Articolo
14 lug 2017

Campane piene: cosa fanno i palermitani e cosa fa la RAP

di Mobilita Palermo

Partiamo dalla segnalazione di un utente per riprendere il discorso dei "rifiuti" e del loro smaltimento per le strade : Salve, sono un vostro fedele lettore e spesso si parla del panormosauro. Vi metto a conoscenza di una usanza primitiva che capita sovente sotto casa mia (via Sunseri). I cassonetti per la raccolta di cartone, vetro e plastica si riempiono facilmente e lo svuotamento avviene ogni 15 giorni o più. Quando i cassonetti si riempiono, la furbizia del panormosauro è quella di lasciare per terra i sacchetti pieni di plastica, cartone e vetro ai piedi dei cassonetti nella speranza che possano crescere degli alberi di plastica, cartone e vetro. Secondo voi è corretto tutto ciò? Inoltre la Rap periodicamente, quando l'immondizia invade la strada, raccoglie i cumuli e li sposta nei cassonetti di indifferenziata che si trovano a due metri di distanza. Vi scrivo nella speranza che il panormosauro che legga questa segnalazione possa pensarci due volte prima di abbandonare il sacchetto di vetro, cartone e plastica per strada. G.Di Giorgio Rispondiamo parzialmente ai dubbi del lettore: per una volta non ci sentiamo di additare le colpe ai palermitani, quando questi lasciano i sacchetti adiacenti alla campana colma di rifiuti. Con ragionevole sicurezza ci sentiamo di affermare che anzi si tratti di un modo per sopperire alla carenza della raccolta. In tal modo si spera che gli operatori ecologici possano prelevare il contenuto delle campane e anche i sacchetti. C'è anche da dire che, comunque, non è un bel vedere, nè a Palermo nè altrove. Il problema è appunto la frequenza della raccolta. Contestualmente con questa ennesima segnalazione, viene confermata la cattiva abitudine di alcuni operatori che mischiano i rifiuti, vanificando la differenziata stessa. Ma è altrettanto probabile che alle spalle ci siano problemi aziendali, di mezzi, di personale. D'altronde non è un problema appena nato quello dei rifiuti. E' un cane che si morde la coda. Anche voi riscontrate questi episodi nei quartieri in cui abitate? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
11 apr 2017

Rifiuti e degrado in via De Saliba

di giacomo176

Salve, Scrivo per segnalare lo stato di degrado in cui versa la via De Saliba, angolo viale Regione, a causa del comportamento di un venditore ambulante di ricambi per auto che ogni giorno, al termine della giornata di lavoro, riempie le aiuole di rifiuti nell’indifferenza generale (dei cittadini, della polizia municipale e della RAP, queste ultime tempestate dal sottoscritto di segnalazioni che regolarmente vengono ignorate). Alle abitudini censurabili del suddetto venditore, che il venerdì sera occupa il proprio spazio con dei bidoni di plastica (vedasi foto) per assicurarsi il proprio posto da abusivo durante il mercato rionale del sabato mattina, si aggiungono quelle dei mercatari, che abbandonano di tutto lungo il già menzionato tratto di marciapiede. Dato che gli appelli alla polizia municipale e alla RAP cadono regolarmente nel vuoto, mi auguro che voi riusciate quanto meno a dare eco ad una situazione divenuta ormai insostenibile (e per ciò che concerne il concetto di legalità e per ciò che riguarda le precarie condizioni igieniche in cui i residenti sono costretti a vivere). Ringraziandovi in anticipo, porgo cordiali saluti.

