Segnalazione
22 nov 2017

AMAT | Il lento declino del Tram?

di france

Mi son ritrovato dopo qualche mese ad utilizzare il tram , avevo fatto l'esperienza di utilizzare questi mezzi dall'inizio, dall'inaugurazione a qualche mese dopo. Il tram n° 3  dal CEP alla stazione impiegava dai 12 a 13 minuti, sembrava efficiente, si vedevano anche  i controllori ed i mezzi filavano che erano un piacere, mi sentivo  fiducioso che a Palermo ci fosse qualcosa di così moderno e pubblico. Si parlò anche di aumentare le vetture così da diminuire i tempi delle partenze ma fino ad adesso non c'è questa speranza. Da qualche giorno per scendere in centro città, io che lavoro a Carini, ho nuovamente utilizzato per un paio di volte il tram. La situazione è completamente diversa: tempo CEP Notarbartolo 23 minuti, la vettura rimane  in coda agli incroci con i semafori spenti, peggio delle auto, nessun controllore, stazione e percorso molto sporchi. Per andare  e ritornare dal CEP a Piazza Massimo , per ritirare il pacco paga della Maratona di Palermo, ho impiagato due ore piene (solamente 10 minuti nello stand per il ritiro pacco). Vorrei che qualcuno mettesse la faccia per spiegare questa involuzione in un opera che deve essere veloce e utilizzabile, si faccia in modo che  il personale Amat come del resto anche i Vigili Urbani debbano sentire l'esigenza della funzionalità nelle cose pubbliche, un mezzo come il tram non può partire dalla stazione ed sentirci a posto solamente perchè arriva a destinazione.

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14 nov 2017

Palermo – in tram verso la mobilità nuova

di Salvatore Galati

“Palermo - in tram verso la mobilità nuova”. Legambiente ha insignito del premio "Buone Pratiche - Ecosistema Urbano 2017" la città di Palermo. Legambiente Onlus, ha premiato l'amministrazione comunale per il percorso intrapreso con la mobilità sostenibile e per la scelta delle nuove linee di tram verso il centro. Palermo ha scelto la mobilità sostenibile e con essa ha superato la sconnessione tra periferie e centro, consentendo che tutti i quartieri abbiano pari dignità e siano collegati grazie alla cura del ferro, alla realizzazione di quattro linee di tram già in esercizio ed altre tre linee che sono progettate con i fondi del Patto per il Sud, il Patto per Palermo. Cita il primo Cittadino. Il tram da solo non basta per le esigenze dei cittadini, in oltre bisogna accoppiare altre forme di mobilità come: il car sharing, anche elettrico; il bike sharing; il taxi sharing; le aree pedonali, ad ampie zone di wi-fi free e lo sviluppo delle connettività digitale. Tante scelte contribuiscono il cambiamento dello stile di vita di molte persone, in una città che vive questo riconoscimento di Legambiente come un invito ad andare avanti attraverso un percorso che si arricchisce di prestigiosi riconoscimenti, come l’itinerario Unesco arabo normanno, la Capitale Italiana dei giovani 2017 e la Capitale italiana della cultura 2018. Un tema molto importante per la nostra città e che ci auguriamo che possa migliorare la vita di tutti noi. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 set 2017

ESCLUSIVA | Tram: pubblicato il bando per “sistema tram Palermo – fase II”

