14 set 2016

TRAM SI – NO |Scattano le contrapposizioni su via Libertà. Un’analisi a 360 gradi per valutare pro e contro


Il progetto delle nuove tranvie sta entrando a piedi uniti nel dibattito cittadino, a maggior ragione adesso che ci avviciniamo allo start delle campagne elettorali in vista delle prossime amministrative.

Nel frattempo che questo “fuoco” prenda ulteriormente vigore con dichiarazioni e prese di posizione (pro e contro), vorremmo non prestarci alla solita caccia all’allarmismo gratuito che quasi inevitabilmente scatta quando c’è una grande opera in vista di realizzazione. Dovremmo provare tutti a imparare dal passato e non ripetere gli stessi errori, partendo da una corretta informazione su ciò che andiamo a giudicare. Con questi presupposti, crediamo, sia più costruttivo giungere alla propria analisi in merito, pro o contro non importa.

Piccolo promemoria: i lavori del passante ferroviario, che tutt’ora sono in corso, hanno subito un ritardo di parecchi anni e un incremento dei costi per svariati milioni di euro a causa di un’opposizione di cittadini (e politici) che a suo tempo pretendevano una tecnica costruttiva diversa da quella prevista. Tecnica costruttiva che poi venne applicata in altre aree del territorio, senza particolari intoppi e danni alla collettività. Qualcosa per cui oggi dovremmo “mangiarci le mani” e sulla quale dovremmo riflettere proprio ora che ci apprestiamo a rivivere gli stessi momenti pre-elettorali. Insomma, occhi aperti.

Tornando al tram, le nuove linee dovrebbero essere realtà, se non altro per la promessa dei fondi previsti dal Patto per il Sud che ha già stanziato 192 milioni per le tre tratte prioritarie. 

Ma cerchiamo di analizzare lo status attuale da vari punti di vista nel tentativo di affrontare l’argomento a 360 gradi e consentire a chiunque di farsi la propria idea.

 

PRESUPPOSTO POLITICO

L’attuale amministrazione sta puntando forte su questo vettore di trasporto, inaugurando le prime 4 linee e progettando, seppur preliminarmente, le altre 7. In questa progettazione è molto chiaro l’abbandono (sebbene nessuno lo dica apertamente) del progetto della metropolitana leggera automatica, almeno nel breve termine, da più parti motivato con una oggettiva difficoltà di reperire i fondi necessari per un’infrastruttura così impegnativa e decisamente più onerosa.

Ciò detto, va ricordato che la MAL rimane comunque un segno indelebile previsto dal Piano Integrato dei Trasporti e tutt’ora costituisce un segmento di cui tener conto nella progettazione urbanistica della città. Realizzare una linea di tram che si accavalla a quella della futura MAL, in sè, sarebbe un grosso errore, se non fosse appunto che questa infrastruttura sotterranea probabilmente non vedrà mai luce. Va anche riconosciuto che costruire una linea tranviaria costa decisamente meno rispetto a decine di gallerie a 20m di profondità sottoterra, limitando fortemente i problemi strutturali e la spesa pubblica. Per una amministrazione che non sa se sarà riconfermata nel prossimo quinquennio, è palesemente più conveniente traguardare opere a breve raggio temporale.

 

GESTIONE ECONOMICA DEL TRAM

E’ chiaro a tutti che il recente bilancio sulla gestione dell’infrastruttura ha gettato tutti nello sconforto, soprattutto in AMAT dove i conti sono già in rosso. Circa 5 milioni e mezzo di euro di buco nei primi 6 mesi del 2016 non sono affatto una bazzecola. Una situazione che è sfuggita di mano con l’aggrovigliarsi del sistema ZTL, gestito malissimo, il quale (direttamente o indirettamente) doveva garantire gli introiti utili a gestire l’opera.

Attenzione, non è di per se un problema il gestire un’opera così imponente. Ovvero, non condividiamo coloro che per il sol motivo del deficit finanziario, screditano un mezzo di trasporto a priori. In ogni città ci sono questi costi. Si tratta di saperli ammortizzare o prevedere PRIMA un piano di rientro economico certo, e non basato sull’approvazione di un provvedimento superficiale come quello delle ZTL.

Il sindaco Orlando, in tal senso, è stato chiarissimo: il tram e il trasporto pubblico in generale sono costi sociali. Significa quindi che la spesa che ne deriva per garantire un servizio alla collettività non è necessariamente da ammortizzare in un perfetto pareggio di bilancio aziendale, ma che le eccedenze vanno riassorbite in altri modi proprio per l’importanza sociale dell’opera.

