06 apr 2011

Scandalo Parco Orleans: entrare, distruggere e uscire “autorizzati” da nessuno – parte I


Recentemente abbiamo segnalato un primo evento tenutosi presso Villa Forni, antica struttura recuperata all’interno del progetto “Parco Orleans”. Evento che ci ha fatto presagire un avvicinamento alla data di apertura dell’area.

Recandosi presso l’ingresso di Villa Forni, il custode (o presunto tale) riferisce che della data di apertura non si sa nulla “può essere che aprono tra 20 giorni, un mese e mezzo…buh!

Si evince come la persona in questione non sia comunque informata ufficialmente sullo status dei lavori ma riferisca come all’interno della struttura (villa Forni, ndr) manchi  l’attrezzatura e l’arredamento utile per poter garantire l’insediamento di uffici e l’apertura al pubblico.

Da diverse settimane però, all’interno degli ettari destinati a parco si nota un certo “movimento”, molto strano. Infatti diverse persone, durante la mattina, vanno a correre lungo i viali interni, tranquillamente. Episodio confermato dallo stesso custode che ammette come “in teoria non si potrebbe, ma nei fatti si, basta non fare atti vandalici“.

Pertanto si permette di entrare all’interno dell’area senza autorizzazione, visto che la struttura non è affatto completata e consegnata.

Dunque, se qualcuno si fa male mentre si trova all’interno, cosa succede? Se ci scappa il morto come avvenne nell’area adiacente del Cus Palermo (quando un ragazzino, introducendosi abusivamente, morì annegato nella piscina ancora incompleta) di chi sarà la responsabilità?

Qualora succedesse un infortunio al suo interno, facendo i debiti scongiuri, potrebbe essere rallentata o bloccata la consegna di un’area che doveva essere pronta nella primavera del 2009 !

Non solo… in questo modo si spiana la strada a chiunque abbia cattive intenzioni, come i vandali. E di questo, purtroppo ve n’è conferma.

La prova di quanto appena scritto è questo primo scatto effettuato dopo essere entrati senza che nessuno ponga divieto:

Seguirà ulteriore reportage sull’assoluta libertà di azione all’interno del parco, sugli atti di vandalismo e sullo stato (arretrato e indefinito) dei lavori.


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27 commenti per “Scandalo Parco Orleans: entrare, distruggere e uscire “autorizzati” da nessuno – parte I

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  • Luca 129
    07 apr 2011 alle 10:29

    Caro ROBERTO89,
    hai centrato in pieno il problema fondamentale di questa citta’.
    Se posso permettermi di sintetizzare parzialmente il tuo pensiero, questa citta’ e’ vittima dei suoi cittadini, e le istituzioni non sono altro che l’espressione di questa mentalita’. In parole povere, il pesce puzza sempre dalla testa!

    L’abusivismo edilizio, le coste perdute, la munnizza onnipresente, i posteggiatori pagati e legittimati, la follia al volante, il degrado del centro storico e delle piazze, il decadimento dei quartieri, l’assenza di verde per far spazio al cemento, gli impianti sportivi in rovina, gli LSU, le scuole vandalizzate, non sono altro che la prova sconfortante che questa citta’ e’ vittima dei suoi cittadini, non meritevoli delle bellezze che tentano di resistere da secoli.

    Negli ultimi 50 anni abbiamo disintegrato con il sacco edilizio secoli di storia e di cultura. Ciancimino e Lima si sono abbattutti come uno tsunami sulla conca d’oro e l’hanno disintegrata. Spero che la natura un giorno si prenda la sua rivincita, che sara’ anche la rivincita di Palermo stessa…

  • Real 169
    07 apr 2011 alle 11:36

    Oggi passando davanti l’ingresso principale del parco ho visto un bel numero di operai all’opera, che vorrà dire???

  • Portacarbone 70788
    07 apr 2011 alle 11:44

    @real:
    se ti riferisci all’ingresso lato via Basile, quasi sicuramente erano operai che da ieri ripuliscono le erbacce che vengono su nel giro di poco tempo e devono essere tagliate, sia fuori il cancello che nei terreni all’interno.

  • zavardino 227
    07 apr 2011 alle 16:36

    i palermitani (esclusi i pochi dotati di senso civico europeo), hanno il rituffo del caffè che galleggia nel cervello.

  • Roberto89 4
    07 apr 2011 alle 16:48

    Basti pensare che nelle zone periferiche, che sono fantastiche naturalisticamente ma che vengono riempite di case dalla validità dubbia, prima le fanno, non vogliono rotte le scatole, ma quando succede qualcosa fanno la tragedia. Dove lo trovi un politico che abbia sostegno e allo stesso tempo possa dire “Mi dispiace signora, lei perchè l’ ha fatto qua” e almeno se si fanno dei condoni dovrebbero essere ultimatum “o la buttiamo giù o pagate di più per tenerla in piedi”

  • Irexia 717
    08 apr 2011 alle 14:43

    @ Luca
    Sono d’accordo con te! A livello comunale il Movimento a 5 stelle è quello che offre migliori garanzie! Ci sono facce giovani, idee freschee persone comuni, come noi!
    Anzi, mi auguro che mobilitapalermo si mobiliterà in occasione delle prossime amministrative organizzando incontri con in candidati o partecipando ai loro comizi ponendo domande (anche scottanti) sui temi che in questi anni tutti noi abbiamo conosciuto. Ci vorrebbe però una bella azione comune di tutti noi che scriviamo su questo sito e partecipiamo alle discussioni e di tutti gli altri che lo visitano soltanto…
    Devi ammettere, però, che con il sindaco precedente a questo attuale almeno certe schifezze non succedevano…


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