Articolo
21 gen 2017

Pedonalizzazioni | Prorogata chiusura di via Ruggero Settimo sabato pomeriggio e domenica

di Fabio Nicolosi

La pedonalizzazione di sabato di via Ruggero Settimo è stata prorogata oggi con una ordinanza dell'ufficio traffico. L'asse compreso tra piazza Castelnuovo e piazza Verdi sarà quindi chiuso al traffico privato il sabato dalle 15 alle 20. "Il successo ottenuto fino ad oggi sulla strada della maggiore vivibilità di questo importante asse commerciale - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - ci ha spinto a confermare il provvedimento come ulteriore elemento di stimolo per la fruibilità della città".

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
20 gen 2017

Via Maqueda: consacrazione pedonale o eterna precaria?

di Andrea Baio

Via Maqueda è rinata, è inutile negarlo. Il triste declino degli anni scorsi sembra solo un lontano ricordo. Da strada più inquinata di Italia è passata ad essere una delle vie più suggestive della città, con cittadini e turisti che riscoprono il piacere e il fascino di una passeggiata in centro che ricongiunge  i Quattro Canti al Teatro Massimo, restituendo un meritato decoro per troppo tempo negato. Palermo è una città lenta, soprattutto quando si parla di cambiamenti. La mentalità dei suoi abitanti non è di certo elastica e si tende sempre a adottare un approccio conservatore, il più delle volte deleterio e frutto di ignoranza. Grazie a un lavoro sinergico delle forze propositive di questa città, qualcosa - seppur molto lentamente - comincia finalmente a cambiare. Laddove prima c'erano commercianti agguerriti e residenti oltranzisti, adesso si avverte una comprensione per il risultato ottenuto che va a sfociare nell'apprezzamento plebiscitario. Sono tutti contenti: i commercianti che hanno moltiplicato i propri affari, i residenti che vedono salire il valore degli immobili, i palermitani che hanno visto rinascere un pezzo di città, e perché no...anche l'amministrazione che sembra averci azzeccato, guadagnando consenso. Tutto è avvenuto con la massima calma, forse anche troppa. Quello che adesso ci chiediamo è: che cosa si aspetta a consacrare una volta per tutte questo risultato? Perché non  si è più parlato di interventi di riqualificazione? Di pedonalizzazione permanente? Persino gli automobilisti palermitani sembrano aver accettato con rassegnazione la sperimentazione pedonale. Perché non si va oltre allora? Perché continuare ad adottare una mezza misura per un intervento che un domani, in presenza di eventuale scarsa lungimiranza politica, potrebbe essere assolutamente reversibile? Via Maqueda è tornata ad essere il centro della vita cittadina: eventi, commercio, movida, ristorazione, spazi sociali, nuovi immobili...eppure ancora non si trova il coraggio di rendere il tutto definitivo. La logica porterebbe ad istituire un bando per un progetto di ri-pavimentazione (magari con soluzioni più eleganti che implichino l'utilizzo di sanpietrino o basole, ad es.) e implementazione di strutture per la fruizione dello spazio che tengano conto sia della funzionalità che dell'estetica. Perché non coinvolgere la città in un processo di partecipazione e consacrazione di un'area ormai riconosciuta e fortemente voluta dai cittadini stessi? La campagna elettorale sta entrando nel vivo, pertanto dobbiamo essere noi a far pressione perché tutto ciò possa accadere. Voi che ne pensate?  

Leggi tutto    Commenti 12
Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
16 gen 2017

Dove non ci sono i controlli, solo i cittadini possono “salvare” un’area pedonale?

