09 mar 2011

Passante Ferroviario, tratta in variante, aggionamento


Il 27 febbraio su un giornale è comparsa una notizia un po’ preoccupante circa la variante del passante ferroviario. Prima di parlare della notizia rinfreschiamoci un po’ le idee per capire meglio la situazione.

Per la tratta B, corrispondente alla linea compresa tra le stazioni di Notarbartolo e San Lorenzo Colli, è stata proposta una variante, cioè sono state proposte delle modifiche da parte del comune, in particolare modifiche inerenti alla tecnica di scavo.

Nel progetto originale, infatti, era previsto un minimo disagio per gli abitanti della via delle Alpi, il disagio consisteva, in base a quello che ci hanno comunicato i tecnici, all’impossibilità di utilizzare i parcheggi per sei mesi da un lato della strada e successivamente sei mesi dall’altro lato della strada. Un disagio comunque minimo, sopportabilissimo, visto che in altre zone poi i disagi sono stati ben superiori. Ma all’epoca si creò un comitato che riuscì a convincere il comune a richiedere, e pagare, una variante. La variante consiste nell’utilizzo della TBM (o talpa meccanica) nel tratto sotto la via delle Alpi, la nuova galleria si posizionerà sotto l’attuale, creando una doppia canna sovrapposta.

Altre modifiche poi sono state richieste per l’area compresa tra la stazione Francia e della nuova stazione Belgio. In quella zona il comune ha previsto la copertura della trincea ferroviaria, la costruzione di un nuovo svincolo da viale Regione Siciliana che immetta direttamente su via Alcide de Gasperi e la costruzione di strade e piste ciclabili. Il costo della variante, secondo le fonti dell’epoca, si attesta intorno ai 70 milioni di euro.

In realtà le opere accessorie vengono richieste dal comune, ma in questo caso la sua opinione non è vincolante, come nel caso della galleria. Vuol dire che deve essere la regione a dare il “si” definitivo per la realizzazione.

Ricordiamo che la realizzazione del doppio binario (e della fermate) è fondamentale per creare un servizio efficiente e di tipo metropolitano. Un binario singolo centrale creerebbe una situazione monca, i ritardi si accumulerebbero e il numero dei treni in transito sarebbe minore. In pratica non si avrebbe quello che auspichiamo, un servizio ferroviario che ricalchi i tempi e le modalità di una vera metropolitana.

Torniamo all’articolo dei giorni scorsi, nell’articolo si parla di una opposizione da parte di RFI per la realizzazione della variante come richiesta dal comune di Palermo, e che adesso la soluzione spetta alla regione per decidere se andare avanti oppure no.

In realtà da quanto si evince il “no” di RFI è relativo alle opere accessorie richieste dal comune (svincolo, strada e piste ciclabili) non al passante vero e proprio che è stato progettato da RFI, sarebbe quindi strano se si opponesse ad un proprio progetto.

Per quanto riguarda la regione, alcuni tecnici, da noi interpellati poco prima di questo articolo non manifestavano alcun timore per la realizzazione dell’opera e anzi si dicevano in attesa, a brevissimo, della conferenza di servizi definitiva.

Al momento quindi non sembra ci debbano essere problemi per la realizzazione dell’opera, i cui lavori dovrebbero iniziare a fine anno. La SIS, che sta realizzando l’opera, ha confermato più volte che, al momento, hanno concentrato tutti i loro uomini per velocizzare il più possibile le opere già appaltate e la riapertura della linea ferroviaria tra Notarbartolo e stazione Centrale.


metropolitana palermopassante ferroviarioservizio metropolitano palermovariante passante palermo

Articolo successivo

152 commenti per “Passante Ferroviario, tratta in variante, aggionamento

Comment navigation

  • puparo 45
    13 mar 2011 alle 11:56

    Non esiste? Dimostralo! Fino a Lolli esiste (e a S.Barbara l’hanno pure fatta visitare). Quindi, se dici che i lavori non sono andati oltre, dimostralo! La tesi (?) è tua!

  • Edoardo Anello 0
    13 mar 2011 alle 12:16

    @Puparo: infatti, sino a Lolli esiste, e vi sono le foto… MA OLTRE VIA DANTE? ok, ora vado a fotgrafare una cosa che non esiste, ma prima vado a comprare la NikonInvisibile.. :-)

  • brian85 117
    13 mar 2011 alle 12:16

    Ragazzi ma dite vero?? Io apro mobilitapalermo per cercare news sul passante ferroviario….e mi trovo 150commenti ripetitivi e tutto fuorchè costruttivi!!

