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16 giu 2018

L’Education Hub, il bus itinerante di Manifesta 12

di Antony Passalacqua

Education Hub è un progetto del Dipartimento Educazione di Manifesta 12, realizzato in collaborazione con l’Università e l’Accademia di Belle Arti di Palermo, e la società per il trasporto pubblico AMAT. Il progetto è promosso da DGAAP, Direzione Generale Arte e Architettura contemporanea del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. L’Hub è una piattaforma itinerante il cui obiettivo primario è quello di coinvolgere in modo diretto nei progetti di Manifesta le diverse comunità dei diversi quartieri di Palermo. Il progetto avrà luogo in un vecchio bus dismesso i cui interni ed esterni sono stati interamente trasformati dagli studenti dell’Università di Palermo (Laboratorio di Disegno Industriale 3 della Prof. Viviana Trapani, Dipartimento Architettura) e dell’Accademia di Belle Arti (Corso di Graphic Design con la Prof. Cinzia Ferrara, Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate) sotto il coordinamento dello studio di architettura di Madrid ENORME Studio. Il progetto Education Hub girerà per la città di Palermo per tutta la durata della biennale, facilitando così l’incontro e il dialogo tra Manifesta e le periferie della città ospitante anche attraverso un fitto programma di interventi site-specific, performance, laboratori, incontri, proiezioni, visite guidate alla città, progetti educativi digitali e molto altro ancora.

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Articolo
07 giu 2018

Alla Marina di Libri in bicicletta – Bike Parking

di Antony Passalacqua

Al via da oggi alle 17 "Una Marina di Libri", che si svolgerà dal 7 al 10 di Giugno all'Orto Botanico. Da quest'anno, venire in bicicletta ad "Una Marina di Libri" sarà ancora più rilassante grazie a FIAB- Palermo Ciclabile che offrirà un servizio di parcheggio custodito dai volontari ogni giorno dalle 17 alle 24. Contributo libero a sostegno dell'associazione. Sarà possibile iscriversi durante la Manifestazione.

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25 lug 2017

Palermo Capitale della cultura 2018: semaforo verde dal Governo

di Mobilita Palermo

Anche il Consiglio dei ministri ha deciso che Palermo sarà la città della cultura 2018 E’ stata ufficializzata la nomina di Palermo quale Capitale della cultura 2018. E’ infatti arrivato il via libera del Governo che ha stanziato 1 milione di euro di contributi per l’organizzazione degli eventi in città, svincolandola inoltre dal patto di stabilità. La designazione del capoluogo siciliano era già arrivata a gennaio ma il semaforo verde del Mibact è stato acceso ufficialmente solo negli scorsi giorni. Palermo ha superato la concorrenza di diverse città, tra le quali Trento e Alghero. Il dossier presentato dal Comune punta soprattutto su Manifesta 12, una delle principale biennali di arte contemporanea che si svolgerà a Palermo proprio nel 2018. A sostegno della candidatura una parte fondamentale era stata assegnata al progetto Unesco, che ha proclamato il percorso arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù patrimonio dell’umanità. Una spinta è venuta infine dalla crescita imponente del turismo che ha accantonato le mete del Nord Africa e ha orientato su Palermo flussi importanti. "Palermo è di per sé una capitale nel cuore del Mediterraneo, una città che è riuscita a conquistare una centralità nuova grazie alla crescita nei settori della cultura e del turismo, un modello che dimostra al resto del Paese che è possibile puntare sulla creatività per creare occupazione intelligente e innovativa. Inoltre - ha commentato il ministro Franceschini - il progetto, che punta sull’inclusione sociale, invia un bel messaggio". La città si prepara ora ad affrontare la sfida. Da qualche mese l’Università è impegnata in un progetto per la valorizzazione dei propri siti secondo una nuova concezione museale che interesserà soprattutto il complesso monumentale dello Steri e l’Orto botanico. L’assessore alla cultura Andrea Cusumano ha annunciato che il Comune presenterà entro l’autunno un programma di massima sulle iniziative che saranno promosse nel 2018. La macchina amministrativa è già in movimento per cogliere quella che viene considerata una "grande opportunità".

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Segnalazione
03 mag 2017

Manifesta 2018 | Palermo, la città censurata

di belfagor

Il prossimo anno Palermo ospiterà MANIFESTA 2018. Si tratta della più importante biennale di arte contemporanea europea. L’arte contemporanea non è solamente un movimento culturale o un momento di confronto tra varie esperienze artistiche ma anche di provocazioni. Ricordiamo Piero Manzoni che inscatolò e mise in vendita 90 scatolette di “Merde d’artista” presentandole come “opere d’arte”. A Palermo invece non hanno capito lo spirito di tale movimento culturale e per prima cosa hanno censurato un video (voluto dagli organizzatori) che ritrae alcuni residenti dello Zen, di Bonagia, di Ballarò mentre espongono i problemi di Palermo e dei loro quartieri. Il video, dopo un fugace giro su Facebook, è stato precipitosamente ritirato perché dalle immagini e soprattutto dalle interviste dei cittadini, emergeva un’immagine troppo negativa della città. Per i nostri amministratori, impegnati a presentare la “rinascita di Palermo” quelle immagini erano la dimostrazione di un fallimento. Comprendiamo che MANIFESTA è cofinanziata dal Comune e che siamo in piena campagna elettorale. Ma se Palermo è davvero , come dicono i nostri amministratori,al centro di una palpitante rinascita culturale perché censurare le critiche dei suoi cittadini? Palermo è anche le 20 mila famiglie povere, i 10 mila analfabeti e il suo bassissimo tasso di scolarizzazione e i suoi 700 minori segnalati all’autorità giudiziaria. Tali dati sono stati illustrati non da qualche politico dell’”opposizione” di questa giunta ma dal garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea . Dobbiamo censurare anche questi dati?   Peccato che tale manifestazione inizia con il piede sbagliato.

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