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12 set 2018

Il Papa in visita a Palermo | Tutti i dettagli del servizio Amat

di Salvatore Galati

Dopo avervi informato su tutti i DIVIETI imposti per la visita del Papa, oggi vi informiamo sui collegamenti che verranno effettuati da parte di Amat: NAVETTA PARCHEGGIO BASILE – STAZIONE CENTRALE  PARCHEGGIO BASILE (Cap.) –Via E. Basile – inversione di marcia al varco a monte del parcheggio Basile – Via E. Basile – a sx immissione corsia preferenziale contromano altezza via Solarino – uscita corsia e prosecuzione su via E. Basile carreggiata di sx – C.so Tukory – V. Arcoleo  –   V. Marino – V. Pisacane – a dx V. Marinuzzi – V. Errante – a sx V. Oreto –  STAZIONE CENTRALE (inversione di marcia prima della P.zza centrale e fermata in corrispondenza di P.zza G. Cesare angolo V. Maqueda) – C.so Tukory – Immissione corsia contromanoV. Basile – V. Basile V. E. Basile – PARCHEGGIO BASILE (Cap.) N.B. Dalle ore 12.00 alle 15.00 tutti i bus della suddetta navetta si attesteranno direttamente prima di P.zza Sant’Antonino nel tratto di strada compreso tra via Roma e via Maqueda. Fascia oraria servizio mattinale            05.30 – 15.00 _____________________________________ NAVETTA PARCHEGGIO BASILE – POLITEAMA Dalle ore 15.00 alle ore 20.00 il percorso verrà modificato per consentire il collegamento parcheggio Basile – Politeama (via DANTE): PARCHEGGIO BASILE (Cap.) – Via E. Basile – carreggiata laterale valle V.le Reg. Siciliana – immissione carreggiata centrale prima di C.so Calatafimi – uscita carreggiata laterale valle dopo V. Pitrè  – a dx V. Cosimo Aleo  –  V. Nina Siciliana – a dx V. Perpignano – P.zza P.pe di Camporeale – V. Dante (fermata prima di P.zza Virgilio)– inversione di marcia P.ZZA VIRGILIO (Cap. di transito) – V. Dante – P.zza P.pe Camporeale – P.zza Sacro Cuore  – C.so F. Aprile – a dx V. Imera – a sx V. Colonna Rotta – a dx C.so A. Amedeo – a dx C.so Calatafimi  – P.zza Indipendenza – a dx C.so Re Ruggero – V. Brasa – V. E. Basile – PARCHEGGIO BASILE (Cap.)   Fascia oraria di servizio             15.00 – 20.30 _____________________________________ NAVETTA PARCHEGGIO EMIRI – PIAZZA SAN DOMENICO PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Cap.) – V. Nina Siciliana – a dx V. Perpignano – P.zza P.pe di Camporeale – V. Dante – a dx V. Latini – V. Houel – V. Goethe – V. Turrisi – a dx V. Balsano – a sx V. Volturno – P.zza Verdi – V. Cavour – a dx V. Roma –  Inversione di marcia P.ZZA SAN DOMENICO (Cap. di transito) – V. Roma – a sx V. Cavour – a dx  V. Villaermosa – a dx V. Stabile – a sx  V. Roma –  P.zza Sturzo – V. Puglisi Bertolino – V. I.Carini – V. Dalla Chiesa – a sx V. Duca Della Verdura – V. Notarbartolo  – a sx V. Terrasanta – P.zza Diodoro Siculo – V. Cusmano – P.zza Virgilio – a dx V. Dante – a sx V. Serradifalco – PIAZZA CAMPOREALE – V. Perpignano – a sx V. Arculeo – a dx V. degli Emiri – a dx V. Nina Siciliana – PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Cap.) Dopo le ore 12.00, quando saranno chiuse le strade che il santo padre deve percorrere per raggiungere P.zza Politeama il percorso della navetta cambia nel seguente modo: PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Cap.) – V. Nina Siciliana – a dx