26 lug 2014

EVENTO | Alla Scoperta di Piazza Pretoria e della sua Fontana della Vergogna


Il gruppo di PALERMO INDIGNATA organizza per Domenica 27 Luglio dalle ore 19 un’evento: “Alla Scoperta di Piazza Pretoria e della sua Fontana della Vergogna a cura del dott. G. Lombardo”

Oltre ai monumenti abbandonati, esiste a Palermo patrimonio monumentale e artistico visibile a tutti e di fama mondiale.
Questa volta vi porteremo a visitare uno dei simboli più rappresentativi del capoluogo: Piazza Pretoria con la sua Fontana della Vergogna, rinominata così dai palermitani, a causa della nudità delle statue che la compongono.

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La monumentale Fontana rende il Piano Pretore un elemento urbanistico sorprendente e uno dei più spettacolari della città. Definita dal Vasari «Fonte stupendissima che non ha pari in Fiorenza» e considerata da molti una delle più belle fontane d’Italia e la sua storia piuttosto singolare merita di essere raccontata!

La partecipazione è gratuita!

Per info e contatti:

http://palermoindignata.wordpress.com/


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9 commenti per “EVENTO | Alla Scoperta di Piazza Pretoria e della sua Fontana della Vergogna
  • fabdel 989
    26 lug 2014 alle 7:49

    fontana fatta da maestranze fiorentine per la città di firenze. successivamente comprata dal senato palermitano. non capisco quindi che meriti abbia palermo nella bellezza di quest’opera fiorentina al 100%

  • MAQVEDA 17489
    26 lug 2014 alle 12:33

    @fabdeluccio
    Ogni città può vantare opere provenienti da altri lughi, o opere di artisti o architetti di altre parti del paese.
    Come dire che a Torino non hanno diritto di vantarsi delle opere del messinese Filippo Juvara o che il Vaticano non ha meriti per le opere del toscano Michelangelo e che quindi non può vantarsi della Sistina. E gli esempi non sono migliaia, ma milioni.
    Grazie come sempre per lo spessore (e l’incommensurabile stupidità) dei tuoi commenti. Cambia hobby, datti al giardinaggio.

  • huge 2138
    26 lug 2014 alle 13:32

    Vabbè, Giuseppe, e tu che pure gli rispondi. Fabdel si sveglia la mattina pensando a quanta merda getterà su Palermo durante il giorno. Non importa quale sia l’argomento, l’importante è colpire il bersaglio sempre e comunque.

  • marcelloriina 38
    28 lug 2014 alle 7:14

    Fontana Pretoria – Uno dei pochissimi esempi di Fontana a Palermo. Purtroppo il patrimonio monumentale di Palermo, dal punto di vista “delle Fontane”, è un pò avaro. E quei pochi esempi presenti il più delle volte è in stato di abbandono o di inefficienza manutentiva. Occorre quindi, che da parte dell’Amministrazione comunale venga portata avanti una seria politica di recupero di questo patrimonio, sia dal punto di vista infrastrutturale, manutentivo e, conseguentemente turistico. Un patrimonio da salvaguardare, e controlloare. A proposito si Fontana Pretoria: un tempo, la cancellata che circonda la fontana, rimaneva aperta durante le ore mattutine e pomeridiane della giornata, al fime di consentirne l’accesso e la visita ai turisti. Sarabbe opportuno che tale iniziativa venisse riesaminata. Per quanto riguarda la vigilanza, ricordo a tutti i lettori di mobilitapalermo, prima che la mia proposta venga criticata, che proprio di fronte la predetta fontana, vi è la sede del Palazzo di Città, quotidianamente presidiato dai VV.UU. ai quali, pertanto, potrebbe essere affidato, con apposito ordine servizio, anche il compito di un controllo periodico del bene monumentale in discorso.
    Considerata anche la recente pedonalizzazione dell’area adiacente la fontana Pretoria e della stessa Piazza, sarebbe opportuno adornare la fontana con qualche fioriera. Spero che il mio suggerimento venga colto dall’Amministrazione comunale.

  • marcelloriina 38
    28 lug 2014 alle 7:23

    Fontana Pretoria – Uno dei pochissimi esempi di Fontana a Palermo. Purtroppo il patrimonio monumentale di Palermo, dal punto di vista “delle Fontane”, è un pò avaro. E quei pochi esempi presenti il più delle volte è in stato di abbandono o di inefficienza manutentiva. Occorre quindi, che da parte dell’Amministrazione comunale venga portata avanti una seria politica di recupero di questo patrimonio, sia dal punto di vista infrastrutturale, manutentivo e, conseguentemente turistico. Un patrimonio da salvaguardare, e controlloare. A proposito di Fontana Pretoria: un tempo, la cancellata che circonda la fontana, rimaneva aperta durante le ore mattutine e pomeridiane della giornata, al fine di consentirne l’accesso e la visita ai turisti. Sarabbe opportuno che tale iniziativa venisse riesaminata. Per quanto riguarda la vigilanza, ricordo a tutti i lettori di mobilitapalermo, prima che la mia proposta venga criticata, che proprio di fronte la predetta fontana, vi è la sede del Palazzo di Città, quotidianamente presidiato dai VV.UU. ai quali, pertanto, potrebbe essere affidato, con apposito ordine servizio, anche il compito di un controllo periodico del bene monumentale in discorso.
    Considerata anche la recente pedonalizzazione dell’area adiacente la fontana Pretoria e della stessa Piazza, sarebbe opportuno adornare la fontana con qualche fioriera. Spero che il mio suggerimento venga colto dall’Amministrazione comunale.

    Infine, tra le fontane presenti a Palermo, e degne di un serio recupero, penso: alle Fontane dei Quattro Canti di Città (pulizia circostante, pulitura, e manutenzione dei flussi idrici), alle 2 Fontane site ai fianchi dell’ingresso di Via Maqueda lato Corso Tukory – le cui vasche sono spesso usate come cesti portarifiuti -, le Fontane artistiche e monumentali site all’interno della Villa Giulia o quelle presenti all’interno del Parco della Favorita. Speriamo comunque che vi sia una cambio di tendenza da parte di questa Amministrazione.

  • MAQVEDA 17489
    28 lug 2014 alle 16:23

    :per carità niente fioriere alla Pretoria, La Duca si rivolterebbe bella tomba. Che senso ha adornare qualcosa che non ha bisogno di essere adornato? è come se mettessero le fioriere e Trevi. Ma non c’è pericolo, tali provincialismi non si vedono a Roma. E’ un giardino di pietra, e come tale deve rimanere, nudo.
    Per l’apertura sotto sorveglianza, sono d’accordissimo.


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