18 mar 2020

Coronavirus | L’appello di un cittadino contro gli incivili e trasgressori


Cari redattori di Mobilita Palermo,  sono uno studente che abita nel quartiere Oreto-Perez-Stazione (e che preferirebbe rimanere anonimo qualora voi vogliate diffondere questo messaggio). Vi scrivo perché proprio non ce la faccio a starmene con le mani in mano di fronte all’ennesima prova di inciviltà che sta dando una parte della gente (non so in altri contesti come sia la situazione) che vive nel mio quartiere.
Dal punto di vista privilegiato (si fa per dire) del balcone di casa mia, tra una pausa di studio per un esame di Storia Medievale per l’Università e l’altra, noto con grande dispiacere che neanche di fronte al pericolo di morte, per sé e per gli altri, il Palermosauro riesce a mettere da parte la sua fiera strafottenza e la sua arroganza (nonché le sue brutte intenzioni e la maleducazione).
Mentre infatti tante persone responsabili fanno di tutto per evitare di contrarre e fare da vettore del virus limitando, con grande sacrificio, i propri spostamenti; altre non si fanno scrupoli ad andarsene, incuranti delle restrizioni attualmente in vigore, in giro e bivaccare per le vie del quartiere. E lo dico con cognizione di causa perché, sebbene solo (e aggiungerei meno male) di vista, è gente che conosco.
Per queste persone l’anarchia sembra essere l’unica regola: c’è chi ha riadattato la fruizione di un MiniMarket a quella di un Bar, per cui ormai è divenuto consueto incontrarsi all’entrata del negozio per prendere birre e bibite in compagnia e magari discutere, con buona pace delle distanze minime di sicurezza, della situazione Covid-19 snocciolando le proprie teorie al riguardo (che vanno dal complottismo al, cito testualmente, “il virus è nell’aria, per(c)ciò se me lo devo prendere me lo prendo pure se sto a casa.
Tanto vale che mi bevo ‘na bella bbirra chi me’ cumpari”); altri passeggiano per l’intero pomeriggio con la scusa del cane o del sacchetto della spesa (semivuoto) per il quartiere salutando a destra e manca ed esibendo entusiasticamente le mascherine (un po’ come si faceva da bambini con le figurine); altri ancora invece fanno la stessa cosa, ma con l’ausilio dei più comodi mezzi a locomozione elettrica.
Ma, devo dirlo, l’apice della demenza si è manifestato durante i flashmob degli ultimi pomeriggi, quando gruppi di giovani e grandi si sono dati appuntamento per assistere insieme alle iniziative fatte dai balconi di alcune vie.
Ciò detto, metto da parte per un minuto la mia ironia per fare un serio appello a chi abbia avuto la pazienza di leggere sin qui: davvero il pianto di un tuo concittadino sulla tomba di una persona cara è il giusto prezzo da pagare per il tuo chinotto o per la tua passeggiata all’aperto? Palermo non può negare se stessa.
La città potrebbe trovarsi (o forse si trova già) alla vigilia di una catastrofe sanitaria, interi quartieri potrebbero presto diventare quartieri-ghetto, ed io sono preoccupato, dal momento che ho tre familiari a forte rischio.
Ci vorrebbero più controlli da parte delle forze dell’ordine e pene esemplari per i trasgressori, affinché il coefficiente di rischio contagio possa ridursi al minimo prima che sia troppo tardi.
La mia speranza è che voi di Mobilita Palermo possiate diffondere l’appello di questo messaggio  e sollecitare le istituzioni affinché si intervenga, e presto, in questo senso. In caso contrario, mi dispiace per avervi scritto tutto questo papello e mi complimento comunque con voi per il vostro attivismo in città. Un vostro Lettore

 


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63 commenti per “Coronavirus | L’appello di un cittadino contro gli incivili e trasgressori

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  • Metropolitano 3823
    18 mar 2020 alle 12:24

    Dovrebbero tenere chiusi pure i tabaccai. Le sigarette non sono un bene di prima necessità, anzi favoriscono sindromi respiratorie croniche. Ma alcuni dicono che le tabaccherie forniscono ulteriori servizi (sempre fruibili ONLINE). Mistero del buonsenso ?

    • peppe2994 3413
      18 mar 2020 alle 14:47

      Un fumatore non può smettere di fumare all’improvviso.
      Io non fumo, ma non serve fumare per rendersene conto.

