram, mi raccomando! vedrete che porterà il bus a palermo!

  18. friz

    Caro Punteruolorosso…. e dico caro perchè condivido molte delle tue idee…. ma non tutte….. ed è giusto così perchè se pensassimo sempre tutti le stesse cose sarebbe un mondo parecchio piatto e noioso…..
    Ad ogni modo io non voterei mai un sindaco no-tram, piuttosto voterei un sindaco Pro Metro…. e quindi, di conseguenza non potrei mai votare per Orlando, malgrado in passato lo abbia fatto….. infatti ritengo che in Italia non ci sia un sindaco più critico di lui nei confronti della metropolitana….. penso che qualunque sindaco al suo posto avrebbe portato avanti un battaglia (politica) per farsi finanziare la Mal…. o quantomeno un progetto alternativo per la metro…..del resto siamo la quinta città d’Italia e le prime quattro, tranne Roma, sembrano essere ben messe con la metro……. dopo loro in teoria toccherebbe a noi….. ma noi purtroppo abbiamo un sindaco che della metro se ne infischia alla grande….
    P.S ….ma che Roma sia indietro per quel che riguarda la Metro ci può stare, perchè Lì, a differenza di Palermo, veramente ogni volta che si scava si ritrovano reperti archeologici…. ma a Palermo questo alibi non lo abbiamo…..

    1. peppe2994

      Sì credici. Scavi un metro per il tram e trovi la tomba araba. Scavi qualche metro in più ed ecco l’antichissimo ponte vecchio mezzo secolo.

      Lavoretti fognari? Arrivano altri reperti storici.

      Passante ferroviario? Salta fuori la catacomba paleocristiana e grotte sotterranee.

      Cortesemente non diciamo eresie, Palermo e stracolma di storia nel sottosuolo. Ciò non toglie che si possa comunque costruire una metropolitana con le dovute accortezze preventive e cautele realizzative.

      1. friz

        Ciao Peppe2994….. in un certo senso potrei anche essere d’accordo con te…. infatti comprendo che anche a Palermo può capitare che scavando si possa trovare qualcosa sotto…. ma quello che voglio dire che almeno sotto questo punto di vista noi simo messi 1000 volte meglio rispetto a Roma…. perchè in quella città non c’è solo l’eventualità di poter trovare ogni tanto dei reperti archeologici… a Roma c’è la certezza matematica che questo avviene quasi sistematicamente…. eppure, malgrado tutto, comunque in qualche modo hanno un metro… malgrado poco sviluppata in relazione alle esigenze….. E in questo senso dicevo che noi a Palermo non dovremmo crearci questo alibi….
        P.S …..a mio avviso, se a Roma ci fosse una rete di linee metro all’altezza di Londra o di Parigi probabilmente verrebbe considerata non solo la più bella città del mondo….ma forse anche quella con la migliore qualità di vita…. e di conseguenza i turisti che visitano la capitale, che già sono tantissimi, probabilmente aumenterebbero ulteriormente….. perchè troverebbero una città ancora più moderna ed efficente….. malgrado riconosco che la Forza di Roma sia il suo essere antica e in un certo senso Eterna….

    2. punteruolorosso

      ok, per adesso abbiamo le dichiarazioni di ferrandelli, che non ha parlato né di tram né di metro, ma di potenziamento dei bus. quello dei 5 stelle non sarà da meno. i 5 stelle sono sempre, per principio, contrari ai grandi appalti. loro dicono che con quei soldi sarebbe meglio pagare il reddito di cittadinanza.
      vediamo se ci sarà questo candidato che sostiene la metro. ma attenzione: abbiamo già avuto due sindacature di cammarata basate sulla promessa della metro. risultato: zero.
      quindi diffiderei anche di quelli che gettano fumo negli occhi.
      c’è il progetto realistico di 7 linee già finanziate. liberi di boicottare questo progetto e di gettare i soldi a mare. alla fine non avremo né metro né tram, come negli anni 90, perché i palermitani vogliono strade larghe, parcheggi gratis, tangenziali ecc.
      è così che vincono le elezioni. anche questo è populismo. il popolo ignorante (la maggioranza) decide. i politici, anziché guidare la rinascita, diventano “dipendenti” del popolo. se il popolo lamenta che per via del tram si abbatteranno tutti gli alberi di via libertà, il politico dipendente del popolo lancia la sua campagna contro il tram, basata sulle menzogne.
      se il popolo (commercianti, automobilisti) dice che l’anello ferroviario ha deturpato per sempre il centro di palermo (e soprattutto ha trasformato in territorio di guerra interi quartieri) , il politico dipendente promette che se verrà eletto chiuderà tutti i cantieri e ci metterà su l’asfalto.
      secondo i 5 stelle il politico dipendente deve fare solo quello che dice il popolo di internet. guardate quante stupidaggini si leggono in siti diversi da questo. leggete mai i commenti di livesicilia?

