07 set 2018

Anello ferroviario | Ecco come sarà la stazione Politeama


Oggi vi mostriamo come sarà la futura stazione sottostante piazza Politeama.

Il progetto del prolungamento dell’anello ferroviario è iniziato nel 2015, con tante problematiche e lavori a rilento se non addirittura alternati a periodi di stop assoluto.

Andiamo a noi, qui di seguito una breve descrizione di come sarà fatta la fermata. L’auspicio è  che gli attuali lavori possano proseguire senza ulteriori intoppi. Da considerare che il cantiere di via Amari dovrà in ogni caso congiungersi con piazza Castelnuovo, con relativi disagi previsti per la chiusura (parziale?) dell’incrocio con via Roma e via Ruggero Settimo. Ma ciò dipenderà dalla velocità dell’attuale cantiere e dalle future ordinanze che ne regolamenteranno la chiusura delle strade.

La banchina di stazione, di larghezza variabile compresa tra 3,23 e 4,92 m circa, serve entrambi i binari collocandosi in posizione intermedia ad essi. Alle due estremità della banchina, posta alla quota media di 5,00 m circa, si trovano i sistemi di collegamento verticale per la risalita agli spazi esterni. Il percorso di uscita che sbocca su via XX Settembre è predisposto al fine di assolvere anche al superamento delle barriere architettoniche, presentando rampe (pend. max 8%) ed un ascensore utilizzabili da portatori di handicap. Il secondo percorso prevede un sistema congiunto di scale fisse e mobili e raggiunge le aree pedonali di Piazza Castelnuovo.

Dal piano stradale è possibile accedere alla stazione in due diversi punti: da via XX Settembre e dagli spazi pedonali di Piazza Castelnuovo. Tali accessi sono coperti esternamente da una pensilina in acciaio e vetro stratificato, che, dal punto di vista estetico, si caratterizza per il suo aspetto lineare e trasparente. Da verificare le modifiche chieste da un gruppo di associazioni proprio su questi accessi, visto anche il contesto urbano presente.

La copertura è realizzata utilizzando speciali lastre di vetro stratificato, agganciate alla parte inferiore dei traversi dei portali tramite appositi ancoraggi in ferro. Nella parte superiore dei traversi, con funzione esclusivamente estetica, sono invece installati dei cavetti in acciaio che corrono longitudinalmente lungo la copertura, con interasse di 5 cm. Il basamento della pensilina assume anche la funzione di seduta mediante la creazione di una panchina rivestita in pietra Billiemi, che può pertanto costituire un punto di incontro ed aggregazione essendo ubicata in un importante nodo nel quadro dei percorsi urbani. A livello del piano campagna sono inoltre ubicati, oltre ai nuclei di accesso verticale, gli sbarchi delle uscite di sicurezza e le griglie dell’impianto di ventilazione/estrazione fumi.

Per la pavimentazione della banchina, è prevista una cordonatura con elementi prefabbricati in conglomerato cementizio armato secondo standard FS, e stesura di pavimento in gomma industriale (a bolli) di colore nero con funzione antiscivolo. Lo stesso tipo di pavimentazione è adottata nei percorsi in sotterraneo, nelle scale e in tutti gli spazi interni attraversati dal pubblico. Lungo il perimetro degli ambienti interni pavimentati in gomma è collocato a pavimento uno zoccolino battiscopa in gomma tipo industriale, di colore nero, di altezza 10 cm.

La sistemazione degli spazi esterni prevede infine il ripristino della pavimentazione, a seguito dello scavo condotto per la realizzazione dei locali tecnici sotto il piano della Piazza Castelnuovo, mediante l’utilizzo di lastre di marmo di Billiemi e lastre di pietra del tipo arenaria (s= 2 cm) e cordoli in pietra calcarea per i marciapiedi, nonché la ripiantumazione degli esemplari di Phoenix Dactilifera, spostati durante la fase di cantiere. La scelta dell’utilizzo della pietra calcarea deriva dalla volontà di ripristinare lo stato attuale dei luoghi, dando così continuità ai materiali attualmente impiegati nelle opere contigue.

