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07 apr 2020

Coronavirus | Nuove disposizioni di Amat

di Salvatore Galati

In considerazione delle nuove norme vigenti a causa del Covid-19 e per evitare che gli autobus vengono affollati col rischio di diffondere il virus, l'azienda del trasporto pubblico ha predisposto alcuni limiti per l'accesso dei passeggeri. Su bus di 7 m possono salire a bordo 7 passeggeri; Su bus di 8 m possono salire a bordo 9 passeggeri; Su bus di 10 m possono salire a bordo 12 passeggeri; Su bus di 12 m possono salire a bordo 15 passeggeri; su bus di 18 m possono salire a bordo 22 passeggeri; Su i tram possono salire a bordo 30 passeggeri. Qui di seguito un comunicato di Amat affisso sui mezzi: Totale sospensione servizio Bike Sharing: Al fine di contenere quanto più possibile gli spostamenti individuali nel territorio urbano, il servizio di Bike Sharing, a far data dal 25/3/2020, è sospeso fino a cessata emergenza.  

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02 apr 2020

TRAM |Amministrazione fornisce chiarimenti su interrogazioni

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa una relazione, inviata al Consiglio comunale, sull'intero iter progettuale delle nuove linee tranviarie   Palermo - “L’amministrazione comunale sta acquisendo i pareri propedeutici per predisporre il bando di gara per le tre linee del tram finanziate con il Patto per il Sud ed inoltre, tra qualche giorno, saranno inviate al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) le integrazioni per accedere al finanziamento per realizzare  altre quattro linee tramviarie. Abbiamo bisogno di una grande compattezza e della collaborazione dell’intero Consiglio comunale perché siamo alla vigilia di scelte che interverranno in modo decisivo verso una trasformazione del tessuto urbano e una riqualificazione della città di Palermo.” Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha chiesto all’assessore alla mobilità urbana, Giusto Catania, di inviare al Consiglio comunale una relazione sulle procedure utilizzate e sulle prossime scelte  relative al “progetto tram”. “Ho acquisito dagli uffici, che anche in questo difficile momento stanno lavorando con grande serietà, tutte le informazioni necessarie alla predisposizione di una relazione puntuale che intende fare chiarezza sul passato e sul futuro - dichiara Giusto Catania – infatti i fatti giudiziari, che hanno coinvolto consiglieri e funzionari comunali, hanno riguardato vicende amministrative ed atti deliberativi che nulla hanno a che fare con il tram. Riteniamo che, nel rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, sia obbligatorio portare avanti le attività e le opportunità su cui abbiamo investito, in questi anni, per trasformare la mobilità urbana e migliorare la qualità della vita e dell’aria. La relazione, inviata al Consiglio comunale, rappresenta un elemento di chiarezza per il passato e una visione programmatica ambiziosa per  il futuro della città.” Riportiamo per completezza l'intero documento.  

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13 mar 2020

Coronavirus | Sospesi bus notturni e ridotti i pullman extraurbani

di Salvatore Galati

Palermo - Nell'ambito delle ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, adottate dal Presidente della Regione Siciliana con Ordinanza contingibile e urgente n. 5 del 12.03.2020, in ottemperanza dell’art. 4 comma 2 del citato provvedimento (misure da applicare ai servizi di trasporto sull'intero territorio regionale), AMAT Palermo S.p.A., con decorrenza immediata ha disposto quanto sotto riportato : Viene sospeso l’esercizio di tutti i servizi notturni : N1 – N2 – N3 – N4 – N5 – N6 – N7, 101N; Il servizio di trasporto pubblico urbano sarà svolto esclusivamente dalle ore 6.00 alle ore 21.00 Per i bus extraurbani il servizio sarà limitato alle sole fasce orarie 5:30-9:00,  13:30-16:00,   17:00-19:00

