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12 feb 2018

Palazzetto dello sport | Ripartiti i lavori di ristrutturazione

di Salvatore Galati

Vi avevamo annunciato in questo articolo la possibile ripartenza dei lavori al Palazzetto dello sport con l'impresa ATI Consorzio Stabile Valori Scarl - Amata srl di Roma arrivata seconda. A distanza di un anno dal primo avvio dei lavori, siamo nuovamente qui a scrivere degli stessi lavori e di una ripartenza degli stessi. La Tecnoart, azienda edile di Santa Flavia, che il primo febbraio 2017 aveva occupato materialmente il cantiere con operai e mezzi, è stata esclusa perché una delle aziende ausiliarie, la Eragon Consorzio Stabile Scarl di Roma il 20 febbraio aveva l’interdittiva antimafia da parte della Prefettura capitolina. Un evento che ha travolto a cascata l’azienda capofila, destinataria a sua vota dello stesso provvedimento, con conseguente risoluzione contrattuale da parte del Comune, avvenuta il 23 marzo, con i lavori che comunque erano stati interrotti in via cautelare il primo marzo. A seguito dello stop forzato, l’amministrazione comunale ha interpellato la ditta seconda classificata per saggiarne l’interesse a proseguire l‘appalto, ottenendo risposta positiva da parte dell'impresa. Dopo tante attese burocratiche, si da al via il primo bando con un costo di 2,9 milioni di euro, cosi ripartono i lavori di ripristino della copertura e per la ristrutturazione complessiva dell’impianto. La fine dei lavori è prevista tra circa 7 mesi. Terminati i lavori sul tetto, sarà compito del Coni occuparsi del rifacimento interno dell’impianto con la partecipazione del Comune e del governo nazionale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 apr 2017

Palazzetto dello Sport | Lavori ri-appaltati, possibile ripartenza tra due mesi

di Fabio Nicolosi

A circa un mese dalla rescissione dell’appalto per la ristrutturazione del palazzetto dello sport di Fondo Patti, si rimette in moto la macchina dei lavori. Infatti il Comune ha affidato il completamento delle opere all’impresa arrivata seconda, l’ATI Consorzio Stabile Valori Scarl-Amata srl di Roma. Ecco un po' di storia: Il Comune, grazie ad un accordo con il Coni, è riuscito a far partire due bandi per il ripristino della copertura e per la ristrutturazione complessiva dell’impianto. Il primo appalto ad essere messo al bando è stato quello per il ripristino della copertura del tetto, dal valore di 2,9 milione di euro assegnato a giugno 2016 alla Tecnoart, azienda edile di Santa Flavia, che il primo febbraio 2017 ha occupato materialmente il cantiere con operai e mezzi. Ma l’assegnazione – al pari di ogni altro appalto pubblico – era subordinata alla verifica dei requisiti e alle procedure previste dalla normativa in materia di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Doveva essere poco più di una formalità, dato che l’impresa faceva parte dell'associazione antiracket LiberoFuturo. Però non lo è stata per una delle aziende ausiliarie, la Eragon Consorzio Stabile Scarl di Roma, che il 20 febbraio ha ricevuto l’interdittiva antimafia da parte della Prefettura capitolina. Un evento che ha travolto a cascata l’azienda capofila, destinataria a sua vota dello stesso provvedimento, con conseguente risoluzione contrattuale da parte del Comune, che è avvenuta il 23 marzo, con i lavori che comunque erano stati interrotti in via cautelare il primo marzo. A seguito dello stop forzato, l’amministrazione comunale ha interpellato la ditta seconda classificata per saggiarne l’interesse a proseguire l‘appalto, ottenendo risposta positiva. Così l’ufficio Edilizia pubblica ha emanato una determina dirigenziale nella quale i lavori vengono affidati (scomputando le parti già eseguite dalla Tecnoart, circa 57mila euro, ai quali bisogna aggiungere eventualmente anche l’importo di quattro riserve su extra costi, se verranno riconosciute valide dagli organi competenti) al Consorzio Stabile Valori. Secondo i tempi burocratici entro un paio di mesi gli operai dovrebbero tornare a lavorare al recupero del palazzetto di Fondo Patti, sperando che la Spada di Damocle dell’interdittiva antimafia non si abbatta nuovamente su questo appalto. Una piccola perplessità in tal senso potrebbe sorgere dal fatto che l’impresa – che ha al suo attivo opere importanti come le fondazioni per il sito dell’Expo 2015 di Milano e lavori all’aerostazione di Catania – è finita mesi fa sotto la lente della Procura di Rieti, come riporta un articolo de “Il Fatto quotidiano”. Secondo la testata, la magistratura starebbe indagando su possibili collegamenti di alcuni clan mafiosi con l’impresa, che nel 2013 ha partecipato alla ristrutturazione del polo scolastico verticalizzato di Amatrice, edificio che è crollato nel terremoto del centro Italia dello scorso agosto. Non ci resta che aspettare e sperare per il meglio Fonte: Meridionews Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 mar 2017