V. Perpignano – P.zza P.pe di Camporeale – P.zza P.pe Camporeale – P.zza Sacro Cuore  – C.so F. Aprile – a sx V. A. Veneziano – V. F. Parlatore – a sx V. Aurispa – a dx V. Serradifalco – a dx V. Lulli – a sx V. Malaspina – a dx V. Notarbartolo – V. Duca Della Verdura –  P.zza Giachery – V. Piano Dell’Ucciardone – V. Crispi (lato monte) – a dx V. Cavour – a sx V. Roma –  Inversione di marcia P.ZZA SAN DOMENICO (Cap. di transito) – V. Roma – a sx V. Cavour – a dx  V. Villaermosa – a dx V. Stabile – a sx  V. Roma – P.zza Sturzo – V. Puglisi Bertolino – V. I.Carini – V. Dalla Chiesa – a sx V. Duca Della Verdura – V. Notarbartolo  – a sx V. Terrasanta – P.zza Diodoro Siculo – V. Cusmano – P.zza Virgilio – a dx V. Dante – a sx V. Serradifalco – PIAZZA CAMPOREALE – V. Perpignano – a sx V. Arculeo – a dx V. degli Emiri – a dx V. Nina Siciliana – PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Cap.) N.B. Dalle ore 12.00 tutti i bus della suddetta navetta effettuata la manovra di inversione a P.zza San Domenico si attesteranno direttamente in via Roma e aspettano la fine della messa. Fascia oraria di servizio             05.30 – 15.00  _____________________________________ NAVETTA PARCHEGGIO EMIRI – POLITEAMA Dalle ore 15.00 alle ore 20.00 il percorso verrà modificato per consentire il collegamento parcheggio Emiri  e Via Dante: PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Cap.) – V. Nina Siciliana – a dx V. Perpignano – P.zza P.pe di Camporeale – V. Dante (fermata prima di P.zza Virgilio) – inversione di marcia P.ZZA VIRGILIO (Cap. di transito) – V. Dante – P.zza P.pe Camporeale – V. Perpignano – a sx V. Arculeo – a dx V. degli Emiri – a dx V. Nina Siciliana – PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Cap.) Fascia oraria di servizio             15.00 – 20.30   _____________________________________  NAVETTA FORUM – STAZIONE CENTRALE FORUM (Cap.) Da V. Pecoraino terminal TRAM – a dx bretella Forum (laterale valle Autostrada) Uscita parcheggio – a dx V. Ferruzza – V. Pecoraino – P.zza Vigili Del Fuoco – V. Laudicina – C.so Dei Mille  – V. LINCOLN (capolinea di transito)– P.zza G. Cesare – V. Balsamo – C.so Dei Mille –  V. Cirincione –  a dx V. Giafar –  sx V. Pecoraino – P.zza Vigili Del Fuoco – ingresso parcheggio Da V. Pecoraino – FORUM (Cap.) in corrispondenza del terminal TRAM Fascia oraria di servizio             05.30 – 12.00 Dalle ore 12.00 alle ore 15.00 il percorso verrà modificato nel seguente modo: P.ZZA G. CESARE (Cap) (lato P.zza Cupani) – P.zza G. Cesare – a sx V. Oreto – a dx  V.le Reg. Siciliana valle – a sx Viadotto Carlo Perrier – a sx V.le Reg. Siciliana (carreggiata laterale monte A19) – a dx Svincolo Zona Industriale direz. Forum – P.zza Vigili Del Fuoco – ingresso parcheggio Da V. Pecoraino – FORUM (Cap. di transito) in corrispondenza del terminale TRAM – a dx bretella Forum (laterale valle Autostrada) Uscita parcheggio – a dx V. Ferruzza – V. Pecoraino – P.zza Vigili Del Fuoco – Svincolo Zona Industriale direz. monte – laterale monte V.le Regione Siciliana dirz. Palermo – Passaggio laterale valle V.le Regione Siciliana da svincolo Ponte Conte Federico – laterale valle  V.le Regione Siciliana – a dx V. Oreto – a dx V. Fazello ­– P.ZZA G. CESARE (Cap) (lato P.zza Cupani).  

