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11 lug 2016

Passante Ferroviario | La talpa Marisol varca l’ingresso della galleria Notarbartolo / De Gasperi

di Fabio Nicolosi

A distanza di venti giorni da quando è stata sollevata la testa fresante, il grosso macchinario ha compiuto i suoi primi passi Ormai ci siamo. La TBM Marisol ha varcato l'ingresso della galleria che andrà a scavare. Questo è un punto di non ritorno, da adesso in poi la rivedremo solo quando terminerà lo scavo nella nuova sede in Via Belgio. Lo scavo però non è ancora ufficialmente partito in quanto l'assemblaggio del macchinario deve ancora terminare. Mancano infatti ancora da installare gli ultimi carri e per fare ciò è stata avanzata non solo la testa fresante, ma anche i carri al seguito. Una volta terminato tutto l'assemblaggio saranno necessari tutti i collaudi del caso per verificare che non vi siano perdite all'interno dei vari apparati elettrici e idraulici e solo dopo aver superato tutti i test del caso il macchinario potrà essere azionato e si potrà inaugurare l'inizio dello scavo vero e proprio. L'appuntamento è fissato per i primi giorni di Settembre, quando dopo aver concesso le ferie estive agli operai, sarà iniziato lo scavo che terrà impegnati le maestranze per circa dieci mesi, 24 ore su 24 Ringraziamo fastweb e giovanni75 per le foto:

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22 giu 2016

Foto | Passante Ferroviario: Alzata la testa fresante di ” Marisol “

di Fabio Nicolosi

Il ri-assemblaggio del grosso macchinario alla Stazione Notarbartolo procede senza intoppi e si avvia verso il completamento Nei giorni scorsi è stata ruotata la testa fresante che era inizialmente in posizione orizzontale per permettere l'installazione degli utensili e la saldatura delle varie parti che la componevano. Il sollevamento è stato compiuto alle prime ore della mattina ed è stata utilizzata la gru a cavalletto presente in cantiere che è stata soggetta ad uno sforzo non indifferente, visto che si tratta di uno dei pezzi più pesanti della Talpa, con un peso di circa 130 tonnellate. Eccovi una descrizione di come è composta e cosa si trova all'interno della testa di scavo TESTA DI SCAVO ("CUTTERHEAD") La testa di scavo è composta da diverse parti: la struttura, responsabile della trasmissione della potenza; i disc cutter, che distaccano il materiale presente al fronte; i coltelli raschiatori, sono utensili di scavo dotati di un tagliente speciale realizzato con metallo duro. Essi vengono avvitati in portacoltelli raschiatori e possono essere cambiati dal retro della testa di scavo. i buckets, provvedono all'asporto del materiale distaccato. Essi proteggono anche i disc cutter da eventuali danneggiamenti; copy-cutter, uno di tipo disco e uno di tipo ripper, che, quando si trovano in posizione estesa, aumentano il raggio di scavo fino a 50mm. Durante l'avanzamento della TBM il movimento rotatorio della testa, combinato con la spinta di avanzamento, permette agli utensili di distaccare dal fronte il terreno da scavare.. Nella testa sono presenti numerose linee di iniezione di schiume e/o polimeri e/o acqua, opportunamente distribuiti per garantire un omogeneo condizionamento del terreno al fronte. Al completo assemblaggio della macchina manca la parte terminale e tutti i vari collegamenti idraulici ed elettrici. A seguire verranno eseguiti tutti i controlli e collaudi per permettere alla Tbm Marisol di poter iniziare lo scavo dopo la fine delle vacanze estive, quindi presumibilmente entro i primi di settembre Ringraziamo gianos per gli scatti:

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08 giu 2016

FOTO esclusive | Alcuni particolari della TBM “Marisol”, a settembre al via con lo scavo

di Fabio Nicolosi

Durante la visita tecnica organizzata dal Cifi in collaborazione con l'Università degli Studi di Palermo abbiamo avuto modo di ammirare da vicino questo enorme puzzle che sta, giorno dopo giorno, prendendo forma L'enorme macchinario, composto da varie parti, sarà pronto per la fine dell'estate e proprio nel mese di settembre verrà iniziato lo scavo che permetterà di sbucare dopo 1,8km (circa) nella zona di Via Belgio. La TBM sarà manovrata all'interno di una vera e propria cabina di comando gestita da un unico operatore che avrà il compito di rispettare quello che è la precisione e l'allineamento della macchina con il tracciato topografico previsto. La cabina di controllo è composta da un consolle dove sono presenti quattro schermi che visivamente illustrano all'operatore le varie parti della macchina tramite telecamere e da una serie di schermate che visualizzano i "parametri vitali" del mezzo. L'operatore può quindi, azionando i vari controlli, regolare lo spostamento laterale e verticale per permettere uno scavo quanto più preciso possibile L'avanzamento dello scavo prevede un avanzamento di 1,5 metri al giorno. La talpa contemporaneamente scaverà al fronte e piazzerà i conci che rivestono la galleria Il tutto avverrà ad una profondità notevole. La macchina infatti sarà in azione sotto falda, ad una pressione notevole. Pressione che permette però di evitare i cedimenti attorno allo scavo. Tra gli accorgimenti che sono stati introdotti vi sono la possibilità tramite alcuni fori nello scudo di poter effettuare dei carotaggi per sondare il terreno all'interno del quale la macchina sta operando e dei piccoli dispositivi che permettono alla macchina degli ulteriori spostamenti così da evitare di agire troppo sulle pressioni circostanti. Tutto ciò è stato fatto perché si procederà alla scavo al di sotto di una galleria con il traffico attivo e ciò ha fatto incrementare le misure di sicurezza in quanto anche il minimo spostamento potrebbe costringere l'interruzione del traffico ferroviario. La macchina sarà alimentata elettricamente tramite un grosso cavo di alta tensione che porterà la corrente in cantiere e verrà successivamente trasformata tramite quattro trasformatori così da poter essere sfruttata per permettere il funzionamento della stessa Un'azienda esterna alla Sis produrrà i conci, anzi sta già producendo i conci, che verranno inviati al cantiere Notarbartolo e che verranno stipati nei pressi della discenderia di Via Cimarosa. La testa fresante con i colori verdi e blu in rappresentanza delle due aziende, Sis e Herrenknecht, può essere utilizzata sia per lo scavo di calcareniti sia per lo scavo di terreni meno solidi più sabbiosi senza la necessità di dover cambiare utensili di scavo. Utensili che possono essere sostituiti anche durante lo scavo grazie allo possibilità di accedere dalla macchina stessa.

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18 mag 2016

FOTO esclusive | La Talpa in fase di montaggio a Notarbartolo: quasi conclusa l’installazione dello scudo di “Marisol”

di Fabio Nicolosi

Terminate le nottate di carichi speciali per le strade della città, tutti i pezzi del grosso macchinario sono stati trasferiti dal porto al cantiere Notarbartolo dove attendono di essere assemblati E' davvero incoraggiante osservare con quale velocità e precisione venga ri-assemblato l'enorme macchinario che permetterà il completamento della galleria del raddoppio del passante ferroviario tra Notarbartolo e Belgio / De Gasperi. Dall'alto basta osservare quanto risultano piccoli gli operai per capire le dimensioni importanti della tbm. Al momento, dopo aver terminato molto velocemente l'assemblaggio della testa fresante composta da cinque pezzi, gli operai stanno concentrando le proprie giornate sull'assemblaggio dello scudo, che comprende all'interno i motori per l'avanzamento della fresa. Vedendo il ritmo con cui stanno lavorando è possibile prevedere l'entrata in azione del macchinario in piena estate, possibilmente a fine luglio, ma si tratta di considerazioni personali e non di notizie ufficiali.

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