 

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22 commenti per “Anello ferroviario | Ecco come sarà la stazione Politeama
    • huge 2211
      07 set 2018 alle 10:24

      Sì, la linea è a singolo binario, ma la fermata Politeama sarà dotata di due binari. Necessario per garantire una frequenza “decente” del servizio in questa fase in cui la linea è monca. Un treno arriverà a Politeana e l’altro sarà pronto per partire immediatamente in direzione opposta. Quando, un giorno, l’anello verrà chiuso, il binario extra sarà sostanzialmente inutile.

  • Palerma La Malata 353
    07 set 2018 alle 11:44

    Con frequenza di treni indubbiamente bassissima ma ancora peggio con linea monobinario, l’immagine sopra con quell’unico uomo sulla banchina è precisamente come immagino sarà la stazione Politeama, così come tutte le altre dell’Anello, o anzi come lo chiamò una volta, credo Fabio77, “‘Anelletto”, la maggior parte della giornata: praticamente vuote.

    • marcus 202
      07 set 2018 alle 14:19

      Posso garantirti almeno 3 persone, dato che sono i colleghi come me che abitano in zona Notarbartolo e lavorano in zona Politeama e attualmente utilizzano il 102… ma ritengo che saremo anche qualcuno in più…
      Vedo che l’unico sport praticato è continuare a denigrare e sminuire qualsiasi cosa si faccia… ma ripropongo la domanda che ho fatto tanto tempo fa, date le indiscusse e brillanti doti come mai o non ti sei candidato e hai risolto tutti i problemi di questa città oppure non sei andato via a far brillare le tue doti dove lo avrebbero meritato più di noi ? … “Si sa che la gente da’ buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio si sa che la gente da’ buoni consigli se non può dare cattivo esempio” … io buon De Andrè…

      • Palerma La Malata 353
        07 set 2018 alle 15:02

        marcus,
        non mi sono candidato e ho risolto tutti i problemi di questa città perché io e la mia squadra medico-scientifica abbiamo appurato che Palermo è Malata, poverina. Una malattia per la quale purtroppo non esiste cura.
        Per lei qualsiasi intervento o cura rimarrà sempre di tipo palliativo ma la cronicità della sua malattia significa che non potrà mai guarire completamente. Succede in natura e non è il primo caso né sarà l’ultimo.

        Perché non sono andato via a far brillare le mie doti dove lo avrebbero meritato più di voi?
        Cioè, per esempio, le mie doti grazie alle quali posso spiegarti che avresti dovuto declinare la tua frase al femminile: “LE tue doti dove LE avrebbero meritatE”?
        Toh! Ti do la notizia che volevi: alcuni mesi fa ho mandato affanculo Palermo e ho emigrato. Tieniti Palermo cara e stretta, marcus.

        P.S.: Non so chi Gesù e De Andrè siano ma adesso li cerco su Google.
        Forse il primo è un cantante rap Italiano? E il secondo un famoso chef francese?

        • marcus 202
          07 set 2018 alle 15:16

          per capirci…
          “Cioè, per esempio, le mie doti grazie alle quali posso spiegarti che avresti dovuto declinare la tua frase al femminile: “LE tue doti dove LE avrebbero meritatE”

          Si grazie, se mi spieghi perché mai avrei dovuto utilizzare una formula al femminile te ne sarò eternamente grato. Il verbo è transitivo e non utilizzato nella formula pronominale, coniugato al condizionale passato e avente come soggetto i cittadini del nostro ipotetico “altrove”, quindi: “dove lo avrebbero meritato più di noi “. Casomai, se non ti nascondessi dietro uno stupido nick, avrei dovuto variare al femminile il soggetto precedente, ma dato che sei nascosta dietro una tastiera non potevo saperlo. Se sei emigrata, rimpinza i blog di altre città dei tuoi commenti denigratori e lasciaci la nostra pessima città. Io sono emigrato e sono tornato ritenendo da cordardi abbandonarla anzichè provare a migliorarla. Se poi desideri essere blasfema nessun problema, riguarda te, ma che tu non sappia chi è De Andrè è abbastanza grave.

