Articolo
22 set 2021

Addio al camminamento ligneo di Barcarello, lunedì 27 l’avvio dei lavori di rimozione

di Mobilita Palermo

Nella mattinata di lunedì prossimo, 27 settembre inizieranno i lavori di rimozione della passerella sul lungomare di Barcarello. Saranno presenti il vicesindaco Fabio Giambrone e l’assessore Sergio Marino che esprimono «soddisfazione per l’inizio dei lavori e per il superamento dei numerosi ostacoli, di diversa natura, che abbiamo dovuto affrontare e risolvere».

Leggi tutto    Commenti 11
Articolo
20 mag 2021

Dopo 13 anni addio alla passerella in legno di Barcarello

di Mobilita Palermo

E' stato approvato oggi in Giunta l'utilizzo del fondo di riserva finalizzato alla rimozione della passerella di legno di Barcarello per un importo di € 55.000. Il progetto finanziato sarà affidato con procedura di urgenza, previa pubblicazione di un avviso pubblico entro 7 giorni. L’affidamento della ditta aggiudicataria avverrà entro i successivi 10 giorni. “Avevamo preso con la cittadinanza l'impegno di togliere la passerella entro l’estate, in occasione dell’incontro tenutosi a Sferracavallo - dichiara il sindaco Leoluca Orlando -. Con l’utilizzo del fondo di riserva consentiamo agli uffici di selezionare la ditta a cui affidare i lavori entro pochi giorni. La rimozione della passerella è soltanto un primo passo verso la completa riqualificazione del lungomare di Barcarello”. Grande soddisfazione per il risultato conseguito è stata espressa dagli assessori Sergio Marino, Maria Prestigiacomo e dal vice sindaco Fabio Giambrone. "Tale intervento - affermano - consentirà di restituire sicurezza e decoro ad uno dei tratti più belli della costa palermitana". E nonostante i nostri amministratori esprimono grande soddisfazione, ricordiamo che la passerella solo di manutenzione negli anni ci è costata oltre 200.000 euro, un primo intervento era stato fatto nel 2016, un secondo nel 2018 e un terzo era previsto nel 2020, ma venne bloccato. Oggi apprendiamo che la sua rimozione ci costerà altri 55.000 euro.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
04 ago 2020

Addio al camminamento ligneo, la giunta comunale approva il progetto di riqualificazione di Barcarello

