RAP | Iniziati i lavori del CCR a Piazzale Lennon

Centro Comunale di Raccolta a Piazzale Lennon (Ex Giotto)
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Sono iniziati i lavori di realizzazione del nuovo Centro Comunale di Raccolta (CCR) a Piazzale Lennon.

L’ordinanza dell’ufficio traffico n.1446 del 15/12/2021 autorizza la RAP ad occupare l’area per i lavori.

Riportiamo di seguito lo schema planimetrico e distributivo

ll centro di raccolta è un’area strutturata, sorvegliata e gestita, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, per l’attività di raccolta mediante raggruppamento differenziato dei rifiuti urbani per frazioni omogenee come previsto dall’art. 183, comma 1, lettera mm) del decreto legislativo 3 Aprile 2006, n.152, e successive modifiche. 

Il centro di raccolta è un servizio a disposizione della comunità cittadina per incrementare la raccolta differenziata, disincentivare l’abbandono abusivo dei rifiuti sul territorio comunale e agevolare anche il recupero del rifiuto.

E’ un’area dove i cittadini possono conferire in sicurezza i rifiuti urbani e finanche quelli ingombranti e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (fino a 10 ingombranti/pezzi per ogni conferimento) che non possono essere gettati nei tradizionali cassonetti.

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14 Thoughts to “RAP | Iniziati i lavori del CCR a Piazzale Lennon”

  1. Riflessione

    Questa è una bella notizia, questi spazi sono opportuni !!
    Più se ne creano e meglio sarà per tutta la collettività,
    Bisogna fare solo i complimenti a chi lo sta realizzando

  2. punteruolorosso

    ottimo

  3. mmmaurol

    Iniziativa lodevole, certo. Peccato che nei posti civilizzati questi spazi siano realizzati in periferia, dove c’é maggiore disponibilità di spazio e facilità di accesso. Senza parlare dell’impatto visivo e degli odori, in un’area pienamente urbana. É vero che Palermo é ormai una unica immensa pattumiera, forse il CCR passerà inosservato…

  4. Rroberto

    Una scelta insensata di ridurre ulteriormente i posti auto del parcheggio, in un’area nodo di scambio della rete Amat e sede dei pullman Ast che adesso sosterranno per strada, inoltre il sabato c’è il mercatino rionale che complicherà la vivibilità della piazza. Si poteva individuare un’altra zona senza danneggiare le altre attività.

  5. punteruolorosso

    @rroberto, l’area è enorme, è uno dei tanti parcheggi quasi inutilizzati fatti a palermo. rientra nello stesso gruppo di via nina siciliana e via basile.
    questo non significa che sia inutile. se ci venisse fatta una stazione del passante, della metro o del tram, si potrebbe lasciare l’auto lì e proseguire. ci sostano solo autobus che poi s’imbottigliano nel traffico delle strade limitrofe, in cui è troppo impopolare fare delle corsie preferenziali (toglierebbero posteggi) o linee tram (idem con patate).
    viva le automobili!

  6. Fefe42

    come detto da altri il parcheggio ha una dimensione tale che non si rischia assolutamente di danneggiarne la funzionalità né per i veicoli privati né per i bus, realizzando il CCR; c’è al contrario da chiedersi che senso abbia non sfruttare questo enorme spazio a servizio di servizi di trasporto veloce come scrive punteruolorosso

  7. Bugia

    Mi dispiace sia la notizia che relativi commenti favorevoli. In quest’area si potrebbe-dovrebbe realizzare un parco meraviglioso. Già ci sono bellissime alberature superstiti che potrebbero costituire una base da cui partire. Altro che munnizza/autobus/circo e quant’altro. Evidentemente il sacco continua…Città incomprensibile…senza speranza.

  8. Bugia

    Come è possibile esultare per un centro di raccolta in piena area urbana? Dovremmo combattere per rinaturalizzare non per trovare spazi, in centro, per la ns spazzatura. Ma dove sono gli ambientalisti, l’ordine degli architetti, la soprintendenza? Sono veramente sconfortato dalla notizia..