  19. Orazio

    A me sembra che tra passante ed anello ferrovie ce ne siano già abbastanza per una città come Palermo. Certo si potrebbe pensare ad un’altra linea, metropolitana, che tagli la città ma alla fine disterebbe dal passante solo 500 metri in media e sinceramente non ci vedo tutto questo beneficio. Il tram è mezzo di trasforto più capillare nei collegamenti e mi sembra la soluzione naturale, l’altra sono gli autobus, con quel che ne deriva in termini di frequenze non assicurate, sovraffollamento, inquinamento.

    Il vero è anche che quelli che fanno barricate contro il tram sono quelli che vivono col sedere incollato alla macchina, non so quanto la loro opinione, oltre che ad essere sacrosanta, sia però anche disinteressata e serena.

    1. phrantsvotsa

      E’ proprio così; il tram insieme al passante e all’anello, costituisce un sistema più che sufficiente per una città come Palermo.
      Poi ci sono i fissati con la MAL, ma tra malafede ed ignoranza non saprei proprio cosa scegliere.
      In ogni caso quà non si parla di MAL ma di tram…non capisco perchè gli ultràs della MAL devono sempre deviare dall’argomento 😀

      1. peppe2994

        Sei un ingegnere esperto di trasporti?

        No perché leggere certe affermazioni, si cade giù dalla sedia.

  20. phrantsvotsa

    Cada dalla sedia chi non ha basi certe e sicure; io resto ben saldo e non cado!
    Cerca di rialzarti se ci riesci, così il tuo pensiero ha una possibilità di volare un pò più in alto 😉

    1. peppe2994

      In un certo senso potresti anche avere ragione, perché mi viene in mente il caso di Amsterdam.

      Però vivere di solo tram implica un impressionante chilometraggio di binari e frequenze elevatissime. Praticamente trasponendo il caso Amsterdam a Palermo servirebbe un tram in via Libertà ed uno in via Marchese di Villabianca, cosa non tanto fattibile.

      Poi c’è anche un discorso legato alle tempistiche. La città è molto grande e spostarsi tra i due estremi opposti in tram, Roccella – Mondello implica senza alcuna esagerazione un’ora. Con la Mal la metà se non meno.

      Sono tutta una serie di fattori. Certo, avendo il tram dopo la priorità dovrebbe essere una funicolare per Monreale, ma nessuno ha il coraggio anche solo di proporla.

      1. phrantsvotsa

        Infatti deve essere un sistema integrato, Bus/Metro/Tram.
        Amsterdam ha una estesa rete di tram (circa 45 KM) una mtropolitana ibrida (passante/metro leggera) composta da 5 linee, bus e pure traghetti.
        Senza un sistema ben integrato ogni intervento viene depotenziato.
        Ovviamente non si va da nessuna parte senza biglietto unico integrato

    2. mdm

      Mi posti il documento con queste basi solide sicure?