di Fabio Nicolosi

La Giunta comunale ha approvato un progetto per la riqualificazione del lungomare di Barcarello, per cui ha chiesto alla Regione un finanziamento di circa 4 milioni a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020. L'intervento che comprende tutta la sede stradale, compreso l’estensione lignea dello spazio pedonale, coprirà un'area di circa 24 mila mq. Particolare importante è che il progetto prevede la dismissione dell'attuale passeggiata lignea (realizzata circa 12 anni fa) che proprio per la sua natura si è rivelata di difficile se non impossibile manutenzione in considerazione dell'ambiente costiero. In particolare, il progetto prevede il rifacimento dello strato di usura della parte carrabile della strada ed il rifacimento dei marciapiedi, oltre ad una parziale sistemazione delle porzioni di terrapieno esistenti che si estendono oltre la strada. Al fine di aumentare la superficie pedonale, sarà ampliato il marciapiede lato monte. Per il rifacimento dei marciapiedi i lavori prevedono l'utilizzo di un basolato di pietra il cui colore e disposizione richiameranno quelli del tavolato del camminamento pedonale da dismettere, con orlature in pietra calcarea chiara. L'intervento sarà completato dal posizionamento di elementi di arredo urbano, panchine e verde compatibile con l'ambiente. "Contiamo su questi fondi comunitari - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che è importante siano impegnati prima di fine anno. I nostri uffici hanno redatto un progetto che al di là del valore economico ha un grande valore per il decoro e la fruibilità di uno splendido tratto di costa. Una volta ultimato il progetto, sarà posta fine allo scempio di una passerella in legno che va continuamente aggiustata, ma soprattutto sarà restituita la passeggiata alla piena fruizione di palermitani e turisti". DESCRIZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI L’intervento riguarda un’are di mq 24.275 e comprende la strada esistente. La parte carrabile, realizzata in conglomerato bituminoso, è in discrete condizioni di conservazione. Ai due lati della carreggiata sono previsi dei parcheggi in parallelo. I marciapiedi, in battuto di cemento con orlatura in pietra calcarea chiara, si trovano in cattive condizioni di conservazione. E’ presente un filare di alberature ed un impianto di illuminazione di tipo stradale. Il camminamento ligneo è collocato al di sopra di un terrapieno preesistente, contiguo all’invaso stradale ed è posto alla medesima quota di calpestio del marciapiede più prossimo alla scogliera, senza determinare con questo, alcuna soluzione di continuità. E’ costituito da un tavolato (deck), in essenza lignea tropicale Angelim Amargoso, composto da doghe di sezione mm 140 x 21 ancorate alla sottostante struttura portante per mezzo di viti in acciaio. Quest’ultima è costituita da travi di abete lamellare di sezione mm 120 x 160 (poste a coltello ad un interasse medio di mm 600) appoggiate su basamenti di conci di tufo sovrapposti a secco, poggianti a loro volta sul terrapieno di cui si è fatto cenno. Sul lato del marciapiede le travi sono ancorate al cordolo in calcestruzzo di cemento armato sottostante l’orlatura a mezzo di elementi scatolari di lamiera di acciaio dotati di alette laterali forate per il fissaggio della trave, a mezzo di viti. Detto camminamento è oggi quasi del tutto sconnesso ed impraticabile. L’INTERVENTO L’intervento può considerarsi a carattere manutentivo e comprende il rifacimento dello strato di usura della parte carrabile della strada ed il rifacimento dei marciapiedi. Si prevede anche una parziale sistemazione delle porzioni di terrapieno esistenti che si estendono oltre la strada Nell’ambito di detti interventi si attua una parziale ridefinizione dei limiti delle parti carrabili e pedonali della sede stradale in modo che: - il marciapiede lato monte possieda larghezza di ml 1,5, ad eccezione di alcuni punti ove la dimensione è comunque superiore a ml 0,90. - la parte carrabile possieda una sezione costante di ml 8 (ml 6 di carreggiate e ml 2 per parcheggio in parallelo); - Il marciapiede lato mare sia il più ampio possibile e comprenda, in alcuni tratti, delle sedute continue rivolte verso monte, delle sedute a gradonata rivolte verso il mare, in altri tratti, e, per l’intero tratto, un percorso ciclopedonale (coincidente con quello previsto nel PUDM. Dati dimensionali - Area dell’intervento – mq 24.275 - Lunghezza strada – mq 900 - Superficie carrabile – mq 10.441 - Superficie pedonale – mq 6.972 - Lunghezza seduta continua verso monte - - Lunghezza sedute verso mare – - Nuove alberature – n. 248 - Lunghezza percorso cicolpedonale – ml 950 - Superficie percorso ciclopedonale – mq 2.848, - Terrapieno sistemato a verde – mq 3.270 Caratteristiche dei materiali Per il rifacimento dei marciapiedi di prevede di utilizzare un basolato di pietra quarzarenitica, con conci allungati disposti a correre, che ripropongo la stessa orditura ed, in parte, la stessa coloritura del tavolato del camminamento pedonale da dismettere, con orlature in pietra calcarea chiara. Sul lato mare si prevedono in alcuni tratti, degli innesti realizzati con conci prefabbricati di calcestruzzo colore sabbia chiaro. Il fronte a mare è definito da un sistema di sedute che, nei tratti in cui l’andamento della strada presenta delle concavità sono articolate come gradinate che si rivolgono verso il mare e nei tratti in cui la strada presenta delle convessità, con una seduta continua che si rivolge verso monte. Le gradinate sono realizzate sempre con elementi prefabbricati in cemento, di colore sabbia chiaro. La seduta continua è, anche questa, realizzata in elementi prefabbricati in cemento di colore sabbia chiaro ed in parte rivestita con gli stessi conci di pietra quarzarenitica colore sabbia scuro della pavimentazione del marciapiede. IL CANTIERE Si prevede di articolare il cantiere in più fasi: - Rifacimento marciapiedi lato monte – per tratti - Rifacimento marciapiede lato mare – per tratti di massimo 200 metri - Scarificazione asfalto e rifacimento strato di usura. Le attività non interessare anno in alcun modo la scogliera naturale e le aree del “SIC ITA02006 Capo Gallo”. Considerata la prossimità con le aree di riserva e della rete Natura 2000, sarà posta particolare attenzione per: - Contenere l’emissione e propagazione di rumore; - Contenere l’emissione e propagazione di polvere; - Evitare il trasporto vero la scogliera naturale e le aree protette, di materiale di cantiere attraverso dilavamento. In fase di progettazione esecutiva sarà predisposto un piano di monitoraggio ante, in corso e post opera. COSTO DELL’INTERVENTO Nel quadro Economico sono indicati l’importo dei lavori, pari ad € 2.718.318,35ed il costo complessivo dell’intervento, pari ad € 4.198.631,64. CRONOPROGRAMMA Si prevede che i lavori siano eseguiti in 12 mesi.