Va anche detto che al momento non si conoscono dati ufficiali aggiornati sulle obliterazioni e quindi sugli incassi del sistema tranviario. E’ pressocchè impossibile fare una proiezione di futuri introiti. Un discorso che andrebbe esteso alle nuove linee in progettazione. Ma il problema dei problemi è l’intera gestione finanziaria: con quali fondi si gestiranno le attuali 4 linee e le future 3? Si punterà soltanto alle obliterazioni? O si ricorrerà al ragionamento orlandiano del “costo sociale“?

Una domanda da estendere anche a chi si appresta a candidarsi come futuro sindaco di Palermo.

 

NO TRAM IN VIA LIBERTA’

Come è giusto che sia, si è aperto un dibattito sulle nuove linee. Il focus è incentrato soprattutto sulla linea che transiterà da via Libertà. E’ scoppiato il malumore tra diversi cittadini i quali paventano una deturpazione ambientale ed estetica di un asse storico come quello liberty.

no_tram

 

Un campanello di allarme da parte di alcune associazioni che quantomeno arriva in tempo e non in ritardo come nella vecchia progettazione, quando i lavori erano già in corso. Tra i rischi maggiormente caldeggiati c’è quello urbanistico e ambientale. Barriere architettoniche, scarsa qualità estetica, edifici residenziali e monumenti messi in pericolo sono i principali motivi del no, affiancati ad una severa critica del processo partecipativo inesistente dell’amministrazione.

Proprio su via Libertà teniamo a ribadire un concetto già espresso più volte qui e in altre sedi: la previsione progettuale prevede tram a induzione magnetica, ovvero vetture che circolano su binari e alimentati da quest’ultimi, senza catenaria, nè pali, nè barriere. Per separare la corsia tranviaria dalle auto si sta pensando a rialzarla dal piano della carreggiata. Una soluzione adottata in altre città per combattere gli automobilisti indisciplinati. Questa soluzione, va riconosciuto, è stata una delle prime condizioni citate dai funzionari nelle loro presentazioni.

Ciò detto, il tram in via Libertà può piacere o non piacere, può essere ritenuto utile o meno.

Ma dovrebbero essere chiari i presupposti su cui incentrare il dibattito, senza mischiare argomenti e pronunciare paroloni a caso: in via Libertà, da quanto comunicato fin ora, non sono previsti abbattimenti di alberi, nè barriere o pali. Alimentare un malcontento su qualcosa che non c’è ci sembra un modo pessimo di condividere le informazioni e aizzare inutili allarmismi. Tutte le critiche e rimostranze sono a mio avviso lecite, purchè basate su notizie fondate. Il pericolo del “a lupo a lupo” è sempre dietro l’angolo e le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi con ritardi sui cantieri del passante ferroviario.

Che ben vengano le richieste di approfondimento al Comune, gli incontri, la condivisione di informazioni. Ma basta vivere di slogan vuoti, che non contemplano la realtà dei fatti. Palermo ha un bisogno esagerato di stare col fiato sul collo all’amministrazione, per tenere alta l’attenzione su tanti temi, ma non possiamo permetterci buchi nell’acqua girando a vuoto su vecchi stereotipi o informazioni false.

 

PERCORSI DELLE LINEE e ALTERNATIVE AL TRAM

Andrebbe approfondito il tema dei percorsi delle future linee sin qui progettate.

Come dicevamo, il Comune di Palermo sta decisamente puntando sul tram, anche in sostituzione di altri vettori come la metropolitana. E’ possibile tirare una somma sul servizio che offre un sistema tranviario come il nostro: la corsia riservata garantisce puntualità (salvo soppressioni o motivi tecnici) al mezzo, mentre le paline che informano sui tempi di arrivo della vettura riducono drasticamente le attese alle fermate. I convogli sono comodi e spaziosi.

Alcuni dei nuovi tracciati sembrano essere parecchio vicini, ad esempio la linea che percorre via Roma e quella su via Crispi. Motivo per cui a suo tempo ponemmo un quesito: è il caso di rivedere questi percorsi e magari destinarli altrove? Ci è stato risposto che l’area di influenza delle due linee non si accavallavano e pertanto, secondo studi ingegneristici, venivano confermati entrambi i percorsi.