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31 ago 2018

TRAM | Al via le indagini geofisiche, variazione della viabilità

di Salvatore Galati

Ci perviene un comunicato stampa da parte il Comune di Palermo circa: La Polizia Municipale informa che nell'ambito dei lavori di realizzazione dell' ampliamento delle nuove linee tranviarie in città, al fine di effettuare i rilievi georadar e le  indagini geognostiche e geofisiche per l’individuazione plano-altimetrica dei sottoservizi interrati quali condotte idriche, fognarie e del gas e per la ricerca di eventuali strutture murarie archeologiche sepolte, è stata emessa apposita ordinanza di limitazione della circolazione lungo le tre tratte così individuate: “E”    VIALE ALCIDE DE GASPERI - VIALE STRASBURGO - VIALE FRANCIA VIA SAN LORENZO - VIA GIUSEPPE LANZA DI SCALEA - VIA LUIGI EINAUDI VIALE SANDRO PERTINI - VIALE VENERE - VIALE MARGHERITA DI SAVOIA VIALE REGINA ELENA - VIA TORRE DI MONDELLO - AREA DI PARCHEGGIO "MONGIBELLO" - VIA MONDELLO - VIA PALINURO PIAZZALE EDOARDO CARACCIOLO – VIALE GALATEA – VIA MATTEI "F"    VIA LINCOLN - FORO UMBERTO I - VIA CALA - VIA FRANCESCO CRISPI - VIA PIANO DELL' UCCIARDONE -PIAZZA ANTONINO CAPONNETTO "G", - VIA GIUSEPPE LANZA DI SCALEA — PIAZZA SIMON BOLIVAR VIALE ROSARIO NICOLETTI — VIA DEL CEDRO —V IA EM­MANUELE PALAZZOTTO In particolare con l’ordinanza 1133/2018 è stata determinata la validità del provvedimento nel periodo compreso dal 27 agosto al 9 settembre ed occorrendo dal 17 al 22 settembre, previa  comunicazione 48 ore prima rispetto alle effettive lavorazioni per la esecuzione dei saggi onde  evitare disagi alla circolazione e garantire la percorribilità delle strade interessate. Ciascun intervento si esaurirà in un massimo di due giorni: nell’area del cantiere è prevista la chiusura al transito veicolare della porzione di carreggiata o marciapiede (dimensioni di m. 10 x m. 3), per il posizionamento di macchine ed attrezzature, con istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta per ciascun Iato della carreggiata, ove è consentito il parcheggio, ad eccezione dei veicoli e macchine utilizzate per i rilievi. Gli operatori, durante tutta la durata dei lavori, dovranno collocare oltre alle transenne per  delimitare l'area di cantiere anche la necessaria segnaletica stradale, sia luminosa, d'inibizione e di deviazione del traffico veicolare con l'indicazione del cantiere mediante l'apposizione del cartello stradale indicante i lavori in corso e la relativa durata degli stessi; Nel tratto non interessato dai lavori dovranno inoltre garantire la circolazione stradale, , mediante la presenza di movieri destinati alla circolazione e deviazione dei flussi veicolari nel tratto interessato. Ad ultimazione dei lavori, si dovrà ripristinare a perfetta regola d'arte la continuità del manto stradale, la pavimentazione dei marciapiedi, i cordoli eventualmente dimessi, la segnaletica verticale ed orizzontale manomessa a causa dei lavori. Le tratte oggetto dei rilievi ospiteranno il percorso delle seguenti linee: TRATTA “E”: - Linea 6/2 - prolungamento della linea 1 esistente per circa 20 Km (A/R), dalla Viale Croce Rossa alla località Balneare di Mondello. Tratta Linea Croce Rossa, Viale Strasburgo, bretella sino a parcheggio Francia, Via Lanza di Scalea, Viale dell'Olimpo, Via Mattei sino al parcheggio Galatea; - TRATTA “F”: - Linea 5/2 - prolungamento della linea 1 esistente per circa 9 Km (A/R), dalla Via Duca della Verdura alla Stazione FF.SS. Centrale. Tratta Linea Via Duca della verdura (angolo Via della Libertà), Via F.sco Crispi, Foro Umberto I, Via Lincoln, Via Balsamo - - TRATTA “G”: - Linea 6/3 - prolungamento della linea 1 esistente per circa 5 km (A/R), sino alla Borgata Marinara di Sferracavallo.

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27 ago 2018

Fuga di Gas | Chiusura temporanea di via Basile

di Salvatore Galati

Da pochi minuti è stata chiusa al traffico la carreggiata di via Ernesto Basile in direzione viale Regione per fuga di gas. Il traffico deviato al primo varco possibile in direzione piazza Indipendenza. Inoltre la carreggiata è interessata anche dai sondaggi sul terreno per la costruzione delle nuove linee tram... vi terremo aggiornati.     Ringraziamo per le foto Carmelo Galati Tardanico

