23 dic 2014

Anello Ferroviario, cantieri al via da Gennaio


Sembra essere ufficiale l’avvio vero e proprio dei cantieri dell’Anello Ferroviario prevista per metà Gennaio. un articolo del quotidiano La Sicilia a cura di D. Guarcello. Nel frattempo sono già iniziati i lavori di smantellamento del binario che da Giachery conduce all’interno dell’area portuale. Ricordiamo che i lavori prevedono il prolungamento interrato  della linea da Giachery, passando da via Crispi e risalendo lungo via E.Amari fino a piazza Politeama.

Verranno create tre nuove fermate: Porto (di fronte ex hotel President),  Lazio (angolo viale Lazio/via Sicilia) e Politeama (a fianco palchetto della musica).

Ringraziamo per gli scatti Salvatore Galati.

La Sicilia

 

COOKIE2

 

COOKIE2

Visuale in direzione Porto.

COOKIE2

 

COOKIE2

 

COOKIE2


anello ferroviarioanello ferroviario palermochiusura via emerico amari palermocomune di palermodisagiinizio lavori anello ferroviariomercatinomercatino di viale campaniaportorfivia amarivia emerico amarivia liguriavia romagnavia toscanaviale campania

31 commenti per “Anello Ferroviario, cantieri al via da Gennaio

Comment navigation

  • Antonio73 96
    24 dic 2014 alle 11:51

    La periferia nord è un pò tagliata fuori ma chi sta a nord in attesa della metro leggera può utilizzare l’auto fino alla più vicina fermata del passante ossia potrà prendere il passante ad esempio a Tommaso natale o a Cardillo, non è il massimo ma anche chi sta a nord può sfruttare la situazione

  • friz 774
    24 dic 2014 alle 13:27

    …ho visto il rendering dell’entrata della fermata porto dell’anello ferroviario che in teoria si dovrebbe realizzare nel 2017… ma mi chiedo se è mai possibile che abbiamo aspettato tanto per vedere qualcosa di tanto banale… Cavolo siamo nel 2014, non nel 1970…nel 1970, periodo tristissimo per l’architettura, un’entrata simile ci poteva stare…ma oggi no… Chi ha disegnato quella cosa? Un bambino di quinta elementare avrebbe mostrato più creatività e avrebbe osato molto di più… Speriamo almeno che al loro interno le fermate abbiano un loro valore artistico, perchè esternamente, vedendo il rendering, percepisco l’anonimato più assoluto…
    …e speriamo quantomeno che le futura metro palermitana sia disegnata da qualche architetto dotato di fantasia… ci vorrebbe un architetto capace di sognare il futuro…cerchiamo di portare Palermo al di là degli anni 70 e 80…in giro per il mondo stanno facendo cose pazzesche e noi aspettiamo il 2017 per realizzare un anello che sarebbe sembrato superato anche nel 1970…e faccio presente che qui l’arte non c’entra niente… perchè il teatro Massimo (che è arte), non sarà mai superato…invece l’entrata dell’anello, che ancora non è stata realizzata, è già superata, obsoleta, da ristrutturare, da ridisegnare… In questa città ci vorrebe un assessore capace di percepire la Bellezza, di comprendere l’ARTE… SPERIAMO CHE PRIMA O POI ARRIVI… LO ATTENDIAMO COME FOSSE IL MESSIA…

  • Benedetto Bruno 174
    24 dic 2014 alle 16:01

    Spero abbiate ragione tutti voi con la vostra previsione che il monobinario andrà bene lo stesso, ma allora vi chiedo: quale tipo di servizio offrirà l’Anello monobinario?
    A) Un servizio in Senso Orario (SO) e contemporaneamente un servizio in Senso Antiorario (SA). Mi spiego: un treno SO parte da Notarbartolo diretto per Lazio, Imperatore Federico, Autonomia Siciliana ecc.. Arrivato, diciamo, a Porto si ferma in questa stazione più a lungo per aspettare un treno SA che sta facendo il suo giro antiorario e si sta anch’esso avvicinando a Porto. Quando il treno SA sarà effettivamente arrivato a Porto allora il treno SO che lo aveva aspettato potrà ora rientrare in galleria immettersi sul monobinario e proseguire per Politeama, Lolli, Malaspina, Notarbartolo ecc.
    B) Verrà offerto un servizio a senso unico, o soltanto Orario oppure soltanto Antiorario, che farà girare il treno (o treni?) tutto il giorno nella stessa direzione.
    C) Un servizio a senso unico ma con direzione variabile che dipenderà dalle fasce orarie della giornata: esempio SO nell’ora di punta mattutina e durante il resto del giorno ma SA nell’ora di punta serale, come alcuni treni su alcune linee di New York per intenderci.
    D) Altro tipo di servizio che non riesco ad immaginare.