In generale, c’è da porsi una domanda: qualora il tram non sia il mezzo giusto per ampliare la rete dei trasporti in questo periodo storico, quale può essere l’alternativa? Si apre qui un capitolo gigantesco su AMAT e sulla gestione dei bus, notevolmente sottodimensionati rispetto alla domanda di spostamento. Da anni, forse decenni, non si fa che parlare di “potenziare l’attuale sistema bus” ma nessuno finora c’è mai riuscito, anzi. I crediti milionari che l’azienda vanta da Comune e Regione non fanno che aggravare le condizioni di un malato agonizzante. Le prospettive non sono rosee e all’orizzonte nessuno del parterre politico sembra metterci la faccia nel dichiarare come risolvere questo annoso problema. In arrivo ci sono svariati milioni dai PON METRO, che porteranno probabilmente nuove vetture e nuova tecnologia.

Ma se sappiamo “costruire”, non sappiamo gestire. I fatti lo dimostrano. Pertanto anche decine di nuove fiammanti vetture cozzeranno con l’incapacità di garantire corsie libere ai bus, normalizzare i percorsi di alcune linee, svuotare l’officina dalle centinaia di vetture guaste nonchè razionalizzare l’utilizzo del personale interno e garantire una efficiente comunicazione all’esterno.

Misure che attengono sia alla sfera della volontà decisionale, sia alla situazione economica dell’azienda AMAT. Insomma, un cane che si morde la coda e sul quale andrebbero interrogati i futuri candidati a sindaco.

 

CONCLUSIONI

L’obiettivo di questa analisi per tematiche ha il solo scopo di affrontare l’argomento “TRAM” in modo più completo, tenendo conto di molteplici aspetti che spesso vengono omessi o dimenticati. Partendo da questi, speriamo di aver innescato nel lettore una valutazione più ampia, che non tenga conto degli slogan ma dei fatti.

Non è importante essere pro o contro, ma motivare seriamente le proprie scelte.

 

 


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76 commenti per “TRAM SI – NO |Scattano le contrapposizioni su via Libertà. Un’analisi a 360 gradi per valutare pro e contro

Comment navigation

  • phrantsvotsa 436
    20 set 2016 alle 11:15

    SI si, ho finito.
    Ho levato i termini più complicati ed ho inserito tante bei disegnini con PeppaPig, in modo che sia comprensibile anche alle persone prive di strumenti in grado di interpretare un testo, seppure semplice.
    Però ho un desiderio; voglio consegnartelo al giro inaugurale della MAL, che suppongo avverrà a breve, grazie a tanti fini pensatori ed ingegneri dei trasporti come te ;-)
    Dimenticavo..ovviamente porto una bottigilia di Louis Roederer Cristal..pago io :-D

  • basilea 588
    20 set 2016 alle 14:12

    Se ancora c’e’ gente che non capisce che fra il tram e i carrozzoni scassati e superaffollati del 101, c’e’ una differenza ABISSALE quanto a comodita’ ,velocita’, stabilita’ di viaggio, e’ inutile continuare a scrivere commenti.Sognatevi la MAL ,tanto si ripetera” la situazione del 1995 fra Musotto (MAL) e Orlando (TRAM)………….risultato ? non si costrui’ ne’ l’uno ne’ l’altro………fino al 2007 quando, dopo aver perduto 12 anni in chiacchere e polemiche inutili, si costrui’ PER FORTUNA il tram,anzi ben 4 linee di METROTRANVIE VELOCI.
    Continuando cosi’ non si fara’ assolutamente la MAL perche’ ci vorrebbero 200 anni (vedasi via Sicilia e via Emerico Amari e ora via Francesco Crispi ) e costi improponibili, con rischio di problemi infiniti negli scavi, e disagi infiniti per tutti. Il palermitano vuole solo l’automobile maledetta, per parcheggiare nella piu’ assoluta ANARCHIA e fare i suoi porci comodi.
    Palermo e’ e restera’ ARRETRATA alla faccia delle polemiche inutili.Questa non e’ democrazia, ma ANARCHIA e SCHIFO INFINITO.

    • phrantsvotsa 436
      20 set 2016 alle 14:34

      Per carità Basilea, non dire che la MAL è una emerita STR****TA altrimenti ti massacrano ah ah ah :-)

      Purtroppo a Palermo c’è una quantità di gente che starebbe meglio lontano da ogni barlume di civiltà
      Sognano la MAL, quando abbiamo a portata di mano un tram come nella maggior parte delle città europee.
      Dicono di avere basi scientifiche (SIC!) di essere dei grandi viaggiatori, di saperne quanto è più di oguno di noi, ma la verità è che sono solo fuffa.

