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22 apr 2017

La domenica Favorita, il 23 aprile “il parco apre alle persone”

di Antony Passalacqua

Domani  domenica 23 aprile, tra le 8 e le 14, si svolgerà il terzo appuntamento de “La domenica Favorita” all’interno del Parco della Favorita. Anche per questa occasione - dopo il grande successo della prima e della seconda giornata con una presenza di più di 15 mila persone – sono in programma numerose iniziative, tra corse a piedi o in sella alle mountain bike, passeggiate, musica, pattini, calcio, corsi per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, attività ludiche, sportive e culturali dedicate ai ragazzi e ai loro genitori, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Il palinsesto completo della attività è visibile al link http://www.ladomenicafavorita.com/palinsesto/ Previsti la chiusura al traffico delle strade interne (viale Diana e viale Ercole,  dalle 8 alle 14) e servizi a supporto della manifestazione. Tre bus navetta gratuiti per gli spostamenti all’interno del Parco della Favorita con 13 nuove fermate insieme ad alcuni stalli di bike sharing e 6 parcheggi in prossimità dei rispettivi ingressi al Parco. Per il raggiungimento della zona interessata alla manifestazione, Amat ha previsto per quelle domeniche il biglietto unico per l'intera città per poter raggiungere il Parco della Favorita e Mondello e sarà operativo anche il servizio di Taxi sharing. Informazioni utili • Parcheggi: sono previste 5 aree destinate a parcheggio posizionate agli ingressi al Parco. Il parcheggio della Fiera non sarà disponibile. • Orari di Interdizione al traffico: dalle 8.00 alle 15.00 • Mobilità all’interno del Parco: garantita con bus navetta (fermate indicate nella mappa) e/o con mezzi non motorizzati (bici, monopattini, etc); sono presenti anche stazioni di bike sharing e rastrelliere per il deposito bici • Servizi Igienici: presenti e indicati nella Mappa • Comportamento: è severamente vietato accendere fuochi, cucinare, gettare carte, andare in bici negli assi viari non rispettando il codice della strada, usare gli assi viari come zona pedonale in quanto utilizzati dai bus navetta • Trasporti Pubblici: a) servizio AMAT con biglietto unico per muoversi tutto il giorno ; b) servizio di taxi collettivo garantito da Coop. Auto RadioTaxi (091 8481) Coop Trinacria (091.6878) presso le stazioni di Piazza Castelnuovo, Politeama, De Gasperi, Valdesi Mondello, Mondello Paese con costo corsa 2 euro per movimenti all’interno della città o 4 euro tratta palermo/mondello (i costi sono per un minimo di 4 pax); • Attività: il parco è aperto a tutti; potranno essere svolte le attività in maniera autonoma o partecipando a quelle proposte dalle associazione secondo quanto riportato nel Palinsesto. Il Comitato La Domenica Favorita cura l’attività di promozione di tutte le attività che rimangono sotto la diretta responsabilità delle Istituzioni/Enti/Associazione proponenti La manifestazione “La domenica Favorita” si svolge a domeniche alterne. I prossimi appuntamenti, dunque, sono in calendario per il 7 ed il 21 Maggio.

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08 apr 2017

“La domenica Favorita”, domenica 9 aprile chiusura parco

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo inerente la seconda domenica di chiusura del parco della Favorita. Palermo - Dopo il grande successo della prima giornata con una presenza di circa 15 mila persone, il 9 aprile, tra le 8 e le 14, si svolgerà il secondo appuntamento de “La domenica Favorita” all’interno del Parco della Favorita. Anche per questo secondo appuntamento vede in programma un buon numero di iniziative tra Corse a piedi o in sella alle mountain bike, passeggiate, musica, pattini, calcio, corsi per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, attività ludiche, sportive, culturali dedicate ai ragazzi e ai loro genitori, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Il palinsesto completo della attività è visibile al link http://www.ladomenicafavorita.com/palinsesto/ (sito ufficiale http://www.ladomenicafavorita.com/), Ricordiamo che la manifestazione “La domenica Favorita) si svolge a domeniche alterne. I prossimi appuntamenti saranno il 23 Aprile, il 7 e il 21 Maggio.  Anche per domenica 9 aprile è prevista la chiusura al traffico delle strade interne, viale Diana e viale Ercole dalle 8 alle 14. Sono previsti anche dei servizi a supporto della manifestazione. Tre bus navetta gratuiti per gli spostamenti all’interno del Parco della Favorita con 13 nuove fermate insieme ad alcuni stalli di bike sharing e 6 parcheggi in prossimità dei rispettivi ingressi al Parco. Per il raggiungimento della zona interessata alla manifestazione, Amat ha previsto per quelle domeniche il biglietto unico per l'intera città per poter raggiungere il Parco della Favorita e Mondello e sarà operativo anche il servizio di Taxi sharing. Rap ha previsto un piano di pulizia al termine della manifestazione, mentre Reset nell’arco della mattinata metterà in campo 20 unità dislocate all’interno del Parco della Favorita, così come la polizia municipale ha disposto l’utilizzo di 18 Agenti per la defluidificazione del traffico che saranno coadiuviate da 14 persone di alcune associazioni di volontariato. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 mar 2017

