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22 lug 2019

Illuminazione Pubblica | Riattivati gli impianti a Sferracavallo e Calatafimi-Paruta

di Salvatore Galati

Sono stati riattivati oltre 80 punti luce a Sferracavallo e 160 ripristinati nella zona di Calatafimi-Paruta, i cui cavi di alimentazione erano stati tranciati da una ditta esterna. Per la zona di Sferracavallo è stato riparato il circuito "Tacito/Torretta/Plauto, dove i tecnici di Amg hanno provveduto a sostituire un cavo in disservizio. Cosi ritornano in funzione le seguenti aree:  Tacito, Torretta, Plauto, Ennio, Orazio, Virgilio, Dammuso, dei Pescatori, Ovidio, Scalo di Sferracavallo, Cavallo, Marina di Sferracavallo, Terenzio, Amorello, dei Barcaiuoli, Tibullo, Palazzotto e di cortile Tabò. A margine della riparazione sono state eseguite anche attività programmate per la riaccensione di punti luce in Salita della Stazione e in piazza Beccadelli. Un'altra squadra ha eseguito i lavori nella zona di Calatafimi-Paruta, dove hanno ripristinato il cavo di media tensione che alimentava gli impianti. Il danno ha provocato la disattivazione dei due circuiti, quello Calatafimi e Paruta, che ha causato il danneggiamento di 160 lampade e che gli operatori di Amg hanno provveduto a sostituirle. Gli operatori di Amg, hanno in corso un intervento tampone per ripristinare il circuito di media tensione "Messina Marine/Ficarazzi", che martedì scorso era stato disattivato per un guasto. L'intervento consentirà dal 17 luglio, il funzionamento di via Messina Marine a luce alternati, nel tratto compreso tra via Cristodulo e Ficarazzi, mentre rimane spento la parte opposta, quella in direzione Palermo tra la via Cristodulo e via XXVII Maggio.

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14 giu 2019

Raccolta differenziata | Dal 19 giugno possibilità di ritirare i Kit presso il CCR Picciotti