      Per fortuna la MAL è cosa morta e sepolta, e a Palermo nessuno si ricorda di lei, tranne un gruppo di nostalgici sognatori che sembra avere preso piede in questo blog; se chiedi ad un palermitano se preferisce MAL o Tram, di sicuro non sa neanche di cosa parli….anche perchè ancora non hanno neanche capito la differenza tra tram e passante ferroviario..giuro ne conosco tantissimi :-)

      L’amministrazione comunale ha scelto il tram, e ha fatto una scelta più che intelligente. e per fortuna questo gruppetto di supporter MAL non ha alcuna speranza di influenzare le scelte comunali. Come non conta nulla quel gruppetto di mummie che ha recentemente manifestat, in via Libertà; tutti bravi a parlare di starda deturpata, quando loro stessi abitano in palazzi di edilizia intensiva costruiti dalla mafia, malfatti, cadenti, brutti e squallidi che hanno preso il posto di ville meravigliose ed antiche, e che hanno deturpato irrimediabilmente una via che poteva davvero messere meravigliosa.

      • mdm 301
        20 set 2016 alle 15:46

        phrantsvotsa, mi sei sempre stato simpatico, te l’ho detto più volte, ma questo tuo sproloquio dovrebbe essere censurato. Hai scritto miliardi di parole senza mostrare uno straccio di motivazione, non uno straccio di documento, di studio trasportistico . Le tue basi solide, sicure e scientifiche le tieni solo per te e non le vuoi mostrare a nessuno mentre quando qualcuno si azzarda a pubblicare uno studio trasportistico tu ti irriti tacciandolo di essere un sapientone (come se quello studio l’avessi fatto io).
        Insomma va bene sostenere il tram ed il tuo semi dio Orlando, lo farai ancora con ulteriori immensi sproloquii, è un tuo diritto e nessuno lo mette in discussione, ma per favore, cambia un po’ il registro, altrimenti ci annoi e noi non ci divertiamo più a leggere i tuoi commenti come abbiamo sempre fatto fino ad ora. Pesino basilea, con la sua nota claustrofobia, sta diventando più simpatico di te.
        Rimango fiducioso nel fatto che saprai sorprenderci con nuove ed esilaranti castronerie sul tuo amato tram ;)
        Ah, dimenticavo, dato che mi stai simpatico, mi impegno a non fare più cenno a documenti scientifici, studi trasportistici e quanto di razionale e quindi noioso ci possa essere, così da non irritarti più e mantenere questa discussione sul livello più basso che possa esserci :)

        • punteruolorosso 1440
          21 set 2016 alle 7:43

          athon ha detto che l’europa non finanzia più le metro, ma solo la mobilità dolce.
          i candidati faranno a gara per dire che il tram non si farà. ferrandelli ha parlato di no al tram non solo in via libertà, ma anche da altre parti. lui vorrebbe che palermo abbracciasse un nuovo mezzo, il bus.

          • mdm 301
            22 set 2016 alle 14:56

            Tu credi ad athon che scrive su un blog che l’Europa non finanzia più la metro ma solo la mobilità dolce. Io credo invece ai finanziamenti sia europei (da ultimo Bucarest, giugno 2016) sia nazionali (vedi patto per la Campania) che hanno garantito fiumi di soldi per le metropolitane… Ognuno è liberissimo di credere a chi vuole ed in ciò che vuole, puntuerolorosso, e ciò nel rispetto reciproco.
            In conseguenza di ciò che uno crede poi il cittadino è chiamato ad effettuare la sua scelta dentro il seggio elettorale.

      • punteruolorosso 1440
        21 set 2016 alle 7:35

        via libertà dopo il sacco non è più quella di una volta. ma nell’immaginario di questo popolo resta il salotto buono. certo i prezzi rimangono alti. ma pensate che questi signori di piazza croci avrebbero protestato quando le ruspe abbattevano ville e palazzi?

  • Orazio 610
    20 set 2016 alle 15:23

    Il tram in via Libertà si inscriverebbe ottimamente nell’ambiente urbano circostante e permetterebbe una capillarità di collegamento che la metro per sua natura non consente. Ma questa è una mia opinione e vale non più di quanto può valere un’opinione.

    Venendo alla logica dei fatti, quella a favore del tram non è una battaglia di principio perché una comunità che vuole progredire elegge una via e la segue in modo conseguenziale. Ci sono in esercizio due direttrici di tram e logica vuole che si colleghino in modo da formare un’unica rete, come logica vuole che il mezzo sia lo stesso.

