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18 gen 2018

Pendolaria 2017 elogia “Genio”, il tram di Palermo

di Fabio Nicolosi

Dal 2008 il Rapporto Pendolaria di Legambiente presenta una fotografia della situazione del trasporto ferroviario in Italia e di come sta cambiando la mobilità nelle città e nelle regioni attraverso numeri e storie. È un’ analisi utile non solo a capire la direzione in cui stanno andando politiche e investimenti, ma anche la dimensione di un cambiamento sociale rilevantissimo avvenuto negli ultimi decenni nei grandi centri urbani – con centinaia di migliaia di persone che si sono trasferite nei Comuni intorno ai grandi centri - e per quanto sta avvenendo sulla rete ferroviaria a seguito dei processi di apertura al mercato dei servizi ad alta velocità e di trasferimento alle Regioni delle competenze per il trasporto ferroviario locale. Nel rapporto di 120 pagine sono citati i vari servizi legati al trasporto pubblico su ferro, ma non solo. Grande importanza viene data al tram di Palermo che viene piú volte citato come segno di innovamento e miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale. Tra le righe leggiamo: Un’altra buona notizia dal Sud è quella di Palermo, dove sono in servizio 4 nuove linee di tram da fine 2015 ed il successo è già evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Eppure c'è chi si ostina a dire che i tram circolano sempre vuoti, ma non si sa sulla base di quale dato scientifico. Affermare di vedere un tram vuoto in un determinato giorno e ad una determinata ora, mettono in forte  dubbio la credibilità di chi afferma ciò. Sappiamo i problemi sulla linea quattro dove la riduzione dei mezzi circolanti ha causato frequenze più alte e tempi di attesa non rispettati. Molti però non si rendono conto dei miglioramenti che il tram, sopratutto con le prossime linee porterà nel trasporto pubblico del capoluogo di regione e negli spostamenti quotidiani. Casa - lavoro, università - casa, saranno possibili lasciando a casa la propria auto, liberando le strade e utilizzando un mezzo nuovo, veloce, tecnologico. Senza dover stressarsi per il traffico, il posteggio e migliorando anche la qualità dell'aria. È innegabile come sia fondamentale l'integrazione tariffaria tra mezzi pubblici e ci troviamo nuovamente a chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico con lo scopo di riportare il biglietto unico integrato Amat - Trenitalia. Sarebbe un paradosso ritrovarsi con 2 titoli di viaggio col collegamento Palermo-Punta Raisi riaperto. Partendo proprio dai vari esempi esistenti nel resto d'Italia. Questi alcune tabelle allegate: Abbiamo riportato integralmente l'analisi che il rapporto stila in merito proprio ai servizi che la città offre perchè sia da volano per un dibattito costruttivo che ponga le basi alla futura proposta di mobilità che la cittadinanza necessita. Il nodo di Palermo sconta i problemi di tutte le città del Sud. In tutta la Regione sono 37.000 i pendolari che prendono il treno (in calo rispetto allo scorso anno) e che nonostante le difficoltà di una rete vecchia ed inadeguata, continuano a preferire questo mezzo per i propri spostamenti. Per quanto riguarda la città di Palermo l’Istat ha calcolato che il totale dei pendolari raggiunge addirittura le 280mila unità giornaliere, con margini enormi nel trasferire buona parte dei pendolari su ferro. Sono numerosi i Comitati pendolari che chiedono un miglioramento del servizio, ed in particolare segnalano i frequenti ritardi nella tratta che da Palermo porta all’Aeroporto di Punta Raisi a causa della presenza di molti incroci con altri treni. Senza dimenticare i gravi problemi che affrontano i pendolari delle cosiddette linee secondarie ma che collegano Palermo ad altri capoluoghi come Ragusa, Caltanissetta, Trapani. L’opera infrastrutturale necessaria per creare un efficiente sistema di trasporto su rotaia a Palermo è il Passante Ferroviario. Il progetto, rinviato per molti anni e partito nel 2008, punta a costruire un collegamento in doppio binario di 60 km sulla linea Palermo-Messina, tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto di Punta Raisi, permettendo di creare un servizio di metropolitana leggera tra Carini, Palermo e Termini Imerese. L’opera dovrebbe entrare in funzione, comprese le 17 fermate tra nuove ed ammodernate, nel 2018. Al momento sono però fortemente rallentati i lavori nella Tratta A (quella centrale) mentre solo nel corso dei prossimi mesi verrà riattivata la circolazione dei treni dal centro di Palermo all’Aeroporto di Punta Raisi. Altra opera discussa da anni è l’Anello Ferroviario. Si tratta di soli 6,5 km con 8 fermate che attraverserebbero in maniera circolare il centro di Palermo collegando in sotterranea punti nevralgici come il Porto e la Stazione centrale (con un nodo di scambio per il Passante). Purtroppo il cantiere per i lavori è partito solamente a fine 2014, quando sono stati avviati i lavori per il primo lotto di 1,6 km, tra le fermate Giachery e Politeama che dovranno concludersi a fine 2016. I ritardi accumulati però fanno pensare che si potrà vedere l’ultimazione dei cantieri solo dopo il 2018. Anche Palermo ha visto l’arrivo nelle scorse settimane degli stanziamenti nazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti relativi alle linee metropolitane e urbane su ferro. Infatti al capoluogo saranno destinati 100 milioni di euro (ARTICOLO) che serviranno alla progettazione e realizzazione del II lotto funzionale dell’anello ferroviario. Questa cifra, unita ad altri 23 milioni stanziati nei mesi scorsi da Rfi per il cosiddetto upgrading di nodo, corrisponde all’importo che da più di un anno Comune e Regione avevano chiesto al Governo per poter ultimare l’opera dandole così un senso. Infine a Palermo sono in servizio le 4 nuove linee di tram da fine 2015. Si tratta di un sistema con una lunghezza di 14,2 km. I lavori per tutte e tre le linee furono avviati nel 2007. Il successo delle attuali linee é evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Potete trovare il rapporto completo a QUESTO LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 feb 2015

