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19 lug 2017

Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

Sono stati presentati ieri mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile i bandi per i concorsi di idee relativi a diversi progetti ed opere finanziati con il Patto per il Sud. Quello sicuramente più importante riguarda il sistema tram Palermo - fase II. Il concorso prevede che a poter partecipare siano tutti coloro abilitati agli ordini degli ingegneri e/o architetti, siano essi enti singoli o raggruppamento di imprese o studi. Sarà suddiviso in due fasi La prima fase (idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase La seconda fase (concorso di progettazione), anch'essa in forma anonima, è finalizzata ad invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase Al fine di evitare dopo l'esperimento del concorso che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione, relativamente ai membri della commissione giudicatrice, è stato scelto di nominare prima della pubblicazione dei bandi, dandone evidenza nello stesso, i soggetti che la comporranno. La commissione esaminatrice prevede la presenza di un dirigente tecnico del comune, di un esperto di infrastrutture per la mobilità vincolata, un esperto in materie economico/gestionali, un esperto in riqualificazione e rigenerazione urbana, un esperto in trasporto pubblico locale, La commissione così composta dal presidente Arch Mario Li Castri, capo dell'area tecnica del Comune di Palermo e dai commissari Ing Renato Lamberti, Dott Alessandro Solidoro, Arch Mario Cucinella, Ing Agostino Cappelli, Ing Mario De Luca, Dott Alfredo Imparato si riuniranno a fine estate, se i tempi verranno rispettati già nella prima settimana di Settembre per esaminare le proposte giunte in forma anonima sul sito internet Concorrimi.it e arriveranno a decretare le migliori cinque migliori proposte entro la prima settimana di Ottobre, presso l'ex Chiesa di San Matteo ai Crociferi. Dal timing che si è dato il Comune, i risultati dei concorsi dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno. Al  vincitore  verrà assegnato la progettazione di fattibilità tecnico-economica per il progetto generale e la progettazione definitiva del primo stralcio, cioè  delle linee 4 - 5 e 6 (cliccando sui numeri verrete indirizzati agli articoli di approfondimento) rispettivamente la linea che da Calatafimi giunge a Via Basile, la linea che da Notarbartolo giunge in via Libertà e l'ultima linea che dalla stazione Centrale giunge in Viale Croce Rossa. Nel bando gli unici vincoli posto dal Comune sono le stazioni di partenza e arrivo e l'assenza di catenaria nelle tratte in ambito centro città. Libertà totale è stata lasciata in merito ai percorsi, proprio per valutare anche alternative a quelli che il comune aveva già indicato nello studio di fattibilità Il concorso prevede che ai cinque vincitori verrà assegnato un premio totale di 220.000€. Ma quando vedremo i primi lavori? Difficile fare delle previsioni, dipenderà tutto dalle varie tempistiche e dalla pubblicazione dei vari bandi. Apprezzamenti sono stati fatti dai vari presidenti degli ordini presenti. “Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l’obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee”. Per l’Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: “Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte. Questa modalità – dice Miceli – consente a tutti di partecipare, anche a quei giovani che non possedendo i requisiti tecnico economici fino ad oggi sono stati esclusi dalle gare e che adesso possono partecipare al concorso di progettazione facendo affidamento sulla qualità delle loro idee. Palermo, quindi, si pone all’avanguardia in tema di realizzazione di opere pubbliche e ciò costituisce una premessa di grande rilievo per affermare i valori dell’architettura e la rigenerazione della città”. “L’Ordine degli Ingegneri – ha ricordato Margiotta – ha avanzato critiche argomentate sul tram in via Libertà con spirito costruttivo, non di contrapposizione. Si è così aperto un dibattito pubblico che ha portato a nuove aperture da parte dell’Amministrazione, un fatto che abbiamo apprezzato moltissimo. Oggi possiamo dire con certezza che l’idea iniziale delle linee tranviarie come descritta negli strumenti di pianificazione non è un tabù, e che c’è spazio anche per soluzioni diverse. Adesso la parola passa ai professionisti che attraverso il concorso faranno le proposte progettuali. Noi restiamo disponibili a dare il nostro contributo sempre nell’ottica positiva del fare”. "Quello presentato oggi - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - è uno fra i principali "pacchetti" di progettazione mai emanati in Italia, con un percorso di altissimo profilo tecnico e professionale che offre al mondo della professioni tecniche una straordinaria opportunità per mettere in luce creatività, competenza e innovazione. Quali che siano i vincitori dei concorsi internazionali banditi, vi sarà certamente il coinvolgimento di qualificate realtà professionali locali. Siamo altrettanto convinti che la metodologia più vantaggiosa per affidare questi incarichi di progettazione sia il concorso di architettura, sia cioè la scelta tra progetti e non tra progettisti, per il bene della collettività e il bello della città." "Il concorso di progettazione – ha sottolineato l'Assessore alla Riqualificazione, Emilio Arcuri - è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell'architettura, delle trasformazioni della città e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati. Siamo convinti che, per perseguire una reale qualità degli interventi di configurazione dei nostri spazi di vita, il progetto sia elemento centrale e determinante. Un buon progetto è la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno spazio aperto, o una riqualificazione urbana; un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico". La piattaforma Concorrimi è una piattaforma messa a disposizione dall'ordine degli architetti di Milano, già precedentemente utilizzata dal Comune di Palermo, che permettere di premiare la qualità del progetto attraverso concorsi aperti a tutti i progettisti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 giu 2017