    Quanto a Via Libertà ed al centro storico in senso stretto si può pure discutere se sia conveniente o solo opportuno o bello interrare in tutto o in parte il percorso, soluzione che ho visto in uso a Bruxelles, oppure lasciarlo a raso, ma per me il dibattito tram/mal non ha senso per il semplice fatto che la scelta è nei fatti, nel senso che è stata già fatta, altrimenti tra sali e scendi dai diversi tipi di mezzi si perderebbe una buona quota di convenienza nell’uso del mezzo pubblico e di efficacia dello stesso.

    Chi parla di tram + mal condanna entrambe le strutture ad un naturale depotenziamento, basti pensare il tempo che occorre a cambiare mezzi che viaggiano peraltro a quote diverse e si fermano in posti diversi. e condanna il cittadino a perdere quote della propria vita a correre da un luogo ad un altro per inseguire il mezzo.

    In definitiva trovo davvero stucchevole questo discutere sempre e su tutto invece di dare per scontata una soluzione già adottata e discutere invece su come realizzarla al meglio. Poi finisce che le cose si fanno (se si fanno) ma si fanno male.

    P.S.: se devo dire la mia (pure questa è un’opinione) interrare il tram in via Libertà avrebbe un senso solo se si trasformasse radicalmente quest’arteria realizzando una vera e propria ampia passaggiata centrale, in stile ramblas barcellonesi. Ma come dicono a Gorizia, unni am’agghiri iennu cu sti pedi chini i caddi… :)

    • Orazio 610
      20 set 2016 alle 16:00

      In 15 minuti due pollici contro, salvo non sapere cosa c’è di illogico in ciò che ho scritto. Alla faccia del dibattito… :)

    • punteruolorosso 1440
      20 set 2016 alle 20:14

      ottime argomentazioni. l’importante, ora, è avanti tutta col tram. e speriamo che il prossimo sindaco non ci faccia perdere 300 milioni di euro.

  • mdm 301
    20 set 2016 alle 16:28

    Orazio cerco di risponderti io e ti mostro il mio punto di vista. Scriverò cose dette e ridette su questo sito svariate volte ma lo faccio solo per rispondere a te che ti stai dimostrando aperto al dialogo.
    Secondo il mio modesto parere parti dal presupposto errato secondo il quale mal e tram sono dei mezzi equivalenti che rispondono ad esigenze uguali o simili. Se tale presupposto fosse esatto sarebbe lecito domandarsi e discutere se in via Libertà sia meglio la mal o il tram, riducendosi peraltro il tutto ad una mera questione di gusti.
    In realtà mal e tram sono mezzi di trasporto differenti che rispondono ad esigenze differenti. Diversi studi hanno chiarito che sull’asse Oreto-via Roma-via Libertà la mole di potenziale utenza non potrebbe essere supportata sufficientemente da una linea tranviaria. Proprio su questo punto, chiunque supporti il tram, preferisce soprassedere, non sapendomi dare alcuna giustificazione logica.
    Non capisco la tua affermazione secondo la quale mal + tram si depotenzierebbero a vicenda. Esistono delle stazioni di interscambio. Io a Milano scendo dalla metropolitana, salgo le scale, esco dalla stazione e prendo il tram alla fermata di fronte. Perdo circa 3 minuti in tutto. Il tram arriva dove la metropolitana avrebbe poco senso, la metropolitana percorre i principali assi cittadini dove un tram avrebbe poco senso perché insufficiente. I due mezzi si interscambiano in svariati punti (insieme anche ad un efficientissimo passante ferroviario) ed il cambio di mezzo di trasporto comporta circa tre minuti di passeggiata.
    Questo è il trasporto pubblico integrato. Che cosa ci sia di irrazionale in ciò e perché non si possa realizzare anche a Palermo ancora nessuno me lo ha spiegato.

    • Orazio 610
      20 set 2016 alle 19:23

      mdm grazie per la pacatezza dei toni e dei modi. Sono convinto e credo sia pacifico che mal porti più persone e tram di meno e nel frattempo che mal debba avere meno fermate e il tram ne possa avere di più.

      Assumiamo pure (per seguire il tuo pensiero) che l’interscambio non possa essere un problema, anche se ho dubbi rapportati alla diversità di durata degli spostamenti a Palermo e a Milano, parliamo di area urbana di 1 milione di abitanti verso area urbana di 5 o 6 milioni di abitanti, siamo sicuri che 5 o 10 minuti impiegati a cambiare mezzo a Palermo non incidano in proporzione molto ma molto di più di 10 minuti a Milano?)

      Intanto dico che l’ipotetica mal oreto/via Roma/Libertà sarebbe scollegata dal terminal tram/treno di Notarbartolo, distante circa 10 minuti a piedi da piazza Gentili.