Domenica 26 Marzo la prima “Domenica in Favorita”

di Fabio Nicolosi

Sboccia la primavera al parco della Favorita con sport e cultura all’aria aperta la domenica mattina. Cinque appuntamenti per far rinascere il parco alle pendici di Monte Pellegrino e renderlo finalmente fruibile ai palermitani. Il primo di cinque appuntamenti della manifestazione “La domenica Favorita”, un contenitore di iniziative sportive e culturali che avrà come palcoscenico i 400 ettari del parco, suddivisi in 15 aree tematiche. Dalle 8 alle 14 il più grande polmone verde di Palermo verrà chiuso al traffico e “consegnato” ai palermitani. Ci sarà l’imbarazzo della scelta per chi vuole trascorrere una mattinata all’insegna del vivere salutare: dalle corse a piedi o in sella alle mountain bike, alle passeggiate, ma anche musica, pattinaggio, spazi attrezzati per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, momenti culturali dedicati ai ragazzi e agli adulti, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Niente smog per sei ore e navette gratis per spostarsi all’interno del parco. Dopo l’esordio del 26 marzo, la kermesse verrà riproposta le domeniche mattina del 9 e 23 aprile, 7 e 21 maggio. E se da un lato l'iniziativa porterà tanti benefici, sicuramente ci sarà chi criticherà il provvedimento e allora ecco un consiglio per raggiungere Mondello senza incappare nel traffico Ecco infine il palinsesto completo delle attività che si svolgeranno:

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23 feb 2017

Il parco della FAVORITA sarà chiuso al traffico le domeniche di primavera, l’amministrazione ci riprova

di Fabio Nicolosi

La giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via al protocollo di intesa fra l'amministrazione e l'associazione "La domenica Favorita" che prevede un calendario di 8 domeniche chiuse al traffico dalle 8 alle 14 per attività ricreative, ludiche e sportive. La Favorita diventerà il parco giochi dei palermitani. Si parte il 26 marzo e si va avanti fino alla fine di maggio. Delle 11 domeniche previste fino a fine maggio verranno escluse sicuramente quelle di Pasqua e il fine settimana del primo maggio, tradizionale appuntamento per migliaia di palermitani amanti delle grigliate all’aria aperta. Il Comune si occuperà della chiusura al traffico della Favorita (via Diana, viale Ercole e via La Rocca) la domenica mattina. Le attività cominceranno verso le 9, ma la chiusura al traffico avverrà già dalle 8. Le domeniche in Favorita si concluderanno comunque non oltre le 14 con la riapertura al traffico. I parcheggi disponibili saranno quelli della Fiera, via Del Fante e viale Regina Margherita. Otto le aree tematiche in cui verranno divisi gli oltre 400 ettari di verde sotto Monte Pellegrino. Le attività sportive saranno il cuore del progetto con percorsi sterrati per chi ama correre a piedi o in mountain bike, con aree attrezzate per il fitness che ricreeranno una sorta di palestra all’aria aperta dove poter “faticare” respirando la migliore aria di Palermo. Non mancheranno le zone per i più piccoli con uno spazio attrezzato a parco giochi e uno dove imparare a pattinare. Verrà creata anche una zona olistica dove praticare yoga, pilates e meditazione immersi nel verde. Non poteva mancare un’ampia area per riposarsi e mangiare. La zona picnic sarà dotata di bagni chimici, tavoli in legno e panchine oltre che di centinaia di cestini. Accanto allo sport ci sarà spazio anche per e attività culturali con concerti di musica classica al mattino. L’area sarà quella attorno a Casa Natura nelle ex Scuderie reali. Verrà allestito un palco dove si esibiranno le orchestre. La Sinfonica siciliana, il conservatorio Bellini e il Teatro Massimo hanno già avanzato proposte per concerti e spettacoli. Articolo tratto da: Repubblica.it Non mancano però i contrari: Non si comprende - dice il presidente della Settima circoscrizione, Pietro Gottuso intervistato da LiveSicilia - perchè mai questa Amministrazione, in modo periodico, si ostina a voler isolare la periferia nord della città e a discriminare i cittadini di intere borgate Pallavicino, Vergine Maria e Arenella, rendendole infernali con la chiusura della Favorita. La chiusura degli assi viari della Favorita determina l’isolamento di Partanna e di Mondello, con ripercussioni negative sulla già debole economia delle due borgate, mentre Pallavicino, Vergine Maria e Arenella sono rese invivibili dagli ingorghi che inevitabilmente si creano, bloccando e isolando, nei fatti, decine di migliaia di cittadini palermitani. I due assi viari della Favorita - continua il presidente - sono basilari e fondamentali per la mobilità di tutta la zona nord di Palermo e non bisogna dimenticare che la progettualià dell'asse Olimpo-Venere è stata pensata e realizzata per collegare più velocemente l’autostrada, e quindi l'aeroporto, col porto e col centro città passando per la Favorita, e viceversa. Quello che però vogliamo sottileare è come si avanzi sempre a tentoni, siamo d'accordo ad iniziative simili, ma si è fatto uno studio alle spalle? Si sono analizzati i punti critici in caso di chiusura? Si è tenuto conto che proprio nel periodo primaverile e nelle domeniche gran parte dei palermitani si reca a Mondello per godersi le belle giornate?

