Articolo
21 giu 2018

Nuove zone blu in arrivo

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'istituzione di nuove aree a sosta tariffata (zone blu). Nuovi introiti per l'Amat anche se ancora ad oggi si attende la revisione del piano industriale, aggiornamento del contratto di servizio, e maggiore efficienza. Ma ne riparleremo dopo l'estate dato che è entrato in vigore l'orario estivo che comporterà dei disagi anche sulle linee "centrali".   Palermo - Il Dirigente del Servizio Trasporto Pubblico di Massa e Piano Urbano del Traffico – Area della Polizia Municipale –  ha emanato in data odierna l’Ordinanza n.852 con la quale dispone in merito alla regolamentazione della sosta degli autoveicoli ed alla individuazione degli stalli di sosta (posti H generici) per i portatori di handicap nei seguenti parcheggi: -          “Belgio” (localizzato in Largo Cavalieri del Lavoro, tra via Belgio e viale Strasburgo); -          “Piazzale De Gasperi Nord” e “Piazzale De Gasperi Sud” (entrambi all'interno della piazza Papa Giovanni Paolo II); -          “Mondello – via Saline” (localizzato a Mondello, tra la via Saline ed il viale dei Lillà). Nei parcheggi “Belgio”, “Piazzale De Gasperi Nord”, “Piazzale De Gasperi Sud”, la sosta a pagamento è vigente nelle fasce orarie di validità dalle ore 8.00 alle ore 14.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dei giorni feriali. Nel parcheggio “Mondello – via Saline” la fascia di validità della sosta tariffata è fissata dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni compresi tra il 1° giugno ed il 30 settembre di ogni anno. Nei parcheggi in oggetto la tariffa oraria della sosta è di € 1,00.

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
23 mag 2018

“Si erano impadroniti dell’area riservata agli autobus di linea dell’Amat”

di Giulio Di Chiara

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa da parte del Comune di Palermo circa il fenomeno dei posteggiatori abusivi.   Operazione anti-posteggiatori abusivi. In dieci sono finiti nel mirino della polizia municipale. Tre sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per non aver ottemperato all’ordine di allontanamento semestrale disposto dal questore, per un altro é stato disposto un ordine di allontanamento dalla zona,mentre altri 6 sono stati identificati e sanzionati in diverse zone della cittá e a Mondello. Alcuni di loro sono vecchie conoscenze, già multati dal nucleo tutela vigilanza trasporto pubblico. Sabato scorso gli agenti su input del Comandante Gabriele Marchese hanno effettuato dei sopralluoghi sullla scorta delle  segnalazioni dei cittadini circa la presenza ciclica dei posteggiatori, in alcune zone della città A piazzale Giotto sono stati fermati quattro posteggiatori che si erano impadroniti dell'area riservata agli autobus di linea dell'amat per far parcheggiare le autovetture degli avventori del mercatino rionale di via Galilei. O.S. di 22 anni, T.G. di 25 anni e A.C. di 56 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per non aver ottemperato all’ordine di allontanamento semestrale dal posto, giá disposto dal questore nei loro confronti. Ad un altro, G.S. di 46 anni, individuato al capolinea dei bus , è stato notificato l’ordine di allontanamento dalla strada. Nell'ambito degli interventi sono stati fermati e sanzionati, altri 6 posteggiatori: due in via Volturno, uno in via Turrisi Colonna e tre a Mondello.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
12 apr 2018