      1. phrantsvotsa

        Come no…dammi solo il tempo di modificarlo cancellando le parole più difficili 😉

        1. mdm

          Fai bene a toglierle. Gli altri fissati del tram potrebbero non capire…. Hai finito? sono in trepidante attesa di vedere queste basi solide e sicure. Non vorrai tenerle come tuo solito solo per te ed il tuo semi dio Orlando!? Oppure, ancora una volta, ci stai prendendo in giro parlando a vanvera? 😉

  21. phrantsvotsa

    SI si, ho finito.
    Ho levato i termini più complicati ed ho inserito tante bei disegnini con PeppaPig, in modo che sia comprensibile anche alle persone prive di strumenti in grado di interpretare un testo, seppure semplice.
    Però ho un desiderio; voglio consegnartelo al giro inaugurale della MAL, che suppongo avverrà a breve, grazie a tanti fini pensatori ed ingegneri dei trasporti come te 😉
    Dimenticavo..ovviamente porto una bottigilia di Louis Roederer Cristal..pago io 😀

  22. basilea

    Se ancora c’e’ gente che non capisce che fra il tram e i carrozzoni scassati e superaffollati del 101, c’e’ una differenza ABISSALE quanto a comodita’ ,velocita’, stabilita’ di viaggio, e’ inutile continuare a scrivere commenti.Sognatevi la MAL ,tanto si ripetera” la situazione del 1995 fra Musotto (MAL) e Orlando (TRAM)………….risultato ? non si costrui’ ne’ l’uno ne’ l’altro………fino al 2007 quando, dopo aver perduto 12 anni in chiacchere e polemiche inutili, si costrui’ PER FORTUNA il tram,anzi ben 4 linee di METROTRANVIE VELOCI.
    Continuando cosi’ non si fara’ assolutamente la MAL perche’ ci vorrebbero 200 anni (vedasi via Sicilia e via Emerico Amari e ora via Francesco Crispi ) e costi improponibili, con rischio di problemi infiniti negli scavi, e disagi infiniti per tutti. Il palermitano vuole solo l’automobile maledetta, per parcheggiare nella piu’ assoluta ANARCHIA e fare i suoi porci comodi.
    Palermo e’ e restera’ ARRETRATA alla faccia delle polemiche inutili.Questa non e’ democrazia, ma ANARCHIA e SCHIFO INFINITO.

    1. phrantsvotsa

      Per carità Basilea, non dire che la MAL è una emerita STR****TA altrimenti ti massacrano ah ah ah 🙂

      Purtroppo a Palermo c’è una quantità di gente che starebbe meglio lontano da ogni barlume di civiltà
      Sognano la MAL, quando abbiamo a portata di mano un tram come nella maggior parte delle città europee.
      Dicono di avere basi scientifiche (SIC!) di essere dei grandi viaggiatori, di saperne quanto è più di oguno di noi, ma la verità è che sono solo fuffa.

      Per fortuna la MAL è cosa morta e sepolta, e a Palermo nessuno si ricorda di lei, tranne un gruppo di nostalgici sognatori che sembra avere preso piede in questo blog; se chiedi ad un palermitano se preferisce MAL o Tram, di sicuro non sa neanche di cosa parli….anche perchè ancora non hanno neanche capito la differenza tra tram e passante ferroviario..giuro ne conosco tantissimi 🙂

      L’amministrazione comunale ha scelto il tram, e ha fatto una scelta più che intelligente. e per fortuna questo gruppetto di supporter MAL non ha alcuna speranza di influenzare le scelte comunali. Come non conta nulla quel gruppetto di mummie che ha recentemente manifestat, in via Libertà; tutti bravi a parlare di starda deturpata, quando loro stessi abitano in palazzi di edilizia intensiva costruiti dalla mafia, malfatti, cadenti, brutti e squallidi che hanno preso il posto di ville meravigliose ed antiche, e che hanno deturpato irrimediabilmente una via che poteva davvero messere meravigliosa.

