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11 ott 2019

TRAM | Via Libertá: nessun albero verrá abbattuto

di Mobilita Palermo

Da qualche giorno è balzata in rete una notizia che riguarda i futuri lavori delle nuove linee tranviarie lungo viale della Libertà, dove sembra essere segnato il destino dei platani. Da abbattere per fare posto alle rotaie e ai due parcheggi sotterranei previsti dal progetto (tratto via Torrears-Archimede). Da sempre nello spirito propositivo e come già avvenuto in passato, vogliamo sottolineare l'infondatezza della notizia. Oltre ad essere stato ribadito più volte, pubblichiamo inoltre uno stralcio della "Relazione tecnica opere architettoniche" del progetto definitivo dove vengono sottolineati gli interventi più rilevanti circa la creazione del nuovo giardino lineare. Possiamo discutere della proposta progettuale, possiamo discutere delle essenze arboree scelte, possiamo discutere dei rendering, delle vetture, delle interconnessioni con altri mezzi di trasporto, dell'ubicazione dei nuovi parcheggi interrati. Ma per favore risparmiateci le bufale, risparmiateci la malafede.    

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09 lug 2020

Si sblocca la vicenda del sottopasso Perpignano? Cambia il RUP

di Fabio Nicolosi

Con determinazione dirigenziale n.6321 del 6 luglio 2020 l’ingegnere capo del dipartimento opere pubbliche Arch. Nicola Di Bartolomeo, ha nominato l’ing. Edoardo Intravaia nuovo RUP (Responsabile Unico del Procedimento) e l’arch. Filippo De Marines insieme all'esp. geom. Marco Cannioto funzionari di supporto al RUP. Che sia finalmente la volta buona per quest'opera fondamentale per la città? Ricordiamo che il bando di gara: "Affidamento del servizio di redazione del progetto definitivo, esecutivo, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ex D.Lgs. 81/08, della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione ex D.Lgs. 81/08. Patto per il sud della Città di Palermo Completamento dei lavori di costruzione del raddoppio della circonvallazione di Palermo 2^ stralcio Lotto B da via Altofonte a via Belgio. (prog. Ex Agensud 32/8/B) - Lavori per lo svincolo di via Perpignano" era stato pubblicato sul sito del comune in data 25/01/2019 con scadenza il 05/04/2019 entro le 12:00. Come potete vedere anche voi consultando il portale del comune, sono state effettuate solo due sedute pubbliche che di fatto non hanno aggiudicato nulla. La prima seduta il 15/04/2019 ha annunciato l'apertura offerte in data 16/4/2019 La seconda seduta fissata in data 25/10/2019 è stata rinviata, giusta comunicazione dei Commissari di gara, a data da destinarsi Abbiamo più volte scritto agli uffici competenti chiedendo di essere aggiornati circa lo stato del bando, senza ricevere alcun riscontro. Sarà quindi la volta buona per vedere finalmente almeno aggiudicato il bando? Riusciremo entro fine anno ad avere pubblicato il bando di gara per l'esecuzione dei lavori?Saranno ancora disponibili le somme stanziate nel Patto per il sud della Città di Palermo per i lavori? Ma le domande non possono finire qui. Come mai un gara bandita a Gennaio 2019, conclusa ad Aprile 2019, rimane nel "limbo" per oltre un anno? Dirigenti, Assessori, Politici siete tutti responsabili di questi ritardi e vogliamo sapere cosa è successo. Ci piacerebbe conoscere i motivi di questi ritardi. Ah.. Ma per il raddoppio del ponte Corleone invece? Anche li tutto tace da troppo...

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29 gen 2016

Anello Ferroviario: Iniziati i primi scavi in Via Amari

di Fabio Nicolosi

Dopo la chiusura di Via Amari dei giorni scorsi ecco che vediamo i primi segnali degli interventi che verranno effettuati. Dopo aver spostato tutti i sottoservizi, inizierà quindi la rimozione della pavimentazione e la realizzazione tramite apposita trivella dei pali che saranno le spalle della galleria artificiale. Dopo le palificazioni, verrà realizzato una grossa soletta che una volta conclusa consentirà di riaprire la strada e di proseguire lo scavo della galleria direttamente dall’interno della galleria stessa, permettendo quindi di ridurre i disagi. Ci comunicano che durante questa prima settimana di lavori, gli operai visti in cantiere sono stati pochi, circa una decina, ma sappiamo che questo numero non verrà incrementato di tanto poiché così è previsto dal programma operativo. Ringraziamo Daniele C per gli scatti