Via Palinuro | Realizzati i marciapiedi

di Fabio Nicolosi

Era il 5 Ottobre 2017 quando vennero consegnato i lavori di completamento della via Palinuro, nel tratto che va da via Galatea a via Mondello, all’impresa CONDOR srl di Borgetto, aggiudicataria della gara. Il progetto è inserito nel Programma Triennale OO.PP. approvato con Delibera di C.C. n. 265 del 04/11/2014. L’infrastruttura, progettata dagli uffici dell’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana, consentirà di garantire il nuovo collegamento tra Valdesi e Mondello, permettendo in tal modo di giungere alla pedonalizzazione della passeggiata a mare. L’ampio innesto su via Mondello funzionalizzerà il primo tratto di via Aiace, la cui realizzazione è prevista dal piano RUIS.   L’opera cofinanziata dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Comune di Palermo dovrà essere realizzata in circa 240 giorni, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Attualmente si sta lavorando per la realizzazione dei marciapiedi e dei rami fognari e per le linee del GAS Metano, il prossimo step riguarderà la fondazione stradale ed il manto stradale. In merito ai ficus presenti ai margini dell'area di cantiere, per evitare di abbatterli, è stato proposto di espiantarli e trasferirli. Bisogna verificare fattibilità e costi. Ringraziamo Ferdinando C. e Astrid A. per le foto: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
28 mar 2018

La scuola adotta e progetta il quartiere

di Salvatore Galati

Si tratta di un progetto che è stato fatto con gli studenti del corso di studi magistrale in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, presso il dipartimento di Architettura in collaborazione con la scuola del quartiere Partanna Mondello, i residenti, le parrocchie e la VII Circoscrizione di Palermo. Questa iniziativa ha lo scopo di rendervi partecipi i residenti del quartiere, secondo un osservazione partecipante, puntando sopratutto i ragazzi che lo abitano. E di poter pensare come potrebbe essere il loro quartiere. I vari gruppi formati tra gli studenti del dipartimento di architettura e gli studenti della scuola media “Borgese – XXVII maggio”, hanno fatto varie passeggiate, nel quartiere Partanna, per appunto trovare gli aspetti negativi e positivi e come riqualificarlo. Ad esempio tra gli aspetti positivi, che il loro quartiere è simbolo per attrazione turistica, sia per la vicinanza della riserva naturale di Capo Gallo, sia per la spiaggia di Mondello, e gli aspetti negativi, sono la mancanza di pulizia, di piste ciclabili e di verde. Gli studenti hanno elaborato vari progetti, di riqualificazione urbana, puntando sopratutto, sulla riqualificazione del verde e delle piazze e spazi esistenti, la realizzazione di nuove piste ciclabili. Piste ciclabili: in collaborazione anche con Mobilita Palermo, collegherebbero, la fermata del passante ferroviario "Tommaso Natale" con il quartiere Partanna e con Mondello, creando appunto due linee di pista ciclabili, che hanno come obbiettivo di raggiungere Capo Gallo, una dalla parte di Sferracavallo e una da parte di Mondello. Riqualifica di aree verdi: Si tratta di utilizzare aree verdi incolti o abbandonate, e trasformarle in punto di incontro per i giovani del quartiere, installando, varie attrezzature sportive, naturalmente si è pensato anche agli anziani. Riqualificazione delle piazze e spazi esistenti: l'idea è di rendere pedonale tutta la fascia di costa, creando una sorta di ztl, compreso le piazze valdesi e la piazza principale, togliendo l'asfalto e fare una pavimentazione in grado di dare la possibilità avere più spazi sia per i commercianti, sia per chi va a fare jogging e sia per avere una spiaggia molto più ampia e togliendo definitivamente le ringhiere, quindi lo scopo è di dare visibilità al mare. L'organizzatore dell'evento professore Marco Picone. Le foto in questione riguardano i progetti degli studenti: Giovanni Faraone, Francesco Piero Amato, Alfano Gabriella, Provenza Fabiana, Stefania Mussumarra, Clara Oliveri, Calogero Danilo Colletto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 3
Segnalazione
14 mar 2018