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19 gen 2017

La storia del Tram di Palermo

di belfagor

La storia, lunga e travagliata, del tram a Palermo inizia nella seconda metà dell’ottocento.   Fino ad allora  il trasporto pubblico  delle principali città era affidato agli Omnibus a cavalli.                                                                                                                                                                      Il 23 aprile 1874 a Palermo venne costituita la Società Sicula Tramways e Omnibus (SSTO) con lo scopo di costruire alcune linee di Tram e di omnibus a cavalli. Ma solo Il 27 gennaio 1887 la società otteneva una concessione di 30 anni per l'esercizio degli omnibus cittadini e solo il 16 aprile del 1888 venne autorizzato l'esercizio di tranvie a trazione elettrica a corrente continua.                                                 La prima linea tranviaria elettrica collegava Piazza Bologni a Rocca di Monreale. Nel mese di settembre dello stesso anno vennero inaugurate altre due linee: la Romagnolo-piazza Marina lunga 3 km e la Piazza Indipendenza- Porta Reale o Carolina ( non più esistente, che sorgeva in Via Lincon, di fronte l’Orto botanico) di 2,5 km. Successivamente alla costruzione della Tranvia di Monreale la linea proveniente da piazza Bologni venne allacciata ad essa e le stesse vetture tranviarie proseguivano fino a Monreale spinte da appositi carri elettrici di trazione e freno. Perciò da Piazza Bologni si poteva raggiungere Monreale e viceversa Negli anni seguenti vennero attivate altre sei linee tranviarie elettriche  mentre altre tre, di minore importanza, rimasero con la trazione a cavalli. Nel 1911 il comune di Palermo firmò una convenzione con la società belga Les Tramways de Palerme  per costruire ed esercitare linee a trazione elettrica fino a Mondello: tali linee furono inaugurate  nel 1912                                                                                                                                   Nel 1929, durante il regime fascista, le due reti (quella della "belga" e quella già della SSTO) furono unificate sotto la gestione dell'Unione Trazione Elettrica e Trasporti della Sicilia (UTETS). Nel frattempo si era sviluppato anche un servizio di autobus, infatti, agli inizi degli anni 30, alle 19 linee tramviarie si affiancano ben 14 linee  con autobus ( gestite dalla S.A.I.A.). Poichè gli itinerari delle linee  degli autobus interferivano con quelli tramviari  UTETS e SAIA  l'11 dicembre 1931 trovarono un accordo per rendere il servizio tramviario e quello di autobus l'uno integrativo dell'altro. Per tale motivo il 26 maggio 1932 vennero soppresse le seguenti linee tranviarie: linea 2: Porrazzi – Romagnolo linea 3: Stazione Centrale – Noce linea 4: Piazza Marina – Uditore linea 5: Piazza Marina – S.Lorenzo linea 11: Politeama – Sferracavallo linea 12: Circolare Est Tali soppressioni, oltre che per motivi di razionalizzazione, servivano a ridurre le spese. Infatti, intorno agli  anni 30’ la crisi dei trasporti investì tutte le aziende di trasporto pubblico d'Italia. Dal 1935 la SAIA dovette sopprimere alcune linee a causa della limitazione nell'uso della benzina imposta dalle vicende politiche internazionali ( l’embargo a causa della guerra d’Etiopia). Anche il servizio tranviario subì gli influssi della politica: nel 1939 la dirigenza dell’ allora Società Tranvie di Palermo (STP) optò per la completa trasformazione della rete tranviaria  in filoviaria. Nel dicembre 1940 i servizi vennero dunque unificati e nacque la Società Anonima Siciliana Trasporti (SAST).    Il primo servizio sperimentale filoviario, cioè con Filibus, a Palermo nasce nel 1939. I motivi della scelta del Filobus furono più d'uno, in particolare la necessità di sostituire l'obsoleta rete tranviaria (operazione conclusasi solo nel dopoguerra) e la spinta del regime fascista che cercava di diffondere il sistema di trasporti filoviario in tutto il Paese .  