Caro Assessore alla Mobilità ti scrivo…

di Mobilita Palermo

Buongiorno, sono da poco terminate le elezioni amministrative 2017 ed oggi ci sentiamo di scrivere questa breve lettera al futuro assessore che verrà designato alla mobilità. Caro Assessore, il compito che ti è stato assegnato è molto complicato e pieno di sfide. Ti trovi infatti a dover occuparti di una tra le città d'Italia con più traffico, una città dove i mezzi pubblici stentano ad essere utilizzati e dove il trasporto privato è la tipologia di spostamento più utilizzato. Ci aspettiamo tanto da te, perché avrai cinque anni in cui dovrai dimostrare che Palermo è una città che può aspirare ad essere una capitale europea, dove la mobilità sostenibile è il punto fermo e dove il mezzo privato va utilizzato solo per uscire dalla città e non per spostarsi all'interno della stessa. Già da adesso quindi, ti invitiamo a dialogare con tutte le associazioni che da anni si occupano della mobilità all'interno della città per conoscere le problematiche e per trovare soluzioni. Ma di cosa ha bisogno Palermo? Sicuramente non è necessaria la terza corsia di Viale Regione, o meglio, non è necessaria così com'è stata messa nero su bianco. Viale Regione Siciliana, strada urbana di scorrimento, ha assoluto bisogno di due interventi fondamentali, il primo che riguarda il completamento del Ponte Corleone e il secondo che riguarda la soppressione di tutti i semafori con la realizzazione di nuove passerelle pedonali. E' invece importante dare continuità al sistema tram affinché la linea su Viale Regione possa trovare una sua importanza giungendo alla cittadella universitaria. Per quanto riguarda la mobilità ciclabile poco o nulla è stato fatto in questi anni, ed è necessario, anche visto la crescita esponenziale di mezzi a due ruote, pensare e progettare a percorsi sicuri che i ciclisti possano utilizzare ogni giorno. Andrebbero sicuramente terminati nel minor tempo possibile i vari cantieri in città, dal passante all'anello terminando per il collettore fognario. Altro punto importante è la viabilità delle aree costiere nella stagione estiva, nulla si è fatto per migliorare Mondello, Sferracavallo, Barcarello, l'Addaura. Bisogna anche puntare molto sul trasporto pubblico e quindi è necessario dare mandato ad AMAT affinché utilizzi tutti gli strumenti per migliorare il servizio esistente, tramite rilevazione in tempo reale di ogni mezzo e non solo di alcune linee, possibilità di segnalazione guasti o problemi a bordo, maggiore controllo a bordo dei mezzi anche tramite personale in borghese. E sopratutto deve essere migliorata la comunicazione, non è possibile che un azienda di trasporto pubblico sia limitata sul fronte principale, l'informazione. Basta guardare le altre aziende italiane. In ottica futura andrebbe anche portata avanti il progetto della MAL. Infine per quanto riguarda la manutenzione delle strade, andrebbe programmato tutto perché è impensabile rifare il manto stradale e la settimana successiva autorizzare ulteriori scavi che vanificano il lavoro svolto. Bisogna anche verificare che i lavori svolti siano stati svolti a regola d'arte, non è tollerabile vedere nuove buche a poche settimane dalla fine dei lavori. Di carne al fuoco ce n'è tanta, ma sappiamo che il tempo a disposizione è molto per cui siamo fiduciosi e trarremo le conclusioni a fine mandato. Con un augurio di buon lavoro Lo staff di Mobilita Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 giu 2017