Treno Verde 2015, destinazione Expo

di Fabio Nicolosi

Giungerà a Palermo il 27 Febbraio il Treno Verde, treno che partendo proprio dalla Sicilia il 18 Febbraio, giungerà il 10 Aprile all’Expo. Un viaggio affascinante nel mondo dell'agricoltura e dall'alimentazione che ci porta un passo dopo l'altro alla piena conoscenza dei percorsi di produzione, dalla semina alla distribuzione, di ciò che mangiamo. Un percorso che ci riavvicina alla Terra e ai suoi cicli naturali, da cui spesso ci allontaniamo pericolosamente. Un tragitto attraverso nuovi modelli di economia e di sviluppo, nuovi stili di vita che già sono realtà e segnano la strada verso le scelte migliori per la nostra salute e quella del Pianeta. Questo il materiale di discussione che viaggerà a bordo del Treno Verde 2015, con 15 tappe lungo la Penisola. Destinazione Expo. (altro…)

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07 mar 2014

Varchi tram sulla circonvallazione, ok dall’Ustif

di Antony Passalacqua

Pubblichiamo integralmente un articolo di Live Sicilia a cura di Roberto Immesi, circa il via libera ai nuovi varchi tranviari autorizzati dall'Ustif  e il verde compensativo. I lavori nel frattempo proseguono ma auspichiamo al più presto un nuovo reperimento fondi per il nuovo appalto del sottopasso Perpignano, di vitale importanza per la viabilità. PALERMO - Novità in arrivo per la linea 3b del tram, ovvero quella che collegherà piazza Einstein con corso Calatafimi. Una linea assai discussa, oggetto di molte critiche sia per il taglio degli alberi che per l’eliminazione degli svincoli tra le corsie centrali e laterali di viale Regione siciliana, visto che i binari passeranno per gli spartitraffico. Per non parlare delle polemiche sollevate da Legambiente per il castello dell’Uscibene che, secondo gli ambientalisti, verrebbe intaccato dai lavori. (altro…)

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01 mar 2014

Tram e Castello dello Scibene, la replica del Circolo Istrice

di Comitato

Riceviamo e pubblichiamo comunicato  dal Circolo Istrice Istrice in risposta al recente comunicato stampa del Comune sulla terza linea tranviaria e il Castello dell'Uscibene. Non si può che plaudire al fatto che, dopo anni di ostinato silenzio , l’Amministrazione Comunale abbia deciso di dare alcune comunicazioni sul problema Uscibene/ Tram. Peccato che le informazioni siano scarne e che siano focalizzate sul fine di attribuire ogni responsabilità alla Soprintendenza. La stessa  Soprintendenza, se vorrà, dirà come si sono svolte realmente le cose. A noi  cittadini interessa chiarire altri elementi culturali.   (altro…)

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28 feb 2014

Tram e Castello dello Scibene, nullaosta dalla Soprintendenza

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa il recente esposto in Procura da parte di Legambiente sulla terza linea tranviaria. L’Associazione Mobilita Palermo già nei mesi scorsi aveva parlato pubblicamente di presunti abusivismi presenti in zona. In merito alle polemiche sollevate in questi giorni da alcune associazioni cittadine relativamente alla costruzione del nuovo sovrappasso pedonale di via La Loggia, si precisa che l’AMAT, quale stazione appaltante del sistema tranviario, è ovviamente munita dei previsti nullaosta rilasciati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed è stata autorizzata dalla stessa alla prosecuzione della cantierizzazione del sovrappasso pedonale che è un’opera pubblica la cui utilità è destinata alla fruibilità della cittadinanza come già avviene per le altre due analoghe infrastrutture poste sul viale della Regione Siciliana.   (altro…)

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