  9. vicchio65

    I centri dovrebbero essere una alternativa al ritiro a domicilio, a Palermo cronicamente non funzionante (l’ultima volta mi hanno richiamato dopo SETTE mesi, ed ovviamente li avevo conferiti già autonomamente…).
    Con questa premessa, non lo vedo un grosso problema (in fondo, stiamo parlando di una zona periferica) ed i centri già funzionanti sono ottimi dal punto di vista estetico e di pulizia.

  10. Fefe42

    @Bugia guarda che forse c’è un equivoco: non si tratta di una discarica, ma di un CCR, cosiddetta isola ecologica”, che se ben realizzata e gestita (e le altre che abbiamo in città lo sono) nasce proprio per stare all’interno di un’area urbana, anzi ogni quartiere dovrebbe esserne dotato, allo scopo di far “girare al massimo” la raccolta differenziata v. decreto Ministero dell’Ambiente del 8 aprile 2008.
    E’ evidente che un centro di raccolta in periferia perderebbe del tutto il senso che la norma e la logica fnzionale gli affida, ovvero essere un servizio di prossimità.

  11. Bugia

    @Fefe42, nessun equivoco. Ho inteso perfettamente. Un isola ecologica…Confermo, una tristezza infinita. Il sito oggi, comprendendo piazzale Giotto la via (?) Borrenans e altri non-luoghi vari è adibito a centro raccolta…parcheggio…mercatino…capolinea autobus…recinzioni…circhi itineranti….insomma il solito, sciatto, pasticcio palermitano. Avrebbe invece enormi potenzialità per essere trasformato in un grande parco urbano ( sono presenti già delle alberature importanti) che riqualificherebbe la zona. Vogliamo capirlo o no che la rinaturalizzazione è l’unica strada? No, continuiamo li scempio…

  12. punteruolorosso

    @bugia, a piazza lennon si potrebbe prendere una porzione della piazza e farci un bel giardino senza cancelli. ricordi i famosi ponti di perrault proposti da cammarata? avrebbero dovuto collegare piazza lennon con il parco uditore. non se ne fece più niente.

    ma visto che parli di rinaturalizzare, comincerei senz’altro dall’oreto. l’arch. panzarella proponeva di riportare l’oreto sotto al ponte dell’ammiraglio…
    le montagne della conca d’oro potrebbero diventare una cintura verde per la città, un riparo fresco dallo scirocco.
    da piantumare con arbusti e poi alberi mediterranei come il carrubo e il leccio.
    rinaturalizzerei ciaculli e quel che resta del suo agrumeto, collegandolo con maredolce in un unico percorso.
    rinaturalizzerei tutta la costa, terrazzando i mammelloni e fermandone l’erosione come si è fatto ad acqua dei corsari, e poi piantandoci tanti alberi. metterei sotto terra tutto il traffico della circonvallazione e del lungomare.
    insomma, di lavoro ce n’è…

  13. Bugia

    @punteruolorosso…vero, tutte opere che cambierebbero il volto di Palermo ( personalmente non sono d’accordo solo sull’interramento dell circonvallazione, ma per la tangenziale). Ma, sono opere che hanno a che fare con lo straordinario, noi non riusciamo nemmeno a immaginare l’ordinario, come un parco in un area di risulta…

  14. Bugia

    .. anzi, realizzeremo un ennesima area recintata…in un sito che dovrebbe essere destinato, per me, ad area verde.
    Trovo grave che in un sito del genere si plauda a questa notizia. Ovvero, l’area è grande, in un progetto serio con oggetto un parco, potrebbe essere anche prevista, magari nascosta, una zona destinata a raccolta. Ma a Palermo facciamo le cose al contrario. Prima realizziamo il centro raccolta ben recintato, poi magari gli metteremo attorno qualche bel vaso in plastica con delle piantine striminzite o al massimo qualche aiuoletta, per ‘abbellire’…scommettiamo?

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