Ancora atti vandalici contro i tram della linea 1

di Antony Passalacqua

Ennesimo lancio di pietre contro i vetri del tram della linea 1, che collega la Stazione centrale con il centro commerciale Forum. Ieri (domenica) intorno le 15,30, all’altezza della fermata XXVII maggio (tra le vie Laudicina e via Pecori Giraldi) ignoti hanno lanciato sassi contro una vettura, distruggendo un vetro laterale. Per fortuna, non ci sono state conseguenze per i passeggeri e per il personale a bordo del tram. Si tratta del secondo atto vandalico in due giorni, sempre nella linea 1. Sabato è stato finanche appiccato un focolaio sui binari. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. La carrozza colpita oggi è stata costretta a rientrare in deposito per la riparazione, ma potrà tornare in servizio soltanto fra tre settimane, dopo le riparazioni. Per questo motivo, domani la linea 1 sarà in deficit di una vettura: dal deposito ne usciranno cinque invece di sei. Ciò causerà disagi al servizio. “Ormai è un bollettino di guerra - dice Gianfranco Rossi, direttore generale dell’Amat - Ogni giorno siamo bersaglio di queste sassaiole. Un danno economico per l’azienda, ma soprattutto un danno alla collettività, che subisce le ricadute negative sul servizio - conclude Rossi - Chiederemo agli organi competenti più controlli per arginare questi atti di delinquenza. Di questo passo saremo costretti a valutare l’ipotesi di sospendere il servizio per garantire la sicurezza dei passeggeri”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 apr 2017