di Fabio Nicolosi

L’Amministrazione Comunale della Città di Palermo, di concerto con SRR, RAP e CONAI, con l’obiettivo di migliorare e dare ancor più strumenti alla cittadinanza per aumentare la percentuale di Raccolta Differenziata in città, per salvaguardare l’ambiente e migliorare la qualità della vita e il benessere di ciascun cittadino,  sta puntando sia sulla rete dei Centri Comunali di Raccolta con una programmazione temporale ben precisa sull’apertura degli stessi  ma, nel contempo, sta operando per avviare un altro step di Palermo differenzia 2. Da oggi, operatori della Palermo SRR in campo in alcune vie ricadenti nel V step, come Rudinì, via Mignosi e via Michele Cipolla, per la distribuzione porta a porta di un avviso con informazioni e modalità alternative consegna Kit. A darne comunicazione l’Amministratore Unico di Rap Giuseppe Norata. “Proseguono, infatti, le attività di Start–Up nell’area del V Step “Settecannoli” che coinvolgerà circa 10.000 famiglie e 400 attività commerciali – spiega Norata.  L’Area che sarà servita dal “porta a porta” abbraccia via Lincoln, via Decollati, via Matera, via Gangitano, Corso dei Mille , Piazza Torrelunga, via Diaz,  via Messina Marine, Foro Umberto I e chiude nuovamente con  via Lincoln”. La volontà dell’Amministrazione e di tutti gli attori coinvolti è di avviare questo nuovo step il primo di ottobre. “Con l’aumento dei CCR e l’estensione del Porta a Porta  – spiega  il Sindaco Leoluca Orlando –  stiamo offrendo ai cittadini di buona volontà la possibilità di prenderci cura di Palermo, di rispettare il suo decoro e fare un investimento sul futuro più sostenibile della nostra città. L’amministrazione e le aziende stanno facendo il massimo per garantire i servizi e ci auguriamo che da parte di tutti i cittadini vi sia una chiara presa di coscienza ed assunzione di responsabilità per il futuro dei nostri figli e nipoti”. “La Giunta ha dato indicazioni chiare a tutte le aziende coinvolte per imprimere un’accelerazione al sistema Porta a Porta che rappresenta, se rispettato dai cittadini, quello più efficace e semplice per aumentare la raccolta differenziata – aggiunge l’assessore all’Ambiente Giusto Catania.  Dopo questo nuovo step di avanzamento, pensiamo di rivolgere la nostra attenzione alle aree di confine nelle quali purtroppo si concentrano discariche incontrollate e comportamenti incivili come quello della migrazione dei rifiuti”. Ad oggi da parte dell’Ufficio Coordinamento CONAI, per quanto riguarda le Utenze domestiche, sono stati contattati  l’80% dei condomini. Il 40% degli stessi ha ricevuto da parte della RAP i relativi bidoni carrellati. Dei restanti si attendono dati per potere contattare referenti e /o amministratori. Tutta la totalità delle utenze non domestiche sono state già raggiunte e servite di bidoni carrellati. Presso le grandi utenze presenti nello step si sono organizzati anche eventi formativi curati dalla Palermo SRR volti a spiegare le corrette modalità di raccolta ed a dirimere dubbi sull’organizzazione della stessa presso l’utenza. Particolare attenzione si è rivolta agli istituti scolastici ed alle strutture sanitarie presenti nell’area, in alcuni di questi si sono svolte attività specifiche, propedeutiche all’avvio del servizio, che hanno interessato tutto il personale. Dal 19 giugno fino al 19 luglio chi non volesse attendere, il passaggio da parte della SSR presso i propri condomini, potrà ritirare gratuitamente, per la prima consegna, presentandosi con un documento di riconoscimento in corso di validità,  l’attrezzatura necessaria per una corretta RD, recandosi direttamente al CCR di viale dei Picciotti 84,dal lunedì al sabato, orario continuato dalle 9:00 alle 17:00;  o presso la seconda circoscrizione sita in via San Ciro 15 , nei giorni di martedì e giovedì dalle 9:00 alle 12:30 ed il mercoledì dalle 14:30 alle 16:00.  Resta comunque a disposizione della cittadinanza, nonché dei condomini  per definire appuntamenti dedicati per le relative consegne dei bidoni carrellati  o Kit familiari , l’Ufficio Start-up  di Via Resuttana 360,  aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30. Telefono: 091 760.15.15 o e 091 326905. L’Amministrazione comunale in tal senso ha dato mandato alla Palermo SRR Area metropolitana di consegnare già da oggi gli avvisi ai cittadini che volessero usufruire di questa opportunità.

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15 apr 2019

Acqua dei Corsari, nuovo guasto ingente: 250 punti luce rimangono spenti

di Fabio Nicolosi

Operatori di AMG Energia Spa al lavoro in emergenza sulla cabina di pubblica illuminazione “Acqua dei Corsari”. Un guasto di notevole entità ha mandato fuori uso alcuni macchinari fondamentali per il suo funzionamento, determinando lo spegnimento di circa 250 punti luce. La cabina alimenta 4 circuiti di media tensione a cui sono collegati gli impianti di illuminazione della zona compresa fra via Messina Marine, via Bandita, via Galletti. Gli operatori di AMG Energia hanno riscontrato il guasto dei circuiti, di un interruttore bipolare VOR (a volume d’olio ridotto) e di 3 trasformatori a bobina mobile. L’intervento di riparazione in cabina e sui circuiti di media tensione, che è andato avanti per tutto il giorno, ha consentito di rimettere in funzione un circuito. In questo momento, quindi, gli impianti di via Messina Marine, dalla via XXVII Maggio sino alla statale 113 in direzione di Ficarazzi, delle vie Bandita, Corselli ai Corsari, Milazzo rimangono del tutto spenti, mentre in altre strade, come in via Galletti, rimangono in funzione in modo parziale, a punti luce alternati. “Siamo di fronte ad un guasto davvero ingente, che ha compromesso la funzionalità di macchinari fondamentali per il regolare funzionamento della cabina - spiega l’amministratore unico di AMG Energia, Mario Butera -. I nostri operatori hanno lavorato senza sosta per cercare di risolvere il problema, ripristinando un circuito e una piccola parte di impianti. Verificheremo nei prossimi giorni se il guasto che abbiamo riscontrato ha compromesso in maniera grave e irreparabile la funzionalità di macchinari ormai datati e fuori produzione, tanto da richiedere interventi di natura straordinaria”.