Palazzetto dello Sport | Lavori bloccati e da ri-appaltare

di Fabio Nicolosi

Il 14 Febbraio, davamo l'annuncio dell'avvio dei lavori per il recupero del palazzetto dello sport di Fondo Patti, speranzosi che fosse la volta buona. Tutto sembrava andare bene, se non fosse per un informativa interdittiva antimafia giunta dalla prefettura di Roma nei confronti della ditta affidataria dei lavori. I lavori già l'1 Marzo sono stati sospesi, dopo neanche due settimane. L'amministrazione comunale, sentita l'avvocatura, ha quindi deciso di rescindere in danno il contratto con la ditta vincitrice dell'appalto e dare mandato al RUP e al direttore dei lavori di curare una relazione sui lavori eseguiti così da procedere con il pagamento delle somme dovute. Ecco il provvedimento: Adesso presumibilmente i lavori dovranno essere nuovamente affidati e ri-appaltati sperando una volta per tutte. Purtroppo ci vorranno sicuramente mesi per poter tornare a parlare di lavori e operai a lavoro. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 feb 2017

Palazzetto dello Sport. Al via i lavori di ristrutturazione

di Fabio Nicolosi

Si è svolta venerdì mattina la cerimonia di consegna dei lavori di ristrutturazione, che partiranno con il rifacimento e la messa in sicurezza dei tetto, del Palazzetto dello Sport di Fondo Patti. Il via ai lavori, inizialmente previsto per Luglio è stato finalmente dato e adesso ci auguriamo presto di vedere i lavori conclusi e soprattutto di poter riprendere ad avere un palazzetto dello sport capace di poter ospitare grandi manifestazioni sportive. Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori alla Riqualificazione e allo Sport, Emilio Arcuri e Giuseppe Gini, oltre a Sergio D'Antoni presidente di Coni Sicilia e ai responsabili della ditta TecnoArt che eseguirà i lavori che si concluderanno entro i prossimi sei mesi. Al termine di questa prima fase, si procederà ai lavori di recupero dell'intero impianto. “Finalmente – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – la città vede ristrutturato il Palazzetto dello Sport dopo aver recuperato, ristrutturato e rifunzionalizzato gli altri due splendidi impianti il PalaOreto e il PalaMangano. Anche in questo caso abbiamo trovato le risorse per far rinascere l'impianto di Fondo Patti, progettando ed appaltando i lavori della copertura affidando al Coni il compito di progettare e di realizzare la restante parte degli interventi. Attendiamo che venga comunicato da parte del ministero dei Beni culturali un progetto di idee perché questo spazio dovrà diventare un vero e proprio parco sportivo e multifunzionale”. “L'avvio dei lavori di recupero del Palazzetto dello Sport – ha detto l'assessore Emilio Arcuri – conferma ancora una volta l'attenzione da parte dell'amministrazione comunale per l'impiantistica sportiva sul territorio e del desiderio di concedere alla cittadinanza nuovi spazi fruibili”. “Mettiamo in moto un processo che nel giro di due anni – ha dichiarato il presidente di Coni Sicilia, Sergio D'Antoni - restituirà a Palermo un grande impianto sportivo che potrà permettere ai palermitani di assistere a grandi eventi nazionali ed internazionali. L'intervento del Coni per l'avvio della ristrutturazione del Palazzetto dello Sport è stato importante perché ha messo a disposizione cinque milioni del cosiddetto decreto sport e periferie che si sommano alla disponibilità economica messa a disposizione dal Comune di Palermo” In particolare, i lavori comprenderanno il rifacimento del manto di copertura e il rifacimento della vasca esterna. Viene prevista inoltre la messa in sicurezza della struttura recentemente vandalizzata per una spesa poco superiore a 1 milione e 830 mila euro, finanziati con Contratto di Prestito Ordinario Pos per un importo complessivo di 2 milioni e 933 mila euro stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Il progetto di recupero riguarda il completo risanamento e ripristino, sia edile che impiantistico del palazzetto dello sport oltre all'adeguamento dello stesso alla normativa CONI ed a quella relativa al superamento delle barriere architettoniche, al fine di consentire il riutilizzo del palazzetto con un campo per la pallamano, il basket, la pallavolo ed una capienza di 3658 spettatori. Il costo complessivo dell’intervento risulta essere è poco superiore gli 8 milioni di euro di cui 5 milioni e 400 mila euro per lavori. Il progetto è inserito anche nel piano di riqualificazione della periferia nord. A seguito dell'approvazione del progetto di "Cittadella dello sport" da parte del Mibact è prevista la realizzazione di un pattinodromo e piscina scoperta, oltre alla ridefinizione del Diamante a campo polivalente. Infine, l'area circostante il palazzetto sarà riqualificata a verde ad uso pubblico.