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03 mar 2020

Trasporto pubblico, la Corte dei Conti Ue bacchetta Palermo

di Antony Passalacqua

Palermo - I progetti cofinanziati dall'Ue a Napoli e Palermo per aumentare l'uso dell'autobus e del tram hanno "subito notevoli ritardi". E una volta che "i progetti sono stati completati, il numero effettivo di utenti è risultato significativamente inferiore a quello programmato". E' quanto si legge in una relazione della Corte dei Conti Ue sulla mobilità sostenibile, redatta dopo aver visitato otto città in quattro Paesi europei (Italia, Spagna, Germania e Polonia). Solo nel caso di Madrid l'uso dei trasporti collettivi è risultato competitivo con quello dell'auto, con un miglioramento del traffico negli anni.La relazione esamina i lavori per la linea 1 della metropolitana e l'acquisto di nuovi autobus a Napoli, con costi rispettivamente di 573 e 14 milioni di euro, di cui 430 e 11 da fondi Ue. A Palermo, i revisori hanno esaminato la costruzione della linea del tram e l'acquisto di autobus nuovi, con 137 e 11 milioni di euro stanziati (103 e 8 dall'Ue). Nonostante l'acquisto di nuovi bus, inoltre, sia nel capoluogo campano che in quello siciliano l'età media del parco vetture è aumentata dal 2013 al 2018 da 12,1 a 13,4 anni per Napoli e da 10,3 a 12,4 anni per Palermo. In generale, sottolineano i revisori Ue, nonostante i finanziamenti Ue nelle città europee non c'è stata "riduzione significativa nell'uso dell'automobile e l'inquinamento in molte città tuttora supera i limiti di sicurezza". (fonte Ansa). E poco più di un anno fa i commissari della Corte dei Conti  Ue vennero a Palermo per stilare la propria relazione, e incontrarono noi di Mobilita Palermo e i ragazzi di Parco Uditore (fra le associazioni più attive in città) presso i locali del Dipartimento della Programmazione della Regione Sicilia a piazza Sturzo. Si parlò della tranvia a 360°: benefici, criticità, possibile incremento passeggeri, cantieri. Avevamo evidenziato i vantaggi per i residenti di quelle aree attraversate dalla tranvia rispetto al passato. Ma soprattutto della carenza di comunicazione in città in tema mobilità durante la realizzazione dei lavori. L'assoluta mancanza del biglietto unico integrato nell'attuale sistema di trasporti in città, una criticità sempre attuale, e di Enti Pubblici che a stento riescono a dialogare fra loro. L'eventuale introduzione del biglietto integrato aumenterebbe senza dubbio il numero dei passeggeri sia per la tranvia che per il Passante Ferroviario. E infine abbiamo voluto evidenziare una parte della politica locale non proprio "preposta" alle proprie funzioni o quantomeno  che lascia proprio a desiderare, svogliata. Anche per quanto abbiamo assistito in qualche riunione in Commissione Urbanistica. Questo è quanto possiamo testimoniare noi diretti interessati, e quanto è stato messo a verbale dai commissari.

