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07 feb 2018

Parallela o spina di pesce? Multe di massa, ma la “prassi” è diversa

di Mobilita Palermo

Riportiamo questa segnalazione di un utente, datata 31 Gennaio, per dare evidenza ad una considerazione ricorrente di molti palermitani. La tematica in questione è l'applicazione delle regole legata alla prassi quotidiana che, ogni tanto, viene sovvertita da episodi in controtendenza. Parliamo delle multe elevate dalla Polizia Municipale. Vi lasciamo intanto al testo della segnalazione: Blitz stamattina della Polizia Municipale in Via Maltese, tratto da Viale Strasburgo a  Via Lungaro. I Vigili urbani sono arrivati in massa ed hanno elevato numerose multe a tutte le macchine posteggiate sia sul lato destro che sinistro di quel tratto di strada. La causa della sanzione, a sentire gli agenti, sarebbe che le macchine erano posteggiate a spina di pesce piuttosto che in parallelo ai marciapiedi come prevederebbe il codice della strada in caso di mancanza di specifica segnaletica. L'azione dei vigili riguardo al suo svolgimento ha dato l'impressione  a tutti i residenti in un primo momento   di un blocco stradale simile a quello che spesso viene eseguito dalle forze dell'ordine per la cattura di   un ricercato. E' facile quindi immaginare quale fosse lo stato d'animo dei presenti nell'assistere ad un intervento di tale portata. Entrando nel merito della questione è bene segnalare che da sempre in quel tratto di strada si è posteggiato a spina di pesce e mai nessuno, vigili urbani compresi, ha  sollevato obiezioni o sanzionato qualcuno, rendendo la situazione prassi consolidata. A questo si deve aggiungere la circostanza, anch'essa significativa, che la zona è interessata dal circa 4 anni dai lavori per il passante ferroviario che ha causato la consistente limitazione dei posti macchina esterni al punto che spesso dopo aver fatto diversi giri dell'isolato si è costretti a lasciare la macchina molto distante dalla propria abitazione. Aver subito questa forma di vessazione da parte dell'istituzione comunale appare, oltre che sconvolgente, come una beffa  con l'aggravante del danno economico non del tutto indifferente. Se il Comune vuole fare soldi in questa forma  è bene che lo dica apertamente poi magari oltre a chiedere una tantum ai cittadini l'osservanza delle leggi  le rispetti per primo esso stesso togliendo i rifiuti dalle strade che abitualmente si accumulano in maniera vergognosa specialmente per una città che si vanta di essere capitale della cultura. Premesso che va sempre rispettato il codice della strada, è lecito quantomeno domandarsi il perchè i Vigili Urbani non garantiscano una applicazione costante e coerente delle sanzioni durante tutti i giorni dell'anno. O per meglio dire, perchè si ricorre ad episodi così "drastici" (sebbene assolutamente leciti e rispettosi del CdS, non dimentichiamolo) e isolati, mentre nella stragrande maggioranza dei casi e negli stessi luoghi le stesse identiche violazioni vengono tollerate? Abbiamo pubblicato lo sfogo di questo concittadino comprendendone i motivi di disagio alla base, non per aizzare i toni contro il corpo dei vigili urbani, bensì per dare voce a tutti e favorire, lo speriamo, un confronto. Ci piacerebbe che qualcuno di via Dogali possa spiegarci  queste dinamiche. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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