07 feb 2014

Piazza Garraffello blindata. E adesso che si fa?


Vi mostriamo delle immagini di @simonedistefano che immortalano piazza Garraffello interamente murata in corrispondenza degli accessi, a seguito del crollo verificatosi giorno 5 febbraio 2014. Non sappiamo quali siano le reali intenzioni del Comune, fatto sta che suscita sicuramente tristezza constatare che a Palermo è necessario arrivare a soluzioni drastiche di questo tipo, agendo sempre quando è troppo tardi.

Ci chiediamo inoltre se la strategia del Comune si limiti a questo. In tal caso verranno murati tutti i vicoli e viuzze del centro storico dove si trovano edifici pericolanti? Per il momento, non possiamo far altro che accettare la piazza “blindata” auspicando che si trovino soluzioni concrete il prima possibile.

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16 commenti per “Piazza Garraffello blindata. E adesso che si fa?
  • Effettivo 170
    07 feb 2014 alle 17:38

    Altro che muro di Berlino….se fosse una azione provvisoria, per la sicurezza potrebbe andare, ma Palermo niente è più provvisorio del definitivo…… @ Fabdel ci vuole proprio un “miracolo”……

  • mars 76 0
    07 feb 2014 alle 18:13

    Nell’altro articolo su MobPa riportavo un articolo del gds proprio di tre giorni fa: 2,5 milioni di euro in toto ma nulla era previsto per quel palazzo crollato (invece sì per basole, luci, e per i due palazzi sull’altro lato della piazza).

    I proprietari del palazzo crollato erano stati diffidati, ma nessuno ha provveduto, nemmeno il comune che avrebbe dovuto agire in loro danno.
    Sembra che la vicenda abbia comunque smosso gli animi…
    Oggi prevista seduta in commissione urbanistica e poi in consiglio comunale delibera per sbloccare 15 milioni di euro europei per restauri (fondi ai privati in graduatoria).
    La fine probabile della movida in quella piazza potrebbe smuovere investimenti privati, finora scoraggiati dalla poca abitabilità della zona a fini residenziali.

  • manu70 79
    07 feb 2014 alle 18:19

    Considerato che la guerra è finita dal ’45 credo che possiamo dire addio a questa piazza. L unico destino sará solo quello di una immensa discarica. Poi forse tra 100 anni qualche archeologo riscoprirà la fontana !!

  • fabdel 989
    07 feb 2014 alle 19:58

    ma Palermo niente è più provvisorio del definitivo”__ è al contrario. niente è piu definitivo del provvisorio :D

  • mars 76 0
    07 feb 2014 alle 20:25

    Thesearcher: bello il rendering e anche fattibile
    Mi sembrano davvero esagerati certi commenti catastrofisti
    Credo proprio che sia invece la volta buona per far nascere qualcosa di buono in quel quartiere

  • Irexia 720
    07 feb 2014 alle 20:45

    Magari anche questo disastroso avvenimento è un tipico esempio del detto: tutto il male non viene per nuocere…

  • MAQVEDA 17489
    07 feb 2014 alle 22:04

    Si dovrebbe salvare però dai resti la ringhiera a petto d’oca dell’unico balcone a piano nobile che era rimasto, aveva un disegno molto particolare, il render è bello, ma mostra delle banali ringhiere rette. Finirà in discarica!! Bazzi!!! dove sei!!!

  • drigo 404
    08 feb 2014 alle 3:32

    Non solo quel palazzo era di intera proprietà di un privato. Anche quelli prospicienti, ma non tutti, sono interamente di un’unica proprietà. E tutti dichiarati inagibili e pericolanti.
    Adesso, come per magia, il Comune si muoverà e anche in fretta. Che si tratti di esproprio con o senza indennizzo è irrilevante.
    Sta di fatto che la Vucciria sarà purgata. E non mi riferisco al marciume che il fine settimana si riversa in piazza Garraffello. Sarà purgata da quelle piccole isole di Palermitani “vuccirioti” da generazioni che saranno ricacciati in periferia, nel sacro nome della riqualificazione (alias speculazione). Così della Vucciria rimarrà solo il nome.
    Ovviamente ci sarà chi gioirà di fronte a questo. E’ chi non capisce che recuperare senza curarsi delle radici storiche e sociali equivale a uccidere. Così come è stato ucciso il mercato omonimo.

  • punteruolorosso 1948
    08 feb 2014 alle 9:38

    @drigo
    assolutamente d’accordo con te.
    del mercato già non rimane più nulla. piazza garraffello fino a pochi anni fa aveva ancora le botteghe, e via argenteria vecchia era uno spettacolo di colori. dunque: alla gente del luogo vanno restaurate le palazzine e a chi è scappato va data la possibilità di tornare. la vocazione della vucciria non è quella della movida, ma del mercato. quali progetti ci sono per il rilancio del commercio?
    la bellezza della vucciria sta anche nella sua vicinanza al mare. ecco però che la cala è una tangenziale pericolosissima da attraversare, una barriera fra il centro storico e il mare. per ilrilancio della vucciria sarei favorevole all’eliminazione del traffico sulla cala, interrando la strada. allora si potrebbe creare un’apertura dei vicoli sul porticciolo e sul castello a mare. si andrebbe a fare la spesa volentieri dopo aver visitato le rovine, senza traffico.

  • Paco 7942
    08 feb 2014 alle 23:41

    Il popolino che fa Vucciria andrebbe spedito fuori città, non vedo perché bisogna salvare la gentaglia…

  • Serena Tudisco 84
    09 feb 2014 alle 12:36

    Il patatone, un must dei nostri panorami!
    Dalla timeline di Facebook evinco che già molti sono stati già eliminati.
    La scelta è un po’ barbara ma forse è stata fatta per evitare che i curiosi si facessero male, visto anche lo scampato pericolo, di un crollo avvenuto in una giornata di calma?


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