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19 giu 2018

Parco Cassarà | Nuova data per la pubblicazione del bando per i carotaggi

di Giulio Di Chiara

Contestualmente all'incontro pubblico tenutosi ieri presso Villa Forni all'interno del Parco Cassarà, è intervenuto il sindaco Orlando e gli assessori per affrontare diverse tematiche legate alla quarta circoscrizione. Tra i vari temi, il dibattito ha dato priorità naturalmente alla situazione del Parco, chiuso oramai da anni per una disposizione del giudice. L'ultimo aggiornamento che vi avevamo dato era relativo ad un bando pubblicato e poi revocato per selezionare un'azienda che effettuasse i carotaggi sull'area "verde" e provvedesse alle analisi dei campioni. Anche all'incontro di ieri non sono stati resi noti i motivi del ritiro del bando, che a quanto ci è stato riferito, è stato oggetto di segnalazioni che hanno portato al ritiro. I tempi si sono nuovamente allungati e proprio ieri il sindaco Orlando ha annunciato che il bando sarà ripubblicato entro "8 giorni" (a partire da ieri). Dunque appuntamento alla prossima settimana per verificare ancora una volta questa ennesima scadenza. Certo, sarebbe stato corretto e trasparente spiegare anche gli errori che hanno portato il dirigente e relativi funzionari ad annullare il bando, in quanto causa di ulteriore ritardo. Ma chiaramente il discorso è stato indirizzato su altri temi.  

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19 dic 2017

Il Parco Cassarà alla ricerca di 165.000€: tutto quello che c’è da sapere per questo 2017 infinitamente triste

di Giulio Di Chiara

Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro aperto a tutti presso Villa Forni. Oggetto dell'evento una discussione/aggiornamento sulla situazione del Parco Cassarà. Erano presenti tra gli altri il vicesindaco Sergio Marino e un funzionario del settore "Ambiente" del Comune di Palermo, Avv. Fiorino, che ha seguito le vicende di quest'area. Per dovere di cronaca vi riportiamo le principali informazioni emerse, che fotografano lo stato attuale della vicenda che purtroppo si protrae da troppi anni. Rispetto agli ultimi aggiornamenti, non è cambiato molto, se non alcuni numeri e date che sono state prospettate per rivedere, almeno parzialmente, il parco aperto alla cittadinanza. Dunque: ad oggi l'area denominata "verde", ovvero quella con presenze potenzialmente minori di materiali pericolosi, attende l'esecuzione dei carotaggi nel sottosuolo, che dovrebbero scongiurare presenze oltre i limiti di sostanze quali piombo, radio etc. Nel caso migliore, quindi con esiti entro i limiti consentiti, la palla passerebbe alla Regione Siciliana che carte alla mano, dovrebbe acconsentire alla riapertura parziale. In realtà niente di nuovo sotto il sole, visto che questa situazione era già nota negli anni scorsi e il Comune, nel frattempo, non è riuscito a trovare le risorse finanziare a garantire questa procedura. Di quanti soldi parliamo? 165.000 €, che possono sembrare tanti, ma per un comune di queste dimensioni, posso essere anche spicci. Ad ogni modo, l'unica soluzione prospettata oggi per reperire i fondi necessari è il loro prelievo dal fondo di riserva del 2018. Un'operazione che è stata voluta anche dal Sindaco e che potrebbe avvenire entro il 31 Dicembre a seguito di una approvazione di giunta. Nel momento in cui ciò avverrà, verrà pubblicato il bando per avviare la gara di appalto. Tra l'apertura del bando, l'ammissione delle candidature, eventuali ricorsi etc. passeranno sicuramente più di 5-6 mesi. Infine, una volta aggiudicati i lavori all'azienda vincitrice dell'appalto, i lavori per effettuare i 12 carotaggi sono stimati in 90 giorni. Poi, come dicevamo, i risultati finiranno nella scrivania di qualche funzionario regionale per l'esito finale. Quanto di tutto questo verrà rispettato? Non lo sappiamo. L'anno scorso si parlò di tempi più o meno ravvicinati, ma mai rispettati. Quest'anno tutto passa dal prelievo dai fondi di riserva e dalla delibera di giunta. Insomma, mai una gioia per questo parco. Le cose che nessuno dice Come vi abbiamo più volte raccontato, l'area "verde" del parco è stata più volte oggetto di interventi. In primis dal Coime, che ha letteralmente lavorato il terreno fino a 60 cm di profondità, asportando eventuali rimanenze di cemento amianto e materiali simili. Da qualsiasi parte si accerta in via ufficiosa che quella parte di parco potrebbe essere fruita già domani mattina. Del resto la grande ambiguità sta nei provvedimenti del magistrato, che dapprima dirama il sequestro per "potenziale inquinamento" dell'area (e intimando tutte le analisi del caso) salvo poi autorizzare tutte le maestranze del Coime a lavorare giornalmente a Villa Forni e nell'area verde. Ma se c'è un potenziale pericolo per la salute, gli operai del Coime perchè sono "esentati" ??? Che prevenzione è mai questa? Questa fetta di parco viene giornalmente curata e ve lo possiamo testimoniare con le foto seguenti. Mancano soltanto i cittadini. Queste incongruenze di cui nessuno sembra voler parlare, lasciano presagire altre motivazioni per cui il parco sta "subendo" una procedura così minuziosa e infinita che, seppur a rigor di legge, dovrebbe essere applicata a qualsiasi parte della nostra città. E' eloquente che scavando oltre i 60 cm di profondità, in svariate parti del tessuto urbano sarebbe altamente probabile trovare materiale nocivo per la salute delle persone.   Ci sembra, ma possiamo sbagliare, che il magistrato abbia fatto il bello e il cattivo tempo su tutta questa vicenda.