          • Palerma La Malata 353
            07 set 2018 alle 20:18

            marcus,
            il tono del tuo commento è carico di una tenerezza di fondo che mi ha colpito alla grande. Non sto mentendo.
            Ti auguro sinceramente che tu possa veramente riuscire a migliorare la Palermo dove hai deciso di tornare.

      • france 34
        08 set 2018 alle 12:51

        Marcus, sono pienamente d’accordo con te. Mai mai una parola di fiducia verso qualcosa di nuovo, questa città vive nella pessima educazione di una parte dei cittadini e nella denigrazione di ogni cosa da parte degli altri che potrebbero incitare anzichè interrompere.

  • mirkoschi 1
    07 set 2018 alle 11:51

    Un informazione, il treno una volta arrivato alla stazione Politeama, tornerà indietro direzione mare? Come se fosse un capolinea.

    • peppe2994 3097
      07 set 2018 alle 12:36

      Certo. Sulla carta è prevista la chiusura dell’anello fino a Notarbartolo, ma se si farà serviranno anni ed anni. Fino ad allora si arriva a piazza Castelnuovo e si torna indietro.

    • Metropolitano 3347
      20 set 2018 alle 0:51

      Come se fosse un capolinea.
      Un po come hai detto te bonariamente parlando, ma quando faranno tutto l’anello la linea sarà circolare e in teoria non ci saranno più stazioni di testa.

  • friz 1126
    07 set 2018 alle 17:01

    …..quindi mi sembra di capire che in futuro l’anello potrebbe in teoria anche diventare bidirezionale?
    ….se fosse realmente così mi farebbe piacere…. ho sempre pensato che fosse da PAZZI creare nel 2018 una linea metro (anche se piccola) unidirezionale… mi era sembrata una cosa da CRETINI, ma oggi ringraziando Dio scopro che in teoria si potrebbe anche rendere bidirezionale…. o forse ho capito male? Ma c’è la volontà da parte di qualcuno di rendere l’anello interamente bidirezionale? O si da per scontato che solo le prime fermate potranno essere bidirezionali? …..c’è qualche forza politica che sta seguendo la questione oppure c’è il disinteresse generale? IL PD ha detto qualcosa sull’argomento? E Forza Italia? E la Lega? E il Movimento5Stelle? E Fratelli D’Italia? …hanno dichiarato qualcosa sull’argomento oppure se ne fregano?
    ….anche nelle altre fermate (quelle che verranno costruite in futuro nella seconda parte dell’Anello) è previsto lo spazio necessario per accogliere due treni in direzione opposta?
    …..questa a mio avviso è una di quelle battaglie che dovremmo fare tutti, sia chi fa politica, sia chi non ne fa…. bisogna pretendere che anche le altre fermate dell’anello siano bidirezionali…. se una classe politica incapace ha pensato di fare nel 2018 una linea metropolitana mono direzionale, i partiti politici più svegli (se ce ne sono) dovrebbero vigilare per assicurarsi che l’intera linea sia bidirezionale…. sarebbe il minimo sindacale….
    A mio avviso a Palermo dovremmo scendere in piazza più spesso, anche perchè purtroppo qui abbiamo una pessima classe politica… i politici al potere a Palermo non fanno gli interessi presenti o futuri della città…. dovremmo imparare dai francesi che scioperano con frequenza contro i provvedimenti politici sbagliati…

    • huge 2211
      07 set 2018 alle 20:18

      friz, il problema è stato affrontato già diverse volte. Avendo un solo binario la soluzione monodirezionale è preferibile a una bidirezionale in cui i treni devono incrociarsi (cosa possibile solo a Fiera e Notarbartolo).

      • friz 1126
        09 set 2018 alle 8:15

        Huge…. il problema è stato già affrontato diverse volte, senza risolverlo però…. alla fine contano i fatti….
        Buona giornata!