      Per creare un interscambio normale occorrerebbe prolungare il tram almeno fino a piazza Gentili appunto. Ma chi scende dai quartieri serviti dalla linea 2 e dalla 3 credo poi necessiti lungo l’asse centrale Libertà/Roma di un servizio più capillare di quello che può essere offerto dalla metro. La metro per essere concreti potrebbe avere una fermata a p.zza Gentili, l’altra sarebbe in prossimità del Politeama, poi San Domenico, poi Stazione. Poche per parlarsi di un servizio efficace per il centro. Le fermate del tram invece sarebbero poco meno di quelle degli attuali bus.

      Lo stesso concetto per chi scende alla stazione dalla linea 1. Siamo sicuri che a loro serva una metro e non un tram più capillare?

      Ed inoltre, tornando al “buco” attuale tra Libertà e Notarbartolo, se l’interscambio tram/metro dovesse avvenire a Notarbartolo (e non a Gentili come dico io) , converrai che una metro che tra Notarbartolo e San Lorenzo dovesse camminare sotto l’asse Sciuto – Strasburgo, parallela al passante ed a distanze tra i 50 ed i 200 metri dallo stesso, sembrerebbe una cosa assurda proprio per la sua contiguità alla linea esistente.

      Quindi, se metro dovesse essere, il tram dovrebbe almeno scendere fino a piazza Gentili e la metro raggiungere la sua meta (Pallavicino, San Lorenzo, Mondello o ciò che sia) per strade diverse da quelle finora pensate. Con un punto d’interscambio col passante diverso da Notarbartolo, diciamo San Lorenzo. Ci sarebbe la quadratura del sistema, non la migliore secondo me, ma comunque la quadratura.

      Infine, sugli studi ho poca fiducia, laddove siano funzionali ad un’idea e non al servizio dell’obiettività. E non è un mio limite visto che, sebbene da tutt’altro ramo professionale, ho assistito ed assisto ogni giorno alle migliori marchette travestitte da studi tecnici. Ma certo quello che ha fatto lo studio di fattibilità per un noto locale di una catena mondiale a Catania – perchè era quello che volevano mi ha detto – locale ovviamente chiuso 1 anno dopo – era ed è ingegnere. :) :)

      • mdm 301
        21 set 2016 alle 0:04

        Orazio credo che stiamo facendo molta confusione. Il progetto preliminare della metropolitana leggera prevede un percorso che parte dalla rotonda di via Oreto per concludersi proprio alla stazione Notarbartolo con stazioni intermedie Oreto sud, Oreto nord, Giulio Cesare, Piazza Borsa, Teatro Massimo, Politeama, Archimede, Piazza Gentili. Dai toni che hai usato deduco che ignori la presenza di un progetto preliminare, molto dettagliato, della mal. Credo che questa tua lacuna (nel senso buono non voglio affatto offenderti!) appartenga anche a moltissimi altri che criticano un’opera senza neanche conoscerla. Ti invito a prenderne visione e dopo potrai anche criticarlo meglio e con cognizione di causa. Poi potremmo anche discuterne di più :)
        Un ultima cosa, io ho riportato gli studi tecnici e statistici. I detrattori della mal credono che siano delle stupidaggini. In cambio però non hanno portato alcuno studio serio, solo chiacchiere da bar. Se si mette in dubbio la veridicità di uno studio trasportistico mi sarà pure permesso mettere in dubbio le chiacchiere da bar di cui tutti i tram lovers si riempiono la bocca non credi?

        • Orazio 610
          21 set 2016 alle 14:08

          No, sono informato, l’idea progettuale è di una mal fino a Tommaso Natale o Mondello, solo che in atto c’è il progetto preliminare solo fino a Notarbartolo. Il resto a poi.

          Dico solo che da li in poi la mal sarebbe inutile perchè sovrapposta al passante.

          Io dico che il tram sarebbe meglio, tu peggio, ma è bene precisare, quanto alla capienza e quindi alla portata, che questi tram palermitani contengono 200 persone, più o meno quanto una mal o almeno quanto lo standard della mal, perchè di mal stiamo parlando, cioè di metro automatica leggera, e quella come standard porta fino a 250 persone.

          Io dico, comunque, che si faccia pure la mal lungo l’asse Libertà, portando però il tram fino a quell’asse.