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29 dic 2016

DIAPOSITIVE | Opere pubbliche: avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste

di Fabio Nicolosi

Dalla conferenza stampa di fine anno dell'amministrazione comunale esce fuori un dato incoraggiante: rispetto al 2012 il rapporto tra progetti e opere arrivate in fase di gara è salito da poco meno del 2 per cento a oltre il 93 per cento. Il sindaco Orlando ha presentato a mo' di consuntivo le opere dell'elenco annuale deliberate dalla giunta nelle ultime settimane - a colpi di cinque, sei per volta - e quelle, nuove, che saranno esaminate durante l'ultima seduta di domani, come la nuova illuminazione pubblica a piazza Indipendenza e al Porto Fenicio e le luci a risparmio energetico ai semafori. Dall’approvazione del Piano triennale in Consiglio comunale lo scorso agosto sono state avviate le procedure di appalto per 41 delle 46 opere previste per un investimento complessivo di poco inferiore agli 84 milioni di euro rispetto ad una previsione di spesa di 89,3. Secondo i dati forniti da piazza Pretoria il trend rispetto al passato si è invertito: nel 2012 dei 157,4 milioni di opere annunciate ne sono arrivati a gara 2,7; nel 2013 24,4 su 260,8, nel 2014 19,3 su 241,2, nel 2015 57,2 su 235,7. Degli 89,3 milioni il 16 per cento arriva dall'Ue, il 24 per cento da mutui, il 40 per cento dallo Stato, il 17 per cento dalla Regione e il 3 per cento da fondi propri. "La riqualificazione degli spazi urbani e non solo e la realizzazione di nuove strutture – ha commentato l'assessore alla Riqualificazione Emilio Arcuri – è una delle grandi priorità dell'Amministrazione comunale e oggi possiamo sicuramente essere soddisfatti i risultati raggiunti Tra le opere più importanti – ricorda Arcuri - la rete fognaria in via Messina Marine, dal fiume Oreto a piazza Sperone dove sono stati realizzati due collettori che raccolgono le acque piovane e gli scarichi fognari e che consente di giungere al risanamento delle acque della costa sud, il restauro del Palazzo di Città, i lavori di restauro e di recupero di Villa Giulia, l'ampliamento della rete fognaria nelle vie Mango e Atanasio e il rifacimento degli impianti semaforici. Nei primi giorni del 2017 è previsto l'avvio dei lavori di manutenzione straordinaria, di adeguamento alle norme igienico-sanitarie e degli impianti elettrici e antincendio di sei asili nido. Nell'elenco troviamo anche il completamento delle aule della scuola elementare "Cavallari", oltre alla manutenzione straordinaria del canale di Boccadifalco e delle caditoie, Previsti anche i lavori di ristrutturazione dell'asilo Nino Drago e la riqualificazione delle palestre degli edifici scolastici "Leonardo da Vinci, "Scipione di Castro" e "Salerno". Questo sto l'elenco delle opere finanziate: VIA PALINURO (costo 2 milioni) La via Palinuro collegherà direttamente in modo veloce la via Galatea alla via Mondello. Il finanziamento è assicurato per € 1.750.000,00 dalla Regione Siciliana Assessorato alle Infrastrutture e da un mutuo di € 250.000,00 sottoscritto dall'Amministrazione Comunale. La gara d'appalto già bandita, permetterà di iniziare i lavori entro la prossima estate. MANUTENZIONE DI PONTI CITTADINI ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE - SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro) I lavori prevedono la manutenzione stradale ed infrastrutturale dei ponti e dei viadotti cittadini. Finanziati con mutuo, prevedono interventi sulle pavimentazioni stradali, le strutture portanti, i giunti di dilatazione e la regimentazione delle acque meteoriche. Sono altresì previsti gli interventi per la sicurezza dei veicoli e dei pedoni. L'appalto segue uno di medesimo oggetto attivato in questi giorni LAVORI DI MANUTENZIONE PER LA RIFUNZIONALIZZAZIONE DEI FONDALI DEL PORTO DELLA BANDITA DI PALERMO (costo 340 mila euro) L'intervento prevede il dragaggio parziale del porto, con ampliamento della superficie acquea di circa mq 350 e l'incremento di ml 30 di banchina utilizzabile dai pescatori. Sono previste ulteriori indagini ambientali, chimico fisiche, microbiologiche ed eco tossicologiche dei suoli per la definizione del successivo intervento del completamento del dragaggio. L'opera sarà appaltata e conclusa entro il 2017 . RETE FOGNARIA A SISTEMA SEPARATO IN VIA MESSINA MARINE (DAL FIUME ORETO A PIAZZA SPERONE) E RELATIVO IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO ROMAGNOLO (costo 14 milioni e 572 mila euro) La realizzazione di due collettori che raccolgono le acque meteoriche e gli scarichi fognari dall'Oreto a Piazza Sperone, consentirà definitivamente di giungere al risanamento delle acque della costa sud. Il carico inquinante, già oggi inferiore ai limiti di balneabilità, sarà definitivamente abbattuto. La regimentazione delle acque meteoriche eliminerà i ricorrenti allagamenti dell'area. INTERVENTO DI RECUPERO DEL BAGLIO MERCADANTE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI QUARTIERE - E4 - ( PII ZEN ) (costo 10.377 mila euro) Il progetto prevede, attraverso il restauro dei vecchi corpi di fabbrica, il recupero del baglio con il parco annesso al confine tra lo Zen 1 e lo Zen 2. Il finanziamento comprende 500.000,00 € di fondi comunali, la parte restante dei fondi PAC. Si prevede nei vari edifici la realizzazione di una mediateca, una sala computer, una sala per incontri e attività socio culturali, uffici, laboratori audio ricreativi, e nell'area da espropriare un orto didattico. ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI E SPAZI APERTI DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE DI COMPETENZA DLLA CITTA' STORICA E PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO UNESCO PALERMO ARABO NORMANNA (costo 5 milioni e 845 mila euro) L'obiettivo degli interventi è di garantire un adeguato stato di manutenzione degli spazi aperti di proprietà comunale, mirati alla valorizzazione del percorso della Palermo Arabo Normanna. Consistono nella sistemazione delle pavimentazioni storiche, ripristino della funzionalità dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, interventi di micro riqualificazione urbana. (4 anni) PON - METRO - PALERMO - RIQUALIFICAZIONEPUNTI LUCE ESISTENTI MEDIANTE SOSTITUZIONE DELLE SORGENTI LUMINOSE DA VAPORI DI MERCURIO (hGfi) A JODURI METALLICI (costo 5 milioni e 500 mila euro) Palermo fu tra le prime città italiane a dotarsi di sistemi di pubblica illuminazione che anche per questa ragione sono obsoleti per la mancanza di una seria politica di ammodernamento. Molti punti luce oggi sono equipaggiati con lampade a vapori di mercurio già da un anno non più prodotti. Il progetto prevede di sostituirne oltre 7000 con lampade moderne a basso consumo energetico. PON - METRO - PALERMO - LUCI SUL MARE- RIQUALIFICAZIONE IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE - VALORIZZAZIONE DEL TRATTO "PORTO FENICIO" (costo 3 milioni e 502 mila euro) La realizzazione di un vasto impianto di pubblica illuminazione, dal Castello al Mare a Villa Giulia, è l'oggetto di questo progetto finanziato dal Pon Metro. Saranno utilizzati i pali in ghisa dall'elegante disegno liberty, ricostruiti utilizzando a modello quelli storici. Oltre le sedi viarie, il progetto prevede l'illuminazione artistica delle Mura delle Cattive, di Porta Felice e Porta dei Greci e della passeggiata limitrofa. INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA ED IL MIGLIORAMENTO STATICO DEL COMPLESSO MONUMENTALE ALLO SPASIMO (costo 3.203 mila euro) L'intervento di restauro strutturale interesserà oltre la chiesa e il chiostro, lo scalone e il blocco ospedaliero, i magazzini del senato e la fronte su via dello Spasimo. Gli interventi prevedono il restauro delle strutture murarie, la demolizione di alcune superfetazioni ed il rifacimento delle coperture. RESTAURO DELL'ANDRONE DI ACCESSO, DELLA CAPPELLA ANZALONE E DELL'ALTARE DEL GAGINI DEL COMPLESSO DI S. MARIA DELLO SPASIMO (costo 136 mila euro) I lavori sono finalizzati al restauro dell'Altare Gaginiano, che conteneva il prezioso dipinto dello «Spasimo di Sicilia». Gli interventi eseguiti da restauratori professionisti prevedono: • Restauro e riassemblaggio degli elementi lapidei nella cappella Anzalone ; • Riproduzione in legno delle lacune e mancanze; • Restauro delle superfici lapidee attraverso pulitura consolidamenti e protezione. MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL PALAZZETTO DELLO SPORT (costo 2 milioni e 93e mila euro) L'intervento riguarda il rifacimento della copertura i cui lavori inizieranno a gennaio 2017. Seguirà l'appalto dei lavori di completamento del recupero comprensivo del rifacimento degli impianti tecnologici e delle finiture, il cui progetto è stato redatto dagli uffici dell'Area Tecnica della RUI e che sarà realizzato dal CONI, il quale utilizzerà risorse finanziarie per un importo di 3 milioni di euro di fondi FAS in uno con il finanziamento di 5 milioni di euro ottenuto con L. 9/2016 e quindi per complessivi 8 milioni di euro. RESTAURO DEL PALAZZO DI CITTA' : INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA, RIORGANIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI ED ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO E SUGLI IMPIANTI TECNOLOGICI (costo 9 milioni e.650 mila euro) Gli ultimi interventi organici su Palazzo delle Aquile furono realizzati nel dicembre 2000. Oggi, in maniera sistematica e con una significativa dote economica finanziata dallo Stato, si torna ad intervenire. Saranno restaurati gli interni e le strutture, le fronti esterne e le coperture. Sarà realizzato l'adeguamento normativo degli impianti e l'abbattimento delle barriere architettoniche LAVORI DI RESTAURO CONSERVATIVO E DI RECUPERO DELLA RECINZIONE E DEI CORPI EDILIZI DELLA VILLA GIULIA A CONFINE CON L'AREA AMG (costo 2 milioni e.184 euro) I lavori, naturale prosecuzione degli interventi attualmente in corso, prevedono il restauro dei corpi edilizi posti a meridione e della cancellata artistica di separazione con l'orto botanico, compresi gli interventi di ingegneria naturalistica per la regimentazione delle acque meteoriche ruscellanti. Sono altresì previsti interventi sui degradi antropici e biologici. LAVORI DI AMPLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE RETE FOGNARIA NELLE VIE MANGO E ATANASIO (costo 1 milione e.984 mila euro) Nel caos della gestione del sistema idrico integrato, provocato ormai da un ventennio dalla Regione Siciliana, i comuni sono costretti ad azioni suppletive nei confronti dell'Ente competente. È il caso di questi lavori che prevedono la costruzione di questa nuova rete fognaria al servizio delle residenze. PON - METRO - PALERMO - INTRODUZIONE DI TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI ED IL TELECOMANDO DI IMPIANTI SEMAFORICI DELLA CITTA' DI PALERMO (costo 1 milione e.500 mila euro) Finanziato dal Pon Metro, l'intervento prevede il rifacimento di tutti gli impianti semaforici del sud della città, con tecnologia a led a basso consumo energetico e con telecontrollo e sensori di rilevazione della mobilità. LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA VOLTI ALLA IFUNZIONALIZZAZIONE, ALL' ADEGUAMENTO ALLE NORME IGIENICO SANITARIE, AGLI IMPIANTI ELETTRICI E ANTINCENDIO DEGLI ASILI NIDO " AQUILONE", "MORVILLO", "PAPAVERO","SANTANGELO","TOPOLINO","PELLICANO" (costo 1 milione e.377 mila euro) Finanziati dallo Stato, i lavori riporteranno ad agibilità e fruizione i 6 asili nido attraverso interventi di rifunzionalizzazione ed adeguamento normativo ed impiantistico. Sono previsti interventi sulle coperture, sugli intonaci interni ed esterni e di efficientamento energetico. I lavori inizieranno nei primi giorni del prossimo 2017 e si concluderanno entro agosto. INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA ED IL MIGLIORAMENTO STATICO, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI CORPI A - E - H DEL COMPLESSO MONUMENTALE SANTA CHIARA (costo 1 milione e 93 mila euro) Utilizzato per rilevanti attività sociali a servizio di Ballarò e di tutto il Centro Storico, il complesso monumentale sarà oggetto di lavori di restauro strutturale per la messa in sicurezza dal rischio sismico. I lavori riguarderanno inoltre le coperture, il restauro dei pavimenti maiolicati, la sostituzione degli infissi e saranno organizzati per fasi al fine di garantire la prosecuzione delle attività assistenziali e sociali oggi svolte. LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE DI INTERESSE STORICO ARTISTICO E MONUMENTALE 2012 (costo 1 milione di euro) Si tratta di un progetto da tempo predisposto dagli uffici. L'individuazione della fonte di finanziamento e l'aggiornamento alle nuove norme sui pubblici contratti ha consentito di giungere all'appalto. Si prevedono interventi nei manufatti architettonici di interesse storico artistico nell'intera città ed in particolare nel parco della favorita (torriglioni, casina di caccia) ed a Villa Niscemi. ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILIE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI COMPETENZA DELLA CITTA' STORICA (costo 1 milione di euro) I lavori verranno realizzati in unità edilizie e residenze del Centro Storico, destinati ad alloggi comunali sia occupati che inutilizzati e in stato di degrado per recuperare nuove residenze. Si tratta del primo intervento sistematico di manutenzione e recupero degli alloggi popolari. LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA CHIESA DI S. STANSLAO KOSTKA (costo 180 mila euro)Il restauro, finanziato dalla Regione Siciliana, prevede interventi per il rifacimento completo delle coperture e la messa in sicurezza delle decorazioni artistiche della volta della navata principale. REALIZZAZIONE IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN PIAZZA INDIPENDENZA (costo 198.255 mila euro) Disalimentato da oltre 10 anni, sarà recuperato l'intero impianto di pubblica illuminazione del giardino di Piazza Indipendenza. Lanterne in ghisa e pali artistici saranno utilizzati in coerenza con i valori ambientali e storici del contesto. COMPLETAMENTO N. 6 AULE SCUOLA ELEMENTARE "CAVALLARI" ( costo 990 mila euro) I lavori consentiranno di dare finalmente compiutezza alla ristrutturazione del plesso scolastico. L'edificio, al pari della parte inaugurata l'11/10/2016, ha subito ripetute vandalizzazioni ed occupazioni abusive e verrà recuperato adeguandolo alla normativa vigente. L'opera è finanziata con i fondi del «PATTO PER PALERMO». ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA, ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE (costo 967 mila euro) I lavori verranno realizzati in unità edilizie e residenze, destinati ad alloggi comunali sia occupati che inutilizzati e in stato di degrado, per recuperare nuove residenze. Si tratta del primo intervento sistematico di manutenzione e recupero degli alloggi popolari. MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL CANALE DI MALTEMPO – BOCCADIFALCO (costo 700 mila euro) Il canale di Boccadifalco è uno dei principali canali del maltempo realizzati dopo il terribile alluvione del 1931. Dal vallone di San Martino delle scale sino al fiume Oreto, il canale drena le acque meteoriche a monte della città proteggendola dal rischio idrogeologico. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento e il consolidamento degli argini e del letto di scorrimento anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica. LAVORI DI AMPLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE RETE FOGNARIA NELLA VIA DELLA MIMOSA LOCALITA' "BORGO MOLARA" (costo 325 mila euro) Nel caos della gestione del sistema idrico integrato provocato ormai da un ventennio dalla Regione Siciliana i comuni sono costretti ad azioni suppletivi nei confronti dell'ente competente. È il caso di questi lavori che prevedono il completo rifacimento della rete fognaria lungo la via mimosa sostituendo un braccio secondario obsoleto del sistema fognario. MANUTENZIONE ORDINARIA DEI CANALI DI MALTEMPO (costo 500 mila euro) Proseguendo nelle attività già avviate quest'anno con risorse comunali, per tramite di un mutuo la cura e la manutenzione dei canali del maltempo e ormai attività sistematica per la sicurezza e prevenzione del rischio idrogeologico. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento e il consolidamento degli argini e del letto di scorrimento anche attraverso interventi di ingegneria naturalistica LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E DELLE CADITOIE E DEI MANUFATTI DI DEFLUSSO DELLE ACQUE METEORICHE (costo 250 mila euro) L'incremento dei sistemi fognari di captazione delle acque meteoriche superficiali è una azione oramai costante posta in essere dall'amministrazione. Risolvere puntualmente criticità è egualmente importante alla realizzazione delle grandi infrastrutture. LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE PER L'ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA VIGENTE DELL'ASILO NIDO DRAGO (costo 567 mila euro) Il progetto prevede la realizzazione di tutte le opere edili e impiantistiche interne all'asilo per l'adeguamento alla normativa vigente. Al termine dei lavori l'asilo sarà restituito alla fruizione con sicurezza. Le opere sono finanziate dalla Regione siciliana e parzialmente da fondi comunali. PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E MESSA A NORMA E SICUREZZA DELLE PALESTRE: PLESSO SCOLASTICO SCIPIONE DI CASTRO IN VIA SCIPIONE DI CASTRO N° 22 , PLESSO SCOLASTICO SALERNO IN VIA SALERNO N° 19. PLESSO SCOLASTICO LEONARDO DA VINCI VIA SERRADIFALCO N° 190 (costo 449.300 euro) Finanziati dal credito sportivo con mutui a tasso zero, prevedono interventi finalizzati all'agibilità delle strutture oggi inutilizzate. Saranno revisionate le coperture gli intonaci esterni ed interni, gli infissi e rifatte le pavimentazioni sportive. I progetti sono stati validati preventivamente dal CONI e gli interventi consentiranno di aprire gli impianti al territorio. PROGETTO STRALCIO DELL'INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA O RIDUZIONE DEL RISCHIO CONNESSO ALLA VULNERABILITA' DEGLI ELEMENTI NON STRUTTURALI IN COERENZA ALLA SCHEDA "A" REDATTA AI SENSI DELL'ART. 7 DELLA LEGGE 23/96 E NEI LIMITI DELL'IMPORTO FINANZIATO DAL MINISTERO, DEGLI EDIFICI SCOLASTICI NEL COMUNE DI PALERMO: VIA IMERA 145/147 I.C. COLOZZA BONFIGLIO - PLESSO BONFIGLIO PIAZZA CARPINO N° 5 I.C. VITTORIO EMANUELE III VIA SAN CIRO N° 48 D.D. ORESTANO VIA E. BASILE N° 170 I.C. FALCONE – SEDE PLESSO SCOLASTICO WHITAKER - PASCOLI VIA ZISA N° 17 VIA BRIUCCIA N° 89 D.D. DE GASPERI - PLESSO COLLODI LARGO GIBILMANNA N° 10 D.D. RACITI - PLESSO MARITAIN. (costo 1 milione e 957 mila euro) I recenti fatti di cronaca hanno confermato, se ve ne fosse stato bisogno, la pericolosità di controsoffitti, cornicioni, intonaci privi di manutenzione. Per garantire la sicurezza i 7 interventi finanziati dallo Stato, con delibera CIPE 32/10 e 6/12, prevedono vasti interventi manutentivi e sostitutivi comprese le coperture e recinzioni esterne. OPERE DI MANUTENZIONE DEGLI INTERVENTI DI SALVAGUARDIA DI PARETI ROCCIOSE ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. SECONDO INTERVENTO (costo 500 mila euro) Gli interventi prevedono l'esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria per il mantenimento dell'efficienza dei manufatti di protezione attiva e passiva,(reti, barriere etc) nonché la realizzazione di interventi puntuali di messa in sicurezza e mitigazione del rischio. Si interverrà nei monti Pellegrino, Gallo, Castellaccio, Grifone, Starrabba , Cuccio e Inserra. PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E DI ADEGUAMENTO ALLE PRESCRIZIONI IGIENICO SANITARIE DEL MERCATO ITTICO DI PALERMO (costo 395 mila euro) La manutenzione delle sale di vendita per l'adeguamento igienico sanitario ed alla normativa sugli impianti tecnologici ricondurrà ad agibilità la struttura produttiva. CONTRATTI DERIVANTI DALL'ACCORDO QUADRO PER LA MANUTENZIONE E PRONTO INTERVENTO NEGLI IMMOBILI DI PROPRIETÀ, DIPENDENZA E/O PERTINENZA COMUNALE (costo 7 milioni e 390 mila euro) 3 Interventi separati: 1. Uffici, edifici vari e impianti sportivi contemporanei. 2. Uffici e edifici vari della città storica. 3. Scuole, asili e palestre scolastiche. Tre imprese che contemporaneamente in più cantieri (4/5 per tema) garantiranno la manutenzione ed il pronto intervento Dalla Manutenzione a guasto alla manutenzione predittiva.