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26 feb 2019

La sicurezza nei nostri quartieri dove sta?

di Mobilita Palermo

Vi abbiamo spesso relazionato di atti vandalici avvenuti nel quartiere Sperone, contro la linea 1 del tram. Atti vandalici che si riducono in lanci di bottiglie, di sassi contro le vetture bianche. Addirittura controllori e autisti che vengono picchiati in altre zone della città. Mentre per completare la notizia, diversi giorni fa sulla linea 1 un controllore è stato menato da ignoti che hanno anche rotto un vetro di un bus... giorno 13 febbraio 2019, è stato rotto nuovamente un vetro ad una vettura del tram della linea 1. Qui non si parla solo di atti vandalici contro mezzi pubblici o aggressioni contro dipendenti Amat. Si distruggono panchine cestini butta-carta da pochi mesi installate in via Messina Marine presso la spiaggia di Romagnolo. Parlando di cose "fresche", muri imbrattati e fermate dei bus con tabelle rubate. Ma davvero ancora il Comune di Palermo sta con le mani in mano e non provvede a rafforzare i controlli? Potrebbe essere questa la domanda che un pò tutti si pongono davanti a questo accanimento particolarmente sospettoso verso un particolare servizio offerto alla cittadinanza, ovvero il trasporto pubblico. La gente perbene è stanca di vivere in una città sempre più incivile ed è altrettanto stanca di vedere irrisolti questi problemi annosi. E' altrettanto vero che "esistono" gli incivili e alle nostre latitudini sono purtroppo tanti, ma ci sono anche tanti contribuenti che hanno il sacrosanto diritto di usufruire dei servizi di una città. Sebbene sia impensabile prevedere che per ogni incivile vi sia un controllore o una forza dell'ordine, in quanto insostenibile economicamente oltre che illogico, ci chiediamo da sempre quale sia il confine delle responsabilità tra l'inciviltà diffusa e i controlli della pubblica amministrazione. Tema a nostro avviso molto delicato che non può sempre e solo ridursi ad uno scarica barile verso chi ci amministra. Non che il Comune non abbia colpe, anzi. La costanza degli interventi e la presenza sul territorio sono gli standard più difficili da garantire. In questi giorni, la cronaca ci ha regalato qualche buona notizia, come l'arresto di uno dei giovani che aggredì il controllore, mentre in alcune linee sono entrati in in azione i vigilantes. Ma davvero è soltanto una questione di "controllo"?

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18 dic 2018

Collettore fognario | Stanziati 12 milioni di euro per via Messina Marine

di Salvatore Galati

Si è concluso l'iter per l'assegnazione dei fondi per la conclusione del collettore fognario di via Messina Marine, una cifra di 12 milioni di euro. Questo consentirebbe il disinquinamento della costa sud e della foce dell'Oreto. Infatti il sistema fognario avrà doppia funzione, uno quello di raccogliere le acque nere e portarle al depuratore di Acqua dei Corsari e il secondo di accumulare le acque piovane e riversarle a mare tramite i canali esistenti. Tutto questo verrà fatto sull'asse viario di via Messina Marine, nel tratto compreso tra la foce Oreto e Piazza Sperone. Inoltre nel progetto è compreso la costruzione dell'impianto di sollevamento per l'accumulo di acque nere a Romagnolo. La ditta che conseguirà i lavori è l'associazione di imprese Necos e Viastra da Sas, di Borgomanero della provincia di Novara. Ora la palla è balzata alla ditta, che dovrà produrre tutti i documenti relativi ai lavori e passeranno circa 3/4 mesi, tempi tecnici normali, salvo imprevisti. Solo dopo questa prassi l'aggiudicazione diventerà definitiva.