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10 mar 2014

Parco Cassarà, prosegue la piantumazione dei nuovi alberi

di Antony Passalacqua

Prosegue la piantumazione  dei nuovi alberi di frassino presso il Parco Cassarà, iniziata lo scorso Gennaio. L'iniziativa nata grazie al supporto finanziario da parte dell Fondazione Yves Rocher, porterà ad operazione conclusa circa 10mila nuovi alberi all’interno del Parco. Nei prossimi mesi, in occasione della manifestazione Palermo Apre le Porte, ogni albero impiantato sarà “adottato” dai bambini che frequentano le prime tre classi delle scuole elementari in città.   (altro…)

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17 gen 2014

Parco Cassarà, inizia la piantumazione dei 10.000 alberi

di Antony Passalacqua

E' iniziata questo pomeriggio l'operazione di piantumazione dei 10 mila alberi di frassino che, grazie al supporto finanziario da parte dell Fondazione Yves Rocher,verranno piantati all’interno del Parco Cassarà, in una superficie complessiva pari a 10 ettari. L’accordo è stato sottoscritto fra il Comune di Palermo,la  Fondazione Yves Rocher, dall’Orto Botanico e dall’Azienda Foreste. All'origine dell'operazione, va merito anche all’ex docente di Palermo Carmelo Sardegna, noto anche per l’organizzazione annuale della mostra mercato La Zagara presso l’Orto Botanico .Circa tre anni fa, la mostra attirò l’attenzione di Rocher che venne appositamente a visitare l’Orto Botanico. I due si conobbero, e proprio in tale occasione il prof. Sardegna propose e convinse Rocher a far rientrare Palermo fra la campagna delle Nazioni Unite PIANTIAMO IL PIANETA. Nacque così un gruppo di lavoro che assieme all’Orto Botanico, è riuscito a portare avanti questo risultato. Primo ad essere attuato in Italia. Qui il prof. Carmelo Sardegna mostra orgoglioso alcuni esemplari di frassino piantati oggi. (altro…)

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17 gen 2014

Donazione 10.000 alberi al parco Cassarà: al via oggi la piantumazione

di Antony Passalacqua

Comunicato stampa del Comune di Palermo: Inizierà oggi alle 13 l’impianto di 10.000 alberi al Parco Cassarà. L’impianto del primo albero avverrà alla presenza del Sindaco, Leoluca Orlando, dell’Assessore all’ Ambiente Giuseppe Barbera, e di Pierre Alexandre Chenel, Direttore Generale Yves Rocher Italia, che ha  finanziato la messa a dimora degli alberi e degli arbusti della macchia mediterranea che, su una superficie di circa 10 ettari, formeranno uno straordinario bosco urbano, unico in Italia per dimensioni, localizzazione, caratteri naturali.  

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03 set 2013

Donazione 10.000 alberi al parco Cassarà: un’iniziativa nata a Palermo

di Antony Passalacqua

Qualche giorno fa abbiamo parlato dei 10 mila alberi di frassino che, grazie al supporto finanziario da parte dell Fondazione Yves Rocher, verranno piantati all'interno del Parco Cassarà.  L'accordo è già stato sottoscritto fra il Comune di Palermo,la  Fondazione Yves Rocher, dall’Orto Botanico e dall’Azienda Foreste. Abbiamo voluto approfondire circa questa lodevole iniziativa, e tutto si riconduce all'ex docente Carmelo Sardegna (nella foto, a destra, assieme ad Direttore dell'Orto Botanico), noto anche per l'organizzazione annuale della mostra mercato La Zagara presso l'Orto Botanico.   (altro…)

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30 ago 2013

10.000 alberi al Parco Cassara. Nasce il bosco urbano

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la realizzazione del bosco urbano presso il Parco Cassarà. 10.000 piante di Frassino ed altri alberi mediterranei saranno progressivamente messi a dimora entro la fine del 2015 all'interno del Parco Cassarà dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'Orto Botanico dell'Università, l'Azienda Foreste della Regione Siciliana e con il supporto finanziario della Fondazione Yves Rocher.  E' questo il risultato dell'accordo sottoscritto stamattina a Villa Niscemi dal Sindaco Leoluca Orlando, dal Direttore della Fondazione Yves Rocher Claude Fromageot, dal Prof. Francesco Maria Raimondo direttore dell'Orto Botanico e dall'ing. Pietro Lo Monaco Dirigente generale dell'Azienda Foreste. All'incontro ha partecipato anche l'Assessore al Verde e alla vivibilità Giuseppe Barbera.    (altro…)

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