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17 ago 2018

TRAM | Iniziano i primi rilievi per le nuove linee tram

di Fabio Nicolosi

Martedì 8 Maggio era stato proclamato il vincitore del concorso internazionale per il nuovo sistema tram di Palermo. Da quel giorno lo studio Cassata, ha accettato l'incarico a procedere alla progettazione delle prime tre linee, le linee A-B-E. Il concorso infatti prevedeva il prolungamento delle attuali linee fra la stazione centrale e piazza De Gasperi, dallo svincolo Calatafimi a via Lodato e da Notarbatolo a Giachery e già finanziate coi fondi del Patto per Palermo. Con l'ordinanza n°1106 del 14 Agosto l'ufficio traffico autorizza la ditta incaricata ad effettuare i rilievi georadar, indagini geognostiche geofisiche e prove in situ. A che scopo? La tecnica georadar viene utilizzata per l'individuazione plano-altimetrica dei sottoservizi interrati quali condotte idriche, fognarie e del gas, per la ricerca di strutture murarie archeologiche sepolte. Possiamo dunque affermare che con questo primo atto si da il via alla redazione del progetto preliminare con cui il Comune si metterà in lista per ottenere i 200 milioni di euro stanziati nel Patto per il Sud. Nel 2020 si affideranno i lavori per le prime tre tratte e a quel punto ci vorranno tre anni per la loro realizzazione. Ecco l'ordinanza: Ti potrebbe interessare anche: TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma TRAM | Il nuovo percorso della Linea Stazione Centrale – Calatafimi e il tunnel su via Basile

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06 ago 2018

Inaugurazione Mostra fotografica “La Palermo del Futuro”

di Fabio Nicolosi

Martedì 7 agosto alle ore 17.00, presso l'Ex Real Fonderia alla Cala, avrà luogo l'inaugurazione della mostra fotografica "La Palermo del Futuro". L'evento rappresenta una continuità di quanto realizzato all'interno del Laboratorio Cittadino "La città che si muove - il tram per tutti" nel corso del quale è stata presentata alla stampa l'installazione di 40 pannelli che rappresentano la "Palermo del futuro". Il Laboratorio Cittadino, promosso dall'Assessorato alla Partecipazione e Beni Comuni in Partnership con Panastudio Gruppo Editoriale di Francesco Panasci, nasce al fine di rafforzare processi partecipativi che mirano alla valorizzazione del capitale umano della nostra città attraverso la promozione di iniziative che vedono come protagonista la cittadinanza, sia nelle sue forme associative che come singoli individui. Sono stati svolti otto laboratori in collaborazione con gli Assessorati dell'Amministrazione Comunale dai temi: La città dello sport: sport popolare e di base nello spazio pubblico; La città con i turisti; La città con il mare;  La città della cultura presenta patto per la lettura;  La città dell'accoglienza;  La città che si muove: tram per tutti;  La città dei talenti; La città delle Periferie - Con i Piedi nel Fango. Ad ogni laboratorio sono stati invitati, oltre gli stakeholders e le Associazioni operanti nel settore, tutti i cittadini socializzando gli appuntamenti mediante l'utilizzo dei canali multimediali in uso al Comune di Palermo. Il 19 Settembre avrà luogo, presso la Sala De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa, la proiezione di un film documentario sugli otto labroratori, quale sintesi dei risultati ottenuti. La mostra sarà fruibile fino al 18/08/2018

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16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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22 giu 2018

Stop ai tram per scongiurare il fallimento AMAT ? Facciamo chiarezza sulla vicenda