di Fabio Nicolosi

E' stato pubblicato questa mattina sul sito del Comune di Palermo il bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione del “sistema tram Palermo - fase II” progetto generale e progetto I° stralcio. Il bando presente sulla piattaforma Concorrimi, avrà scadenza martedì 05/12/2017 alle ore 16:00. Giovedì 07/12/2017 alle ore 10:00 presso Chiesa di San Mattia dell’ex Noviziato dei Crociferi, in Via Torremuzza, in Palermo. si terrà la prima seduta dove la commissione di esperti (Arch. Mario Li Castri; Prof. Ing. Renato Lamberti; Dott. Commercialista Alessandro Solidoro; Arch. Mario Cucinella; Prof. Ing. Agostino Cappelli e i sostituti Prof. Ing. Stefano Ricci; Dott. Alfredo Imparato) inizierà la valutazione delle offerte pervenute. Il costo massimo dell'intervento GENERALE da realizzare (quadro economico, comprensivo di importo dei lavori, costi di progettazione, direzione lavori, collaudi, costi per la sicurezza, spese del concorso e somme a disposizione della Stazione Appaltante) è fissato nell'importo di € 657.188.243,00 IVA esclusa. Importo massimo per le opere COMPLESSIVE € 519.900.000,00, come da contenuti di dettaglio riportati nell’SF_AC, nel quale viene riportata la classificazione delle diverse categorie di lavoro previste, identificate secondo i codici "ID-Opere" di cui al D.M. 17 giugno 2016 e s.m.i. in materia di corrispettivi professionali per i Servizi di Architettura e Ingegneria. Il concorso è aperto agli Architetti e agli Ingegneri iscritti nei rispettivi Ordini professionali o Registri professionali dei paesi di appartenenza, abilitati all'esercizio della professione alla data di pubblicazione del presente Bando di Concorso che non incorrano nei motivi di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. Nello specifico sono ammessi a partecipare al concorso tutti i soggetti di cui all'art. 46 comma 1 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. in possesso dei requisiti di cui al D.M. 263/2016 e s.m.i. La partecipazione degli architetti iunior e ingegneri iunior è ammessa nei limiti di quanto previsto dall'art 15 e seguenti (per la professione di architetto) nonché dall'art 45 e seguenti (per la professione di ingegnere) del d.P.R. 328/2001 e s.m.i. Previste due distinte fasi: la Fase 1 (concorso di idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le 5 migliori proposte progettuali da ammettere alla fase successiva; la Fase 2 (concorso di progettazione), anch’essa in forma anonima, è finalizzata a invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase. Le principali scadenze della procedura del concorso sono le seguenti: 14.11.2017 ore 16:00:00: Termine per la ricezione delle richieste di chiarimento per il primo grado; 20.11.2017 ore 23:59:00: Termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento pervenute entro il 4.11.2017 per il primo grado; 05.12.2017 ore 16:00:00: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado; 07.12.2017 ore 10:00:00: Prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice, per la lettura dei codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte; 22.01.2018 ore 23:59:00: Comunicazione delle proposte progettuali ammesse al secondo grado del concorso; 05.03.2018 ore 16:00:00: Termine ultimo per la ricezione delle richieste di chiarimento per il secondo grado; 12.03.2018 ore 23:59:00: Termine ultimo per la pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati per il secondo grado; 28.03.2018 ore 16:00:00: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado; Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 100.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 50.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 30.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 20.000 € (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ecco il bando: Bando Tram Il bando è stato mandato all’Ufficio Contratti. Entro venerdì prossimo (6 ottobre) sarà online sulla piattaforma web. Potrebbe interessarti anche: Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione 7 nuove linee di Tram | Ecco le tavole di progetto, i percorsi e una piattaforma web per il dibattito Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 set 2017