Il futuro “nebuloso” della costa sud e di mondello

di belfagor

Qualche mese fa è accaduto un fatto “storico”. La famiglia Castellucci da sempre legata alla Società Italo Belga ,che gestisce dal 1909 la spiaggia di Mondello, non è più rappresentata nel nuovo Consiglio di Amministrazione , anche se continua ad avere un consistente pacchetto azionario della società. La Società italo belga,nata nel 1909 con il nome di Les Tramways de Palerme Societé Anonyme, ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita di Mondello. Infatti oltre  alla bonifica  (ad inizio secolo Mondello  era una vera e propria palude malsana), ha realizzato collegamenti stradali e tramviari, servizi idrici, fognari, d'illuminazione, ed ha costruito anche  l’antico stabilimento balneare. Cosa c’è dietro tale storica decisione? Con le dimissioni di Gianni Castellucci, non ci sarebbe solo un semplice rimescolamento dei vertici azionari. Il posto di Gianni Castellucci è stato preso da Giovanni Tomasello, ex segretario generale dell'Ars andato in pensione a 57 anni con una buonuscita milionaria. Gli altri componenti  del CdA sono espressione degli azionisti napoletani della Italo-Belga, esponenti del mondo delle professioni (avvocati e commercialisti) che  detengono la maggioranza delle quote societarie. Sotto la gestione Castellucci, la  Società Italo-Belga ha vissuto anni di conflitto con l'amministrazione comunale . Qualcuno sostiene che tale “colpo di mano”  sarebbe stato “ispirato” da Palazzo delle Aquile ma tale ipotesi non è mai stata confermata. Quello che è certo e che fino al 31 dicembre 2020 la “nuova” Società  Italo-Belga, senza i Castellucci, continuerà a gestire la spiaggia di Mondello. Dopo scadranno le proroghe ai concessionari e, in base alla direttiva Bolkestein, dovranno celebrarsi , eventualmente, nuove gare. Il Comune di Palermo, attraverso il PUDM (Piano di utilizzo del demanio marittimo), ha previsto sostanzialmente una maggiore presenza di spiagge pubbliche nella Costa Nord  ( Mondello, Addaura, Sferracavallo ecc. ecc.) destinando ai privati la Costa Sud.  In parole povere,  dal 2021 il Comune vorrebbe gestire ( direttamente o indirettamente) le spiagge della Costa Nord ( soprattutto Mondello e  Addaura ) e lascerebbe ai privati la gestione della Costa Sud.  Ciò comporterà una profonda trasformazione della Società Italo-Belga ( con sede a Bruxelles), che  da “società che gestisce  cabine” si dovrà trasformare in un'azienda di servizi che dovrà confrontarsi con la concorrenza,  il territorio e con la politica. Che faranno i Castellucci ? La famiglia Castellucci, ormai soci di minoranza,  nel passare ad altri  la gestione della Società sembra  voglia gettare "uno sguardo interessato alla pianificazione del litorale della Costa Sud". A rivelarlo fu qualche mese fà lo stesso Giuseppe Castellucci - ex componente del Cda, nonché uno dei figli  di  Gianni ( ex amministratore delegato) - che però in una intervista   fu  molto cauto: ” Un investimento a Romagnolo? "Non lo escludiamo - rispose Castellucci - ma allo stato attuale non c'è ancora l'intenzione di sviluppare altri affari nel settore del turismo balneare. Abbiamo tuttavia dimostrato di saperlo fare questo lavoro e soprattutto riteniamo da privati di aver contribuito allo sviluppo della città…..Ci sono tante analogie tra la Mondello d'inizio '900 e la Romagnolo di oggi .Non si possono però commettere errori fatti in passato, se si vuole arrivare allo sviluppo della Costa Sud". Effettivamente le perplessità di Giuseppe Castellucci sono fondate. Una cosa è bonificare e costruire in una zona deserta, come era Mondello all’inizio del  900, un'altra cosa è “ bonificare” e rilanciare una zona abitata e con tanti problemi. La viabilità della Costa sud  è un disastro, mancano parcheggi , servizi decenti e alberghi. Inoltre l’abusivismo e un certo degrado sociale sono un freno per qualunque investimento privato. Per non parlare dell’annoso problema dell’inquinamento del Fiume Oreto. Però appare evidente che gli interessi e lo sviluppo turistico si stanno spostando verso questa direzione . La Costa Sud, senza gli errori , gli orrori e le strumentalizzazioni politiche  fatte nel passato, può diventare il volano, forse