Articolo
13 set 2021

Via Candelai e il nuovo basolato già “rovinato”

di antony977

Palermo - Poco più di un anno fa furono portati a termine i lavori di riqualificazione della pavimentazione stradale, con la posa di un nuovo basolato su via Candelai. Risultato che conferì un aspetto decisamente più gradevole e con la superficie stradale molto più regolare rispetto a prima. C'è sempre un ma...sappiamo che i lavori per sottoservizi e simili non hanno mai brillato nel ripristinare il manto stradale. E' così per via Candelai dove ci si accorge di determinati lavori eseguiti e col ripristino della superficie stradale con cemento.  Si, proprio cemento come vi mostriamo nelle immagini. Che fine hanno fatto le basole? Chi controlla? A chi il compito di eseguire le dovute verifiche?        

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
10 set 2021

ZTL | Dal 13 settembre attivazione delle nuove 26 telecamere

di antony977

Palermo - L’Ufficio Mobilità Urbana comunica che oggi si è esaurita la fase di pre-esercizio del sistema di controllo elettronico ai varchi che delimitano la ZTL Centrale. Pertanto da lunedì saranno pienamente operative tutte le telecamere passando complessivamente dagli attuali  5 a 31 varchi elettronici. Si ricorda che la ZTL è in vigore dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20. Qui l’elenco completo di tutti i varchi sorvegliati da telecamere, inclusi quelli attualmente già in esercizio:

Leggi tutto    Commenti 7
Articolo
31 ago 2021

ZLT | Slitta al 13 settembre l’attivazione delle nuove 26 telecamere

di antony977

Palermo - L'ufficio mobilità urbana e la Sispi hanno analizzato l'andamento della fase di pre-esercizio dei varchi elettronici della ZTL Centrale e hanno potuto verificare che la stragrande parte delle telecamere funziona correttamente. Alcune telecamere, invece, hanno presentato qualche problema tecnico, soprattutto nella trasmissione dei dati. A tal fine l’assessore alla mobilità ha disposto di prolungare la fase di pre-esercizio ancora per una decina di giorni al fine di garantire il corretto funzionamento di tutto il sistema. L'attività sanzionatoria attraverso i varchi elettronici sarebbe dovuta partire il 1 settembre ed invece slitterà al 13 settembre. Sarà garantita, in ogni caso, un’ulteriore comunicazione alla cittadinanza, prima dell'avvio dell'attività di controllo elettronico. L'ufficio mobilità urbana, infine, ribadisce che, in questo momento, la ZTL centrale è regolarmente attiva dal Lunedi al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.0. Nella fase di pre-esercizio i varchi elettronici non possono effettuare multe ai trasgressori, tuttavia l’attività sanzionatoria è, in ogni caso, garantita dal regolare servizio della polizia municipale. Qui l’elenco completo di tutti i varchi sorvegliati da telecamere, inclusi quelli attualmente già in esercizio:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 feb 2021

Covid, chiuso al transito pedonale lungomare Mondello e parte Centro Storico

di antony977

Palermo - Nuova ordinanza sindacale contro gli assembramenti. Stavolta il sindaco ha firmato un'ordinanza con cui dispone la chiusura al transito pedonale e veicolare di alcune vie e piazze cittadine come norma di contrasto al contagio da Covid-19, qualora si verificassero situazioni di violazione delle norme di prevenzione. Si tratta in particolare di - via Spinuzza: da Vicolo delle Mura (accesso) a via Valenti (deflusso) - piazza Sant’Anna - via Lattarini angolo Piazza Sant’Anna (accesso) Piazza Sant’Anna angolo via Cagliari (deflusso) - piazza Sant’Anna angolo via Sant’Anna (deflusso). Il provvedimento sarà valido domani sabato 27 e domenica 28 febbraio e determinerà la chiusura alle 16 alle 22. Lo stesso provvedimento prevede analoga chiusura negli stessi giorni ma dalle ore 10 alle 22 per viale Regina Elena dall'angolo con via Anadiomene, alla Piazza di Mondello. In tutte le zone interessate, sarà comunque garantita la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e resta ovviamente sempre consentito l’accesso alle abitazioni private e per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19. "Si tratta di un primo provvedimento - sottolinea Orlando - concordato in seno al Comitato per l'ordine e la sicurezza e che dal Comitato scaturisce per dare una risposta a situazioni e comportamenti che continuano a contribuire alla diffusione del contagio. Questo primo fine settimana servirà da test della reazione soprattutto da parte dei giovani, perché sempre in seno al Comitato si possano valutare eventuali ulteriori provvedimenti di fronte al fatto che la situazione dei contagi in città continua ad essere preoccupante"