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18 nov 2018

FOTO | La giungla del tram lungo la linea 1

di Fabio Nicolosi

Doveva essere la svolta, il rilancio, il riscatto. Il tram che dalla stazione centrale conduce fino al centro commerciale "Forum Palermo" attraversa quartieri "delicati", quartieri che per anni hanno chiesto un servizio di trasporto pubblico efficace, puntuale, pulito. Un servizio che adesso è presente, ma che viene trascurato, viene denigrato, viene vandalizzato, viene umiliato e viene anche messo a rischio. Di cosa stiamo parlando? Lasciamo le immagini parlare: Pietre appositamente posizionate sui binari, sassi lanciati contro le vetrate, bancarelle a ridosso della linea, gente che passeggia sui binari incurante del pericolo, macchine parcheggiate all'interno della sede. Ma con questi episodi, i conducenti della linea 1 potrebbero scriverci una catena di libri, una serie di romanzi horror. Gli autisti dell'Amat dicono "Basta" Dopo l'ultimo episodio di ieri allo Sperone, dove ignoti hanno lanciato un sasso contro un tram della linea 1 mandando in frantumi un vetro e ferendo un passeggero, monta la protesta per chiedere più sicurezza e tutela da parte dell'azienda, comune e forze dell'ordine. Domani si terrà un incontro tra Amat e sindacati proprio sul tema sicurezza. Volete che la linea 1 venga soppressa? Ditelo! Volete rimanere senza un mezzo pubblico in grado di portarvi in pochi minuti da Centrale a Roccella? Ditelo! Volete tornare ai mezzi di 40 anni fa, piccoli, sudici, cigolanti e maleodoranti? Ditelo! Altrimenti denunciate, denunciate e denunciate! Perché l'unico modo per ridurre questi episodi e non costringere l'azienda a sopprimere il servizio per problemi di ordine pubblico è condannare episodi sporadici che accadono, ma che rischiano di combinare stragi e che mettono a repentaglio la vita di chi utilizza i mezzi. Sappiamo infatti che il tram è molto utilizzato dagli studenti, dai professori, da lavoratori, gente per bene, educata, rispettosa che ogni mattina paga il biglietto o che ha un regolare abbonamento e che utilizza civilmente il mezzo per recarsi a lavoro, a scuola o per fare shopping nel centro commerciale a ridosso di Palermo. Sperando che questo sia l'ultimo di una lunga serie di brutti episodi, lanciamo l'hastag: #PalermoAmaIlTram

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10 lug 2018

Pubblicato bando di gara per pista ciclabile Costa Sud, parcheggi e recupero pontile via Messina Marine

