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04 ott 2018

RIFIUTI | Nuovo piano per raccolta differenziata e verifiche su discariche

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i nuovi controlli su l'abbandono dei rifiuti e raccolta differenziata.   Palermo - Un pacchetto di interventi per portare entro la fine dell’anno la percentuale di raccolta differenziata in città al 30%, offrendo nuovi servizi ai cittadini ed allo stesso tempo innalzando il livello di controlli e sanzioni contro gli “incivili” che non fanno la differenziata o abbandonano i rifiuti in modo illegale. Il piano è stato già trasmesso alla Regione, così come previsto da una recente Ordinanza del Presidente Musumeci. Il tavolo tecnico inter-istituzionale, che coinvolge tutte le aziende e tutti gli uffici dell’Amministrazione interessati a vario titolo al tema dei rifiuti, ha deciso una serie di misure che si concentreranno da subito su due aree: il contrasto all’abbandono illecito degli ingombranti e il mancato smaltimento corretto della frazione umida/biodegradabile dei rifiuti. Per quanto riguarda gli ingombranti, si moltiplicheranno le aree in cui sarà possibile il conferimento legale, in diverse orari del giorno e sarà ulteriormente rinforzato il ritiro gratuito a domicilio. Sono inoltre aboliti i limiti di conferimento presso le aree di conferimento già esistenti nei diversi quartieri, permettendo quindi lo smaltimento simultaneo di più “pezzi”. In particolare per gli ingombranti aumenteranno le aree e gli orari di raccolta: entro poche settimane saranno attivati due CCR (Centri comunali di raccolta) in viale dei Picciotti e a piazzetta della Pace è in corso di appalto l’istituzione di un centro per la raccolta differenziata all’Arenella a servizio sia dei residenti sia dei pescatori vista la positiva esperienza dell’area di conferimento notturno in via Verga all’Albergheria, aree analoghe saranno create negli altri mandamenti del centro storico si prolungherà l’orario di servizio dell’area di raccolta di piazzale Giotto, attiva tutti i giorni si aumenteranno i giorni di operatività delle aree di conferimento nelle circoscrizioni, attualmente limitati ad un giorno settimanale. Per quanto riguarda forme di raccolta alternativa a quella stradale, mentre procede la distribuzione dei “kit” nell’area del III step, un servizio sperimentale sarà avviato nella zona di Borgo Molara (IV Circoscrizione), insieme ad un potenziamento di quanto già avviato a Mondello e Sferracavallo. Una nuova campagna informativa specifica sulla corretta divisione dei rifiuti sarà condotta in sinergia fra RAP, SRR e Comune. Sul fronte dei controlli e delle sanzioni, sono già partiti quelli congiunti fra RAP e Polizia Municipale che sono essenzialmente di due tipi e mirati alle zone del “Porta a porta”: apertura dei sacchetti abbandonati in strada per l’individuazione di elementi utili a risalire agli autori del reato. Una volta che le “prove” sono state acquisite dalla Polizia Municipale, la stessa eleva sanzioni a partire da 167 euro per ciascuna contravvenzione appostamenti in borghese in luoghi di discarica abituale da parte di utenze domestiche e commerciali in aree servite dal sistema “porta a porta” Su proposta del vice sindaco ed Assessore all'Ambiente Sergio Marino, è stata inoltre inviata al Consiglio comunale la proposta di istituzioni della figura degli “Ispettori ambientali” Infine per quanto riguarda le sanzioni, è stato proposto al Consiglio comunale un inasprimento delle stesse, in particolare per gli abbandoni irregolari e illeciti in area del “porta a porta”. Nelle more della discussione ed eventuale adozione del provvedimento da parte dell’Organo consiliare, il Sindaco emanerà una apposita ordinanza con cui vengono aumentate le multe per condomini, famiglie e imprese che non rispettano le regole di conferimento dei rifiuti. Commentando queste iniziative, l’Amministratore unico di Rap Giuseppe Norata ha affermato che “con l’attivazione della linea di gestione dell’umido presso l’impianto di Bellolampo, i cittadini hanno l’opportunità di permettere alla città, quindi a sé stessi, un enorme risparmio. E’ importantissimo che soprattutto gli ingombranti e l’umido siano da subito smaltiti in modo corretto e per questo la RAP sta facendo un grande sforzo organizzativo rivolto a rendere la differenziata davvero facile, oltre che conveniente. Tutto questo non potrà che giovare anche all’immagine della città e al suo decoro.”