Nuove linee tram, pronto il bando internazionale per la progettazione

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa il nuovo bando internazionale per l'ampliamento dell'attuale rete tramviaria in città.     Palermo - Sarà approvato questa settimana il Bando internazionale, con procedura aperta per la progettazione generale della seconda fase del Sistema Tram Palermo e per la progettazione definitiva del I stralcio, riguardante tre tratte in particolare: - Tratta A 6 /1- prolungamento della linea 1 esistente per Km 11,550 (A/R), dalla Via Balsamo alla Viale Croce Rossa - Tratta B 5/1 - prolungamento della linea 1 esistente per Km 1,330 (A/R), dalla Stazione FF.SS. Notarbartolo alla Via Duca della Verdura. Tratta Linea Stazione FF.SS. Notarbartolo, Via Notarbartolo sino a Via Duca della Verdura (angolo Via della Libertà) - Tratta C 4/1 – prolungamento della linea 3 esistente per km 8,180 (A/R), secondo l’attuale schema (singolo binario per ogni carreggiata), lungo Viale della Regione Siciliana sino alla Stazione FF.SS. Orleans. Tratta Linea Svincolo Calatafimi, Viale della Regione Siciliana, Via Ernesto Basile, Stazione FF.SS. Orlean   Il concorso è aperto agli Architetti e agli Ingegneri singoli o in raggruppamenti, iscritti nei rispettivi Ordini professionali o Registri professionali dei paesi di appartenenza, abilitati all'esercizio della professione. Possono partecipare anche ingegneri e architetti junior, nei limiti previsti dalla legge. La partecipazione al concorso sarà possibile esclusivamente online tramite il portale www.concorrimi.it Il costo massimo dell'intervento GENERALE da realizzare è fissato nell'importo di 657 milioni di euro, di cui 515 per le sole opere. Il costo massimo dell'intervento del primo STRALCIO da realizzare è fissato nell'importo di 198 milioni di cui 157 per le sole opere. Il concorso di progettazione è articolato in due fasi: 1. la prima fase, in forma anonima, è finalizzata a selezionare le migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase. Saranno ammesse le migliori proposte nella misura del 50% dei partecipanti, con il limite massimo superiore di 5 (cinque) proposte; 2.la seconda fase, anch'essa in forma anonima, è finalizzata a individuare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase. Durante la prima fase, i proponenti dovranno fornire all’Amministrazione, oltre al quadro economico e ad allegati grafici, le proprie idee inerenti a. i percorsi delle linee e l’indicazione sull’ubicazione dei depositi, e le motivazioni di adesione/variazione alla Proposta di studio di fattibilità; b. le caratteristiche funzionali;, c. le componenti architettoniche e tecniche di design, comunicazione visiva e di impatto urbano ed architettonico del Sistema Tramviario; d. le componenti, gestionali del Sistema Tramviario, tenuto conto, per tale ultimo aspetto, di tutti gli  altri sistemi di trasporto pubblico presenti e programmati nel territorio comunale e della loro intermodalità; e. gli interventi di riqualificazione urbana conseguenti all’inserimento della tramvia nel tessuto urbano, da realizzare contestualmente nell’ambito del progetto; f) i requisiti dell’opera da progettare, delle caratteristiche e dei collegamenti con il contesto nel quale l’intervento si inserisce nonché delle misure idonee a salvaguardare la tutela ambientale, i valori culturali e paesaggistici, con particolare riguardo anche alla mitigazione degli effetti del rumore e delle vibrazioni ed all’inserimento urbanistico; g) le specifiche tecniche costruttive utilizzate e l’indicazione delle norme tecniche da applicare; h) le componenti impiantistiche in dotazione al sistema; i) l’innovazione e l’ecosostenibilità; l) gli interventi di verde, arredo urbano, alberature, finiture architettoniche degli spazi aperti coinvolti nel processo di riqualificazione urbana indotto dalla tramvia; m) il materiale rotabile proposto, con la comparazione, in termini di costi di costruzione e gestione (su anni 20), di almeno due tipologie differenti di tecnologia scelta fra i sistemi più all’avanguardia, che in ogni caso dovranno essere del tipo ibrido al fine di consentire l’utilizzo delle linee esistenti su catenaria. Le considerazioni esposte dovranno essere supportate da idonea documentazione, anche di natura commerciale, certificazione attestante quanto asserito. La Commissione giudicatrice sarà nominata dal Sindaco entro la scadenza del bando e sarà composta da tecnici ed esperti del settore. Una volta pubblicato, il bando sarà aperto per 60 giorni (per la prima fase). I criteri di valutazione su cui si baserà il giudizio della commissione di valutazione sono - Qualità della proposta di articolazione dei percorsi delle tratte e dell’ubicazione delle fermate e dei depositi - Qualità della proposta di rigenerazione urbana - Accessibilità, fruibilità e sicurezza della struttura e del materiale rotabile - Qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali con riferimento alla sostenibilità ambientale, alla manutenibilità e al benessere degli utenti - Qualità della proposta economico/gestionale/manutentiva Il vincitore del concorso riceverà un premio di 100.000 euro mentre la proprietà del progetto resterà del Comune di Palermo. Il Vincitore potrà avere affidato l’incarico per la redazione del progetto definitivo, nonché l’incarico di coordinatore della sicurezza e direttore dei lavori in fase di esecuzione. Nel caso in cui accettasse l’incarico, non sarà corrisposto il premio di 100 mila euro relativo al bando di progettazione. Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di  50.000 mila euro, al terzo trentamila e sia al quarto che al quinto un premio di 20.000 euro.    

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07 apr 2017

Amat | Disservizi sulla linea 3?

di Viajero Solitario

Salve, come mai non trovo nulla al riguardo dei disservizi  sulla linea 3 del tram? Da qualche tempo una corsa su 3 è sostituita da una navetta bus che fa il percorso extra binari fino a piazzale Giotto. Non permette di prendere in coincidenza le altre due linee (2 - il primo parte 15' dopo l'arrivo alla fermata Castellana - e 4 - nessuna fermata in coincidenza -). Parlando con gli autisti dicono le cose più diverse: chi dice che stanno facendo manutenzione a rotazione tra i vari tram e ne tolgono uno. Chi dice che un tram è guasto. Sta di fatto che ogni volta non trovo un tram in partenza dal Cep e tantomeno da Notarbartolo (bisogna prendere la 2 o la 4 che porta ad Einstein-Giotto e aspettare dall'altro lato della carreggiata la navetta). È normale una situazione del genere? Nessuna info sul sito dell'amat? Gli utenti lasciati ignari e senza info? Poi si meravigliano della disaffezione al mezzo pubblico. Nemmeno uno straccio di comunicato che non permette di organizzarsi.