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Segnalazione
17 mag 2016

Via Bennici: la strada dimenticata

di belfagor

Nel giugno 2015 si iniziarono i lavori per la demolizione di un vecchio rudere pericolante che divideva Via Bennici con Via Messina Marine. Questi lavori servivano per aprire una strada che avrebbe permesso un collegamento tra le due arterie e per far passare la tubazione fognaria . Inoltre, visto che la vicina via Adorno, importante e trafficata arteria, che serve per collegare via Messina Marine con piazza Scaffa , Corso dei Mille e via Oreto, da tempo è in precarie condizioni ( c’è il rischio che il manto stradale possa sprofondare, come era accaduto qualche mese prima), l’apertura di tale strada avrebbe permesso una valida alternativa in caso di emergenza. Dopo quasi un anno, la strada non è stata completata , i lavori sono stati da tempo sospesi e il cantiere è pieno di erbacce e immondizia.. Chi pensa che si tratti di un opera di “alta ingegneria” si sbaglia di grosso. Si tratta di pochi metri che, in attesa della ripresa dei lavori per la condotta fognaria, potrebbero essere asfaltati, anche provvisoriamente, anche dagli operai comunali. Basta un po' di buona volontà e di capacità amministrative. E proprio per questo siamo pessimisti. Foto tratta da Meridionews

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06 gen 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Un anno da RECORD!

di Mobilita Palermo

E’ tempo di record all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il 2017 è stato un anno da incorniciare sia per l’aumento del traffico passeggeri sia per la crescita infrastrutturale. Dai dati elaborati dall’ufficio statistiche della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, nei dodici mesi appena trascorsi i passeggeri da e per l’aeroporto sono stati 5.753.045, cioè l’8,35% in più (+443.365 passeggeri) rispetto al 2016. Anche nei voli c’è stata la crescita del 4,77% (+1.989 movimenti). Il traffico nazionale è cresciuto del 6,3%, mentre quello internazionale è aumentato a velocità più che doppia, con il 15,6% di passeggeri in più, per un totale di 1.353.354 transiti. A questo si aggiunge il traffico extra UE che ha segnato un aumento del 13,2%. Durante il 2017 si conferma il radicamento delle compagnie aeree di base nello scalo: Ryanair rimane la prima compagnia (+10,6%, 2,59 milioni di passeggeri) seguita da Alitalia e dalle altre compagnie maggiori, quasi tutte in crescita. Si segnala in sesta posizione Transavia e il deciso incremento di Meridiana (+32%), Lufthansa (+13%), British Airways (+150%), Air Malta (+104%). Tra le maggiori rotte nazionali con oltre 100mila passeggeri si nota una sostanziale stabilità su Roma, mentre gli scali milanesi sono in discreto aumento: Malpensa (+17,7% e Linate (+7%), Bergamo in misura minore. Il traffico su Milano ha così raggiunto 1,15 milioni di passeggeri rispetto al 1,58 milioni di Roma. Per le rotte Internazionali si segnala la preminente posizione del traffico su Londra (STN, LGW e LHR) con oltre 205mila passeggeri complessivi ed ottimi tassi di crescita (Gatwick +7,8%, Heatrow +160%). Spiccano inoltre Madrid (+37%), Monaco di Baviera (+31,7%), New York (+9,7%). Dicevamo dei record: per sei mesi di fila il traffico passeggeri è stato al di sopra del mezzo milione al mese, due volte oltre i 600mila; per la prima volta i mesi di novembre e dicembre hanno registrato oltre 400mila passeggeri al mese. L’incremento a due cifre dei transiti e dei voli negli ultimi tre mesi dell’anno indica la volontà della società di gestione dell’aeroporto di equilibrare i flussi anche durante la stagione invernale: a dicembre, a fronte di un aumento del 18% totale dei transiti, il 15,7% ha riguardato il settore dei passeggeri nazionali, mentre il traffico internazionale è stato di ben il 46,3% in più rispetto allo scorso anno. Nel 2017 l’aeroporto di Palermo ha collezionato una serie di successi nel campo delle infrastrutture e delle certificazioni. Per prima cosa la riqualifica della pavimentazione delle piste volo, lavori durati appena cinquanta giorni, con l’aeroporto sempre operativo, e costato circa 23 milioni di fondi Gesap. Il Falcone Borsellino è stato il primo aeroporto siciliano ad ottenere la nuova certificazione europea rilasciata dall’Enac che conferma la sicurezza delle operazioni a terra (safety), a garanzia degli operatori aeronautici e dei passeggeri. La scorsa estate c’è stata l’inaugurazione del nuovo duty free Lagarderè Travel Retail con un’area espositiva tra le più grandi nel panorama aeroportuale italiano. E sempre in estate è stata aperta la terza sala check-in in area arrivi, con dieci banchi. “La crescita dei voli e dei passeggeri internazionali, anche nei mesi invernali, ci proietta verso la destagionalizzazione dei flussi turistici - dicono Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e a.d. della Gesap - che fanno il paio con il grande interesse monumentale e culturale che suscita la città, con l'itinerario Arabo Normanno dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, anche alla luce del riconoscimento di Capitale italiana della Cultura e dell’appuntamento con Manifesta. In quest’ottica, da anni lavoriamo per rendere più sicuro e moderno lo scalo aereo palermitano. Dopo la riqualifica della pavimentazione delle piste di volo toccherà all’adeguamento sismico dell’aerostazione e al completamento delle aree del terminal passeggeri”. Ringraziamo Arturo Rizzo per la foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
17 apr 2018