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
10 feb 2021

Il progetto | Tram su via Roma: occasione di riqualificazione e rilancio?

di Mobilita Palermo

Continuiamo il nostro " tour" sul progetto di ampliamento delle nuove linee tranviarie. Tracciati, fermate, rifacimento aree pedonali e svincoli sulla Circonvallazione e alberature. Oggi affrontiamo il tracciato della nuova tranvia su via Roma nel tratto piazza Giulio Cesare-via Cavour. La tratta A inizierà il proprio tragitto dall'attuale terminale di via Balsamo ed entrare su via Roma. I binari scorreranno lungo la parte centrale della carreggiata. > Giunta all'incrocio con via Cavour, i fasci di binari si sdoppieranno: il binario di andata proseguirà in direzione Stadio attraverso le vie Dalla Chiesa-Marchese di Villabianca-del Fante. Il binario di ritorno è quello che provenendo da via Libertà proseguirà su via Ruggero Settimo e via Cavour, riconnettendosi quindi con via Roma. Qui di seguito i prospetti della fermata Santa Cecilia L'intero elenco delle fermate relativo alla linea A. I capolinea saranno rispettivamente ubicati in via Balsamo e di fronte il polo ospedaliero di Villa Sofia. E i particolari sulla pavimentazione di via Roma e della sede tranviaria. Si, perché è prevista l'intera pedonalizzazione di via Roma e di alcune piazze adiacenti ad essa quali Piazza Butera, Piazza Due Palme, Piazza Borsa. Qui le caratteristiche delle varie pensiline che si differenzieranno in base allo spazio urbano dove si inseriscono. Da prevedere aree di carico/scarico merci per i fornitori delle varie attività commerciali anche in prospettiva della modifica al Piano Commerciale eliminando il limite vessatorio per gli spazi commerciali dei 200 mq. E' un occasione di rilancio per via Roma? Siamo certi che il lettore potrà farsi un proprio libero giudizio. C'è fame di informazione, quella vera e non di interpretazioni. Ma continuiamo a ripeterlo:  la comunicazione istituzionale è praticamente assente.  

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
30 nov 2020

AMAP | Interruzione erogazione idrica circuiti Notabartolo, Libertà e Politeama

di Fabio Nicolosi

L’AMAP informa che, per una perdita della condotta di trasporto, in via Notarbartolo, è stata sospesa l’erogazione idrica, nel distretto Notarbartolo, Libertà, Politeama. La strada è stata al momento chiusa al transito veicolare per copiosa uscita d'acqua che potrebbe mettere in pericolo gli utenti L’intervento di manutenzione è previsto nella giornata di oggi, lunedì 30/11/2020 e l’approvvigionamento verrà ripristinato al  termine dell’intervento. L’erogazione si normalizzerà, salvo imprevisti, nelle 24 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091.279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso).