    Ma la questione non è fin troppo semplice per perderci tempo? Qui c’è una persona (@Edoardo Anello) che non pensa si faccia il tratto Imera-Lolli…tutti gli altri (compreso me tra l’altro) sono convinti del contrario. Stop! Che altro c’è da dire?? Aspettiamo tutti degli aggiornamenti, o al limite, la fine dei lavori per constatarlo. Cos’altro c’è da dire?? Della serie *lo scopriremo solo vivendo* :D

  • riccardo e laura 0
    13 mar 2011 alle 20:33

    ragazzi oggi ho inviato le foto nuove sul passante ferroviario riguardante imera ed altri cantieri,presto le foto saranno publicate.ciao a tutti

  • Fileas Fogg 0
    14 mar 2011 alle 7:38

    Oggi passando davanti al cantiere SIS in via Imera ho notato che hanno messo le bandiere dell’Italia e della Sicilia sulla parte alta delle trivelle.
    Molto suggestivo.

  • Fileas Fogg 0
    14 mar 2011 alle 7:44

    Quanto ai continui interventi dissacratori dell’utente E. A. (che fanno il pari agli analoghi interventi su SSC dell’utente Klacid), non capisco che gusto ci sia a remare contro, a parte il solito senso di disfattismo dei palermitani che dicono sempre le stesse cose (“tanto i lavori non li finiranno mai, servono solo a buttare soldi e fare mangiare i politici”).

    Io propongo di ignorarlo… i forum sono pieni di gente che prende gusto a elucubrare e dissacrare solo per occupare il tempo.

    Complimenti invece allo staff e a tutti quelli che si danno da fare cercando informazioni e postando foto che testimoniano in merito ai continui progressi sullo stato dei lavori.

  • Metropolitano 3316
    14 mar 2011 alle 9:40

    Tranquilli ragazzi, perchè tanto se la regione non dovesse dare l’ok, l’opera non resterà monca: continuerebbero i lavori senza variante.
    Comunque in sostanza mi pare che quì siete ottimisti sul fatto che la regione l’ok lo darà e che la conferenza sarà a “brevissimo” addirittura (in termini di tempi ??). Lo apprezzo molto
    Quello che mi da un po di fastidio è di come gli abitanti di Viale Delle Alpi abituati alle loro “raffinatezze” (cosa normale in una zona centrale ma senza dimenticare che in pieno centro ci sono stati disagi maggiori a Piazza Indipendenza per via del cantiere SiS) loro l’abbiano quasi spuntata sul fatto di veder accolte le loro assurde proposte della TBM per la variante che comunque sono ansioso di vederla (o sentirla sottoterra) all’opera non apena partono i lavori del tratto centrale. Addirittura quì state dicendo che il loro pallino era “I POSTI AUTO SU CIASUNA CARREGGIATA DEL VIALE DELLE ALPI” ?!? Come minimo mi viene solo una cosa da dire a questa gente in merito: “MA VAFF…” !!!

    Per il resto non importa se non realizzano svincolo e pista ciclabile dopotutto. Comunque sia, avanti tutta per il completamento di tutta l’opera e per l’apertura di Notarbartolo-Centrale entro il 2011.

  • Metropolitano 3316
    14 mar 2011 alle 9:52

    @puparo.
    Il passante è una ferrovia ed anche una metropolitana, considerata la distanza tra alcune o tutte le fermate e l’obiettivo preposto a standardizzare i trasporti urbani e suburbani. Come ogni metropolitana stavolta scorre sottoterra nella zona urbana.

  • puparo 45
    14 mar 2011 alle 10:46

    @Metropolitano
    Tra ferrovia e metropolitana c’è una bella differenza nelle infrastrutture, nel materiale rotabile e nella gestione. Non basta costruire fermate ogni 800 metri su una ferrovia (che era, è e sarà tale)per trasformarla in metropolitana. Un pò come la “metropolitana” degli anni ’90.

  • Metropolitano 3316
    14 mar 2011 alle 11:02

    beh, sarà una M “come scritto nei cartelli di Notarbartolo e Giackery” suburbana ed anche una linea per treni regionali. Avrà una doppia funzione ora. Non importa se non sia gestita da privati. Le FS in fondo sono semiprivate, che preendono risorse dallo Stato ed in parte dal loro capitaale sociale. Nel loro patrimonio netto sicuramente avranno tenuto conto del Project Financing dell’opera per ricoprire parte dei costi.

  • Fileas Fogg 0
    14 mar 2011 alle 16:11

    Mi riesce assolutamente incomprensibile il razzismo nei confronti degli abitanti di Viale delle Alpi, quasi che costituisse una colpa abitare li’, solo perche’ degli oscuri “comitati di residenti” “potrebbero” essersi lamentati dei lavori di scavo.
    Ma chi c’è realmente dietro questi presunti comitati? probabilmente i soliti negozianti abituati a ricevere i clienti direttamente con le auto dentro le botteghe?
    Dubito che i residenti siano a conoscenza dei reali lavori che si andranno a fare per il passante, disagi e benefici futuri compresi, in ogni caso il giovamento tratto sara’ superiore ai disagi.
    E comunque il tutto non giustifica i continui attacchi, specialmente in un ambiente progressista come Mobilita PA.


Lascia un Commento