      1. mdm

        phrantsvotsa, mi sei sempre stato simpatico, te l’ho detto più volte, ma questo tuo sproloquio dovrebbe essere censurato. Hai scritto miliardi di parole senza mostrare uno straccio di motivazione, non uno straccio di documento, di studio trasportistico . Le tue basi solide, sicure e scientifiche le tieni solo per te e non le vuoi mostrare a nessuno mentre quando qualcuno si azzarda a pubblicare uno studio trasportistico tu ti irriti tacciandolo di essere un sapientone (come se quello studio l’avessi fatto io).
        Insomma va bene sostenere il tram ed il tuo semi dio Orlando, lo farai ancora con ulteriori immensi sproloquii, è un tuo diritto e nessuno lo mette in discussione, ma per favore, cambia un po’ il registro, altrimenti ci annoi e noi non ci divertiamo più a leggere i tuoi commenti come abbiamo sempre fatto fino ad ora. Pesino basilea, con la sua nota claustrofobia, sta diventando più simpatico di te.
        Rimango fiducioso nel fatto che saprai sorprenderci con nuove ed esilaranti castronerie sul tuo amato tram 😉
        Ah, dimenticavo, dato che mi stai simpatico, mi impegno a non fare più cenno a documenti scientifici, studi trasportistici e quanto di razionale e quindi noioso ci possa essere, così da non irritarti più e mantenere questa discussione sul livello più basso che possa esserci 🙂

        1. punteruolorosso

          athon ha detto che l’europa non finanzia più le metro, ma solo la mobilità dolce.
          i candidati faranno a gara per dire che il tram non si farà. ferrandelli ha parlato di no al tram non solo in via libertà, ma anche da altre parti. lui vorrebbe che palermo abbracciasse un nuovo mezzo, il bus.

          1. mdm

            Tu credi ad athon che scrive su un blog che l’Europa non finanzia più la metro ma solo la mobilità dolce. Io credo invece ai finanziamenti sia europei (da ultimo Bucarest, giugno 2016) sia nazionali (vedi patto per la Campania) che hanno garantito fiumi di soldi per le metropolitane… Ognuno è liberissimo di credere a chi vuole ed in ciò che vuole, puntuerolorosso, e ciò nel rispetto reciproco.
            In conseguenza di ciò che uno crede poi il cittadino è chiamato ad effettuare la sua scelta dentro il seggio elettorale.

      2. basilea

        CONDIVIDO in pieno il tuo pensiero.

      3. punteruolorosso

        via libertà dopo il sacco non è più quella di una volta. ma nell’immaginario di questo popolo resta il salotto buono. certo i prezzi rimangono alti. ma pensate che questi signori di piazza croci avrebbero protestato quando le ruspe abbattevano ville e palazzi?

  23. Orazio

    Il tram in via Libertà si inscriverebbe ottimamente nell’ambiente urbano circostante e permetterebbe una capillarità di collegamento che la metro per sua natura non consente. Ma questa è una mia opinione e vale non più di quanto può valere un’opinione.

    Venendo alla logica dei fatti, quella a favore del tram non è una battaglia di principio perché una comunità che vuole progredire elegge una via e la segue in modo conseguenziale. Ci sono in esercizio due direttrici di tram e logica vuole che si colleghino in modo da formare un’unica rete, come logica vuole che il mezzo sia lo stesso.

    Quanto a Via Libertà ed al centro storico in senso stretto si può pure discutere se sia conveniente o solo opportuno o bello interrare in tutto o in parte il percorso, soluzione che ho visto in uso a Bruxelles, oppure lasciarlo a raso, ma per me il dibattito tram/mal non ha senso per il semplice fatto che la scelta è nei fatti, nel senso che è stata già fatta, altrimenti tra sali e scendi dai diversi tipi di mezzi si perderebbe una buona quota di convenienza nell’uso del mezzo pubblico e di efficacia dello stesso.

    Chi parla di tram + mal condanna entrambe le strutture ad un naturale depotenziamento, basti pensare il tempo che occorre a cambiare mezzi che viaggiano peraltro a quote diverse e si fermano in posti diversi. e condanna il cittadino a perdere quote della propria vita a correre da un luogo ad un altro per inseguire il mezzo.

    In definitiva trovo davvero stucchevole questo discutere sempre e su tutto invece di dare per scontata una soluzione già adottata e discutere invece su come realizzarla al meglio. Poi finisce che le cose si fanno (se si fanno) ma si fanno male.