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06 apr 2017

Tram | Entra nel vivo la fase di progettazione per le nuove linee verso ZEN-Mondello, Bonagia e lungo la costa

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'avvio della fase progettuale per l'ampliamento dell'attuale rete tramviaria. Entra nel vivo la fase della progettazione delle nuove linee del tram che in futuro serviranno la città lungo tre nuovi assi: - dalla stazione centrale a ZEN e Mondello - verso Bonagia - lungo la costa La Giunta comunale ha infatti approvato ieri la delibera che definisce l'iter e le modalità di realizzazione del progetto, affidando all'Area delle infrastrutture l'avvio delle procedura internazionale che permetterà prima di definire il progetto nella sua interezza, comprensivo del percorso definitivo delle nuove linee, e poi di individuare il soggetto incaricato della materiale realizzazione dell'opera. L’atto approvato ieri dalla Giunta, ripercorre il percorso fin qui seguito dall'Amministrazione e che ha permesso di ottenere già un finanziamento di 200 milioni di euro (inserito nel Patto per Palermo, ndr) per le prime tratte e dà mandato all'area tecnica di predisporre un bando che, in due fasi, permetterà di giungere al progetto finale. Il bando, che prevede il ricorso allo strumento del concorso internazionale, prevederà due fasi: la prima (di idee) permetterà di selezionare un massimo di 5 concorrenti ammessi alla fase successiva (di progettazione). Durante la prima fase, i concorrenti dovranno proporre all'Amministrazione anche il tracciato migliore, che sarà votato e deciso dalla Giunta, ferme restando le direttrici già individuate dal Piano regolatore dal centro verso nord (Zen e Mondello), dal centro verso Ovest (Bonagia) e lungo la costa. La procedura che porterà poi al materiale avvio dei lavori, prevede che siano poi realizzati due ulteriori bandi, di cui uno per l'assistenza tecnico/giuridico/economica al Responsabile Unico del Procedimento ed uno per l'affidamento della progettazione esecutiva e dell’appalto dei lavori. Il primo bando, quello per il concorso di idee e per la progettazione, sarà pubblicato entro la prossima settimana dall'Area delle Infrastrutture. "Alla vigilia dell'incontro del Comitato di controllo e gestione del Patto per il Sud che si svolgerà a Palermo nei prossimi giorni con il Ministro De Vincenti - afferma il Vice Sindaco ed Assessore alle Infrastrutture Emilio Arcuri - l'Amministrazione conferma la velocità ed operatività nei propri uffici per dare attuazione al piano che prevede di dotare la città di sempre più numerose linee di tram." Ti potrebbero interessare anche: TRAM | Linea 4/C: I dettagli della linea su Viale Regione e Via Ernesto Basile TRAM | Linea 5/B: I dettagli della linea su Via Notarbartolo TRAM | Linea 6/A: I dettagli della linea che sostituirà il bus 101 dalla Stazione Centrale a Viale Croce Rossa 7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito La scheda dell'opera: Tram di Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 apr 2017

