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03 mar 2017

Monreale | Vita dura per i “furbetti” della strada: arriva lo Street Control

di Fabio Nicolosi

Anche la polizia municipale di Monreale da Mercoledì 1 Marzo si è dotata di “Street Control”: l’incubo degli automobilisti indisciplinati. L’apparecchiatura che sarà montata sulle automobili bianco e blu del Corpo dei vigili urbani e che consentirà di rilevare in tempo reale tutte le infrazioni al codice della strada con rilevamento immediato delle targhe anche con la pattuglia in movimento. Sarà quindi tolleranza zero per le strade di Monreale e del comprensorio. Una sorta di Grande Fratello che monitorerà in modo silenzioso il traffico veicolare e che farà multe “a strascico” a tutti i mezzi che risulteranno non in regola. Attraverso lo speciale apparecchio sarà garantito quindi ordine e disciplina nonché la sicurezza lungo le strade della città. In particolare il sistema non perdonerà proprio nessuna trasgressione al codice della strada; saranno rilevate e multate infatti le auto in doppia fila e in sosta vietata. Ma non finisce certo qui. Ad essere rilevate dallo Street Control che è collegato con banche dati assicurative e registri di automobili, saranno tutti i mezzi non in regola con gli obblighi assicurativi, privi di revisione e di tassa di circolazione. L’apparecchio rileverà, grazie al collegamento diretto con i database delle forze dell’ordine, anche tutte le auto rubate che passeranno sotto l’attento obiettivo che può rilevare fino a 100 targhe contemporaneamente. Tutto ciò faciliterà l’attività sanzionatoria, renderà più omogenei gli interventi delle pattuglie e velocizzerà la procedura. Considerato che, secondo le statistiche, 10 automobili su 100 sono sprovviste di assicurazione si prevede che il parco auto circolante nelle strade, grazie alla presenza costante dello Street Control, diminuisca di almeno il 10%. Arriveranno anche dei tablet con collegamento con banche dati ANIA e che avranno la stessa funzione dello Street Control, grazie allo scatto di una fotografia si potranno controllare e multare i mezzi in circolazione. Anche sugli smartphone in dotazione alla polizia municipale sarà installata un’applicazione che consentirà il controllo in real time dei veicoli. Durante le prossime settimane, in sinergia con i Carabinieri di Monreale e al fine di aumentare la sicurezza lungo le strade monrealesi, saranno organizzati posti di controllo nei pressi delle via d’accesso alla città. Articolo tratto da: MonrealeNews e Filodiretto Monreale

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07 mar 2016

Traffico corso Calatafimi, una funivia per Monreale?

di vicchio65

Lasciate che vi spieghi un’idea un po’ pazza ma sicuramente visionaria. Il problema del traffico in Corso Calatafimi è irrisolvibile, per oggettiva mancanza di realistiche alternative fattibili. Sono partito da due considerazioni generali: il corso viene attraversato in maniera perpendicolare da centinaia di cittadini al giorno; il corso viene attraversato dal 100% dei turisti presenti a Palermo (vai a Palermo, sicuramente vai a Monreale); e da alcune considerazioni pratiche sulle possibili soluzioni: soluzione di attraversamento sotterraneo: molto costoso e molto complicato; già è molto se riusciremo nel prossimo decennio a vedere la prima linea di metropolitana! soluzione di attraversamento a raso: significa ridurre gli spazi con corsie preferenziali, cosa enormemente difficile perché toglierebbe il “Sacro Parcheggio”! Vedi lo sfratto del tram! soluzione di attraversamento aereo: potrebbe essere percorribile… Ma che tipo di attraversamento aereo? Non certo sullo stile della metropolitana aerea parigina, con enormi costi ed un enorme impatto per la vivibilità della strada sottostante. Allora ho pensato ad una funivia, poco costosa, a basso impatto visivo, silenziosa e neanche necessariamente particolarmente elevata. L’idea è quindi questa: una funivia sopra il Corso Calatafimi, sorretta da ponti in ferro ad arco posti a distanza adeguata l’uno dall’altro. In alcuni tratti (Piazza Indipendenza, Ponte Calatafimi e tra Palermo e Monreale) i ponti si trasformano nei normali pilastri da funivia e, nel tratto tra Palermo e Monreale, essa può assumere il normale assetto di una funivia classica. Nel mio progetto ho inoltre previsto una fermata intermedia all’altezza del Ponte Calatafimi, così da essere utile anche per il trasporto urbano in coincidenza con la linea 4 del tram. Potremmo avere un’opera che si ripaghi da sola, grazie al continuo flusso dei turisti, di tutti i Monrealesi che si recano a Palermo per lavoro e viceversa e di tutti coloro che percorrono solo un tratto del corso. Inoltre si tratterebbe di un’ulteriore attrazione da visitare. Potrebbe anche essere un’iniziativa privata: nel mio progetto ho ipotizzato che la società concessionaria possa utilizzare le aree di stazione per centri commerciali ad integrazione della stazione stessa; ad esempio, a Piazza Indipendenza le sarebbe concessa l’area tra la piazza e Via Colonna Rotta. Come ho detto in premessa, è un’opera visionaria ma credo non così tanto assurda. Sto infatti parlando di qualcosa che già esiste, in proporzione non costosa e che potrebbe veramente risolvere il problema del corso e del collegamento con Monreale. Infine, siamo nel periodo giusto (con la promozione del percorso Unesco) per promuovere idee rivoluzionarie. Che ne pensate? Proviamo a proporla? Mi attendo critiche costruttive…

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03 feb 2011

Si interrompono i collegamenti bus tra Palermo e Monreale

di Giulio Di Chiara

Brutte notizie all'orizzonte per chi viaggia da Palermo verso Monreale e viceversa. A fronte di numerosi pagamenti non effettuati dal comune normanno all'azienda Amat di Palermo, quest'ultima dal prossimo 7 Febbraio non garantirà il collegamento con la cittadina montana. Il debito si aggirerebbe intorno a 300 mila euro.

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