    P.S.: se devo dire la mia (pure questa è un’opinione) interrare il tram in via Libertà avrebbe un senso solo se si trasformasse radicalmente quest’arteria realizzando una vera e propria ampia passaggiata centrale, in stile ramblas barcellonesi. Ma come dicono a Gorizia, unni am’agghiri iennu cu sti pedi chini i caddi… 🙂

    1. Orazio

      In 15 minuti due pollici contro, salvo non sapere cosa c’è di illogico in ciò che ho scritto. Alla faccia del dibattito… 🙂

    2. punteruolorosso

      ottime argomentazioni. l’importante, ora, è avanti tutta col tram. e speriamo che il prossimo sindaco non ci faccia perdere 300 milioni di euro.

  24. mdm

    Orazio cerco di risponderti io e ti mostro il mio punto di vista. Scriverò cose dette e ridette su questo sito svariate volte ma lo faccio solo per rispondere a te che ti stai dimostrando aperto al dialogo.
    Secondo il mio modesto parere parti dal presupposto errato secondo il quale mal e tram sono dei mezzi equivalenti che rispondono ad esigenze uguali o simili. Se tale presupposto fosse esatto sarebbe lecito domandarsi e discutere se in via Libertà sia meglio la mal o il tram, riducendosi peraltro il tutto ad una mera questione di gusti.
    In realtà mal e tram sono mezzi di trasporto differenti che rispondono ad esigenze differenti. Diversi studi hanno chiarito che sull’asse Oreto-via Roma-via Libertà la mole di potenziale utenza non potrebbe essere supportata sufficientemente da una linea tranviaria. Proprio su questo punto, chiunque supporti il tram, preferisce soprassedere, non sapendomi dare alcuna giustificazione logica.
    Non capisco la tua affermazione secondo la quale mal + tram si depotenzierebbero a vicenda. Esistono delle stazioni di interscambio. Io a Milano scendo dalla metropolitana, salgo le scale, esco dalla stazione e prendo il tram alla fermata di fronte. Perdo circa 3 minuti in tutto. Il tram arriva dove la metropolitana avrebbe poco senso, la metropolitana percorre i principali assi cittadini dove un tram avrebbe poco senso perché insufficiente. I due mezzi si interscambiano in svariati punti (insieme anche ad un efficientissimo passante ferroviario) ed il cambio di mezzo di trasporto comporta circa tre minuti di passeggiata.
    Questo è il trasporto pubblico integrato. Che cosa ci sia di irrazionale in ciò e perché non si possa realizzare anche a Palermo ancora nessuno me lo ha spiegato.

    1. Orazio

      mdm grazie per la pacatezza dei toni e dei modi. Sono convinto e credo sia pacifico che mal porti più persone e tram di meno e nel frattempo che mal debba avere meno fermate e il tram ne possa avere di più.

      Assumiamo pure (per seguire il tuo pensiero) che l’interscambio non possa essere un problema, anche se ho dubbi rapportati alla diversità di durata degli spostamenti a Palermo e a Milano, parliamo di area urbana di 1 milione di abitanti verso area urbana di 5 o 6 milioni di abitanti, siamo sicuri che 5 o 10 minuti impiegati a cambiare mezzo a Palermo non incidano in proporzione molto ma molto di più di 10 minuti a Milano?)

      Intanto dico che l’ipotetica mal oreto/via Roma/Libertà sarebbe scollegata dal terminal tram/treno di Notarbartolo, distante circa 10 minuti a piedi da piazza Gentili.

      Per creare un interscambio normale occorrerebbe prolungare il tram almeno fino a piazza Gentili appunto. Ma chi scende dai quartieri serviti dalla linea 2 e dalla 3 credo poi necessiti lungo l’asse centrale Libertà/Roma di un servizio più capillare di quello che può essere offerto dalla metro. La metro per essere concreti potrebbe avere una fermata a p.zza Gentili, l’altra sarebbe in prossimità del Politeama, poi San Domenico, poi Stazione. Poche per parlarsi di un servizio efficace per il centro. Le fermate del tram invece sarebbero poco meno di quelle degli attuali bus.

      Lo stesso concetto per chi scende alla stazione dalla linea 1. Siamo sicuri che a loro serva una metro e non un tram più capillare?