    • kutra 47
      19 mar 2020 alle 9:13

      I tabacchi sono un monopolio di stato, è lo stato stesso che foraggia la categoria dei fumatori. Se consenti alla tua comunità di avere un vizio per farne un introito, poi non puoi staccare la spina proprio quando ci sono altre condizioni di stress sociale (isolamento domestico, limitazioni). In quel caso creeresti un pericolo sociale e condizioni di disubbidienza che in questo momento sono assolutamente da evitare.
      Non ci vuole molto a capirlo.

  • peppino1234 51
    18 mar 2020 alle 16:52

    Ma il quartiere Oreto Perez e’ controllato dalle Forze dell’ordine ? oppure e’ esente dal rispetto delle leggi ?

  • Irene Di Maria 2
    19 mar 2020 alle 10:07

    Confermo tutto , tra alcuni palermosauri tra non italiani…. africani per la precisione ,che qui sono tantissimi ,( tra via perez e via oreto) stanno in gruppi di tre o quattro sensa mascherina! E vicini l uno con l altro a chiacchierare ad angolo delle strade … ragazzi con i motorini elettrici che girano …sensa un perché …. persone con la bancarella della verdura con amici a fianco… insomma qualche pattuglia in più non guasterebbe.

  • loggico 436
    19 mar 2020 alle 17:10

    che c entrano gli extracomunitari?
    le direttive valgono solo per gli italiani, peraltro i “migliori palermitani” cosi come li chiama il signor Leoluca Orlando hanno a palermo un lasciapassare che prevede che possono fare tutto ciò che vogliono…
    tutto!!
    Vi invito a non essere razzisti !!!

    • Orazio 1332
      19 mar 2020 alle 19:22

      Ma perché spari frottole? Le direttive valgono per tutti, tanto che le multe e le denunce sono fioccate per bianchi, gialli, neri e pure verdi.

  • Normanno 457
    20 mar 2020 alle 10:09

    Nel quartiere libertà,osservando dal balcone e da quelle poche volte che esco di casa, mi sembra di poter dire che le distanze si rispettino bene da parte di tutti altrimenti arrivano severi e opportuni rimproveri da parte degli altri .Come sempre Palermo è un comune federato di più quartieri con grandi diversità economiche e culturali da un quartiere all’altro con comportamenti differenziati . Spero che l’esercito si posizioni nei posti giusti e non dove è inutile che si apposti.Spero anche che si faccia largo impiego di droni per monitorare gli spostamenti. Chissà se i nostri mitici vigili urbani introvabili per strada in tempi di pace almeno in tempi di guerra riescano a presidiare opportunamente il territorio

  • Normanno 457
    20 mar 2020 alle 10:36

    Vorrei fare una riflessione sul legame tra coronavirus e mobilità. Non credo che sia un caso che il coronavirus si sia sviluppato nelle aree piu ricche del paese e meno in basilicata e in molise.Il virus non contagia per reddito ma la mobilità è legata al reddito e lo sviluppo del virus avviene per gli spostamenti delle persone.Paradossalmente maggiori sono quantitativamente e qualitativamente le infrastrutture dei trasporti e maggiore è lo sviluppo dell’epidemia . Questo vale per treni e aerei (a matera non hanno neanche la stazione ferroviaria) ma vale anche per i mezzi pubblici cittadini.A milano usano tutti la metropolitana questo vuol dire far propagare il virus non solo quando si è nei treni ma anche in tutto il percorso dalle scale della fermata al treno in cui è impossibile stare a un metro di distanza e in cui si toccano superfici contagiate come i nastri trasportatori o le sbarre per obliterare il biglietto.A palermo i mezzi pubblici si usano poco in tempi di pace figuriamoci in tempo di guerra,si accede direttamente dal marciapiede all’autobus con un numero di ingressi che può essere contingentato dall’autista che può tirare dritto alle fermate se non ci sono le condizioni di sicurezza.In conclusione grazie 101 e grazie tram, grazie Sicilia per essere sottosviluppata. Solo per adesso naturalmente quando ci sarà il vaccino…….

  • Normanno 457
    20 mar 2020 alle 10:41

    In sicilia 50 casi di contagiati a Palermo e 150 a Catania(il triplo e quasi la metà dei contagiati complessivi in sicilia),ma si sa Catania è la Milano del sud e i catanesi ci fregano sempre vero concittadini?

    • Orazio 1332
      20 mar 2020 alle 14:54

      Scherzo per scherzo tanto per sdrammatizare, no, ai tempi dell’epidemia di colera (anni ’70) a Palermo ci furono casi, a Catania nessuno.

