29 gen 2016

Linee notturne e ZTL


Si parla sempre del traffico diurno, ma spesso si dimentica che la città, negli ultimi anni, sta andando incontro a maggiore congestione del traffico il venerdì e, soprattutto, il sabato sera/notte. A mio avviso anche più che di giorno. Perché non approfittare delle ZTL per istituire delle linee notturne frequenti anche a tariffazione maggiorata?

C’è da dire che le attuali sono poco frequenti, fanno dei giri troppo lunghi, disincentivano l’uso ed è un cane che si morde la coda, perché meno persone le utilizzano, meno una persona si sente sicura a bordo di notte e meno è portata all’utilizzo.

Come ovviare allora? Un punto di partenza potrebbero essere 3 linee strategiche abbastanza frequenti che collegano il centro storico con dei parcheggi in modo da venire incontro all’intermodalità (lasci l’auto e prendi il bus).

La N1 potrebbe collegare l’enorme parcheggio sottoutilizzato di Via Nina Siciliana con piazza Verdi/piazza delle XIII Vittime.

La N2 il parcheggio di Piazzale Francia (anch’esso da sempre sottoutilizzato) con piazza Castelnuovo/piazza Sturzo.

La N3 invece il parcheggio di via Basile con piazza Marina/Porta Felice.

I percorsi non sarebbero molto lunghi, ci sarebbero le corsie preferenziali in aiuto, dovrebbe essere garantita una frequenza di 15′-20′ per un collegamento con 3 punti strategici del centro storico. Un blocco del traffico nel centro storico di notte sarebbe abbastanza ben salutato. Il caos è veramente eccessivo, tutto troppo congestionato, difficoltà di parcheggio e senza sottovallutare l’inquinamento.


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12 commenti per “Linee notturne e ZTL
  • Giuseppe Comito 90
    29 gen 2016 alle 14:17

    Nella fattispecie i percorsi potrebbero essere questi:

    N1:

    Viale Francia – Viale Strasburgo – Viale Alcide De Gasperi – Piazza Papa Giovanni Paolo II – Viale Croce Rossa – Piazza Vittorio Veneto – Via della Libertà – Piazza Castelnuovo – Via Emerico Amari – Piazza Sturzo – Via Turati – Via della Libertà – Piazza Vittorio Veneto – Viale Croce Rossa – Piazza Papa Giovanni Paolo II – Viale Alcide De Gasperi – Viale Strasburgo – Viale Francia
    ______________________________________
    N2:

    Via Nina Siciliana – Via Perpignano – Piazza P.pe di Camporeale – Corso Finocchiaro Aprile – Piazza Vittorio Veneto – Via Turrisi – Via Volturno – PIazza Verdi – Via Cavour – Piazza delle XIII Vittime – Via Cavour – Via Pignatelli d’Aragona – Via Houel – Via Goethe – Via Contessa Giuditta – Via Zisa – Via Eugenio l’Emiro – Via degli Emiri – Via Nina Siciliana

    oppure

    Via Nina Siciliana – Via Perpignano – Piazza P.pe di Camporeale – Corso Finocchiaro Aprile – Piazza Vittorio Veneto – Corso Alberto Amedeo – Porta Nuova – Corso Vittorio – Via Papireto – Via Contessa Giuditta – Via Zisa – Via Eugenio l’Emiro – Via degli Emiri – Via Nina Siciliana
    _____________________________________

    N3:

    Via Ernesto Basile – Corso Tukory – Piazza Giulio Cesare – Via Roma – Corso Vittorio – Porta Felice – Foro Italico – Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Corso Tukory – Via Ernesto Basile

    • basilea 594
      29 gen 2016 alle 17:39

      Per quanto ho letto ,dal 1°gennaio 2016 le linee notturne precedenti N1 ed N2 sono state SOPPRESSE e dovrebbero esserci le nuove linee notturne : 11N – 12N – 21N – 22N i cui percorsi e orari (frequenza 30 minuti dalle 21,30 alle 5,10) sono riportate sul sito dell’AMAT insieme ai nuovi percorsi di TRAM e AUTOBUS.

      • Giuseppe Comito 90
        29 gen 2016 alle 17:51

        Li ho visti anch’io (anche se uscendo dal teatro Politeama l’altro giorno ho visto girare un N1). Ma fanno dei giri panoramici e sono poco frequenti. Delle linee espresse con i parcheggi di interscambio alleggerirebbe il traffrico. E comunque la proposta sarebbe solo per il weekend.

    • Giuseppe Comito 90
      29 gen 2016 alle 17:55

      Ultimo appunto: Napoli, che non mi sembra un comune economicamente meno dissestato del nostro, ha 8 linee notturne e 5 linee suburbane.

  • Giuseppe Comito 90
    29 gen 2016 alle 16:19

    E quindi se uno non si fa il pass, la sera si attacca al tram? (che non sarebbe comunque in servizio) Allora la ZTL non possono farla H24.

  • madmax 16
    01 feb 2016 alle 12:42

    io spero che la ZTL sia h24… Il centro storico la sera dei w.e. (e con la bella stagione anche negli altri gironi della settimana!) è molto incasinato. Parola di residente.

  • Orazio 1624
    01 feb 2016 alle 15:24

    Concordo. Le attuali linee notturne hanno percorsi troppo strampalati. Però le linee che hai proposto tagliano fuori le periferie più lontane.

    • Giuseppe Comito 90
      02 feb 2016 alle 8:30

      Le linee che ho proposto sono più per il weekend per decongestionare il traffico del centro. Si tratta di linee snelle, quasi espresse che consentono transiti rapidi e frequenze adeguate con grossi parcheggi di interscambio praticamente inutilizzati che potrebbero tranquillamente raccogliere l’assurdo traffico per il centro.
      Sono più pensate più per un uso intermodale (auto + bus). Ovvio che non si può pensare attualmente di fare di coprire l’intera città con delle linee sovrapponibili al piano diurno.

  • basilea 594
    01 feb 2016 alle 18:00

    Sabato 30 Gennaio ho utilizzato le linee notturne: finalmente ho capito come sono strutturate.
    Non sono 11N – 12N – 21N – 22N come sembrerebbe dal sito AMAT,ma invece sugli autobus e” scritto:
    N1 – Notturno 1
    N1 – Notturno 2
    N2 – Notturno 1
    N2 – Notturno 2

    ad indicare che i due N! hanno lo stesso capolinea mentre i due N2 hanno un altro capolinea fra di loro comune.
    Non c”e’ scritto sugli autobus nessun percoprso; sulle Paline NESSUNA INDICAZIONE.
    Per cui ho dovuto chiedere al conducente:
    Vorrei conoscere l’IDEATORE di questa complicata nomenclatura………

    • Giuseppe Comito 90
      02 feb 2016 alle 8:32

      Nulla di strano che sia lo stesso ideatore dei numeri a tre cifre delle linee attuali.
      Al di là di tutto, queste linee sono troppo lunghe e troppo poco frequenti perché possano essere utilizzate.
      È un po’ come lavarsi la coscienza per dire che ci sono , ma che di fatto le si rendano poco utilizzabili.


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