03 giu 2020

Anello Ferroviario | Rimossi temporaneamente i binari dalla stazione “Imperatore Federico”


I lavori che vi mostriamo oggi riguardano degli interventi che RFI e la D’Agostino Costruzioni hanno concordato per permettere il minor impatto dei lavori dell’anello ferroviario sulla città e per permettere il risanamento di parte dell’infrastruttura ferroviaria tra le stazioni di Palermo Notarbartolo e Giachery

Le foto sono state scattate nei pressi della stazione Imperatore Federico.
Venendo incontro alla richiesta da parte della d’Agostino Costruzioni di utilizzo del sedime ferroviario come viabilità di cantiere per portare lo smarino dello scavo della parte di galleria “Ranchibile” sotto via Lazio verso l’area di stoccaggio a Sampolo (ex scalo ferroviario merci), sfruttando tale opportunità per il risanamento infrastrutturale RFI ha dapprima operato con una risanatrice per la rimozione dei binari, come testimonia la foto risalente a metà Maggio

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Successivamente ha messo a disposizione della D’Agostino il sedime evitando il continuo passaggio di mezzi pesanti da via Sicilia e zone limitrofe:

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Ringraziamo Giovanni V. e Giuseppe T. per le foto

Quello che vi abbiamo appena descritto è il perfetto esempio di come i lavori possano fare da volano anche per lo sviluppo di altri cantieri, ottimizzando i tempi di blocco della linea e riducendo al minimo i disagi per i pendolari che al momento non possono usufruire del servizio proprio a causa di queste opere.


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12 commenti per “Anello Ferroviario | Rimossi temporaneamente i binari dalla stazione “Imperatore Federico”
  • Metropolitano 3906
    03 giu 2020 alle 11:40

    Fa una certa impressione vederli rimossi adesso, ma per fortuna li sostituiscono e con le nuove traversine che permetterebbero di farci teoricamente circolare i FR; “teoricamente”, poiché questi treni per ora arrivano solo fino a Reggio Calabria escludendo di fatto tre città di fila: Messina, Catania e Palermo, e poi perché in questa linea ci circoleranno i soliti mezzi, ovvero treni locali e merci.

    • huge 2283
      03 giu 2020 alle 12:22

      ahahaahahh, sì, indubbiamente saremo pronti per fare viaggiare i Frecciarossa sull’anello. A 300km/h tra Giackery e Fiera. Se siamo fortunati anche Italo.

    • Metropolitano 3906
      03 giu 2020 alle 14:37

      Perché ? Fino a Reggio pensi li faranno andare a 300km/h invece ??
      Li fanno viaggiare solo su linee di importanza fondamentale, ma non vuol dire che raggiungono quei valori. Un Frecciarossa ci mette più di un frecciargento per arrivare a Reggio a causa della vetustà della linea, ma intanto ce lo fanno arrivare. Io mi auguro di vederli a Palermo Centrale questi treni un giorno se Dio vuole.

  • Binario 276
    03 giu 2020 alle 14:45

    Ottimo, scelta intelligente che tiene conto della visione globale cui si contestualizzano le operazioni relative all’anello.

  • Metropolitano 3906
    03 giu 2020 alle 14:51

    Sembra che qualcuno non abbia usato abbastanza il proprio cervello. Io non ho mai pensato come ha fatto qualcun altro a treni veloci da Notarbartolo fino a Giackeri e come dissi nel commento precedente in questa linea ci circoleranno i soliti mezzi locali e merci. Huge ha travisato completamente l’argomento e non capisco come abbia fatto. L’avevo pure detto a cosa serve questo collegamento ossia la linea B.

    • lazarus 29
      03 giu 2020 alle 15:18

      Avra scherzato e fatto finta di non capire, oppure non sa leggere.
      Tu pensavi che quei treni veloci li faranno circolare in una linea della metropolitana ammesso che prima ce li facciano arrivare qui ovviamente impensabile senza il ponte sullo stretto ?

      • Metropolitano 3906
        03 giu 2020 alle 15:32

        Negativo; io mi riferivo alle nuove traversine da installare nel tratto metropolitano B fino a Porto e Politeama (con il nuovo progetto) che in quanto moderne permetterebbero di far circolare tutti i treni, ma è ovvio che i FR come pure gli IC e ICN essendo a lunga percorrenza non avrebbe senso farli circolare lungo la linea B, riservata come linea per servizio passeggeri locale o per le merci provenienti dal porto. E’ altresì lecito domandarsi quali altre linee abbiano ancora vecchie traversine ancora oggi sperando non quelle principali.

        • lazarus 29
          03 giu 2020 alle 15:41

          OK, scusa.
          Comunque io spero che le dorsali ferroviarie dove circolano treni diretti a Roma e Milano che stanno a poco a poco ripristinando tra la Fase 2 e la Fase 3 non abbiano ancora pezzi di ferrovia dell’Ottocento.
          Gia ci basta che senza Ponte di Messina lungo la Messina-Catania e a Catania non ci arrivano manco Italo o Frecciargento, piu lenti di un FrecciaRossa. Siamo sempre da SERIE B noi siciliani. I Calabresi invece avranno servizi da paese moderno e non sono più di serie B.
          …alla faccia di chi ? NOSTRA ovviamente.

        • Metropolitano 3906
          03 giu 2020 alle 15:57

          Dai, non fa niente :-) per la domanda di prima.

          Tuttavia è vero; sta frustrazione: da noi arrivano solo IC e ICN rinnovati mentre in Calabria ormai arrivano oltre a questi pure treni veloci che tuttavia lungo il tratto Paola-RC non potranno scorrere a 300 tipico del Frecciarossa e neppure a 250 km/h velocità abituale di Italo. In compenso però il mese scorso percorrendo la A19 ho visto i cantieri in attività della nuova linea Catania-Palermo tra Bicocca e Catenanuova. E mi risulta che da te pochi giorni fa sia stata approvata la variante di tracciato a doppio binario Giampilieri-Fiumefreddo + ripristino linea Alcantara-Randazzo. Insieme al Ponte (fattibile NON con questi porci al Governo e approvato nel non recente 2011) darà il massimo per i treni a lunga percorrenza ! Chi vivrà vedrà. Non siamo certo in Giappone o a Hong Kong o a Istanbul dove questi ponti esistono. Giuro che non ho mai capito come mai (qui in Italia) sia un’opera talmente odiata da esser stata bloccata per ben 2 volte, nel 2006 dal Mortadella e nel 2012 da un governo tecnico austerocratico e sinistrocratico, Monti. Non mi piace pensare che questi farabutti ci facciano restare da serie B, essendo noi ancora nelle loro manacce.


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