      Ed inoltre, tornando al “buco” attuale tra Libertà e Notarbartolo, se l’interscambio tram/metro dovesse avvenire a Notarbartolo (e non a Gentili come dico io) , converrai che una metro che tra Notarbartolo e San Lorenzo dovesse camminare sotto l’asse Sciuto – Strasburgo, parallela al passante ed a distanze tra i 50 ed i 200 metri dallo stesso, sembrerebbe una cosa assurda proprio per la sua contiguità alla linea esistente.

      Quindi, se metro dovesse essere, il tram dovrebbe almeno scendere fino a piazza Gentili e la metro raggiungere la sua meta (Pallavicino, San Lorenzo, Mondello o ciò che sia) per strade diverse da quelle finora pensate. Con un punto d’interscambio col passante diverso da Notarbartolo, diciamo San Lorenzo. Ci sarebbe la quadratura del sistema, non la migliore secondo me, ma comunque la quadratura.

      Infine, sugli studi ho poca fiducia, laddove siano funzionali ad un’idea e non al servizio dell’obiettività. E non è un mio limite visto che, sebbene da tutt’altro ramo professionale, ho assistito ed assisto ogni giorno alle migliori marchette travestitte da studi tecnici. Ma certo quello che ha fatto lo studio di fattibilità per un noto locale di una catena mondiale a Catania – perchè era quello che volevano mi ha detto – locale ovviamente chiuso 1 anno dopo – era ed è ingegnere. 🙂 🙂

      1. mdm

        Orazio credo che stiamo facendo molta confusione. Il progetto preliminare della metropolitana leggera prevede un percorso che parte dalla rotonda di via Oreto per concludersi proprio alla stazione Notarbartolo con stazioni intermedie Oreto sud, Oreto nord, Giulio Cesare, Piazza Borsa, Teatro Massimo, Politeama, Archimede, Piazza Gentili. Dai toni che hai usato deduco che ignori la presenza di un progetto preliminare, molto dettagliato, della mal. Credo che questa tua lacuna (nel senso buono non voglio affatto offenderti!) appartenga anche a moltissimi altri che criticano un’opera senza neanche conoscerla. Ti invito a prenderne visione e dopo potrai anche criticarlo meglio e con cognizione di causa. Poi potremmo anche discuterne di più 🙂
        Un ultima cosa, io ho riportato gli studi tecnici e statistici. I detrattori della mal credono che siano delle stupidaggini. In cambio però non hanno portato alcuno studio serio, solo chiacchiere da bar. Se si mette in dubbio la veridicità di uno studio trasportistico mi sarà pure permesso mettere in dubbio le chiacchiere da bar di cui tutti i tram lovers si riempiono la bocca non credi?

        1. Orazio

          No, sono informato, l’idea progettuale è di una mal fino a Tommaso Natale o Mondello, solo che in atto c’è il progetto preliminare solo fino a Notarbartolo. Il resto a poi.

          Dico solo che da li in poi la mal sarebbe inutile perchè sovrapposta al passante.

          Io dico che il tram sarebbe meglio, tu peggio, ma è bene precisare, quanto alla capienza e quindi alla portata, che questi tram palermitani contengono 200 persone, più o meno quanto una mal o almeno quanto lo standard della mal, perchè di mal stiamo parlando, cioè di metro automatica leggera, e quella come standard porta fino a 250 persone.

          Io dico, comunque, che si faccia pure la mal lungo l’asse Libertà, portando però il tram fino a quell’asse.

          1. mdm

            Orazio, abbi pazienza ma non capisco cosa scrivi. Hai detto che “l’ipotetica mal oreto/via Roma/Libertà sarebbe scollegata dal terminal tram/treno di Notarbartolo, distante circa 10 minuti a piedi da piazza Gentili”. Questa è una cosa oggettivamente falsa perchè il progetto prevede che la mal si attesti proprio a Notarbartolo. Io ti ho gentilmente invitato a dare un occhiata al progetto e per tutta risposta mi dici che lo conosci… Quindi la cosa mi lascia parecchio perplesso. Così come mi lascia allibito l’affermazione per la quale la portata del tram è simile a quella della mal. Non occorre che posti studi ingegneristici, basterebbe aver preso una metropolitana leggera per capire che sono due mezzi di trasporto dalla portata ben diversa.
            E’ proprio da tali concetti errati poi che le persone sostengono la costruzione del tram sulla più importante direttrice cittadina…

        2. phrantsvotsa

          Perchè ad Orazio riservi un trattamento di favore manifestando la tua simpatia nei suoi confronti e a me indirizzi dileggi in cotal guisa?
          Così demolisci la mia autostima, e questo non è bello! Sono fragile, la mia integrità psichica potrebbe risentirne.