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15 set 2018

Se ci fosse un Papa al mese a Palermo…

di Antony Passalacqua

Mentre scriviamo, sono in corso le operazioni di accoglimento di migliaia di persone al Foro Italico che saluteranno il Santo Padre. Una città in pieno fervore, dove gli occhi sono subito saltati verso l'ordine e la pulizia. Strade tirate a lucido, via della Libertà sgombera da auto ci ricorda una delle tante foto dei primi del '900. E ancora giardini rimessi a nuovo, spazzatrici automatiche che transitavano da strade periferiche, spalancavano gli occhi ai più increduli. Operatori ecologici e vigili urbani in gran numero come per le grandi occasioni. Tutti splendido splendente che contrasta però con gli scenari "ordinari" di tante periferie. Strade non spazzate, cumuli di ingombranti, impinati luce da accendere, impianti fognari inesistenti, burocrazia che attanaglia. Oggi il Santo Padre certamente parlerà anche di disuguaglianze sociali, gli ultimi che non devono essere rimanere ultimi. Ma disuguaglianza sociale è anche rappresentata dall'immagine di copertina che abbiamo voluto mettere in evidenza (Via Libertà 14/09/2018 e parcheggio Emiri 15/09/2018). Un contrasto che rappresenta una città divisa in due blocchi ma che rischia di aumentarne i conflitti sociali. Da qui il nostro auspicio affinché ogni mese sia celebrato l'arrivo del Papa, affinchè lo straordinario diventi ordinario, affinché il cittadino dello Zen o della Noce o di Cardillo non si senta trascurato se non emarginato.

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20 apr 2018

Retake Palermo | Plogging, i Runners che “seminano bellezza”

di Salvatore Galati

L'associazione Retake Palermo organizzerà un evento per giorno 28 aprile dalle ore 10:00 in poi. E' un evento plogging nazionale che si terrà in contemporanea in tutte le città Retake d’Italia. Cos’è il plogging? Un nuovo modo di fare sport che unisce il jogging alla raccolta dei rifiuti, nato in Svezia e che si sta espandendo in tutto il mondo. Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018, non poteva mancare ed è per questo che, in contemporanea a tutte le città Retake d’Italia, anche noi avremo il nostro plogging sabato 28 aprile dalle ore 10. Potrete correre o semplicemente passeggiare lungo un percorso che prenderà il via da Il Parco della Salute al Foro italico e che si snoderà lungo parchi, giardini, ville, strade pedonali e marciapiedi della nostra città.  Ogni partecipante riceverà guanti e sacchetti per raccogliere i rifiuti, inoltre ci saranno gadget offerti gentilmente da Percorrere e Spanusport 091La manifestazione non ha carattere agonistico, ma esclusivamente ecologico e di partecipazione cittadina attiva e volontaria.Al fine di organizzare al meglio la manifestazione l’iscrizione è gratuita ma obbligatoria. Può partecipare chiunque: bambini, adulti, amici a quattro zampe. Cosa aspettate a contattarci e a richiedere il modulo di iscrizione a retakepalermo@gmail.com Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 dic 2017

MAPPA | Ritornano le stazione di raccolta olii vegetali

di Fabio Nicolosi

Tornano a Palermo le stazioni di raccolta di olio vegetale esausto. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Palermo e la Società Ecologia Italiana, dopo un anno di assenza, saranno installate in varie zone della città 39 nuove stazioni di raccolta di olio vegetale esausto. Lista dei contenitori: Via Leonardo da Vinci (Di fronte OVS) Corso Calatafimi (Angolo via Paruta) Via Altofonte (Angolo via Ettore Gabrici) Via Oreto (Angolo via Sonnino Sidney) Viale dei Picciotti Via dell'Orsa Maggiore (Davanti supermercato CRAI) Via Filippo Marini (Angolo via Gustavo Roccella) Piazza Indipendenza Viale SS. Maria Mediatrice (Angolo Via R. la Valle) Piazza Bagolino Piazza Noce Piazza Principe di Camporeale Piazza Giovanni Amendola Piazza Unità D'Italia Viale Piemonte (Piazza Franco Restivo) Via Giovanni Zappalà (Incrocio via Bernardo Geraci) Via Umberto Giordano (Di fronte al n. 59) Viale Strasburgo Piazza Maria Consolatrice Piazza Niscemi Piazza Giovanni Paolo II (Angolo viale della Croce Rossa) Via Trinacria (Di fronte al n.8) Piazza Don Bosco (Angolo via Generale A. di Giorgio) Via Sampolo (Di fronte al n.63) Via dell'Autonomia Siciliana Via Ammiraglio Rizzo (Di fronte al n.45) Via Piano Gallo (Di fronte Hotel la Torre) Via Tommaso Natale (Di fronte al n.68) Via Papa Giovanni XXIII Via Federico Orsi Ferrari (Di fronte al n.76/b) “   La Società Ecologica Italiana ha avviato stamattina il posizionamento di 39 "bonze" destinate alla raccolta di olii vegetali esausti. Tutti i punti di raccolta saranno operativi da lunedì prossimo. Il servizio di raccolta degli olii, che avviene nell'ambito delle attività previste dal CONOE (Consorzio obbligatorio nazionale raccolta e trattamento degli olii vegetali esausti), permette il recupero degli inquinanti e, a seguito di adeguati trattamenti, la loro conversione in biocarburanti. Il primo impianto è stato collocato in Piazza Don Bosco, all'angolo con via Lazio, alla presenza del Vicesindaco ed Assessore all'Ambiente Sergio Marino e del Presidente della III Commissione Consiliare Paolo Caracausi. La stessa società ha realizzato diverse campagne di informazione e sensibilizzazione, rivolte a diverse fasce della popolazione, ricordando i gravi danni ambientali che derivano dallo smaltimento incontrollato degli olii, soprattutto per l'inquinamento delle risorse idriche che ne può derivare. Una volta ultimato il posizionamento delle Bonze, una mappa delle stesse sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune e sarà inoltre possibile, tramite il numero verde gratuito 800-987719 avere informazioni sul servizio. "Apprezzamento per la ripresa di questo importante servizio" è stato espresso dal Sindaco, che ha ricordato come sia "fondamentale che per questi particolari rifiuti si seguano tutti gli accorgimenti possibili per evitare che vadano a contaminare il suolo o l'acqua, soprattutto ora che è nuovamente possibile e facilmente disponibile per tutti la possibilità del loro riciclaggio." Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 ago 2017