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Articolo
04 mar 2017

Il cittadino civile che l’amministrazione ha ignorato

di Alessandro Baol

Questa è la storia di un semplice cittadino che, forse in modo ingenuo, è ancora convinto che collaborare, segnalare, essere attivo e partecipe con le istituzioni sia la strada giusta per rendere migliore questa nostra terra. Tutto inizia quando, dopo essere convolato a liete nozze, decide di trasferirsi a Misilmeri, stanco del caos e dell’incuria di Palermo e deluso dal disimpegno con la quale l’amministrazione palermitana aveva ignorato le sue segnalazioni sui tanti problemi che affliggono la città (parcheggiatori abusivi, venditori ambulanti, buche nelle strade, incuria, sporcizia e le solite cose note!). Trasferitosi a Misilmeri, al pari di un ceffone in pieno volto, non può fare fare a meno di notare le molte, direi moltissime, brutture che sono sotto gli occhi di tutti ma che, vuoi per inerzia o per altri motivi oscuri, restano lasciate a loro stesse senza che nessuno se ne occupi in modo concreto. Prima tra tutti, la presenza sul territorio di Misilmeri di AMIANTO abbandonato, ancora presente nelle abitazioni (ma pare che da poco il Comune abbia finalmente fatto il censimento obbligatorio per legge sperando che non rimanga solo un documento cartaceo). Ma anche le diverse discariche abusive ed incontrollate (oltre alla prassi di vedere spazi pubblici totalmente occupati in modo abusivo), strade come “forme di gruviera”, dispersione di acqua potabile, viabilità al collasso e TOTALE assenza di ogni forma di Polizia Municipale. L’ attenzione cade in modo particolare su una discarica abusiva ed incontrollata a poca distanza dalla sua abitazione e confinante con alcuni campi coltivati ed a un corso d’acqua, nella quale è facile vedere scarti edili, amianto e diversi oggetti ingombrati, e nella quale a volte esplodono “misteriosamente” dei focolai. Come se non bastasse, tale discarica, essendo molto usata da supermercati ed altre attività di ristorazione in loco, dà rifugio a molti cani randagi (fenomeno quello del randagismo a Misilmeri incontrollato e pericoloso) i quali riunendosi in branco divengono aggressivi. Inoltre salta subito agli occhi la presenza di un contenitore in amianto rotto abbandonato proprio sullo svincolo che unisce il paese alla SP 121 in direzione Palermo. Lo svincolo poi, giusto per far piovere sul bagnato, è totalmente privo di illuminazione. Si decide, quindi, di inviare una prima segnalazione tramite PEC agli uffici del Comune, al Sindaco, alla Polizia Municipale, agli Assessori tutti per segnalare inizialmente la presenza del contenitore sopracitato in amianto e mettendo in evidenza come la cosa, oltre a costituire di per sè un illecito ed un pericolo per la salute pubblica ed ambientale,  rappresenti  anche un pericolo per la sicurezza stradale. Non si riceve alcun tipo di risposta da parte del Comune o da altri destinatari della segnalazione. Si decide allora di rimarcare la cosa utilizzando anche i social network, usati anche dall’amministrazione e, in tutta risposta, si ottiene la dichiarazione da parte del Sindaco (notare tramite social network)  che la zona non è di competenza del Comune ma della provincia, pertanto non è di loro interesse. Inoltre il sindaco comunica che la stessa risposta era già stata data tramite PEC, peccato non averla mai ricevuta. Premesso che il Comune avrebbe potuto lo stesso attivarsi, si invia allora un’altra PEC alla città metropolitana di Palermo (che si è sostituita alla provincia essendo questa stata abolita) segnalando il contenitore e la sua locazione. La città metropolitana risponde che quel territorio è di competenza del Comune e che questa pertinenza ERA STATA GIA’ RIBADITA al Sindaco. Dopo aver girato tale PEC al Comune viene finalmente rimosso il contenitore, senza naturalmente aver MAI ottenuto una risposta ufficiale. Intanto è trascorso poco più di un mese. Si invia un’ altra PEC per segnalare il problema della discarica abusiva, spiegando che si trova accanto a luoghi abitati, campi coltivati, corsi d’acqua e che funge da rifugio per molti cani randagi, rendendo pericolosa la zona. Ovviamente anche in questo caso NESSUNA risposta da parte della Pubblica Amministrazione misilmerese. Si sollecita nuovamente tramite social network, ma senza ottenere alcuna risposta. Dopo qualche giorno arriva un messaggio privato da parte di una amica la quale, avendo come conoscente l’ assessore alle manutenzioni e servizi a rete, autoparco, mobilità sostenibile, politiche comunitarie, programmazione fondi sovracomunali del Comune di Misilmeri, comunica di avvisare per conto dell’assessore che lo stesso si è premurato di “convocare” l’autore delle segnalazioni presso il Comune. Naturalmente la cosa arriva come un fulmine a ciel sereno dato che MAI si è ricevuta alcuna convocazione, per cui ci si premura di inviare immediatamente all’ Assessore in questione una email in forma privata dicendo che la “convocazione” non è stata mai ricevuta e che ci si rende disponibili a una eventuale convocazione al Comune, in qualità di cittadino interessato e attento. Mai ottenuta risposta alcuna a tale email. Racconta la cosa alla moglie, misilmerese di nascita nonché conoscente di tale assessore, e la stessa scrive in forma privata tramite social network allo stesso chiedendo il motivo della convocazione, per di più mai ricevuta. Inoltre, alla luce di una conoscenza personale, la moglie chiede per quale ragione l’Assessore abbia dovuto rivolgersi a terzi per entrare in contatto con l’autore delle segnalazioni, pur conoscendo comunque personalmente la moglie e potendo del resto rispondere alla PEC. Si ottiene una risposta in toni stizziti nella quale l’ Assessore  non comprende all’ assurdo motivo per il quale si continui a sommergere di PEC tutti i componenti della Giunta e gli Uffici del Comune (a qualsiasi ora del giorno e della notte ?????) e comunica che tutti gli addetti ai lavori sono curiosi di sapere chi sia questo "CITTADINO DELL’ANNO" che crede di avere la prerogativa sul senso civico della cittadina. L’assessore non sa che da una PEC è possibile risalire all’identità del mittente, ma forse la modalità di “ricerca tramite amici di amici” è più congeniale. La moglie sottolinea anche che se un cittadino segnala amianto, discariche e randagismo,  fa semplicemente il suo dovere e allo stesso modo ha il diritto di ottenere una risposta ufficiale dall’Amministrazione che lo rappresenta. Evidenzia infine come la dinamica utilizzata, quella delle vie traverse delle conoscenze o dei social network, e  i toni pure scocciati, schermitori, sarcastici, fanno parte di un modo fi fare e di agire tipico di una percezione dell’incarico pubblico distorta. Non un servizio reso alla collettività, ma un modo per sentirsi legittimamente al di sopra del cittadino comune. Da quel momento non vi è stata più alcuna risposta da parte né dell' Assessore, né da alcun organo del Comune. Allo stesso modo, neanche le problematiche segnalate sono state risolte. Di contro questo cittadino non ha smesso di inviare le dovute segnalazioni al Comune senza naturalmente mai ottenere la MINIMA risposta. Recentemente lo stesso Comune ha allocato alcune campane per la raccolta della plastica e del vetro proprio accanto alla discarica abusiva, che ovviamente è ancora lì più rigogliosa di prima. Quindi non si vede o semplicemente non si vuol vedere?

