20 gen 2020

MAL a Palermo? Sicilia in Treno e MobilitaPalermo interrogano il Comune


Le associazioni Sicilia in Treno e Mobilita Palermo, nell’intento di ottenere maggiore chiarezza sulla futura programmazione dell’Amministrazione Comunale sulla mobilità a Palermo, hanno inviato la lettera a firma congiunta per sapere se vi sia o meno intenzione da parte del Comune di cercare finanziamenti anche per la MAL, a fronte della importante finestra di giugno 2020.
Vi lasciamo al testo inviato all’Amministrazione

 

 

 

Gent.mi Signori,

l’Associazione Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo, che seguono con grande interesse le iniziative riguardanti il tema in oggetto, intendono dare un contributo di chiarezza e, se possibile, di idee nell’ampio dibattito che è in corso nell’opinione pubblica cittadina, tra chi guarda con favore alle iniziative della Amministrazione Comunale e coloro che ritengono che altro e meglio si potrebbe fare.

Con riguardo alle più recenti vicende relative al mancato assenso al finanziamento delle ulteriori linee di espansione della rete tranviaria e alla previsione che la Città di Palermo si possa dotare anche di una Metropolitana Automatica Leggera, si evidenzia quanto segue:

  • considerato che per le città che hanno presentato progetti non ammessi al precedente finanziamento con scadenza 31 dicembre 2019 è ora fissata una nuova scadenza al 1 aprile 2020 per la presentazione dei progetti revisionati e integrati come richiesto, per renderli adeguati a essere ammessi a finanziamento;
  • considerato che per le città che intendono presentare nuove istanze per accedere alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad impianti fissi il MIT ha fissato una nuova scadenza al 1° giugno 2020;
  • visto che l’Amministrazione Comunale ha impegnato risorse finanziarie e i propri uffici tecnici per ottemperare alle richieste del MIT relativamente al progetto delle nuove linee tranviarie entro la scadenza fissata di Aprile;
  • considerato che la Città di Palermo è già in possesso del progetto preliminare del sistema di Metropolitana Automatica Leggera, che al più richiederebbe la revisione ai fini dell’aggiornamento del prezzi unitari posti a base della stima del costo delle opere;
  • considerato che è stato individuato in tale progetto un primo stralcio funzionale in grado, da solo, di apportare notevoli benefici, soprattutto nelle zone centrali della Città, che troverebbero proprio nella MAL, unitamente al già preventivato sviluppo della rete tranviaria, il migliore complemento alla realizzazione della ZTL;
  • ritenendo indispensabile per la Città di Palermo la realizzazione di una prima linea MAL per assicurare alla cittadinanza e ai turisti un sistema di trasporto pubblico integrato con le attuali infrastrutture ferroviarie e tranviarie in esercizio e di prossima realizzazione;
  • ritenendo infine che soltanto con la integrazione, anche tariffaria (biglietto unico), tra linee automobilistiche, tranviarie e metropolitana, di competenza comunale, e l’offerta di trasporto che si renderà disponibile con il completamento del Passante e dell’Anello ferroviario, si realizzerà il livello di capillarità necessario per conseguire una qualità del servizio di trasporto pubblico adeguato ad una Città come Palermo;

si ritiene che la nuova scadenza di Giugno, finalizzata alla presentazione di nuovi progetti, costituisca una fondamentale opportunità per la Città di Palermo, ai fini di un ulteriore potenziamento della rete di trasporto cittadina, in grado di realizzare un definitivo salto di qualità.

In relazione a quanto esposto, l’Associazione Sicilia in Treno e l’Associazione Mobilita Palermo chiedono se sia volontà dell’Amministrazione presentare a finanziamento entro la scadenza del 1° giugno 2020 il progetto preliminare del sistema di Metropolitana Automatica Leggera della Città di Palermo.

Si resta in attesa di gradita risposta.


malmetropolitana automatica leggeraSegnalatiSicilia in trenosit

8 commenti per “MAL a Palermo? Sicilia in Treno e MobilitaPalermo interrogano il Comune
  • peppino1234 46
    20 gen 2020 alle 11:02

    Meglio NON FARE PIU’ NIENTE! miglioriamo il 101 con tutti autosnodati. Ripristino corsie riservate in via Roma, protette da CORDOLO. Ci sono troppi cantieri che hanno reso il centro citta’ uno schifo ! Basta !!!

  • danyel 595
    20 gen 2020 alle 14:42

    Ripeto ciò che ho sempre detto: Orlando prima o poi dovrà dare delle motivazioni vere e accettabili ai cittadini del perché la QUINTA CITTA’ d’Italia si è sempre rifiutata di realizzare una vera metropolitana! E’ bene che lo faccia prima o poi .. ma che lo faccia prima di sparire e di finire nel dimenticatoio .. e che siano motivazioni VERE!!

  • friz 1248
    21 gen 2020 alle 21:46

    L’iniziativa di MobilitaPalermo è lodevole, ma dato che nei fatti Orlando non ha mai mosso un dito per realizzare la metropolitana, mi sembra improbabile che ora possa cambiare strategia… oltretutto le scadenze sono vicine… e oltretutto lui è quasi a fine mandato…
    Ad ogni modo i fatti parleranno chiaro… è impossibile che finanzieranno due forme di trasporto pubblico costose lungo lo stesso asse…. nel centro storico o finanzieranno il Tram o finanzieranno la Metropolitana…. se Orlando ha intenzione di cambiare strategia credo che debba PUBBLICAMENTE cestinare la linea tram del centro, quella che in teoria dovrebbe passare su via Roma e in via Libertà… e ovviamente non dovrebbe neanche presentare il progetto… se invece presenterà il progetto del tram che passa per il Centro, significa che per l’ennesima volta sta prendendo in giro i palermitani provando a farli fessi e contenti…
    Ad ogni modo a brevissimo capiremo le sue reali intenzioni… stiamo a vedere….


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