Spazi infiniti, traiettorie infinite: il pericolo dietro l’angolo. Una proposta per l’Ufficio Traffico

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Troppe strade a Palermo sembrano essere dimensionate un pò a caso, ma soprattutto è difficile riscontrare continuità tra vie dello stesso asse, che si susseguono tra restringimenti e slarghi in modo disordinato. Il concetto di strada così come ce lo hanno insegnato alla scuola guida è difficile da riscontrare nella nostra città.

santissimamediatrice

Guardate queste incrocio tra via Mulè e viale Santissima Mediatrice nel quartiere Villa Tasca: tra i due assi esiste questo enorme spazio indefinito per consentire tutte le manovra di svolta.

 

Premesso che a Palermo è pressocchè impossibile trovare la segnaletica orizzontale nel 90% delle strade cittadine, qui il problema è grande quanto pericoloso: non vi è nessuna segnaletica per terra, nessuno spartitraffico, nessun cordolo delimitatore di corsia, nulla.

Ogni giorno in questo incrocio gli automobilisti si inventano la loro traiettoria e basterebbe un pò di vernice sulla ruota di ogni automobile per disegnare sull’asfalto una tela infinita di linee colorate: c’è chi fa la curva stretta, chi la fa larga, chi taglia in mezzo mentre sta transitando un’auto nella direzione opposta, chi non rispetta la precedenza. Insomma, anarchia pura.

E’ indispensabile ripensare questi spazi, dotarli di isole spartitraffico o quantomeno garantire una segnaletica evidente che possa guidare gli automobilisti nelle loro traiettorie. Così come è stato fatto di recente in via Libero Grassi, la quale presentava medesima condizione iniziale, ovvero uno slargo infinito e poco altro.

spartitraffico

Invitiamo l’Ufficio Traffico a prendere in considerazione questa segnalazione e porvi immediato riscontro.

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10 Thoughts to “Spazi infiniti, traiettorie infinite: il pericolo dietro l’angolo. Una proposta per l’Ufficio Traffico”

  1. Fulippo1

    Tra l’altro ci sono moltissimi incroci stradali che avrebbero bisogno di un intervento simile.

    Ma utilizzando tassativamente dei cordoli, perchè come ben sappiamo la segnaletica orizzontale, è considerata un opera d’arte sull’asfalto e non dei segnali da rispettare. Tra l’altro, dopo qualche mese scomparirebbe per mai più ricomparire.

    Un esempio recente e lampante, l’incrocio di c.so Calatafimi, con la corsia laterale dir. CT di viale regione. Ci voleva un cantiere nelle vicinanze per capire che quella è era la soluzione giusta. Speriamo solo la rendano definitiva anche dopo la conclusione dei lavori.

  2. Irexia

    L’ho sempre detto e lo ribadisco: in questa città manca la segnaletica orizzontale!!!
    Se poi, delle isole spartitraffico si approfittasse per piantumare del verde pubblico ed evitare che diventino degli spazi di nessuno in cui posteggiare le auto (vedi rotatoria vicino il policlinico), sarebbe il massimo!

  3. alessandro maria

    Più che segnaletica orizzontale a Palermo manca un assessore al traffico che si occupi di traffico.

  4. milicia88

    In questa città mancano anche le rotatorie.

  5. punteruolorosso

    no cordoli, ma aiuole.

  6. gl

    Stessa situazione all’incrocio tra via Pacinotti, via Fermi e via Falcando. Incidenti all’ordine del giorno…

  7. milicia88

    è necessaria una rotatoria all’incrocio tra via Lodato e corso tukory.

  8. Panico

    Scusate questo incrocio è tra v.g.marinuzzi e v. mediatrice; quello precedente con via mulè,v.marinuzzi, v.dicillo, necessiterebbe in maniera piuttusto lampante di una rotatoria. Ha un numero di tamponamenti elevato, pochi rispettano la precedenza e nella svolta le auto occupano o si sistemano nella corsia opposta al senso di marcia, provare per credere.

  9. punteruolorosso

    aiuole verdi al posto del cemento

  10. rudi gi

    La segnaletica ORIZZONTALE aiuterebbe noi automobilisti ad essere più ordinati nel traffico caotico e incivile di Palermo. Penso che sia indispensabile questa segnaletica in prossimità degli incroci con e senza semaforo, per incanalare le auto per le direzioni che devono seguire, e soprattutto per fruttare tutta la larghezza della corsia o carreggiata. Invece mi capita di vedere che nonostante la larghezza della strada può contenere due file di auto, il palermitano che fà?, si piazza a centro: ne a destra, ne a sinistra; e per lui/lei è normale. Sogno una Palermo che abbia le strade con la segnaletica orizzontale come illustrate negli opuscoli della scuola guida. A proposito, ma a Palermo chi è il responsabile preposto alla segnaletica orizzontale? Venga fuori il nome, anche perchè paghiamo a lui uno stipendio, quindi è un nostro dipendente che ci deve dare delle risposte sul suo operato; altrimenti che se ne vada a casa.

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