08 ott 2012

Elezioni regionali: tra abusivismo, pseudo-ideali e coerenza


Nuova tornata, stesso pietoso spettacolo. Manifesti abusivi in ogni dove, slogan vuoti, false promesse, retorica inutile e puerile e dibattiti alla stregua di una rissa tra tifoserie calcistiche. Di programmi concreti ovviamente neanche l’ombra. Ma in mezzo a questo circo trito e ritrito c’è spazio pure per una ventata di novità. E’ il caso di questo candidato, che fa sfoggio di una coerenza invidiabile cambiando nel giro di pochi giorni partito e candidato presidente. Un gesto da apprezzare, dopo tutto è scientificamente dimostrato che cambiare idea è sintomo di intelligenza ed elasticità mentale…


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5 commenti per “Elezioni regionali: tra abusivismo, pseudo-ideali e coerenza
  • Luca S. 129
    09 ott 2012 alle 9:44

    Beh, se pensate che ieri Cuffaro e’ stato super-applaudito durante il suo rientro di 6 ore a Raffadali.
    Cuffaro, in galera per favoreggiamento alla mafia, ha responsabilita’ enormi sugli scandali sanitari e sulla creazione degli ATO rifiuti, grazie ai quali si vive in questo disastro ambientale continuo.

    Il popolo siciliano, a mio modesto parere, e’ questo. I Palermitani, hanno votato chi prometteva la stabilizzazione di precari GESIP, AMIA, etc.
    Chi metteva in evidenza che queste societa’/stipendifici non potevano essere salvate a scapito dei servizi ai cittadini, non ha raggiunto nemmeno il 5%…


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