      • Normanno 457
        20 mar 2020 alle 15:34

        Scherzando ma mica tanto ma con tutta la munizza che abbiamo respirato in tutti questi anni per le strade di Palermo ,tutti i germi di ogni razza che sono entrati nei nostri corpi,con la lotta eroica che hanno dovuto intraprendere i nostri valorosi anticorpi quotidianamente e per decenni può mai un coronavirus qualunque entrare in un corpo di un palermitano e non capire che è meglio per lui se esce subito e va cercare altre situazioni più favorevoli?Guardate che i virus sono piccoli ma molto intelligenti.In più noi abbiamo una santa protettrice che ha il know-how giusto per intervenire e che si è dimostrata ampiamente affidabile nei momenti del bisogno ed ha per questo motivo spodestato le precedenti quattro patrone della città.E’ stata eletta per merito e non per raccomandazione!

  • Irexia 809
    20 mar 2020 alle 10:43

    All’autore dell’articolo: se proprio non vuoi stare con le mani in mano, come dici, non restare a guardare dal balcone, rientra in casa e chiama il 112, numero unico emergenze, e chiedi un intervento da parte delle forze dell’ordine affinchè chiudano i locali, sanzionino gli esercenti e multino gli avventori.
    “Ci vorrebbero più controlli da parte delle forze dell’ordine e pene esemplari per i trasgressori, affinché il coefficiente di rischio contagio possa ridursi al minimo prima che sia troppo tardi.” Mi dispiace dirtelo, ma questo è il classico modo di noi siciliani di scaricare i compiti (e le relative responsabilità) su qualcun altro: “ci vorrebbe” “si dovrebbe”, “bisogna” sappiamo bene cosa ci vuole per risolvere le situazioni ma non prendiamo parte al cambiamento. Non invocare l’agire di altri, fai tu stesso: chiama e denuncia (non è necessario che tu lasci il tuo nome e cognome, puoi fare una denuncia anonima).

  • loggico 436
    20 mar 2020 alle 15:23

    salvini oggi è uno sciacallo…
    chi non ha mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai vigilato su ciò che succede al mercato ortofrutticolo mettendo a repentaglio la vita dei cittadini che animale è????

  • Irene 2
    20 mar 2020 alle 19:23

    A me mica mi sta bene che dove abito io fino a poco fa ..sono scesa per comprare due cose… in via oreto dove c è il Carrefour.. gruppetti di tre e 4 persone di colore fermi a chiacchierare senza mascherina inoltre !

  • loggico 436
    21 mar 2020 alle 16:39

    è di questa genialata di Musumeci ne vogliamo discutere?
    tanta gente sotto l acqua in attesa di entrate nei supermercati
    ma che bisogno c è?
    la psicosi è già tanta manca solo lui è le decisioni folli..
    perché deve far vedere che lui si muove.. ha soluzioni..
    il cervello l hai solo tu?
    #stattiacasa

  • loggico 436
    22 mar 2020 alle 0:19

    oggi i supermercati dovrebbero essere aperti..
    ci sara il tempo di organizzare le aperture?
    confido nella Prefettura

  • Normanno 457
    22 mar 2020 alle 9:33

    No oggi in sicilia i supermercati restano chiusi,i governatori devono accettare i provvedimenti nazionali ma possono inasprirli per cui vale tutto quello detto ieri da Conte + quello detto da Musumeci per intenderci quindi oggi tutto chiuso tranne edicole e panificatori credo

  • loggico 436
    22 mar 2020 alle 11:42

    Secondo le disposizioni del Governo oggi come tutti i giorni i supermercati DEVONO rimanere aperti
    effetto immediato da stanotte

    • Orazio 1332
      22 mar 2020 alle 12:31

      Alla data in cui tu hai scritto quel post il Governo nazionale non ha disposto alcunché in tema di apertura domenicale dei negozi alimentari, materia peraltro liberalizzata. Oggi sono state annunciate novità, vedremo di cosa si tratterà.

      Il Presidente della Regione ha emanato un’Ordinanza contingibile e urgente che, per ragioni di salute pubblica, dispone la chiusura. Ineccepibile dal punto di vista giuridico.

      Ecco perché hai scritto una cosa inesatta ed evocato scenari da fantascienza circa l’intervento di un Prefetto che, semmai interviene per far stare la gente a casa.

      Il diritto può esser semplice ma va manovrato con cura se no l’effetto è esplosivo.

  • Orazio 1332
    22 mar 2020 alle 12:24

    Leggo sopra un’interpretazione a fantasia di chi inventa conflitti tra Presidente della Regione e Sindaco della prima città della Sicilia quando agli addetti ai lavori (e pure alla massa) è chiaro che entrambi stanno camminando a braccetto nella gestione dell’emergenza. Ed è un bene che ciò accada. Invece è controproducente interpretare a fantasia pezzi giornalistici.


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