l’unico, per il rilancio e  lo sviluppo di una città da anni agonizzante. La Costa Sud può diventare “ una nuova Mondello”, però ci vogliono i capitali e la volontà politica. Peccato che attualmente tutto questo manca. Di progetti ce ne sono tanti, per esempio, nel giugno 2017 è stato presentato un interessante  proposta dall’associazione  BALAD . Si trattava di un progetto per la riqualificazione di un tratto della Costa Sud, di circa 2 chilometri, precisamente quella che va dalla foce del fiume Oreto al vecchio pontile abbandonato di via Messina Marine . Tale progetto si limita a prospettare il recupero di una parte della Costa sud,  quella dove il “risanamento” non comporterebbe espropri massicci di edifici abusivi. Inoltre la vicinanza con il Foro Italico ( da risanare dopo l’abbandono di questi anni ) , il Porticciolo di Sant’Erasmo ( che  il nuovo presidente dell’Autorità portuale ha promesso di recuperare) e il restauro quasi ultimato dello Stand Florio ,certamente potrebbe aiutare tale progetto. In quella occasione  il  sindaco Orlando  dichiarò :“Entro dicembre ( 2017) avremo completamente balneabile la Costa Sud, ben 7 km di costa per il quale abbiamo approvato il Pudm (Piano di utilizzo del Demanio marittimo ), prevedendo che 4,4 km saranno concessi ai privati con benefici e investimenti di lavoro».  Dall’ estate 2018, quindi, Palermo, secondo il sindaco Orlando, dovrebbe avere una “ nuova Mondello”. Bello, peccato che tale dichiarazione è stata fatta durante l’ultima campagna elettorale amministrativa e da allora tutto tace, o quasi.. Il 20/02/2018 su “Blog Sicilia” è stata pubblicata una notizia “ sconvolgente”. Si sarebbe svolta una riunione riservata fra amministrazione comunale, costruttori e investitori privati per riprendere il famoso progetto dell’acquario (di cui si era parlato nel lontano 2014). La possibilità di una simile realizzazione ,sembra, nascerebbe da una cordata di finanziatori rappresentata dall’imprenditore Flavio Mazza. Il progetto sarebbe notevolmente ridimensionato rispetto all’idea originale del grande acquario da 50 milioni di euro che si pensava di realizzare alla Cala..  . Il nuovo progetto, sempre secondo le indiscrezioni, sarebbe stato illustrato, nelle linee generali, dal dott.  Mazza nel corso di un incontro al quale avrebbero preso parte, oltre ad altri imprenditori della cordata, l’architetto Piras, i consulenti dello studio legale Gallo, il presidente del collegio dei Costruttori ANCE di Palermo, Fabio Sanfratello , l’ assessore Emilio Arcuri  e Lorenzo Ceraulo ,per il Comune di Palermo. La nuova idea prevede un investimento di soli 10 milioni di euro (contro i 50 del primo progetto). L’acquario, notevolmente ridimensionato, dovrebbe sorgere  non più alla Cala ma  nell’area del ‘mammellone’ alla Bandita. Il progetto sarebbe ancora in embrione ma le perplessità sono tante. Il limite fondamentale di tale progetto è, come al solito, la viabilità e i parcheggi  della zona.  A proposito qualcuno fa notare che insieme all’assessore Emilio Arcuri non era presente  l’attuale assessore alla viabilità ma Lorenzo Ceraulo  ( ex assessore al traffico della giunta Cammarata) in qualità di esperto. Forse per questo motivo sembra che il Comune vorrebbe “ riesumare”,  il vecchio progetto dello Svincolo di Brancaccio). Speriamo che non sia la solita promessa pre-elettorale. P.S.  Siamo ormai  quasi alle porte della nuova stagione balnearia e francamente non ci sembra che la promesse fatta dal nostro sindaco  :“Entro dicembre (2017 ) avremo  completamente balneabile la Costa Sud”  sia stata mantenuta. Come anche la promessa che :“4,4 km saranno concessi ai privati con benefici e investimenti di lavoro». Eppure qualcosa sembra muoversi . Speriamo che finalmente alle promesse si passi ai fatti concreti  Inoltre siamo un po’ preoccupati per il futuro della Costa Nord. Fino al 31 dicembre 2020 la “nuova” Società  Italo-Belga, senza i Castellucci, continuerà a gestire la spiaggia di Mondello. Dopo scadranno le proroghe ai concessionari e, in base alla direttiva Bolkestein, dovranno celebrarsi nuove gare. Ma ancora siamo in alto mare e il futuro appare nebuloso. Non vorremmo che dal 2021 Mondello diventerà una “nuova Costa sud”.    