          Facciamo così; oltre alla bottiglia di Louis Roederer Cristal, aggiungo anche una intera confezione di caviale albino.
          Me lo voglio proprio godere questo giro inaugurale della MAL 😀

  25. friz

    Ciao Phrantsvsta…..o come cavolo si scrive…. tu dai per scontato che la metro a Palermo non vedrà mai la luce….e sotto sotto te la ridi e prendi in giro chi la vorrebbe…. Io invece penso che malgrado questa città presenti qualche conservatore come te, in realtà c’è una forte volontà di cambiamento…. basta sentire cosa dice la gente in città… la simpatia e la stima nei confronti di orlando è in caduta libera…. 4 anni fa orlando stracciò al ballottaggio Ferrandelli….oggi avverrebbe esattamente il contrario…. oggi contro orlando vincerebbe anche nonna papera o Peppa Pig….
    …..e se metti la persona giusta al potere questa città in 10 anni cambierà volto….e credimi anche Peppa Pig la considero un candidato migliore di orlando…
    P.S …..e non bere troppo Louis Roederer Cristal altrimenti i tuoi commenti ne risentono…

    1. punteruolorosso

      al momento nessun candidato ha la statura e l’autorità di orlando. a chi lo taccia di isolamento, ricordo il patto per palermo firmato con delrio, e la conseguente assegnazione di 300milioni per le nuove linee tram. a chi dice che non ha le palle, ricordo come ha affrontato i bottegai della vucciria, allorché questi distrussero gli arredi dell’isola pedonale che il sindaco precedente non era stato capace di far rispettare.
      a chi dice che non ha coraggio, ricordo la sfida della pedonalizzazione di via maqueda e del cassaro.
      il percorso arabo-normanno unesco è merito suo.
      la voce grossa contro le lobby della spazzatura, dell’energia e dell’acqua è la sua contro crocetta.
      tutti gli altri in confronto sono pepè.
      ma voi votate un altro. fateci perdere i milioni del tram e fateci continuare ad andare in bus, perché forse un giorno ci sarà la metro.
      vergognatevi voi palermitani ignavi.

  26. Orazio

    Votare Ferrandelli, peraltro benedetto da Cuffaro, votare cioè uno che tra tram e metropolitana sceglie il bus significa proprio volersi auto-ridurre alla frutta.

    Peggio dei romani che hanno votato la piangi-piangi e ora c’appizzanu l’Olimpiadi 🙂

  27. friz

    Ciao Orazio…. ancora per chi voterò non lo so, so solo per chi non voterò….. e non voterò per Orlando perchè negli ultimi 4 anni e mezzo ha dimostrato di non avere più la grinta e le motivazioni dei suoi anni migliori…. e non lo voterò perchè non ha realizzato quasi niente delle sue promesse fatte in campagna elettorale…. la Vucciria continua a cadere a pezzi… Ballarò pure…. di via messina Marine non ne parliamo… del Parco della Favorita neanche… della Metro lasciamo perdere….
    ….è vero fino ad ora il sindaco (5 stelle) è stato deludente…. ma stiamo parlando di pochi mesi di delusione, non di 4 anni e mezzo di delusione… ancora è presto per giudicarlo….magari si riprende…. e inoltre il sindaco di Torino (sempre 5 stelle) mi sembra andare alla grande…. e tra l’altro si sta dando da fare per regalare a Torino una fantastica linea due della metro….che tra l’altro, secondo le intenzioni dei 5 stelle, dovrebbe essere molto lunga e collegare anche i paesi vicini a Torino….
    …..e ti rispondo anche sul tram…. abbiamo faticato decenni per levare i passaggi a livello da questa città e ci siamo riusciti grazie ai lavori del passante ferroviario, ma se costruiremo tram separati dalla strada (un pò rialzati o con barriere laterali) andremo a creare molte situazioni che ricorderanno i tanto odiati passaggi a livello cittadini… e creeremmo altro caos negli incroci…. io sono a favore del tram con le barriere laterali perchè quello senza barriere non è superiore agli autobus, ma è anche vero che il tram con le barriere laterali crea tutti quegli inconvenienti di cui ti accennavo prima…. ci sarebbe una soluzione…. interrare il tram, ma purtroppo non è una soluzione che stanno valutando orlando e company…. a mio avviso la MIGLIORE soluzione è cambiare sindaco e fare FINALMENTE la Metro, come ad esempio stanno facendo a Torino…. una città che ha una dimensione simile a quella di Palermo….
    …..di Ferrandelli non so che dire… non lo conosco, ma quando l’ho sentito parlare in televisione non mi è di certo sembrato inferiore ad Orlando…. e credo che abbia anche più grinta…. che vinca il migliore….. e tutto questo lo dico per il bene di questa città….
    Buona giornata!