          • mdm 301
            22 set 2016 alle 14:43

            Orazio, abbi pazienza ma non capisco cosa scrivi. Hai detto che “l’ipotetica mal oreto/via Roma/Libertà sarebbe scollegata dal terminal tram/treno di Notarbartolo, distante circa 10 minuti a piedi da piazza Gentili”. Questa è una cosa oggettivamente falsa perchè il progetto prevede che la mal si attesti proprio a Notarbartolo. Io ti ho gentilmente invitato a dare un occhiata al progetto e per tutta risposta mi dici che lo conosci… Quindi la cosa mi lascia parecchio perplesso. Così come mi lascia allibito l’affermazione per la quale la portata del tram è simile a quella della mal. Non occorre che posti studi ingegneristici, basterebbe aver preso una metropolitana leggera per capire che sono due mezzi di trasporto dalla portata ben diversa.
            E’ proprio da tali concetti errati poi che le persone sostengono la costruzione del tram sulla più importante direttrice cittadina…

        • phrantsvotsa 436
          21 set 2016 alle 15:54

          Perchè ad Orazio riservi un trattamento di favore manifestando la tua simpatia nei suoi confronti e a me indirizzi dileggi in cotal guisa?
          Così demolisci la mia autostima, e questo non è bello! Sono fragile, la mia integrità psichica potrebbe risentirne.

          Facciamo così; oltre alla bottiglia di Louis Roederer Cristal, aggiungo anche una intera confezione di caviale albino.
          Me lo voglio proprio godere questo giro inaugurale della MAL :-D

  • friz 592
    21 set 2016 alle 19:27

    Ciao Phrantsvsta…..o come cavolo si scrive…. tu dai per scontato che la metro a Palermo non vedrà mai la luce….e sotto sotto te la ridi e prendi in giro chi la vorrebbe…. Io invece penso che malgrado questa città presenti qualche conservatore come te, in realtà c’è una forte volontà di cambiamento…. basta sentire cosa dice la gente in città… la simpatia e la stima nei confronti di orlando è in caduta libera…. 4 anni fa orlando stracciò al ballottaggio Ferrandelli….oggi avverrebbe esattamente il contrario…. oggi contro orlando vincerebbe anche nonna papera o Peppa Pig….
    …..e se metti la persona giusta al potere questa città in 10 anni cambierà volto….e credimi anche Peppa Pig la considero un candidato migliore di orlando…
    P.S …..e non bere troppo Louis Roederer Cristal altrimenti i tuoi commenti ne risentono…

    • punteruolorosso 1440
      21 set 2016 alle 19:39

      al momento nessun candidato ha la statura e l’autorità di orlando. a chi lo taccia di isolamento, ricordo il patto per palermo firmato con delrio, e la conseguente assegnazione di 300milioni per le nuove linee tram. a chi dice che non ha le palle, ricordo come ha affrontato i bottegai della vucciria, allorché questi distrussero gli arredi dell’isola pedonale che il sindaco precedente non era stato capace di far rispettare.
      a chi dice che non ha coraggio, ricordo la sfida della pedonalizzazione di via maqueda e del cassaro.
      il percorso arabo-normanno unesco è merito suo.
      la voce grossa contro le lobby della spazzatura, dell’energia e dell’acqua è la sua contro crocetta.
      tutti gli altri in confronto sono pepè.
      ma voi votate un altro. fateci perdere i milioni del tram e fateci continuare ad andare in bus, perché forse un giorno ci sarà la metro.
      vergognatevi voi palermitani ignavi.

  • Orazio 610
    21 set 2016 alle 22:34

    Votare Ferrandelli, peraltro benedetto da Cuffaro, votare cioè uno che tra tram e metropolitana sceglie il bus significa proprio volersi auto-ridurre alla frutta.

    Peggio dei romani che hanno votato la piangi-piangi e ora c’appizzanu l’Olimpiadi :)