Cosa scatta nella mente quando buttiamo i rifiuti fuori dai contenitori?

di Giulio Di Chiara

Prendiamo questa foto dal gruppo Facebook "Mobilita Palermo" per parlare di noi palermitani, che riusciamo a dimostrare tanta "inventiva" anche nei nostri difetti più grandi, come lo scarso senso civico e la maleducazione. In questo caso, le placche catarifrangenti installate su un palo hanno illuminato l'estro di un passante che ha inaugurato questo originale cestino. Il fatto sociale interessante è che, dato un primo volontario che trova il coraggio, il fenomeno emulativo è esponenziale. Ovvero, coloro che hanno trovato il primo pezzo di carta incastonato tra le lamiere hanno pressocchè azzerrato il proprio senso di colpa, perchè "anche altri lo hanno fatto". Cosa scatta nella mente quando facciamo questi gesti? Non siamo dei ricercatori scientifici, ma possiamo sicuramente affermare che in tanti conservano un piccolo briciolo di civiltà, messa a dura prova da ciò che osserviamo nell'ambiente che ci circonda. Alcuni giustificano i loro gesti proprio nel contesto in cui vivono, sporco e degradato al punto tale che un gesto virtuoso sarebbe totalmente inutile alla causa. Dunque, tanto vale uniformarsi e godere della comodità di non rispettare le regole. Questo target di cittadini è probabilmente lo stesso che altrove, "al nord", diventa inspiegabilmente civile e corretto. Forse perchè vede che tutto funziona? Forse perchè non vuole farsi notare "negativamente" in un contesto che funziona in tutt'altra maniera? Probabilmente scatta un ragionamento diverso: ci si sente ospiti e viene a mancare il senso di appartenenza e familiarità dei luoghi, dove noi palermitani eccediamo per prepotenza e possessività. Nelle nostre vie, nei nostri quartieri ci sentiamo "padroni" di fare quello che ci pare proprio perchè "è nostro". In realtà è pura convenienza. Fare la differenziata, camminare 100 metri in più per raggiungere il cestino più vicino, attendere 20 secondi alla rotonda per dare la precedenza sono tutti comportamenti che in casa nostra diventano delle grandissime rotture di scatole e che aggiriamo fregandocene additando la colpa agli altri, al contesto degradato di cui prima. Va detto che c'è un'altra frangia della nostra società che quel briciolo di civiltà non lo possiede affatto e non si pone alcuno scrupolo nell'eseguire le azioni più brutte e disparate. Ad ogni modo, siamo schiavi di noi stessi e dimostriamo tanta ignoranza quando ci lamentiamo di qualcosa che non va. Può sembrare una frase fatta ma è la verità: se molti di noi non riescono a tenere un pezzo di carta in tasca anzichè gettarlo per terra, che altri ragionamenti possiamo fare? Forse il palermitano ha bisogno di risvegliarsi un giorno e osservare una straordinaria città pulita, per sentirsi più "ospite" e comportarsi come nei viaggi "al nord"? Chiudiamo con una riflessione: osservando dei bambini per strada, ci siamo accorti che alcuni di loro buttavano la carta sotto le auto o comunque non proprio nel primo posto a tiro (ad esempio dietro un muro, nelle aiuole degli alberi, nell'intercapedine tra le canalette e i muri delle abitazioni, etc.). Così come nell'esempio del cestino catarifrangente, denotiamo comunque un tentativo di "nascondere" il proprio gesto o di trovare una razionalità che giustifichi il gesto stesso. Dunque, non butto la carta a terra ma la metto in qualcosa più simile ad un cestino, oppure la getto lì dove non si vede e dunque non "sporca" la vista. Un modo, ci sembra,  per sentirsi più in pace con la propria coscienza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
27 lug 2017