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Articolo
15 feb 2017

RAP | Al via la raccolta differenziata di prossimità nel quartiere CEP

di Fabio Nicolosi

E’ in atto il potenziamento della raccolta differenziata di “prossimità” in una altra porzione della città. Da stamattina nel quartiere San Giovanni Apostolo gli operai della Rap hanno infatti iniziato a collocare dei nuovi contenitori per estendere il sistema di Raccolta differenziata presente già a Borgonuovo ad altre 2.520 famiglie, 180 utenze commerciali, 7.242 residenti. Il Sistema di conferimento e di raccolta verrà effettuato mediante contenitori stradali dislocati in maniera da costituire una maglia di postazioni più fitta rispetto al sistema tradizionale (cassonetto e campane); un sistema intermedio tra quello stradale tradizionale e quello “porta a porta”. La prossimità prevede 23 ecopunti composti da contenitori modulari che a seconda della densità abitativa raggrupperà 5 o 6 frazioni( carta/cartone, vetro, plastica e metalli, organico, materiale residuo o indifferenziato). Il quadrilatero coinvolto è delimitata a sud da viale Michelangelo e dalla Via Centorbe, ad ovest dalla Via Carreca e Via Zumbo, a Nord dalla Via Berrettaro e dalla Via Besio e a Est dalla Via Brunelleschi. Nelle more del materiale avvio del servizio che avverrà nelle prossime settimane, le postazioni installate saranno sigillate, nel contempo saranno avviate, da lunedì prossimo, le attività di comunicazione e di informazione sul territorio distribuendo materiale informativo e coinvolgendo le scuole, le associazioni e le parrocchie del quartiere. Sarà inoltre recapitata a tutte le famiglie una lettera con un vademecum sul funzionamento del servizio. "L’idea di utilizzare la prossimità è maturata – spiega il presidente della Rap Roberto Dolce – per dare un ulteriore impulso alla differenziata e anche avuto riguardo al contenimento dei costi”. "Il mio plauso va a Rap - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - sempre più impegnata in questo percorso a tappe che servirà a rendere Palermo più pulita, sostenibile e accogliente. Una vera e propria rivoluzione in termini di abitudini e impegno per i cittadini delle zone interessate, cui rivolgo l'invito ad essere parte attiva in questo importante momento per contribuire a rendere più vivibile il quartiere". Al fine di un efficientamento del servizio a Borgo Nuovo (dove la percentuale media annua di raccolta differenziata da Gennaio a Dicembre 2016 si è attestata al 12.16%) si provvederà a coinvolgere e sensibilizzare nuovamente la cittadinanza del quartiere e stimolare una maggiore attenzione sulle corrette modalità di separazione e conferimento dei rifiuti. Anche questo è uno dei motivi che ha spinto l’azienda a reiterare la campagna di comunicazione ed intensificare i controlli. A partire da Mercoledì 22 febbraio, per rilanciare la RD a Borgo Nuovo, si prevede assieme all’amministrazione interventi di riqualificazione, bonifica e controllo del territorio. A Borgo Nuovo gli eco punti in atto sono 58 e il servizio di raccolta differenziata stradale di prossimità sta interessando 13.375 abitanti, 472 utenze commerciali e 4.548 famiglie. Nelle tabelle in allegato si evidenziano tutte le vie coinvolte dal servizio di prossimità a San Giovanni Apostolo e il calendario del servizio. Notizie sui conferimenti degli utenti: - Il conferimento da parte degli utenti può essere effettuato a qualsiasi ora relativamente alle frazioni di carta/cartone, vetro e multimateriale (plastica e metalli), recandosi presso le postazioni di campane più vicine; - per le frazioni organico e residuo non riciclabile, gli utenti devono conferire solo nei giorni previsti dal calendario ed attenersi al regolamento comunale per il conferimento dei rifiuti indifferenziati che impone le due fasce orarie 17,00 – 22,00 invernale e 18,00 – 22,00 estiva; - per il segmento commerciale vale tutto quanto sopra detto per le utenze domestiche limitatamente ai soli rifiuti assimilati agli urbani, ai sensi del vigente Regolamento di Gestione dei Rifiuti Comunale e della normativa di riferimento, tenendo conto che per tutti i “rifiuti speciali”, ovvero fuori assimilazione, è necessaria una convenzione onerosa con ditta specializzata.