        • huge 2211
          09 set 2018 alle 10:17

          Il problema è stato affrontato e risolto scegliendo il servizio monodirezionale perché quello bidirezionane sarebbe peggiore.

    • huge 2211
      09 set 2018 alle 10:23

      Aggiungo che non c’è e non c’è mai stata alcuna intenzione progettuale a rendere l’anello bidirezionale. Politeama non potrà essere utilizzata come stazione bidirezionale ad anello completo (il secondo binario sarà morto, quindi inutile) e nessuna delle future fermate avrà due binari, né le costruende Porto e Lazio, né la futura Malaspina (sul tratto ancora da appaltare). Le uniche fermate dove saranno possibili gli incroci sono Notarbartolo e Fiera (dove già avvengono) e con queste due sole fermate per gli incroci mettere servizi bidirezionali è peggio che avere un servizio monodirezionale.

      • friz 1126
        14 set 2018 alle 9:28

        ….se non c’è mai stata nessuna intenzione progettuale di rendere l’anello bidirezionale allora significa che questa città ha scommesso sui dirigenti e sugli ingegneri sbagliati…. il 99,99% delle metropolitane in giro per il mondo sono bidirezionali… quei dirigenti e quegli ingegneri che hanno pensato a quelle soluzioni sono tutti Idioti o forse c’era qualche motivo per rendere quelle metropolitane bidirezionali?
        Non c’è solo qualche motivo… ce ne sono tantissimi di motivi… ed uno di questi è legato alla sicurezza…. se ci sono problemi in una delle due gallerie nel peggiore dei casi la gente può uscire dall’altra galleria… infatti solitamente tra due gallerie affiancate ci sono collegamenti dopo ogni “tot” di metri… per eventuali soccorsi…. e per fare sfollare la gente in caso di necessità…
        ….ma ovviamente sto parlando di quello che accade in Europa…. noi qui, a Palermo, invece siamo Africa…. unidirezionale va benissimo…

  • Dahfu 137
    07 set 2018 alle 18:09

    Qualche tempo fa posi la medesima domanda anch’io e mi fu risposto che data la brevità del percorso e la futura altissima frequenza dei treni sarebbe stato inutile raddoppiare l’anello. Confermo le mie perplessità e vedo che non sono il solo. Onestamente si poteva fare di più e meglio considerando che la gran parte delle fermate sarà di nuova costruzione. Si poteva e doveva raddoppiare e si poteva e doveva estendere il tracciato sino alla stazione centrale chiudendo lì l’anello e facendo passare il resto della linea dal centro: Via Roma, via Libertà sino a Notarbartolo. Occasione sprecata. Ad ogni modo credo che non sarà un’opera inutile. I mezzi pubblici se gestiti con puntualità e garantendo frequenza sono sempre utili. Occorrerà ad ogni modo rendere effettiva la chiusura del centro alle auto favorendo le pedonalizzazioni la mobilità ecologica. Saluti

  • se68 434
    08 set 2018 alle 0:40

    Concordo con Dahfu.
    …solitamente, nelle citta’ normali, le fermate sotterranee ubicate nelle piazze principali, costituiscono gli snodi che ti portano ovunque…a Palermo, invece, dalla fermata Politeama, non sara’ possibile percorrere proprio l’asse principale su cui si sviluppa la citta’: quello Nord-Sud…..incredibile, ma vero.

  • Valerio 40
    08 set 2018 alle 8:44

    Un anno fa lessi la notizia che erano stati reperiti 100 milioni di euro per completare l’anello.
    Qualcuna sa se ci sono novità al riguardo??

  • se68 434
    08 set 2018 alle 14:12

    …nelle citta’ normali, inoltre, le fermate ubicate in zone centrali ( e non solo) sono particolarmente curate dal punto di vista architettonico…oggetto, spesso, di concorsi internazionali di architettura. Da noi, invece, impazza lo stile “sovietico” di RFI….


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