  • friz 592
    22 set 2016 alle 10:06

    Ciao Orazio…. ancora per chi voterò non lo so, so solo per chi non voterò….. e non voterò per Orlando perchè negli ultimi 4 anni e mezzo ha dimostrato di non avere più la grinta e le motivazioni dei suoi anni migliori…. e non lo voterò perchè non ha realizzato quasi niente delle sue promesse fatte in campagna elettorale…. la Vucciria continua a cadere a pezzi… Ballarò pure…. di via messina Marine non ne parliamo… del Parco della Favorita neanche… della Metro lasciamo perdere….
    ….è vero fino ad ora il sindaco (5 stelle) è stato deludente…. ma stiamo parlando di pochi mesi di delusione, non di 4 anni e mezzo di delusione… ancora è presto per giudicarlo….magari si riprende…. e inoltre il sindaco di Torino (sempre 5 stelle) mi sembra andare alla grande…. e tra l’altro si sta dando da fare per regalare a Torino una fantastica linea due della metro….che tra l’altro, secondo le intenzioni dei 5 stelle, dovrebbe essere molto lunga e collegare anche i paesi vicini a Torino….
    …..e ti rispondo anche sul tram…. abbiamo faticato decenni per levare i passaggi a livello da questa città e ci siamo riusciti grazie ai lavori del passante ferroviario, ma se costruiremo tram separati dalla strada (un pò rialzati o con barriere laterali) andremo a creare molte situazioni che ricorderanno i tanto odiati passaggi a livello cittadini… e creeremmo altro caos negli incroci…. io sono a favore del tram con le barriere laterali perchè quello senza barriere non è superiore agli autobus, ma è anche vero che il tram con le barriere laterali crea tutti quegli inconvenienti di cui ti accennavo prima…. ci sarebbe una soluzione…. interrare il tram, ma purtroppo non è una soluzione che stanno valutando orlando e company…. a mio avviso la MIGLIORE soluzione è cambiare sindaco e fare FINALMENTE la Metro, come ad esempio stanno facendo a Torino…. una città che ha una dimensione simile a quella di Palermo….
    …..di Ferrandelli non so che dire… non lo conosco, ma quando l’ho sentito parlare in televisione non mi è di certo sembrato inferiore ad Orlando…. e credo che abbia anche più grinta…. che vinca il migliore….. e tutto questo lo dico per il bene di questa città….
    Buona giornata!

  • friz 592
    22 set 2016 alle 10:55

    Ciao Punteruolorosso…. prima di tutto sottolineo che non mi vergogno e che non faccio parte degli ignavi…. io prendo posizione e la mia posizione è chiara…. auspico un cambiamento alla guida di questa città perchè ormai è evidente che Orlando non ha più le idee e la grinta dei tempi migliori…. e ci tengo a dire che non è una questione di età…. è una questione di entusiasmo, energie, voglia di fare…. sono d’accordo con te quando dici che Orlando ha coraggio, ma il suo limite negli ultimi 4 anni e mezzo è di non avere mantenuto quasi nessuna delle sue promesse elettorali…. che ci faccio io del coraggio di Orlando quando la Vucciria continua a cadere a pezzi…. quando Ballarò è sempre triste e malridotta… quando via messina marine non si evolve…. quando la costa non viene valorizzata in maniera adeguata…. quando il Parco della Favorita non nasce….. quando non si lavora per realizzare un vera Metropolitana anche a Palermo….????
    Ad ogni modo va dove ti porta il cuore e vota per chi preferisci senza doverti vergognare di niente…. ringraziando Dio siamo ancora in una città libera…. che in certi casi cade a pezzi, ma libera….
    Buona giornata anche a te!!!

  • Orazio 610
    22 set 2016 alle 19:06

    mdm di sicuro infelicemente (causa fretta) ma ho detto che la mal come è pensata adesso è inutile nel percorso Notarbartolo / Tommaso Natale (la maggior parte del percorso cioè).
    Tanto vale farla arrivare lo stesso fino a Tommaso Natale ma per altro percorso, più lato mare per intenderci, per non sovrapporsi al passante, passando più o meno sotto via Libertà e dintorni. A questo punto la fermata Notarbartolo sarebbe inutile ed in tal caso prolungare il tram fino a piazza Gentili sarebbe la soluzione.

    In fondo propongo una mal che funzionerebbe meglio di quella in atto pensata, non può certo dirsi che sia contro la mal.

    Quanto ai dati di capienza, sono dati che ho tratto da siti specializzati consultabili da tutti. La MAL di Torino (che peraltro conosco per averla frequentata) , leggermente più capiente di un tram, è fuori standard MAL.

    Credo due cose piuttosto: che non tutti quelli ch eparlano e scrivono abbiano capito cos’è una MAL e la confondono con la metro normale, stile Roma o Milano. E che – dai toni adoperati in genere, complici certi pseudo giornalisti che spopolano e impazzano soprattutto on-line – con ‘sta metro in tanti frignano e battono i pieduzzi come fosse il giocattolino che hanno sempre sognato da bambini.

    Io al contrario le credo entrambe auspicabili.

    • mdm 301
      23 set 2016 alle 13:13

      Ok, adesso che hai spiegato meglio ho capito perfettamente cosa intendevi dire. Rimaniamo distanti su alcuni punti, come ad esempio considerare il tram e la mal due mezzi di trasporto perfettamente “succedanei”, ma quantomeno anche tu ti rendi conto che il trasporto pubblico di questa città non può prevedere il tram e soltanto il tram, come invece questa giunta sogna.


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