  28. friz

    Ciao Punteruolorosso…. prima di tutto sottolineo che non mi vergogno e che non faccio parte degli ignavi…. io prendo posizione e la mia posizione è chiara…. auspico un cambiamento alla guida di questa città perchè ormai è evidente che Orlando non ha più le idee e la grinta dei tempi migliori…. e ci tengo a dire che non è una questione di età…. è una questione di entusiasmo, energie, voglia di fare…. sono d’accordo con te quando dici che Orlando ha coraggio, ma il suo limite negli ultimi 4 anni e mezzo è di non avere mantenuto quasi nessuna delle sue promesse elettorali…. che ci faccio io del coraggio di Orlando quando la Vucciria continua a cadere a pezzi…. quando Ballarò è sempre triste e malridotta… quando via messina marine non si evolve…. quando la costa non viene valorizzata in maniera adeguata…. quando il Parco della Favorita non nasce….. quando non si lavora per realizzare un vera Metropolitana anche a Palermo….????
    Ad ogni modo va dove ti porta il cuore e vota per chi preferisci senza doverti vergognare di niente…. ringraziando Dio siamo ancora in una città libera…. che in certi casi cade a pezzi, ma libera….
    Buona giornata anche a te!!!

  29. Orazio

    mdm di sicuro infelicemente (causa fretta) ma ho detto che la mal come è pensata adesso è inutile nel percorso Notarbartolo / Tommaso Natale (la maggior parte del percorso cioè).
    Tanto vale farla arrivare lo stesso fino a Tommaso Natale ma per altro percorso, più lato mare per intenderci, per non sovrapporsi al passante, passando più o meno sotto via Libertà e dintorni. A questo punto la fermata Notarbartolo sarebbe inutile ed in tal caso prolungare il tram fino a piazza Gentili sarebbe la soluzione.

    In fondo propongo una mal che funzionerebbe meglio di quella in atto pensata, non può certo dirsi che sia contro la mal.

    Quanto ai dati di capienza, sono dati che ho tratto da siti specializzati consultabili da tutti. La MAL di Torino (che peraltro conosco per averla frequentata) , leggermente più capiente di un tram, è fuori standard MAL.

    Credo due cose piuttosto: che non tutti quelli ch eparlano e scrivono abbiano capito cos’è una MAL e la confondono con la metro normale, stile Roma o Milano. E che – dai toni adoperati in genere, complici certi pseudo giornalisti che spopolano e impazzano soprattutto on-line – con ‘sta metro in tanti frignano e battono i pieduzzi come fosse il giocattolino che hanno sempre sognato da bambini.

    Io al contrario le credo entrambe auspicabili.

    1. mdm

      Ok, adesso che hai spiegato meglio ho capito perfettamente cosa intendevi dire. Rimaniamo distanti su alcuni punti, come ad esempio considerare il tram e la mal due mezzi di trasporto perfettamente “succedanei”, ma quantomeno anche tu ti rendi conto che il trasporto pubblico di questa città non può prevedere il tram e soltanto il tram, come invece questa giunta sogna.

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