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17 giu 2016

Palazzetto Dello Sport | A Luglio via ai lavori per il risanamento del tetto

di Fabio Nicolosi

Dopo anni di abbandono, sembra finalmente che il palazzetto dello sport avrà la possibilità di tornare la struttura di riferimento che era fino a qualche anno fa per lo sport in città Il cantiere servirà a ricostruire parte della copertura distrutta nel 2008 a causa una forte tempesta e che ha compromesso l'agibilità dell'intero edificio. L'appalto è stato aggiudicato alla TecnoArt di Santa Flavia per 1,8 milioni di euro con un ribasso del 12,3% Saranno necessari quattro mesi e mezzo per completare i lavori e ci auguriamo che possa essere portata a termine nel più breve tempo possibile anche la seconda gara d'appalto che prevede il rifacimento dell'impiantistica e degli interni. Sono complessivamente 13,5 i milioni che l'amministrazione comunale e il Coni hanno a disposizione per completare la ristrutturazione del palazzetto dello sport di Fondo Patti e del Diamante (campo di baseball). Potrebbero interessarti anche: Palazzetto Dello Sport | Indetta la gara d’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria Palazzetto dello Sport, arrivano i fondi per il recupero Seconda bocciatura per Palermo: la capitale sportiva è Praga. Ora pensiamo a noi!

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Articolo
19 apr 2016

Palazzetto Dello Sport | Indetta la gara d’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria

di Fabio Nicolosi

Dopo la notizia che sono stati reperiti i fondi necessari alla manutenzione del palazzetto dello sport ci aspettavamo la pubblicazione di questo bando di gara. La pubblicazione dello stesso è avvenuta qualche giorno fa e avrà scadenza mercoledì 18 Maggio 2016 alle ore 13:00. Sarà avviata lunedì 23 Maggio dalle ore 09:30 la prima seduta pubblica presso l’ufficio regionale per l’espletamento gare per l’appalto di lavori pubblici, sezione provinciale di palermo, via camillo camilliani 87. Ma in cosa consisteranno questi lavori? lo smontaggio dell’intero pacchetto di copertura, la cui stabilità risulta ormai compromessa, fino al supporto, costituito dallo strato di lamiera grecata, l’integrazione e/o sostituzione di porzioni di lamiera grecata, il rifacimento totale del pacchetto di copertura costituito da barriera di controllo del vapore, strato coibente, guaina di PVC di impermeabilizzazione, impermeabilizzazione della vasca antincendio. Qual'è l'importo messo a disposizione? L'importo complessivo della gara è di €2.932.259,82 Importo complessivo dei lavori € 2.004.524,60 Oneri sicurezza non soggetti a ribasso € 53.433,40 Costo della manodopera non soggetto a ribasso € 548.278,37 Importo dei lavori a base d’asta soggetti a ribasso € 1.402.812,83 Quali sono i termini entro i quali chi si aggiudica la gara dovrà completare il tutto? Il tempo utile per dare ultimati i lavori in appalto, resta fissato in giorni 180 (centottanta) giorni naturali successivi e continui, decorrenti dalla data della consegna dei lavori. Quindi poco più di tre mesi Ma qual'è lo stato attuale del Palazzetto dello Sport? In relazione al sopralluogo eseguito dal gruppo di progettazione con il RUP, in data 07.03.2013 riportiamo di seguito una sintetica e certamente non esaustiva descrizione di quanto visionato nel corso del sopralluogo: Impianto elettrico: Le linee esterne di media e bassa tensione che alimentano le varie utenze dell’impianto sportivo risultano completamente vandalizzate attraverso il tranciamento di cavi e relativo sfilamento dalle tubazioni interrate. In alcuni pozzetti viene rilevata la treccia di rame nudo dell’impianto di terra che essendo posata direttamente interrata non è stata rimossa. In tale porzione di impianto sono utilizzabili esclusivamente i cavidotti interrati per la posa dei nuovi cavi. Le apparecchiature inerenti la trasformazione MT/BT risultano anch’esse completamente vandalizzate attraverso la rimozione dei cavi di rame, la devastazione di tutti i quadri elettrici di media tensione e di bassa tensione e di tutte le relative apparecchiature di comando e di controllo. Risultano presenti soltanto i trasformatori MT/BT, il cui corretto stato di funzionamento non può essere garantito vista l’entità delle vandalizzazioni subite dall’impianto. All’interno del Palazzetto, negli ambienti visitati a campione, vengono rilevati il tranciamento e l’asportazione dei cavi elettrici, nonchè la distruzione dei quadri elettrici, delle placche, dei frutti de- gli interruttori e delle prese. Da questo esame visivo si deduce che occorre provvedere all’intero rifacimento dell’impianto elettrico fatta eccezione per le canalizzazione per la posa dei cavi che possono essere riutilizzate per la nuova realizzazione dell’impianto. Impianti idrico sanitari: Gli impianti idrico sanitari verificati a campione risultano interamente devastati ed inutilizzabili poiché sono sta- te tranciate le tubazioni per l’acqua fredda e calda sanitaria e sono state asportate le rubinetterie e le cassette di scarico. Impianto fognario: Gran parte dei pozzetti di ispezione dell’impianto fognario esterno sono privi dei relativi chiusini in ghisa ma le relative condutture interrate in PVC possono essere utilizzate per il convogliamento delle acque di scarico. Alcuni pozzetti vengono rilevati interrati e coperti da materiale di riporto. Impianto di climatizzazione e caldaia: Di tale impianto l’unica componente che sembrerebbe non aver subito danni rilevanti è quella delle canalizzazioni dell’aria che si sviluppano all’interno della struttura e delle condutture coibentate che trasportano l’acqua calda/fredda alle apparecchiature di scambio termico tra primario e secondario. Le pompe di calore e la caldaia risultano, invece, rimosse e vandalizzate. Nella centrale UTA vengono rinvenute alcune batterie di scambio termico, asportate dalle UTA, danneggiate con tutte le tubazioni in rame tranciate ed asportate; soltanto i serbatoi inerziali dell’acqua fredda sembrano non essere stati danneggiati. Gran parte delle tubazioni di convogliamento del primario (acqua calda/fredda) che si sviluppano all’interno della centrale UTA risultano prive della relativa coibentazione che è stata anche danneggiata. Di tale impianto è pertanto presumibilmente utilizzabile solo la parte delle canalizzazioni dell’aria e parte delle canalizzazioni del fluido primario (nei tratti esterni di collega- mento fra le centrali di produzione del calore e le apparecchiature di distribuzione) fermo restando che, visto il progressivo stato di vandalizzazione che ha subito la struttura, le attuali condizioni dell’impianto si mantengano inalterate. Impianto antincendio: Le tubazioni in acciaio zincato che si sviluppano in prossimità degli idranti sono ancora presenti mentre le manichette antincendio sono state asportate. Copertura: Risultano danneggiate ulteriori superfici rispetto a quelle previste nel progetto già redatto. Opere edili interne: Risultano vandalizzati tramezzi, vetrate, porte, intonaci, infissi interni ed esterni, sottrazione di tutti i coperchi dei pozzetti in ghisa, in numerosissimi ambienti. La situazione apocalittica constatata lascia intendere che, dopo il dissequestro giudiziario (ottobre 2011), ma, certamente, anche dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici del Settore Manutenzione, redattori dell’ennesima versione di progetto preliminare del febbraio 2012, massicce azioni vandaliche si siano susseguite nel tempo riuscendo, indisturbate, ad asportare progressivamente tutto quanto costituiva oggetto d’interesse di malavitosi (primo tra tutti l’ingente quantitativo di rame presente nell’impianto elettrico). La descrizione di quanto visionato nel corso del sopralluogo effettuato in data 07.03.2013, risulta certamente non esaustiva e ciò per il seguente ordine dei fattori: Accessibilità limitata dei locali, per le pessime condizioni igieniche in cui versa l’immobile (guano animale, presenza di animali morti, instabilità del parquet, acquitrini diffusi, ecc.,); Assenza totale di elettricità ed in alcuni locali assenza anche di luce naturale; Processo emorragico di vandalizzazione che certamente aggrava di giorno in giorno ed in maniera inarrestabile le condizioni dell’impianto; Scarsa stabilità di alcuni pannelli e di alcune lamiere che riducono sensibilmente le condizioni di sicurezza e l’incolumità delle persone che accedono all’interno dell’impianto. Non ci rimane quindi di attendere la fine del mese di Maggio per capire quante aziende avranno presentato delle offerte, quale sarà il ribasso e sopratutto quale sarà la ditta vincitrice dell'appalto. Vigileremo, come sempre, sull'argomento per far si che si possa portare a termine il processo di risanamento di una struttura così sportivamente importante per la nostra città.

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