Viabilità | Scattata la chiusura del Ponte Corleone, traffico e lunghe code

di Mobilita Palermo

Questo post è in continuo aggiornamento e vi fornirà info sulla viabilità lungo la giornata. EDIT ore 14: La chiusura si è adesso spostata nella carreggiata opposta, direzione Messina, code già dallo svincolo di Corso Calatafimi. I lavori se seguono l'andamento di questa mattina dovrebbero concludersi in un paio d'ore e la strada dovrebbe essere liberata per le 17.30. Ore 10: É scattata da qualche minuto la chiusura della corsia lato Trapani del ponte Corleone, sul posto presenti la Polizia Municipale. Lunghe code, com'era prevedibile si stanno formando. Al momento la coda è già oltre lo svincolo Oreto e sta arretrando verso lo svincolo di Villabate. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
26 apr 2018

Ponte Corleone, un ponte da attraversare delicatamente

di belfagor

In questi giorni il Ponte di Corleone  con i suoi problemi di staticità e con il suo progetto di raddoppio è tornato prepotentemente di attualità.  Vorrei riproporre un “vecchio” articolo sull’argomento che fu pubblicato il 1/09/2016 su MOBILITA PA  . Nonostante sono passati  quasi 2 anni mi sembra ancora attuale : Ponte Corleone, un ponte da attraversare delicatamente Poche sono le notizie sul ponte che sorgeva un tempo in questa zona e che permetteva l’attraversamento del fiume Oreto . Certamente , insieme al Ponte Ammiraglio, era uno dei più antichi . Si trovava sulla strada che collegava Palermo a Corleone, importante via di collegamento verso l’entroterra. Accanto a tale ponte sorgeva un convento di monache basiliane  con annessa chiesa, di origine normanna, dedicata alla Madonna dell’Oreto, costruita nel 1088 ( i resti di tale chiesa sono ancora visibili) . Il ponte andò distrutto nel 1720 a causa di uno straripamento del fiume. C’è da ricordare che nel passato l’Oreto era in parte navigabile e molto pescoso. Fino a cento anni fa, alla foce del fiume Oreto, si pescavano storioni lunghi quasi due metri. Due stupendi esemplari, pescati nel 1911, si trovano in mostra ancora nelle vetrine del museo di via Archirafi. Nel 1962 nella stessa zona dove sorgeva il vecchio ponte crollato, ne fu costruito un altro, che permise alla costruenda circonvallazione (pianificata negli anni  50 e prevista dal Piano regolatore generale di Palermo del 1962) di superare il fiume. Purtroppo tale nuovo ponte venne  progettato senza le due  corsie d’emergenze. Ciò ha determinato edetermina ingorghi quotidiani, soprattutto nelle ore di punta . Tale problema fu affrontato dal Comune, che progetto un sistema che permettesse di non interrompere il traffico dell’arteria. Tale  progetto prevedeva due piccoli ponti che  avrebbero affiancato quello principale, con una larghezza di circa 10 metri ed una lunghezza di quasi 200 metri. Nel 2006 finalmente vennero inaugurati i lavori in pompa magna, In un primo momento  i lavori procedettero speditamente . Il progetto prevedeva la costruzione di pilastri mentre il ponte vero e proprio sarebbe stato costruito a breve distanza e poi spostato in loco attraverso la valle dell’Oreto. In realtà il cantiere si è arenato abbastanza presto. Nel  Novembre 2008, dopo quasi 2 anni di cantiere ed a 1 anno dalla consegna  dell’opera, i lavori erano molto indietro. La  Cariboni s.r.l., la ditta che aveva vinto l’appalto  e che era stata anche incaricata di realizzare lo svincolo di via Perpignano, aveva grossi problemi finanziari , problemi che gli impedirono di completare l’opera. Nel  Dicembre  2008 il comune revoco l’appalto. Ma Il  ponte, attualmente,  in che condizione è ? Già nel 2004 ,in una relazione commissionata dal Comune, non godeva di ottima salute, soffrendo specialmente le vibrazioni dei grossi mezzi pesanti ( TIR, autobus ecc. ecc. ). A rigor di logica, in attesa dei lavori di manutenzione , si sarebbe dovuto vietare il transito di tali mezzi . Ma ciò non era possibile perché la Circonvallazione  rappresenta l’unica via di comunicazione veloce tra l’autostrada A19 Palermo-Cataniae l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. Proprio per ovviare a tale problema negli anni 80 l’amministrazione comunale aveva previsto la creazione di una seconda arteria centrale sopraelevata. I primi lavori per tale opera cominciarono alla fine degli anni 80 con la costruzione di alcuni pilastri per tale sopraelevata. I lavori però furono abbandonati e i pilastri costruiti sono ancora visibili. Da allora il ponte,  che presentava già nel 2004 dei seri problemi strutturali,  non ha subito interventi manutentivi degni di nota. L’unica cosa che l’amministrazione comunale ha fatto è stata quella di  apporre dei cartelli di limite di velocità a …30Km /h.  Un po’ poco, non pensate?

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