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
21 ott 2020

Via Roma, fra crisi nell’era di Amazon e speranze per il futuro

di antony977

Palermo - Un lento declino che sembrerebbe inesorabile e che continua ancora oggi a far abbassare le saracinesche. Via Roma sempre più una strada che dal punto di vista commerciale non è più attrattiva come i suoi vecchi fasti e col serio rischio chiusura di Rinascente, sarà un bel colpo all'immagine della strada. Ma cosa è accaduto in questi anni  che ha portato il glorioso asse stradale a questa crisi? E non sono in pochi a puntare il dito contro la Ztl colpevole  di aver fatto abbassare tante saracinesche. Ma è davvero così? Può una limitazione del carico veicolare incidere sulle attività commerciali quando alcuni metri più avanti nelle aree pedonali si rivaluta l'offerta commerciale e le persone si riappropriano degli spazi pubblici? Con onestà intellettuale dobbiamo evidenziare che la crisi di via Roma non è certo figlia degli ultimi 3 anni, da quando è stata istituita la Zona a Traffico Limitato, bensì è da ricercare fin dall'avvio dei centri commerciali in città. Dal 2009 anno di avvio del Centro Commerciale Forum sono sbarcati in città grandi brand internazionali e con essi una piccola rivoluzione negli acquisti a Palermo che avvantaggiano di sicuro il consumatore. Vengono colpiti noti marchi storici locali nel campo degli elettrodomestici, dell'abbigliamento ma anche i cinema, sanitari/hobbystica fai date. Fino ad arrivare ad oggi con il web, l'era del commercio digitale. E purtroppo pochissimi sono riusciti ad adeguarsi e/o fidelizzare la propria clientela, tanti sono i marchi storici che inesorabilmente hanno chiuso in via Roma e dintorni. Ma hanno chiuso anche in altre zone e basta farsi una passeggiata dalle parti di viale Strasburgo e via Restivo. Ecco, in circa 10 anni è mutato il mercato, il Centro Storico riscopre la sua vocazione turistica, e tante realtà locali non hanno saputo rinnovarsi dal punto di vista infrastrutturale, commerciale e senza affacciarsi al web, senza una vetrina commerciale sui vari marketplace o con una propria piattaforma web.  E nell'era di Amazon, senza questi strumenti difficilmente si potrà reggere. Quanto avvenuto per le vie Maqueda e Vittorio Emanuele dove c'è stata una completa mutazione dell'offerta commerciale, è la riprova che è cambiato il mercato e con esse le condizioni per ritornare a investire in quelle strade. Ma allora vanno aperti solo food store/pizzerie/paninerie/street food? Niente affatto, bisogna creare le condizioni per poter ritornare a investire in via Roma. Se da un lato abbiamo evidenziato le carenze degli imprenditori locali nell'affacciarsi al web e dotarsi di nuovi strumenti, da un altro lato ci si scontra con quello che in pochi raccontano: il caro affitti. Provate semplicemente a verificare dai singoli annunci di affitto le richieste (esorbitanti). Parliamo ad esempio di circa 25 mq con una richiesta di € 1200,00. La vicenda Rinascente ne è l'esempio più lampante. O addirittura tante sono le saracinesche abbassate in quanto i locali non sono più in regola con le vigenti normative urbanistiche. E tanti sono i costi per poter sanare/rimettere a norma i bassi che i proprietari si accontentano di tenerli chiusi. Qui potrebbe giocare un ruolo importante il Comune mettendo in campo incentivi per la ristrutturazione dei locali, sgravi fiscali a favore dei proprietari e sgravi per chi vorrà investire e....magari facendo cadere il tetto dei 200mq dall’articolo 5 del Piano urbanistico commerciale. Il che consentirebbe l'arrivo di ulteriori prestigiosi marchi. A seguire decoro urbano, sicurezza, trasporti e infrastrutture. Ok, c'è il 101 e con l'immissione in servizio di nuovi autisti vedremo più bus per strada dato che ogni giorno in rimessa rimangono altrettante vetture (nuove) per mancanza di autisti. Ma il 101 bisogna riuscire a prenderlo e le periferie giustamente reclamano un sensibile incremento delle corse.   Qualche spiraglio di luce. Qualcuno si domanderà sul perché continuano ad aprire minimarket sparsi o sul come vengono sostenute le spese di apertura e gestione. Beh, lasciamo ad altri organi questo compito, ma permetteteci una considerazione qui. Il minimarket nella sua semplicità rappresenta un negozio di vicinato. Quanti durante il lockdown hanno avuto necessità di reperire un prodotto (un pacco di pasta, biscotti, dentifricio, saponetto, acqua) nelle vicinanze dal proprio domicilio? Ebbene il lockdown ha dimostrato che non è necessario recarsi a tutti i costi presso il Centro Commerciale facendo anche a meno della domenica per fare gli acquisti. Si è riscoperta l'efficacia del negozio di vicinato, usanza che si era quasi persa.  Ci sono anche strade del Centro Storico dove le botteghe di artigianato riescono a fare rete fra loro, riaccendono le vetrine in stradine fino a ieri al buio, creano terreno fertile per attirare nuova clientela. E margini per investire su questo fronte ce ne stanno. Perché mancano panetterie di qualità, drogherie, lavanderie automatizzate, e magari rivitalizzare quelle poche botteghe artigiane storiche rimaste aperte. Sia chiaro, il commercio elettronico offre enormi vantaggi ma se non ci si muoverà più di casa neppure per acquistare di persona, via Roma diventerà un luogo fantasma.  

Leggi tutto    Commenti 28