05 gen 2019

Viabilità | Da martedì 8 Gennaio via ai lavori al cavalcavia di via Basile


Da martedì 8 gennaio, l’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Infrastrutture e Servizi a Rete riprenderà i lavori manutentivi in viale Regione Siciliana, in corrispondenza al cavalcavia di via Ernesto Basile, nell’ambito dell’Accordo Quadro per i lavori di manutenzione di ponti, cavalcavia, sottopassi e sovrappassi di proprietà comunale.

I lavori interesseranno le corsie centrali della circonvallazione e inizialmente il cantiere di lavoro riguarderà l’arteria direzione Catania per la durata stimata di una settimana e al termine le opere riguarderanno la corsia opposta direzione Trapani, per un’ulteriore durata di un’altra settimana.

I lavori erano stati rimandati per la presenza durante le festività natalizie di uno spazio destinato ad attività commerciali e ludiche che già determinava un appesantimento del traffico nella zona.

La Polizia Municipale collaborerà con il personale impegnato nel cantiere al fine di limitare il disagio temporaneo al flusso veicolare, dirottando i mezzi della corsia centrale su quelle
laterali.


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5 commenti per “Viabilità | Da martedì 8 Gennaio via ai lavori al cavalcavia di via Basile
    • Metropolitano 3408
      14 gen 2019 alle 9:23

      Quello ha le corna più dure del marmo di sala delle lapidi. Dovremo aspettare che venga rottamato perchè si facciano quei lavori.

  • belfagor 539
    06 gen 2019 alle 6:13

    Secondo uno studio realizzato nel 2017 da “TomTom traffic index 2017″ ,la città di Palermo aveva “conquistato” il quarto posto in Europa (insieme a Belfast e Dublino) tra le città più “congestionate”.
    I palermitani, stando ai dati pubblicati, perdevano in media 7 giorni all’anno in coda.
    Tale ricerca non spiegava i motivi di tale situazione ma non ci vuole molto per individuarli : cantieri stradali infiniti , la scelta di svolgere tali lavori solo di giorno, l’assenza di percorsi alternativi , la scelta dell’amministrazione di non costruire nuove strade ( il caso emblematico è quello dello Svincolo di Brancaccio).o razionalizzare quelle esistenti . Eppure , sempre secondo tale studio,i cittadini avrebbero voglia di muoversi con mezzi pubblici, ma purtroppo tale servizio è deficitario e carente e le scelte fatte in questi anni dall’amministrazione comunale sbagliate e ideologiche.
    Purtroppo neanche le esperienze passate sembrano far cambiare l’ostinato comportamento dell’amministrazione comunale. Il caos determinato, mesi fa, dalla chiusure parziale del ponte Corleone per lavori “di messa in sicurezza” e dall’ottusa volontà di fare tali lavori solo di giorno portarono la città al collasso. Solo l’intervento della prefettura fece “cambiare” idea e i lavori si svolsero di notte senza problemi.
    Eppure secondo gli l’assessori Riolo e Arcuri non c’erano alternative e ….bisognava stringere i denti.

    • peppe2994 3199
      06 gen 2019 alle 13:05

      Caro belfagor,
      onestà intellettuale prima di tutto.

      Chi usa ancora il Tom Tom ? Tra i pochi e nessuno, e se si usa, lo usa il turista che noleggia la macchina e che deve attraversare esclusivamente viale regione per recarsi altrove.
      Tom Tom poteva essere citato una volta, quando se ne vendevano a milioni, erano su tutte le auto, prima degli smartphone e queste statistiche avevano un senso. Oggi non ha più alcun valore statistico, oltre ad essere un dato pesantemente alterato dalle modalità d’uso del navigatore stesso.

      Gli articoli provocatori ci stanno, ma quelli giusti.

      • belfagor 539
        07 gen 2019 alle 5:15

        Al di là della fonte, credo ne nessuno possa mettere in discussione che Palermo è una città “congestionata “ dal traffico . E tra le cause di tale situazione ci sono “ i cantieri stradali infiniti , la scelta di svolgere tali lavori solo di giorno, l’assenza di percorsi alternativi , la scelta dell’amministrazione di non costruire nuove strade”.
        Ho ricordato il caos determinato, mesi fa, dalla chiusure parziale del ponte Corleone per lavori “di messa in sicurezza” e dall’ostinata volontà di fare tali lavori solo di giorno . Fu uno dei momenti più critici per il traffico di Palermo che portarono la città alla paralisi e al collasso. E mentre la città era paralizzata l’assessora Riolo ,in un intervista a “LIVE SICILIA” dal titolo “Ponte Corleone, stringiamo i denti” invitava i cittadini a percorrere il ponte ….di notte e a ….stringere i denti .
        Quella situazione di emergenza venne risolta solo dopo che l’amministrazione comunale decise di far svolgere quei lavori di notte .
        P.S. Questi dati, frutto di uno studio nelle principali città europee, sono stati presentati durante il seminario “Mobilità sostenibile nella città metropolitana” organizzato dal “Rotary Club area Panormus”, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Palermo, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo.
        Tale seminario si è svolto il 1 aprile 2017 nell’Aula Magna della Scuola Politecnica , alla presenza del sindaco Orlando e dell’allora assessore alla mobilità , Giusto Catania.
        Non so cosa si intende per “articoli giusti”, forse i comunicati stampa del sindaco o le notizie pubblicati dal sito ufficiale del Comune?
        Spesso riportare i fatti, onestamente e civilmente , può essere una “provocazione” per i nostri amministratori.


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