Leggi tutto    Commenti 5
Segnalazione
30 apr 2020

LA PASSERELLA DI SFERRACAVALLO: l’ennesima storia alla “ palermitana”

di belfagor

Si avvicina l’estate e al Comune di Palermo, come ogni anno, anche in piena emergenza sanitaria, iniziano a “ sparare promesse”. Abbiamo letto  su “ BALARM ,del  24 febbraio 2020,  che grazie ad un finanziamento CIPE di ben ….. 60 mila euro, è stata espletata mesi fa una  gara d'appalto per  “mettere in sesto “ la vecchia e pericolante passerella di Sferracavallo . La ditta vincitrice avrebbe dovuto  iniziare i lavori  questo mese  ma sicuramente  tale inizio slitterà di qualche mese. Se tutto va bene forse in autunno l’opera (forse) sarà realizzata. Bello!!!. Purtroppo non sarà “rifatta” tutta la passerella ma …… solo 80% Perché non aggiungere altri 10 mila euro  e  “metterla in sesto” totalmente? Mistero!!!. Sembra che tali lavori saranno fatti un po’ al “ risparmio” perche’  il Comune ha scoperto che  le passeggiate di legno sono soggette all’usura del tempo a causa delle mareggiate, delle intemperie e della salsedine e in ….. pochi decenni si tornerebbe punto e a capo (per i nostri “amministratori“ il termine  manutenzione periodica è un concetto  astruso). E allora perché  fare questi lavori? Ulteriore mistero!!! Ma ora la storia , già grottesca. diventa comica Dopo decine di incontri e discussioni tra l'Assessore al decoro, la terza commissione consiliare e la settima circoscrizione, si è deciso di sostituire la vecchia passerella in legno ( che non è stata ancora “messa in sesto”) con ….. un marciapiede in cemento. In parole povere ; non hanno ancora iniziato a mettere parzialmente in sicurezza la vecchia passerella  di legno e già pensano a … sostituirla con un bel  marciapiede in cemento (sob!!!) Ci sarebbe infatti  un progetto da un milione e mezzo di euro  che interesserà  il litorale che va da piazza Beccadelli a Barcarello. Tale progetto prevede il completo smantellamento della  pedana di legno, il rifacimento del marciapiede di cemento, una nuova pista ciclabile, il rifacimento del sistema delle alberature, un nuovo impianto di illuminazione e nuovi elementi di arredo urbano. Bello!!! Purtroppo c’è un piccolo problema….non ci sono i soldi!!! Il presidente della terza commissione consiliare ha così spiegato la situazione: «Per questo progetto più imponente ci sarà da aspettare. Dobbiamo trovare i finanziamenti, definire il progetto, istruire la gara d'appalto e, dopo che sarà stata individuata la ditta, partire con i lavori. Insomma, passeranno almeno tre anni, ma forse …..anche di più.( sob!!!). Se abbiamo capito bene , non ci sono ancora  i soldi , non c’è ancora un progetto definitivo e non hanno bandito nessuna gara d’appalto . Ma di che cosa discutevano l'assessore al decoro, la terza commissione consiliare e la settima circoscrizione durante le decine di incontri? In parole povere , dopo decine di incontri sono … in alto mare. P.S. E’ inutile indignarsi per lo spreco di tempo e di denaro pubblico  , infatti  con la “ scusa” dell’emergenza  coronavirus non si farà più niente, tanto i cittadini quest’anno il mare lo vedranno solo con il  …. binocolo.

Leggi tutto    Commenti 4    Proposte 0
Articolo
27 mar 2019

La passerella lignea di Barcarello: esperimento fallito?

di Fabio Nicolosi

Riportiamo una segnalazione che riteniamo debba essere una delle priorità dell'amministrazione comunale, visto l'approssimarsi della stagione estiva. E' iniziata la primavera ed è meraviglioso passeggiare a Barcarello, dal mattino all'imbrunire: quando il sole si posa sul Mare e regala spettacolari e unici tramonti. I marciapiedi a vermeti (quegli scogli a pelo d'acqua che caratterizzano l'area Marina Protetta) sono pieni di foglie di Posidonia, l'odore è inebriante e testimonia la ricchezza delle nostre acque, che sono ancora vive, per fortuna. Tutto ciò, purtroppo, è rovinato dallo stato indecoroso della passeggiata lignea; in queste disastrose condizioni da tanti anni. E tante sono state le dispendiose , e inutili, manutenzioni ma il risultato è sempre lo stesso: settecento metri di tavole sconquassate, un percorso pieno di pericoli, quasi tutto recintato. Sarebbe il caso che si togliesse definitivamente, per restituire i vecchi sentieri in terra battuta, UNICA SOLUZIONE; per dare ancor più vigore alla Bellezza,così tanto deturpata dall'incuria. Sono stati negli anni finanziati numerosi interventi di recupero, ma purtroppo ogni intervento è stato poco produttivo e ha colmato solo parzialmente i problemi che una struttura simile ha dimostrato. L'idea poteva essere interessante, ma probabilmente la tipologia del materiale utilizzato, o una cattiva manutenzione ne hanno deteriorato completamente le caratteristiche rendendola pericolosa e piena di buche e/o tavole spezzate. Quale può essere dunque una soluzione? Sicuramente la rimozione della stessa e la totale sostituzione con una nuova passerella con materiali diversi o con una tipologia diversa, come un bel cementato colorato o un viale in terra battuta. Voi che cosa proponete? Avete già qualche idea in testa? Aspettiamo i vostri suggerimenti nei commenti Foto di Simone A.

Leggi tutto    Commenti 4

Ultimi commenti