A proposito di tram… Qualche riflessione sull’intervento del prof. Silvestrini

di Roberto Palermo

In seguito all'articolo di qualche giorno fa sulle dichiarazioni del prof Silvestrini si è aperto un dibattito, ecco le riflessioni di Roberto.Palermo Il prof. Silvestrini è una vecchia conoscenza di noi palermitani non più giovanissimi. Già a metà anni Novanta lo troviamo a fianco di Orlando e di Willy Husler nelle loro discutibili tesi a sostegno del tram a tutti i costi, dovunque e comunque. Avendo mantenuto coerentemente, gliene va dato atto, queste posizioni negli ultimi due decenni, ha ribadito di recente la propria convinzione a favore del tram come soluzione dei problemi di mobilità della città. L’intervento, effettuato con un post su Facebook e riportato puntualmente da mobilita palermo, merita qualche riflessione. Ora come allora, il professore cita ad esempio città come Zurigo, dove il tram è in esercizio da più di un secolo fornendo un servizio eccellente ai cittadini. Bene: chiunque sia stato da quelle parti (come il sottoscritto) si sarà reso conto che la situazione urbanistica di questa città, soprattutto al centro, è quanto di più lontano si possa immaginare da quella di Palermo. Strade larghe e scarsa densità fondiaria a fronte di strade strette e densità dell'ordine dei 40 mc/mq, rendono il paragone improponibile. Palermo, per quanto azzardato possa sembrare, ha una struttura urbanistica ed una maglia viaria molto più simile a Milano che a Zurigo. O meglio, se si considera la dimensione in termini demografici, piuttosto simile a Torino, dove nonostante la presenza di infrastrutture stradali ben più performanti, è in esercizio dal 2006 una linea metropolitana VAL. Talmente utilizzata (mediamente 155 mila passeggeri ogni giorno) che è stato recentemente necessario raddoppiarne i convogli, con composizioni a 4 vetture. A proposito di paragoni, non dimenticherei che rispetto alle città sopra citate, la nostra Palermo presenta un paio di “aggravanti”: • una più marcata speculazione edilizia, negli anni del boom e seguenti, che ha riempito l’area a cavallo dell’asse centrale di residenze ed uffici; • uno sviluppo della città monodirezionale, in particolare in senso sud-est/nord-ovest (per intenderci Oreto-ZEN), con concentrazione di tutti i principali flussi di traffico lungo questa direttrice. Va ancora peggio se si prende ad esempio, come fa il prof., la città di Budapest, la quale, come è noto, è dotata di una efficiente ed antichissima rete di metropolitane: ben 4 linee, inaugurate a partire dal 1896. Idem per le principali città francesi, che, come riferito da Silvestrini, sono sì dotate di efficienti reti tranviarie, ma anche di altrettanto efficienti reti metropolitane. Che i compatrioti di Cartesio, laddove la dimensione e le esigenze locali lo hanno richiesto, non si sono fatti scrupolo di costruire, essendo un popolo dotato di consolidate tradizioni nel campo della logica. Il prof. Silvestrini, inoltre, ci tiene a sottolineare che il tram "garantisce una capacità di trasporto nettamente superiore a quella dei bus"... Verissimo: si passa dai 2.500 ai 4.000 pax/h per direzione. Dimentica, però, che quando parliamo di Palermo, ci troviamo di fronte alla prima città europea per traffico, costantemente intasata, dove studi condotti con rigore scientifico hanno ripetutamente accertato una domanda di trasporto, nell'asse centrale, con punte ben superiori alla capacità di un sistema tranviario. Cito a memoria: • l’analisi costi benefici del progetto “Agensud” (avversatissimo dall’attuale sindaco e dai suoi esperti, Silvestrini in testa) che prevedeva, nei primi anni ’90, la realizzazione di 3 linee VAL, la prima in direzione Oreto-Mondello. Su questo asse si stimarono solo nella “prima fase”, che prevedeva lo stralcio Oreto-ZEN, flussi nell’ora di punta pari a 13.000 viaggiatori per direzione; • lo studio trasportistico dell’attuale progetto preliminare della MAL, approvato nell'aprile del 2014, secondo il quale sulla tratta Oreto-Notarbartolo si raggiungerebbero flussi superiori ai 10.000 viaggiatori/h (10.244 per l’esattezza) Va evidenziato come i due dati, stimati su percorsi praticamente sovrapponibili nell’ambito di studi e metodologie differenti a distanza di tempo, si confermino a vicenda: se il secondo prevede qualche migliaio di viaggiatori in meno, va considerato che esso non contempla la tratta Notarbartolo-ZEN. Si tratta, in ogni caso, di stime che attestano la domanda di trasporto palermitana a valori più che doppi rispetto alla capacità di qualsiasi sistema tranviario; con o senza barriere, con o senza alimentazione aerea. Alla luce di queste considerazioni, sorprende che il prof. Silvestrini rimproveri agli ordini professionali di architetti ed ingegneri posizioni “ideologiche” anti-tram che, francamente, si fa fatica ad attribuire ad intere categorie professionali. Casomai, dovrebbe spiegare, il nostro esperto, come mai il Comune, dopo aver pomposamente annunciato, più di un anno fa, 7 nuove linee tranviarie destinate a completare l’attuale rete, ed ottenutone persino il finanziamento, intende bandire un “concorso di idee” per individuarne i tracciati.... Un concorso di idee a cui seguirà la redazione dello “studio di fattibilità tecnico-economica” da affidare mediante gara pubblica. Sono informazioni che abbiamo saputo dagli stessi tecnici comunali, nell’ambito del seminario sulla mobilità sostenibile che si è svolto il 1° aprile scorso all'Università di Palermo: da esse si deduce che il progetto di estensione della rete tranviaria è non solo privo di tracciati certi, ma non è neanche dotato di uno studio di fattibilità tecnico-economica. Conseguentemente, in assenza di esso, qualsiasi posizione a favore del progetto di estensione della rete tranviaria manca di ciò da cui uno scienziato non dovrebbe assolutamente prescindere: il rigore scientifico. In altre parole, rimane, essa si, una posizione ideologica. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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