Leggi tutto    Commenti 3    Proposte 0
Articolo
15 nov 2017

BiciPa | Iniziati i lavori per la realizzazione dei cicloparcheggi di Via Emilia, Via Ausonia e Piazza B. Lavagnini

di Mobilita Palermo

Riprendono le attività di realizzazione di nuovi ciclo-parcheggi. Sono iniziati i lavori edili per le installazioni dei nuovi cicloparcheggi BiciPA in via Emilia, in prossimità della via Ausonia, e in piazza Bruno Lavagnini, a ridosso della stazione Notabartolo. Le due ciclo stazioni, con ulteriori immissioni di nuove bici, dovrebbero essere attivate entro questo mese, aumentando, così, l'offerta del servizio. Ecco qualche scatto tratta dalla pagina Facebook: Ti potrebbe interessare anche: Bike-Sharing | Presto quattro nuove postazioni BiciPa Bike Sharing Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
14 nov 2017

AMAT: da Dicembre riparte l’ 806 per Mondello, ecco le frequenze

di Giulio Di Chiara

Vi riportiamo un comunicato stampa circa un'importante notizia che riguarda la borgata marinara di Mondello e il suo collegamento invernale: A partire dal primo dicembre prossimo l’Amat ripristinerà la linea 806, che collega piazza Sturzo a Mondello. Lo annuncia Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti, sottolineando che "la decisione dell’azienda è arrivata dopo le ripetute sollecitazioni del sindacato". Quattro gli autobus che circoleranno, con una frequenza stimata di 20 minuti. "Alla fine è prevalso il buon senso – afferma Cataldi – e il management dell’Amat ha capito che la sospensione nei mesi invernali e primaverili del collegamento diretto tra il centro città e la borgata marinara danneggia oltremodo turisti e residenti. Mondello non vive solo d’estate, ma rappresenta un’attrattiva tutto l’anno. Abbiamo portato avanti la battaglia per il ripristino della linea 806, perché a nostro avviso le esigenze dei turisti vanno coniugate con quelle di una comunità che ha eguali diritti di mobilità rispetto a chi abita in altre zone della città. Ci siamo riusciti anche grazie alla capacità d’ascolto dimostrata dall’Amat". La società di via Roccazzo riattiverà quindi gli autobus 806 e contestualmente sospenderà la linea 606 (De Gasperi-Mondello). Per poi ripristinarla il 15 giugno con l’entrata in vigore dell’orario estivo. "Il riordino dell'intera rete urbana – sottolinea Cataldi – è uno dei temi cruciali per aumentare la produttività dell’Amat e rendere un servizio migliore all’utenza. Ecco perché torniamo a chiedere all'assessore Iolanda Riolo un tavolo tecnico tra sindacati, amministrazione comunale e Amat. Non è più ammissibile che ci siano periferie 'scoperte' e tragitti in cui gommato e tram si sovrappongano. Bisogna al più presto cambiare rotta, eliminando ad esempio le linee a lunga percorrenza come la numero 100 (Oreto-Tommaso Natale) che si perdono letteralmente nel traffico". Secondo il coordinatore regionale dei Cobas Trasporti, la svolta non può che passare attraverso l’incremento dei bus: "Oggi – conclude Cataldi – escono in media 180 vetture circa al giorno. Poche, troppo poche. Basta con la politica dei tagli, è tempo di colmare la cronica carenza di mezzi. A che punto è il bando per l'acquisto di 33 nuovi autobus? Cosa intende fare il socio unico Comune per mettere in sicurezza il bilancio dell’Amat, alla luce delle gravi criticità sollevate recentemente dal collegio dei Revisori dei conti?". --- Per una linea che viene riattivata, una viene cancellata, segno che il vero problema di Amat è il numero di vetture a disposizione, il parco veicoli e probabilmente la disponibilità di risorse da mettere in campo per migliorare il servizio. Una coperta corta... Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 6

Ultimi commenti