di Antony Passalacqua

E' stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo il bando di gara per l'affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnico economica sul progetto generale, la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione del I lotto funzionale, la progettazione, direzione ed esecuzione delle indagini sismiche e geologiche, le pratiche catastali, per il “Percorso ciclabile zona sud da Via Archirafi fino al Porticciolo della Bandita comprensivo di opere smart". Il progetto fa parte del PON Metro.   Il progetto generale prevede l’integrazione/completamento dei percorsi esistenti delle piste ciclabili su marciapiedi, su strada e su costa che dalla Via Archirafi collegano la Bandita e la zona di Acqua dei Corsari, comprendendo il recupero di un edificio da destinare alle opere smart. Il progetto si  divide in due lotti funzionali: - il primo (percorso complessivo di m 4.945,00) prevede la manutenzione, l’integrazione dei percorsi esistenti (su marciapiede e su strada), la ristrutturazione dell’edificio e del molo in legno di fronte la Via Amedeo d’Aosta, la realizzazione di una pista ciclo/pedonale su costa dalla foce del Fiume Oreto alla Via Armando Diaz ed il recupero dell’edificio e del pontile ligneo (quello realizzato dalla Provincia)  su cui ad oggi persiste una situazione di degrado e pericolo. - il secondo (percorso complessivo di m 4.540,00), la realizzazione di un nuovo percorso su marciapiede esistente in Via Messina Marine, da Via Diaz a P.zza Sperone, un tratto su strada lungo Via XXVII Maggio, Via Sacco e Vanzetti, Via Laudicina, e dalla Via Laudicina su marciapiede lungo la Via Messina Marine fino al Porticciolo della Bandita, per poi recuperare un sentiero su costa e realizzare una pista ciclo/pedonale fino al Parco dell’Acqua dei Corsari. Sono inoltre previste due nuove aree a parcheggio ed una esistente da sistemare, che dovranno essere attrezzate con bike-sharing e colonnine di ricarica per biciclette a pedalata assistita, nonché stalli per biciclette private. Opere smart a corredo Si tratta di installazioni relative alla mobilità sostenibile e individuate lungo l'intero percorso ciclabile ed in particolare su via Messina Marine dove dovranno trovare ubicazione: una ciclo-officina, parcheggi per le bicilette, parcheggi per le autovetture e postazioni di bike-sharing. Quest’ultime saranno fornite e collocate dall’AMAT. In particolare, lungo questo tratto stradale, di fronte la Via Amedeo D’Aosta, si trova il caseggiato e la relativa passerella (realizzati dalla provincia per intenderci)  in muratura e legno e attualmente in abbandono, le cui caratteristiche lo rendono adatto ad un utilizzo legato ai servizi annessi alla pista stessa e pertanto se ne prevede il ripristino. Il caseggiato è costituito da due elevazioni: una alla quota stradale che comprende uno spazio chiuso di circa mq 50,00 da adibire a ciclo-officina con adiacente porticato (circa mq 110,00) dove potrebbe trovare posto anche una stazione di bike-sharing e ricarica elettrica per biciclette (la cui fornitura e istallazione dovrà essere eseguita dall’ AMAT); l’altra di circa mq 650,00, alla quota dell’arenile, che potrebbe ospitare depositi e servizi igienici da destinare ai ciclisti, ai pedoni e agli utenti dell’arenile. Quale recupero per la vecchia struttura adiacente la passerella di Romagnolo? Verifica delle strutture esistenti, nuova distribuzione interna, coibentazione ed impermeabilizzazione della copertura, impianto di illuminazione con lampade a LED, impianto di riscaldamento/condizionamento, impianto antincendio (se previsto da legge), impianto idrico-sanitario, installazione di infissi a bassa trasmittanza, eventuale impianto fotovoltaico superiore a 6 kWp. Impianti di illuminazione sul percorso ciclabile La pista, per le ore notturne, sarà adeguatamente illuminata con apparecchi a basso consumo energetico e dotate di lampade a LED che non provochino inquinamento luminoso e siano resistenti alla salsedine e ad eventuali mareggiate. Il “Progetto PON Metro PA 2.2.3.a – Prolungamento e potenziamento pista ciclabile”, che fa parte del PIANO OPERATIVO PON METRO 2014 – 2020 “CITTA’ DI PALERMO” è stato finanziato per un importo complessivo di € 2.300.000,00 con fondi europei.   Considerazioni Il ripristino dell'intero percorso ciclabile lungo la Costa Sud integra elementi di riqualificazione di quei luoghi per anni totalmente abbandonati. Ma è lecito porsi qualche domanda: se si è individuata la destinazione d'uso del caseggiato adiacente la passerella quale ciclofficina, si è sta già pensando ad un bando per l'assegnazione dei relativi servizi e concessione? Il nuovo percorso ciclabile si snoderà inoltre all'interno del Parco di Acqua dei Corsari. Anche qui, a che punto siamo circa la fruizione dell'area e il piano di rischio? Sarebbe il caso di accelerare l'iter amministrativo circa il completamento e l'apertura del nuovo svincolo Brancaccio? L'opera permetterebbe un alleggerimento di carico veicolare di mezzi pesanti proprio lungo via Messina Marine.        

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