Rotonda Leonardo da Vinci: eliminare il semaforo

di unaltronicola

Siamo a settembre, riprende il ritmo quotidiano e per chi ha questa sorte riprende l'incubo di dover attraversare la rotonda di Via Leonardo da Vinci. Quelli che scendono dalla Via Leonardo da Vinci osservano in lontanza quel maledetto semaforo che nel migliore dei casi scatta 3 volte prima di passare, chi viene dalla città o dalla direzione Trapani si tuffa in un magma di auto nella speranza di passare prima o poi. Nelle ore di punta è molto facile restare imbottigliati per un quarto d'ora ed a volte va anche peggio, rumore e gas di scarico da non parlarne. Per tentare di rimediare a questo incubo quotidiano propongo di istituire la "Rotatoria Motel AGIP" tra - la Via Uditore resa a senso unico dalla Via Leonardo da Vinci verso la Via Regione Siciliana - la corsia laterale della Via Regione Siciliana dalla Via Uditore alla Rotonda Leonardo da Vinci (con verso di percorrenza invertito rispetto ad oggi) - la Via Leonardo da Vinci dalla Rotonda alla Via Uditore (con verso di percorrenza invertito rispetto ad oggi). L'idea in fondo è semplice, per quanto sconcertante, e sono sicuro che qualcuno l'ha già pensato ma mi sembra una buona soluzione per cui la propongo. Note: - i flussi di traffico interessati in realtà non sono molto intensi, la Via Uditore non dovrebbe aver problemi particolari a svolgere il suo compito - il semaforo non può essere soppresso per via dei tram che, per quanto fastidiosi quando si è già imbottigliati, hanno comunque un impatto secondario rispetto all'incrocio tra autoveicoli - la rotatoria allungherebbe i percorsi critici di circa 250m ma è una distanza che a 30Km/h si copre in 30sec, un tempo irrisorio già rispetto ad un solo ciclo del semaforo che è almeno un paio di minuti - le traiettorie disegnate dagli spartitraffico vanno rifatte e ci sono dei vincoli di ogni genere sparsi qua e là, ma lo spazio per girare c'è