A Palermo i rifiuti di Villabate

di Antonio

Voglio segnalare una sgradevole situazione di inciviltà che va avanti ormai da mesi in via Galletti (zona Acqua dei Corsari), precisamente al confine estremo della periferia che divide il comune di Palermo da quello di Villabate. Nel paesino limitrofo, che comprende Pomara, il comune ha attivato, a dicembre 2016, la campagna di raccolta differenziata "porta a porta", eliminando così i raccoglitori classici dell'immondizia. Un'iniziativa ottima, per il rispetto dell'ambiente e del dovuto senso civico.  Dall'altro lato, essendo parte della II circoscrizione del comune di Palermo, Acqua dei Corsari non ha ancora aderito ad alcun piano per la differenziata, motivo per cui le strade dispongono ancora dei famosi cassonetti tradizionali. Molti, moltissimi dei residenti di Pomara o Villabate non hanno a quanto pare sposato appieno il nobile progetto e giornalmente, a qualsiasi ora, si recano in via Galletti per gettare tutta la loro spazzatura, differenziata oppure no. Il problema è che lo fanno in maniera del tutto incivile...riponendo i loro rifiuti non all'interno dei contenitori ma lanciandoli dalle macchine in corsa oppure, ancor più ironicamente, fermandosi e, costeggiando i cassonetti VUOTI, lasciando le loro sozzure senza alcuna dignità, per terra. Ogni giorno! Nessun controllo, nessuna sanzione. Alla sera lo spettacolo è aberrante! Su dieci contenitori, due sono pieni ed i restanti otto sono vuoti, tutto il resto della mondezza è per terra, come un gigantesco castello. Per centinaia di metri ormai la sporcizia è stabile su marciapiedi e ciglio della strada. La notte giungono addirittura più di due camion, tra cui un escavatore per rimuovere il vergognoso cumulo che si è venuto a creare.  Non esiste però manutenzione delle piante o pulizia regolare delle strade nel quartiere e, ad esempio, portare a passeggio gli animali domestici è diventato l'hobby per contrarre malattie. Nel 2017 questa è ancora una storia triste e insostenibile! Mi rivolgo a voi con la lieve speranza che prima o poi qualcosa possa migliorare davvero, anche in periferia.

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14 lug 2017

Campane piene: cosa fanno i palermitani e cosa fa la RAP

di Mobilita Palermo

Partiamo dalla segnalazione di un utente per riprendere il discorso dei "rifiuti" e del loro smaltimento per le strade : Salve, sono un vostro fedele lettore e spesso si parla del panormosauro. Vi metto a conoscenza di una usanza primitiva che capita sovente sotto casa mia (via Sunseri). I cassonetti per la raccolta di cartone, vetro e plastica si riempiono facilmente e lo svuotamento avviene ogni 15 giorni o più. Quando i cassonetti si riempiono, la furbizia del panormosauro è quella di lasciare per terra i sacchetti pieni di plastica, cartone e vetro ai piedi dei cassonetti nella speranza che possano crescere degli alberi di plastica, cartone e vetro. Secondo voi è corretto tutto ciò? Inoltre la Rap periodicamente, quando l'immondizia invade la strada, raccoglie i cumuli e li sposta nei cassonetti di indifferenziata che si trovano a due metri di distanza. Vi scrivo nella speranza che il panormosauro che legga questa segnalazione possa pensarci due volte prima di abbandonare il sacchetto di vetro, cartone e plastica per strada. G.Di Giorgio Rispondiamo parzialmente ai dubbi del lettore: per una volta non ci sentiamo di additare le colpe ai palermitani, quando questi lasciano i sacchetti adiacenti alla campana colma di rifiuti. Con ragionevole sicurezza ci sentiamo di affermare che anzi si tratti di un modo per sopperire alla carenza della raccolta. In tal modo si spera che gli operatori ecologici possano prelevare il contenuto delle campane e anche i sacchetti. C'è anche da dire che, comunque, non è un bel vedere, nè a Palermo nè altrove. Il problema è appunto la frequenza della raccolta. Contestualmente con questa ennesima segnalazione, viene confermata la cattiva abitudine di alcuni operatori che mischiano i rifiuti, vanificando la differenziata stessa. Ma è altrettanto probabile che alle spalle ci siano problemi aziendali, di mezzi, di personale. D'altronde non è un problema appena nato quello dei rifiuti. E' un cane che si morde la coda. Anche voi riscontrate questi episodi nei quartieri in cui abitate? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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