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02 mar 2020

AMAT | Linea 134: salgono i controllori a bordo e il panico assale gli utenti

di Mobilita Palermo

Oggi vi descriviamo la scena che ci siamo trovati davanti qualche giorno fa sulla linea 134 dell'AMAT. La linea bus 134 (direzione: John Lennon) ha 16 fermate e viaggia tra Sturzo - Politeama e Piazzale John Lennon per un tragitto totale percorribile approssimativamente in 23 minuti. È operativa dalle 05:50 alle 21:56 tutti i giorni. Durante il suo regolare percorso salgono due controllori, a bordo del mezzo sono presenti una quindicina di persone. Non appena gli utenti, anche se chiamarli utenti, visto il comportamento, è un complimento si rendono conto che i due che sono saliti non sono due semplici cittadini, ma sono dei controllori di Amat la situazione inizia a degenerare. I due controllori iniziano a compiere il loro dovere: chiedere i biglietti. A bordo in pochi hanno il biglietto obliterato, anzi in pochi hanno proprio il biglietto. Inizia quindi una situazione paradossale in cui i due controllori si ritrovano con un autobus dove su 15-20 persone solo in 3 sono in regola, due studenti con abbonamento e chi vi sta raccontando l'episodio con regolare biglietto obliterato. Iniziano a domandare i documenti per redigere i verbali, i vari utenti non ne vogliono sapere, iniziano le scuse, le spiegazioni del perché, del come, del quando. Atteggiamento classico di chi sa di essere in torto e cerca in qualche modo di essere graziato. Dopo alcuni minuti di agitazione, i controllori scelgono la strada più leggera, obbligano tutti gli utenti a timbrare il biglietto e alla prima fermata utile proseguono per la loro strada, abbandonando il bus. A bordo la discussione é proseguita per l'intero itinerario e tutti coloro che non avevano il biglietto cercavano le scuse classiche: "Lo faccio sempre, oggi me lo sono dimenticato", "Il tabacchino era chiuso e non l'ho potuto comprare", "La macchinetta non funzionava". In conclusione Il comportamento dei controllori è stato corretto? A nostro avviso si, perché sarebbe stato inutile redigere delle multe che non sarebbero mai state pagare, invece obbligando tutti a timbrare chi non aveva il biglietto lo ha dovuto acquistare e invece chi lo aveva, lo ha dovuto timbrare e quindi ne dovrà acquistare uno nuovo. Il fenomeno dei portoghesi é davvero cosí diffuso? Si e non lo dice AMAT, lo dicono gli utenti che giornalmente frequentano gli autobus e che ci riportano le lamentele di chi da cittadino civile compra un abbonamento e vede salire decine e decine di persone che usufruiscono del servizio, magari pure lamentandosi per l'attesa, senza che abbiano l'abbonamento o che obliterino il biglietto In che modo é possibile arginarlo? Purtroppo noi non siamo in grado di trovare una soluzione. Impossibile al momento chiedere che in ogni autobus sia presente a bordo un controllore, guardia giurata o bigliettaio. Peró il fenomeno c'è ed è grave. Si potrebbe iniziare obbligando i passeggeri a salire dalla porta anteriore e mostrare il biglietto o l'abbonamento? Si Si potrebbe consentire l'acquisto del biglietto maggiorato a bordo del mezzo? Si Ma possono queste misure contrastare il fenomeno? Difficile, ma sono dei piccoli tentativi. Intanto purtroppo nonostante la flotta sia stata rinnovata con mezzi nuovi, ci ritroviamo ancora senza mezzi dotati di GPS, con pensiline di 30 anni fa, con pochi autisti e sopratutto ci troviamo con migliaia di persone che utilizzano il mezzo pubblico senza pagare il biglietto!

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14 feb 2020

BANDO | Tram: al via per la terza volta la gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

Non è uno scherzo. Per la terza volta Amat pubblica sul proprio sito la gara per la gestione del global service. La prima gara pubblicata il 04/10/2019, ha avuto termine il 11/11/2019. Nessuna offerta pervenuta e quindi AMAT ci ha riprovato La seconda gara pubblicata il 05/12/2019, ha avuto termine il 17/01/2020. Anche questa volta la gara non ha avuto alcun offerta presentata e quindi AMAT si trova costretta a bandire per la terza volta la gara. La terza gara è stata pubblicata il 06/02/2020 e avrà termine il 18/03/2020. Sarà la volta buona? Se per la prima gara l'assenza di offerte sembrava sicura, negli uffici di via Roccazzo le speranze per il secondo bando erano maggiori, avendo di fatto allungato i termini per presentare le offerte. A fare paura però, dalle voci di corridoio, non sembrano i tempi per la presentazione delle istanze ma il rapporto spese/rimborsi. Infatti il nuovo bando prevede un numero di risorse da impiegare ridotto a fronte di un aumento del budget totale messo a disposizione dall'azienda municipalizzata del trasporto locale. Intanto l'attuale contratto è stato prolungato fino ad Aprile, quindi i tempi sono abbastanza stretti e in AMAT dovranno affidare velocemente la gara se non vogliono trovarsi con i tram fermi da un giorno all'altro

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10 feb 2020

NUOVE LINEE TRAM | Domani si riunisce la commissione per giudicare le offerte pervenute

di Fabio Nicolosi

Domani 11 Febbraio sarà convocata la prima seduta di gara della commissione di gara relativa al progetto definitivo ed esecutivo delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo. Vogliamo evidenziare che il bando si era inizialmente concluso il 21.10.2019, poi riaperto il 04.12.2019 e concluso definitivamente il 17.12.2019. Domani sarà il 11/02/2020, esattamente 56 giorni dalla data di chiusura. Cosa è successo in questi 56 giorni? Niente! Un appalto cosí importante che rischia di non essere assegnato per l'estrema lentezza di alcuni dirigenti comunali. Non si possono aspettare due mesi per convocare una commissione di gara. Sapendo anche che con il nuovo codice degli appalti saranno necessarie numerose sedute per determinare l'offerta che sarà giudicata idonea. Ma ad essere a rischio non è solo il progetto del tram, ma anche tutti gli altri appalti, come il raddoppio del ponte Corleone e dello svincolo Perpignano.

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