Il regime infatti vedeva nel filobus il trasporto pubblico fascista per eccellenza e il futuro del trasporto pubblico italiano, mentre il tram veniva visto come un mezzo di trasporto superato e costoso. I veri motivi di tale scelta erano chiaramente l’economicità di esercizio e il ridotto inquinamento, in realtà si cercava di non legare il trasporto pubblico al petrolio vista la dipendenza da altri paesi. Fra il 1942 e il 1943 la città venne colpita da numerosi bombardamenti che distrussero la rete filotranviaria e i depositi aziendali, pur non arrivando alla completa interruzione del servizio. Dopo la guerra, dovendo ricostruire l’intero servizio pubblico si decise di sopprimere definitivamente la rete tranviaria e puntare sui filibus e sul trasporto gommato ( autobus), gestite rispettivamente dalla S.A.S.T. e dalla S.A.I.A.( società a capitale privato). Sembrava la fine dei tram a Palermo ma nel 2000 la Banca europea degli investimenti, stanziò 88milioni di euro per un progetto, presentato dal Comune ( giunta Orlando), che prevedeva  la costruzione di tre linee tranviarie: una sull'asse via Leonardo da Vinci, una sull'asse corso Calatafimi e una sull'asse corso dei Mille.   Il progetto originario però presentava alcune criticità, tanto che Il 13 agosto del 2001  venne rivisto e parzialmente bloccato dall'allora commissario straordinario del Comune di Palermo, Guglielmo Serio a causa di un'osservazione del GENIO CIVILE che prescriveva di individuare delle aree di sosta per le auto nelle prossimità della linea tranviaria.    Per l’asse di Via Leonardo da Vinci, non c’erano problemi, per quella di Corso dei Mille i problemi esistevano ma, con qualche modifica, si riuscì a superare ( con molte perplessità) tale ostacolo, mentre per Corso Calatafimi, a causa delle ridotte dimensioni della carreggiata il progetto fu bocciato e sostituito con un altro. Nel maggio del 2002  il Comune di Palermo ( giunta Cammarata) approvò definitivamente il  progetto modificato, con nuove linee tranviarie. Per il completamento dei lavori vennero preventivati quarantaquattro mesi per la linea 1, quarantotto mesi per la linea 2 e cinquantadue mesi per la linea 3. Ma chiaramente tali previsioni furono ampiamente superate. Infatti solo nel 2015 saranno inaugurate le 3-4 linee tranviarie, ma questa è cronaca. P.S. In occasione della presentazione del PRG Palermo 2025 il sindaco Leoluca Orlando Cascio ha annunciato l'avvio della progettazione di 3 ulteriori linee tranviarie. La linea 5 che dovrebbe collegare la stazione Centrale con la Stazione Notarbartolo, cioè  le  attuali stazioni tranviarie terminali, attraverso il Foro Italico e Via Notarbartolo.                                                                                                                                                                            La linea 6 come prosecuzione della linea 4 , che raggiungerebbe la stazione Orleans per proseguire attraverso il quartiere Falsomiele fino a Bonagia utilizzando un nuovo ponte intermodale sul Fiume Oreto( chiaramente da costruire ex novo).                                       Infine la linea 7 che collegherebbe il terminal della Stazione Centrale a Mondello. Progetti,  chiaramente ancora in fase di elaborazione, certamente interessanti ma che presentano diverse criticità. Inoltre quanto tempo ci vorrà prima che queste nuove linee possano essere completate? Ricordiamo che ci sono voluti ben 15 anni per completare le prime 3-4 linee tranviarie.  Ma qui stiamo parlando di futuro, non tanto prossimo, e credo proprio che forse saranno i nostri figli e nipoti che potranno vedere e godere tali nuove linee ( sempre che continueranno a funzionare quelle già esistenti).