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Articolo
02 feb 2017

VIDEO | Operai del settore verde e giardini riqualificano Monte Pellegrino

di Fabio Nicolosi

In questi giorni, mentre numerosi operai sono a lavoro nelle circoscrizioni per mettere in pratica il piano di riqualificazione delle circoscrizioni, altri sono in azione su Monte Pellegrino dove si sta provvedendo alla riqualificazione del Gorgo di S. Rosalia. Ringraziamo Sergio C. per i video: Nei giorni scorsi era stato pulito e consolidato il basamento della statua di Santa Rosalia al Belvedere di Monte Pellegrino. Chiediamo a tutti di prendersi cura di questo luogo bellissimo, della statua di Santa Rosalia come del verde circostante.

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Segnalazione
02 gen 2017

Via Salvatore Minutilla e attiguo parcheggio in completo stato di abbondono

di peppe79h26

Salve, vorrei segnalare lo stato di totale abbandono in cui versa via Salvatore Minutilla e il parcheggio ad essa attiguo. Il marciapiede su entrambi i lati della strada è ormai divenuto una selva; lo stesso può dirsi delle aiuole che dovrebbero delimitare il parcheggio. Inoltre, sia la via Minutilla che il parcheggio sono ormai delle discariche; in particolare il parcheggio è stato trasformato in luogo di "incontri", dei quali rimane evidente traccia data l'abbondanza di rifiuti quali cartacce, fazzoletti, presevativi, bottiglie di vetro rotte, e tante altre cose... Va aggiunto che allo stato attuale, pur essendo presenti i lampioni per l'illuminazione, questi sono spenti nelle ore serali, rendendo il parcheggio un posto ancora meno sicuro; infatti il parcheggio risulterebbe utile a chi lavora presso le aziende che hanno la propia sede nei pressi di via Minutilla, ma dato lo stato in cui si trova, risulta scarsamente utilizzato. Data la sua posizione, questo parcheggio, se utilizzato a pieno, risultarebbe vantaggioso anche per allegerie il traffico su via la Malfa, fornendo un luogo dove poter parcheggiare la propia auto in tutta tranquillità. Come per tanti altri problemi, credo sarebbe auspicabile un intervento dell'Amministrazione Comunale almeno per ripristinare un minimo di decoro. Grazie Giuseppe

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Articolo
05 ott 2016

A tu per tu con un arrogante e incivile: botta e risposta per una cartaccia a terra

di Mobilita Palermo

Dal nostro gruppo facebook riportiamo questo breve racconto, emblema del comportamento di molti palermitani e della concezione del "pubblico". Un mix di arroganza e ignoranza che non merita ulteriori preamboli.   Questa mattina (ieri, ndr) ho avuto un piccolo battibecco con una signora ca s'ammuccò un calzone e come vedete in foto ha buttato la carta per terra... E' vero che ognuno deve farsi i "fatti" propri ma io queste cose non le sopporto anche perché di fronte c'erano i contenitori e quindi da buon cittadino ho chiesto alla signora "mi scusi ma perché ha buttato la carta per terra visto che là di fronte ci sono i contenitori?" E mi ha risposto.. "picchì a strata è pulita?" E io: "signora non è che se la strada è già sporca noi dobbiamo continuare a sporcarla e poi a 5 metri ci sono pure i contenitori". La sua risposta è stata: "e allura picchì ci su i spazzini?" Le ho chiesto "ma che risposta è?" E mi risponde "i spazzini siaibbinu pi chistu". Alla fine la carta nel contenitore l'ho buttata io ma a lei come potete capire non glien'è fregato niente e l'ho salutata in modo schifato perché ho capito che con questa gente è anche inutile parlarci e purtroppo in questa città siamo strapieni di questi elementi. Poi non vi lamentate quando per esempio con un pò di pioggia si allagano le strade! S.B.  

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