di Antony Passalacqua

Nella giungla di dichiarazioni che si susseguono in questi giorni, fra contrapposizioni politiche e chi porta acqua al proprio mulino, ci sembra doveroso fare alcune precisazioni circa la vicenda che vedrebbe il probabile stop delle linee tranviarie per gli alti costi di gestione. Partiamo anzitutto da un dato di fatto, ovvero quello che tanti omettono di dire: il Trasporto Pubblico Locale in Italia, proprio nella sua definizione, si porta avanti grazie a contributi pubblici che in questo caso provengono da Enti quali Comune e Regione. La percentuale di copertura dei costi di produzione con ricavi tariffari (biglietti/abbonamenti) supera di poco il 30%, contro una media europea di oltre il 50%.  I ricavi risultano inoltre abbassati da chi non paga il biglietto. Ecco perché quando si parla di evasione e contraffazione dei titoli di viaggio, si pensa soprattutto a nuove tecnologie per ridurre al minimo il fenomeno e mantenere quella percentuale di introiti dai titoli di viaggio  fra il 30% e 35%. Il tram viene utilizzato? Sono poco più di 3mln annui i passeggeri trasportati e pertanto quando qualcuno vi dirà che non lo prende nessuno, un esperto in statistiche si rivolterà. Ironia a parte, il sistema comunque ha enormi potenzialità di crescita ma senza integrazione tariffaria non si andrà da nessuna parte. Pensiamo infatti all'utenza che ad oggi non prende il mezzo pubblico per la sconvenienza nel dover utilizzare ben due titoli di viaggio (biglietto Amat e Trenitalia). A maggior ragione con la riapertura del Passante Ferroviario. Perché l'Amat ha forti perdite? All'introduzione dell'avvio dell'esercizio delle linee tranviarie, non è seguita una rimodulazione del contratto di servizio che doveva prevedere maggiori risorse. Si è pensato invece di ripiegare sugli introiti derivanti dalla ztl centrale ma anche questi insufficienti (ztl1+ztl2 docet). Il tram ha un costo annuo di circa 10mln di euro. Aggiungiamo anche che l'azienda di via Roccazzo vanta un credito di circa 55mln di euro da parte della Regione (contributi riconosciuti e mai versati). Sempre sul fronte contributi regionali, evidenziamo inoltre che la Regione Sicilia è l'unica in Italia a non riconoscere i contributo/chilometro per i tram ma eroga le risorse finanziarie sui bus (urbani, autolinee extraurbane, etc.). E a ciò non aggiungiamo i tagli al tpl  in Sicilia. Ma ovviamente arriva l'inevitabile e si sapeva che i nodi sarebbero venuti al pettine. E qui andiamo ai nostri giorni. Il Comune di Palermo in data 20 Giugno dispone l'avvio di un'azione legale nei confronti della Regione per recuperare il credito vantato e riconosciuto, oltre al mancato riconoscimento del tram come mezzo di trasporto (contributi). La risposta della Regione non si fa attendere, e con un comunicato da parte dell'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone annuncia l'erogazione di 24mln circa di credito vantato nel giro di due settimane circa. Per la restante parte, 29mln circa, si dovrà attendere che Roma li versi alle casse regionali, e a sua volta al Comune. Insomma, un gran balzello dove sembra giocare sulla nostra pelle e mai nessuno che si assuma la propria responsabilità. Non ci interessano le beghe politiche e nemmeno l'esultanza da parte di chi vorrebbe lo stop del sistema tranviario solo per andare contro il proprio avversario o esclamare "l'avevo detto". Qui ci sembra che le responsabilità siano trasversali, basterebbe un briciolo di onestà intellettuale nel dichiararlo anche nei comunicati stampa. Il Comune di Palermo poteva dare avvio alla propria azione legale prima? Certamente, anche perché i crediti vantati da Amat non si sono cumulati in un solo anno. Si poteva avviare l'azione giudiziaria già il primo di esercizio tranviario se non addirittura prima. La Regione ha certamente le sue responsabilità nel non aver erogato regolarmente i contributi spettanti ad Amat e ufficialmente riconosciuti, continuando di fatto a cumulare un debito verso un'azienda pubblica. Sempre la Regione ad oggi non riconosce il tram (unica in Italia) come mezzo di trasporto pubblico ai fini dell'erogazione dei contributi chilometrici. Ciò al netto dei tagli al trasporto pubblico in Sicilia. E non ci sembra che le colpe siano da addossare solo ed esclusivamente all'attuale esecutivo regionale, perché anche il governo precedente non può ritenersi esente da responsabilità. Troppa disinformazione, troppe cose che tanti si guardano bene dal dichiarare, o addirittura arrivare alle azioni giudiziarie per delle somme dovute. Siamo alle comiche. Cosa accadrà nelle prossime settimane? Nelle casse di Amat arriveranno i denari, ma si dovrà predisporre un aumento per il contratto di servizio con il Comune di Palermo. Inoltre la rimodulazione del piano industriale Amat. Portare avanti politiche contro la contraffazione e l'evasione quali l'introduzione del biglietto a banda magnetica e severi controlli a bordo delle vetture, tamponare i tagli dei contributi regionali perchè anche la Regione dovrà fare la propria parte. Pensare a estendere la Ztl sembra prematuro (almeno quest'anno) anche se sarebbe più logico parlarne quando i tram transiteranno  nelle zone centrali della città. Prevedere l'aumento di una tassa locale per garantire un'entrata tributaria tale da poter offrire il trasporto pubblico gratuito ai residenti? Un'ipotesi da non scartare. Tagliare senza dubbio sprechi ma bisogna osare di più. Come la creazione di un'unica società che gestisca in ambito metropolitano i trasporti, inglobando quote societarie di Gesap e Autorità Portuale. La situazione è in continua evoluzione ma nel frattempo con questi chiarimenti abbiamo voluto arginare la tanta disinformazione dilagante.  

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