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19 dic 2016

Un nuovo collegamento fra Palermo e Mondello per l’estate è possibile

di Antony Passalacqua

Mare, sole, spiaggia, mancano solamente poco più di 6 mesi all'avvio della nuova stagione estiva. Vi chiederete, semplice nostalgia dell'estate? Niente affatto, ma vogliamo fin da adesso affrontare l'annoso problema del collegamento fra la città e la borgata marinara di Mondello durante la stagione estiva. Mondello è servita dalle linee 544, 603, 614, e 606 che si alterna stagionalmente con la linea 806. Ed è proprio su quest'ultimo collegamento, il principale dato che sfrutta tanti utenti provenienti dalla parte Sud della città attraverso la linea 101, che vogliamo lanciare una proposta concreta da attuare durante i mesi estivi. La 806 durante i mesi estivi presenta determinate criticità che si ripercuotono soprattutto sulla linea 101. Essendo una linea stagionale, ha bisogno di una maggiore capacità di trasporto e per questo vediamo i bus autosnodati che vengono inevitabilmente sottratti dalla linea 101. Col risultato che durante l'orario estivo,  proprio la linea 101 diventa quasi impossibile da poter prendere lungo via Roma: tanti utenti che devono raggiungere la 806 e che si aggiungono agli utenti abitudinari ma a bordo di un bus da 12m. In sostanza si riduce la capacità di trasporto del 101 a fronte di una maggiore domanda. E allora ci vogliamo soffermare su questo aspetto proprio per alleggerire la 101 nel tragitto fra la Stazione C.le e piazza Sturzo (capolinea 806) ed anche la 806 fino a Mondello al fine di evitare di vedere "carri bestiame" e/o utenti costretti a rimanere a terra. Sembra che a Giugno verrà riaperto il Passante Ferroviario e che permetterà di ripristinare il collegamento fino a Punta Raisi. E lo auspichiamo tutti in quanto darebbe un notevole contributo all'intero sistema di trasporti cittadino. Con esso anche la nuova fermata interrata di Tommaso Natale. E allora immaginate il collegamento ferroviario ripristinato, il treno che dalla Stazione Centrale ferma a Tommaso Natale, e una navetta che dal nuovo parcheggio esterno alla fermata (può ospitare auto e pullman) faccia da spola con Mondello in corrispondenza degli orari di arrivo dei treni. I vantaggi sarebbero non indifferenti: il comfort di poter viaggiare seduti comodamente e con aria condizionata, tempi certi di arrivo, alleggerimento traffico utenti lungo gli assi via Roma-viale della Libertà e tempi sicuramente inferiori rispetto a quelli impiegati dal 101 e 806 messi assieme dalla Stazione Centrale a Mondello, e pari a poco più di un'ora. Oggi un treno impiega già 18' da Centrale fino a Notarbartolo con fermate a Guadagna, Vespri, Orleans, Lolli, Notarbartolo. A Passante Ferroviario aperto aggiungiamo le fermate Francia, San Lorenzo Colli e Tommaso Natale per un ulteriore tempo di percorrenza "entro" i 15'; che sommato ai 18' del primo tratto sono 33'. Aggiungiamo poi ulteriori 12' fra tempo di trasbordo sulla navetta e tragitto dalla fermata Tommaso Natale fino a Mondello. In 45' circa si arriverebbe ad un collegamento dal pieno centro città fino a Mondello. Senza problemi di parcheggio, senza stress da traffico, senza la preoccupazione di vedersi arrivare bus sovraffollati e rimanere alla fermata. Condizione primaria dovrà essere la presenza del biglietto unico fra Amat e Trenitalia. Non ci sono costi esorbitanti a carico dell'Amministrazione Comunale che dovrà semplicemente istituire una nuova navetta senza fermate fra Tommaso Natale e Mondello oppure ancora potrà anche prolungare il percorso della navetta stagionale 87 fino a Tommaso Natale, ma con vetture da 12m. Ce la faranno i nostri eroi a tenere conto di questa proposta?  

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19 nov 2016

AMAP | Lunedì 21 Novembre interruzione idrica nella zona nord della città

di Fabio Nicolosi

Riportiamo questo comunicato di AMAP circa l'interruzione idrica prevista per la prossima settimana. Prendete nota. L'AMAP informa che, per lavori di manutenzione all'adduttore "Jato", dalle ore 8,00 alle ore 20,00 di lunedì 21/11/2016, si potranno verificare disservizi nell'erogazione idrica, nella zona Nord della città di Palermo, dall'asse via Notarbartolo fino a Mondello compreso.

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