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19 lug 2017

Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

Sono stati presentati ieri mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile i bandi per i concorsi di idee relativi a diversi progetti ed opere finanziati con il Patto per il Sud. Quello sicuramente più importante riguarda il sistema tram Palermo - fase II. Il concorso prevede che a poter partecipare siano tutti coloro abilitati agli ordini degli ingegneri e/o architetti, siano essi enti singoli o raggruppamento di imprese o studi. Sarà suddiviso in due fasi La prima fase (idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase La seconda fase (concorso di progettazione), anch'essa in forma anonima, è finalizzata ad invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase Al fine di evitare dopo l'esperimento del concorso che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione, relativamente ai membri della commissione giudicatrice, è stato scelto di nominare prima della pubblicazione dei bandi, dandone evidenza nello stesso, i soggetti che la comporranno. La commissione esaminatrice prevede la presenza di un dirigente tecnico del comune, di un esperto di infrastrutture per la mobilità vincolata, un esperto in materie economico/gestionali, un esperto in riqualificazione e rigenerazione urbana, un esperto in trasporto pubblico locale, La commissione così composta dal presidente Arch Mario Li Castri, capo dell'area tecnica del Comune di Palermo e dai commissari Ing Renato Lamberti, Dott Alessandro Solidoro, Arch Mario Cucinella, Ing Agostino Cappelli, Ing Mario De Luca, Dott Alfredo Imparato si riuniranno a fine estate, se i tempi verranno rispettati già nella prima settimana di Settembre per esaminare le proposte giunte in forma anonima sul sito internet Concorrimi.it e arriveranno a decretare le migliori cinque migliori proposte entro la prima settimana di Ottobre, presso l'ex Chiesa di San Matteo ai Crociferi. Dal timing che si è dato il Comune, i risultati dei concorsi dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno. Al  vincitore  verrà assegnato la progettazione di fattibilità tecnico-economica per il progetto generale e la progettazione definitiva del primo stralcio, cioè  delle linee 4 - 5 e 6 (cliccando sui numeri verrete indirizzati agli articoli di approfondimento) rispettivamente la linea che da Calatafimi giunge a Via Basile, la linea che da Notarbartolo giunge in via Libertà e l'ultima linea che dalla stazione Centrale giunge in Viale Croce Rossa. Nel bando gli unici vincoli posto dal Comune sono le stazioni di partenza e arrivo e l'assenza di catenaria nelle tratte in ambito centro città. Libertà totale è stata lasciata in merito ai percorsi, proprio per valutare anche alternative a quelli che il comune aveva già indicato nello studio di fattibilità Il concorso prevede che ai cinque vincitori verrà assegnato un premio totale di 220.000€. Ma quando vedremo i primi lavori? Difficile fare delle previsioni, dipenderà tutto dalle varie tempistiche e dalla pubblicazione dei vari bandi. Apprezzamenti sono stati fatti dai vari presidenti degli ordini presenti. “Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l’obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee”. Per l’Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: “Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte. Questa modalità – dice Miceli – consente a tutti di partecipare, anche a quei giovani che non possedendo i requisiti tecnico economici fino ad oggi sono stati esclusi dalle gare e che adesso possono partecipare al concorso di progettazione facendo affidamento sulla qualità delle loro idee. Palermo, quindi, si pone all’avanguardia in tema di realizzazione di opere pubbliche e ciò costituisce una premessa di grande rilievo per affermare i valori dell’architettura e la rigenerazione della città”. “L’Ordine degli Ingegneri – ha ricordato Margiotta – ha avanzato critiche argomentate sul tram in via Libertà con spirito costruttivo, non di contrapposizione. Si è così aperto un dibattito pubblico che ha portato a nuove aperture da parte dell’Amministrazione, un fatto che abbiamo apprezzato moltissimo. Oggi possiamo dire con certezza che l’idea iniziale delle linee tranviarie come descritta negli strumenti di pianificazione non è un tabù, e che c’è spazio anche per soluzioni diverse. Adesso la parola passa ai professionisti che attraverso il concorso faranno le proposte progettuali. Noi restiamo disponibili a dare il nostro contributo sempre nell’ottica positiva del fare”. "Quello presentato oggi - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - è uno fra i principali "pacchetti" di progettazione mai emanati in Italia, con un percorso di altissimo profilo tecnico e professionale che offre al mondo della professioni tecniche una straordinaria opportunità per mettere in luce creatività, competenza e innovazione. Quali che siano i vincitori dei concorsi internazionali banditi, vi sarà certamente il coinvolgimento di qualificate realtà professionali locali. Siamo altrettanto convinti che la metodologia più vantaggiosa per affidare questi incarichi di progettazione sia il concorso di architettura, sia cioè la scelta tra progetti e non tra progettisti, per il bene della collettività e il bello della città." "Il concorso di progettazione – ha sottolineato l'Assessore alla Riqualificazione, Emilio Arcuri - è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell'architettura, delle trasformazioni della città e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati. Siamo convinti che, per perseguire una reale qualità degli interventi di configurazione dei nostri spazi di vita, il progetto sia elemento centrale e determinante. Un buon progetto è la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno spazio aperto, o una riqualificazione urbana; un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico". La piattaforma Concorrimi è una piattaforma messa a disposizione dall'ordine degli architetti di Milano, già precedentemente utilizzata dal Comune di Palermo, che permettere di premiare la qualità del progetto attraverso concorsi aperti a tutti i progettisti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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23 giu 2017