  • Benedetto Bruno 174
    24 dic 2014 alle 16:25

    Friz, ma quanto hai ragione sulla banalità dell’archiettura! Su questo discorso io spesso mi chiedo, dagli anni 60 ad oggi l’Università Di Palermo, quanti architetti ha sfornato? Quanti soldi sono stati spesi in tasse e in libri, quanto tempo è stato passato a studiare e a ripetere esami? Quante lauree in architettura sono state? E dove sono i risultati quando tu cammini per le strade di Palermo? Dal Dopoguerra ad oggi cosa è stato costruito di notevole? Ora su due piedi mi vengono in mente il Grattacielo I.N.A. e Piazza Ungheria, il Grattacielo Sperlinga, e il grattacielo in via Resuttana che quando fu costruito si distingueva per il suo bel colore viola; qualcuno potrebbe aggiungere qualche costruzione a questa breve lista ma io replicherò ” è tutto qui”? Con tutti gli architetti laureatisi negli ultimi 50 anni, è tutto qui?
    L’odierna correttezza politica ci impedisce di essere offensivi anche sui blogs ma se il risultato è questo il mio verdetto sull’utilità a livello sociale della Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo non può essere per nulla positiva, riciemu accussì va.
    Friz, eccoti il link ad una mia lettera che Mobilita Palermo pubblicò 5 anni fa:
    http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2009/10/25/piazza-v-e-orlando-restyling-banale/

  • giuseppe70 60
    24 dic 2014 alle 19:47

    Sono d’accordo con Samir, vi è un popolosa zona della città totalmente priva di un ben che minimo collegamento. Oggi per portarvi un esempio, ho preso l’autobus in piazza Pallavicino per raggiungere l’Oviesse di viale Strasburgo; bene ho impiegato la bellezza di 45 minuti per fare circa 5 km, considerato il tempo per l’attesa dell’autobus e non c’era traffico. Rimango sempre più convinto che l’unico mezzo degno per una città sia una serie e capillare
    rete metropolitana, come esistono nel resto d’Europa

  • Benedetto Bruno 174
    24 dic 2014 alle 19:49

    Il mio precedente riferimento ad alcune linee e servizi monodirezionali della metropolitana di New York era stato troppo frettoloso e poco comprensibile. Ecco un esempio dettagliato. New York Linea Z: http://web.mta.info/nyct/service/zline.htm . ONE-WAY RUSH HOURS. Train operates in one direction (to Manhattan 7-8:15 am, From Manhattan 4:55 – 5:45 pm) = A SENSO UNICO E SOLO IN ORE DI PUNTA. Treni operano in una sola direzione (verso Manhattan/Broad Street/Wall Street 7:00 -8:15. Da Manhattan verso Queens/Jamaica Center/Parsons/Archer Avenue 16:55 – 17:45)

  • friz 774
    24 dic 2014 alle 22:10

    Ciao Benedetto Bruno, ciao Giuseppe 70, e ciao a tutti…e visto il giorno aggiungo anche FELICE PERIODO NATALIZIO A TUTTI…
    Sono INCREDIBILMENTE d’accordo con voi… Ma parto rispondendo a Giuseppe70:
    La Metropolitana è fondamentale affinchè palermo possa diventare PALERMO … e occorre che sia non solo funzionale per il presente, ma lo deve essere anche per il futuro, in altre parole si deve tener conto di un flusso turistico che speriamo possa aumentare in maniera esponenziale… fermate ampie con ingressi spaziosi… e per finire non dimentichiamo la cosa più importante, la nuova metro non deve essere un buco fatto sotto terra come quello che fanno gli scarafaggi per nascondersi, la nuova Metro di Palermo deve, e sottolineo DEVE, essere disegnate da un GRANDE ARTISTA, da un architetto geniale…altrimenti potremo dire di aver perso l’ennesima occasione… e potremo anche aggiungere che non c’è nessuna differenza tra uno scarafaggio e un essere umano…

  • friz 774
    24 dic 2014 alle 22:30

    Ciao Benedetto Bruno, ora ti rispondo:
    ….purtroppo, e ripeto purtroppo, hai ragione da vendere… ho letto il tuo articolo e non cambierei una virgola… aggiungerei solo che mi fa rabbia vedere quella piazza davanti al tribunale per un semplice motivo: penso che con gli stessi soldi, e forse anche di meno, si sarebbe potuto fare qualcosa di bellissimo… quanti soldi sprecati…
    Molti pensano che l’aspetto estetico sia secondario, invece è prioritario… perchè tra duecento anni il teatro Politeama ci sarà ancora, ma probabilmente molte palazzine degli anni 80, banali e anonime, saranno rase al suolo per essere sostituite da qualcosa di bello… Ripeto una frase che ogni tanto amo scrivere su questo sito: L’UNICA COSA CHE PUO’ SALVARE PALERMO E’ LA BELLEZZA, L’ARTE…
    Il turista che ha girato il mondo e viene in vacanza a Palermo, immediatamente, d’istinto, paragona i mezzi pubblici di Parigi, Londra, Berlino con quello che trova a Palermo…Il turista vuole mezzi di spostamento moderni, efficienti, bellissimi… in passato ovviamente quel turista è rimasto molto deluso e forse non ritornerà più…spero che nel futuro non deluderemo anche il figlio di quel turista, o magari un suo amico… In altre parole diamoci una mossa, e lottiamo per diffondere le idee giuste, prima o poi qualcuno ci ascolterà…
    Buon Feste a tutti!

  • friz 774
    25 dic 2014 alle 18:15

    Mi piace il tuo stile punteruolorosso: sintetico, chiaro e diretto…
    Dovrebbero inventare un punteruolorosso che attacca tutti quei “monumenti” che non hanno nulla di monumentale e di artistico…
    Però poi si dovrebbero trovare i fondi per ricostruire tutto…chissà…
    Buon Natale anche a te Punteruolorosso!


Lascia un Commento