Caro Assessore alla Mobilità ti scrivo…

di Mobilita Palermo

Buongiorno, sono da poco terminate le elezioni amministrative 2017 ed oggi ci sentiamo di scrivere questa breve lettera al futuro assessore che verrà designato alla mobilità. Caro Assessore, il compito che ti è stato assegnato è molto complicato e pieno di sfide. Ti trovi infatti a dover occuparti di una tra le città d'Italia con più traffico, una città dove i mezzi pubblici stentano ad essere utilizzati e dove il trasporto privato è la tipologia di spostamento più utilizzato. Ci aspettiamo tanto da te, perché avrai cinque anni in cui dovrai dimostrare che Palermo è una città che può aspirare ad essere una capitale europea, dove la mobilità sostenibile è il punto fermo e dove il mezzo privato va utilizzato solo per uscire dalla città e non per spostarsi all'interno della stessa. Già da adesso quindi, ti invitiamo a dialogare con tutte le associazioni che da anni si occupano della mobilità all'interno della città per conoscere le problematiche e per trovare soluzioni. Ma di cosa ha bisogno Palermo? Sicuramente non è necessaria la terza corsia di Viale Regione, o meglio, non è necessaria così com'è stata messa nero su bianco. Viale Regione Siciliana, strada urbana di scorrimento, ha assoluto bisogno di due interventi fondamentali, il primo che riguarda il completamento del Ponte Corleone e il secondo che riguarda la soppressione di tutti i semafori con la realizzazione di nuove passerelle pedonali. E' invece importante dare continuità al sistema tram affinché la linea su Viale Regione possa trovare una sua importanza giungendo alla cittadella universitaria. Per quanto riguarda la mobilità ciclabile poco o nulla è stato fatto in questi anni, ed è necessario, anche visto la crescita esponenziale di mezzi a due ruote, pensare e progettare a percorsi sicuri che i ciclisti possano utilizzare ogni giorno. Andrebbero sicuramente terminati nel minor tempo possibile i vari cantieri in città, dal passante all'anello terminando per il collettore fognario. Altro punto importante è la viabilità delle aree costiere nella stagione estiva, nulla si è fatto per migliorare Mondello, Sferracavallo, Barcarello, l'Addaura. Bisogna anche puntare molto sul trasporto pubblico e quindi è necessario dare mandato ad AMAT affinché utilizzi tutti gli strumenti per migliorare il servizio esistente, tramite rilevazione in tempo reale di ogni mezzo e non solo di alcune linee, possibilità di segnalazione guasti o problemi a bordo, maggiore controllo a bordo dei mezzi anche tramite personale in borghese. E sopratutto deve essere migliorata la comunicazione, non è possibile che un azienda di trasporto pubblico sia limitata sul fronte principale, l'informazione. Basta guardare le altre aziende italiane. In ottica futura andrebbe anche portata avanti il progetto della MAL. Infine per quanto riguarda la manutenzione delle strade, andrebbe programmato tutto perché è impensabile rifare il manto stradale e la settimana successiva autorizzare ulteriori scavi che vanificano il lavoro svolto. Bisogna anche verificare che i lavori svolti siano stati svolti a regola d'arte, non è tollerabile vedere nuove buche a poche settimane dalla fine dei lavori. Di carne al fuoco ce n'è tanta, ma sappiamo che il tempo a disposizione è molto per cui siamo fiduciosi e trarremo le conclusioni a fine mandato. Con un augurio di buon lavoro Lo staff di Mobilita Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 giu 2017

Ancora atti vandalici contro i tram della linea 1

di Antony Passalacqua

Ennesimo lancio di pietre contro i vetri del tram della linea 1, che collega la Stazione centrale con il centro commerciale Forum. Ieri (domenica) intorno le 15,30, all’altezza della fermata XXVII maggio (tra le vie Laudicina e via Pecori Giraldi) ignoti hanno lanciato sassi contro una vettura, distruggendo un vetro laterale. Per fortuna, non ci sono state conseguenze per i passeggeri e per il personale a bordo del tram. Si tratta del secondo atto vandalico in due giorni, sempre nella linea 1. Sabato è stato finanche appiccato un focolaio sui binari. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. La carrozza colpita oggi è stata costretta a rientrare in deposito per la riparazione, ma potrà tornare in servizio soltanto fra tre settimane, dopo le riparazioni. Per questo motivo, domani la linea 1 sarà in deficit di una vettura: dal deposito ne usciranno cinque invece di sei. Ciò causerà disagi al servizio. “Ormai è un bollettino di guerra - dice Gianfranco Rossi, direttore generale dell’Amat - Ogni giorno siamo bersaglio di queste sassaiole. Un danno economico per l’azienda, ma soprattutto un danno alla collettività, che subisce le ricadute negative sul servizio - conclude Rossi - Chiederemo agli organi competenti più controlli per arginare questi atti di delinquenza. Di questo passo saremo costretti a valutare l’ipotesi di sospendere il servizio per garantire la sicurezza dei passeggeri”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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