di Mobilita Palermo

Gestire è sicuramente più difficile che creare. A Palermo almeno. Non è la prima volta che vi raccontiamo di provvedimenti a cui non sono seguiti dei fatti. Grazie all'utente G. Bellomare facciamo un salto a Piazza Rivoluzione dove da tempo è stata istituita un'isola pedonale delimitata da dissuasori, proprio davanti a due famosi locali. Ebbene, a differenza di altre spazi , questo perimetro non è mai divenuto veramente pedonale perchè qualche settimana dopo l'istituzione, le cose non erano più al loro posto. Evidentemente a qualcuno il dissuasore da fastidio e pensa bene di spostarlo. Come segnala l'utente, i vigili difficilmente intervengono (o rispondono). Purtroppo non è il primo caso. Sembra che questi interventi di pedonalizzazioni secondarie (rispetto all'asse Maqueda ad esempio) risulteranno vincenti solo se il contesto sociale (composto da residenti e commercianti) lo accetterà e lo proteggerà di buon grado. Un concetto nobile che a Palermo risulta difficile da applicare in maniera univoca. Ad oggi servono ANCHE i controlli.   Ci eravamo occupati ad Agosto 2015 di questa piazza e scrivevamo: A differenza di Piazza S.Anna, dove l’apposizione di idonei arredi urbani hanno reso efficiente il provvedimento, qui si è nuovamente ricaduti nell’errore di sperare nelle buone intenzioni di certi palermitani che nel frattempo non hanno perso tempo a manifestare la propria arroganza e lanciare messaggi di opposizione all’amministrazione. Ancora una volta l'annuncio di telecamere a salvaguardia di queste aree è stato disatteso poteva essere lo strumento che avrebbe scongiurato questi episodi ricorrenti di anarchia attraverso provvedimenti seri, duraturi, lungimiranti. In un vaso rimovibile da sole due braccia forzute non vediamo nulla di serio, duraturo e lungimirante. Se da una parte non è possibile piantare idonei dissuasori sul basolato storico, gli arredi installati fra la GAM e piazza S.Anna dimostrano che è possibile fare dei buoni interventi... Segnaliamo dunque questa situazione ancora una volta al Comune. Salve, In allegato foto che documentano la sistematica violazione dell’area pedonale di piazza Rivoluzione da parte di auto e moto durante un normale sabato sera, oltre all’inciviltà dei cittadini, che hanno pensato bene di spostare i blocchi di delimitazione in cemento per garantirsi l’accesso nella suddetta piazza. Polizia municipale assente (e chiamate al centralino senza risposta).

Leggi tutto    Commenti 21
Articolo
09 gen 2017

Recupero via Schioppettieri, quali prospettive?

di Antony Passalacqua

Via Schioppettieri oggi è una stradina di collegamento fra C.so Vittorio Emanuele e l'area pedonale di Discesa dei Giudici, a pochi passi dall'Itinerario Unesco. La strada ricoperta da basole, è praticamente nel pieno degrado, fra una discarica abusiva, una cabina abbandonata Enel e parcheggio selvaggio. Qui di seguito vi riportiamo la lettera dell'associazione Caravan Serai, un laboratorio creativo che, fra i tanti obiettivi, ha quello del recupero degli spazi urbani quali la strada su cui ricade la propria sede.     Il montaggio fotografico che alleghiamo riguarda il profilo stradale della via Schioppettieri dal civico 19 (sede dell’Associazione CaravanSerai Palermo) al civico 29; si tratta della porzione di strada interessata dalla proposta di realizzazione di un corridoio pedonale delimitato da fioriere e/o panchine. Come è purtroppo ben visibile attualmente, oltre alle autovetture spesso parcheggiate in sosta selvaggia (che rendono difficoltoso e talvolta impossibile l’accesso ai locali dell’associazione), è presente un prefabbricato metallico apparentemente in disuso (ci risulta essere adibito alla fibra ottica, anche se pare non essere utilizaato da tempo da nessun operatore), che creando uno spazio angusto e nascosto, diventa ambiente adatto all’accumulo di rifiuti e altro .  Lo spazio è caratterizzato inoltre dal deposito di sfabbricidi vari, rifiuti e resti organici, nonchè di oggetti ingombranti di varia natura oltre a numerosi cassonetti accanto cui vengono depositati spesso rifiuti ingombranti .  Rileviamo pertanto, congiuntamente alla maggior parte degli abitanti del quartiere (con cui ci siamo ripetutamente confrontati e con cui apriremo a breve nei nostri spazi un tavolo di discussione e scambio di idee per il miglioramento e la cura del quartiere), la necessità di realizzare nel più  breve tempo possibile il suddetto corridoio pedonale (di cui è stato già dato parere positivo dall’assessore Catania e dall’assessore Marino), nonchè quella di una bonifica dell’area (in particolare nelle vicinanze della struttura per la fibra ottica e dei cassonetti) da parte della azienda RAP. Segnaliamo inoltre che dal 18 al 23 gennaio la nostra associazione ospiterà la residenza dell’artista serba Edvina Romanovic Hudeckova e del ceco Ivan Milenković. La residenza fa parte delle azioni del progetto di rigenerazione urbana Piezo, avviato e portato avanti dall’associazione CaravanSerai durante tutto il 2016. Il progetto si propone di promuovere la cura dello spazio urbano attraverso azioni artistiche con il coinvolgimento diretto della comunità residente e tramite il patrocinio gratuito del Comune. Durante la residenza verranno prodotte opere (di arte visuale e istallazioni) che potranno essere esposte nello spazio urbano; attualmente l’idea è di intervenire anche nel cubo metallico, riducendone l’impatto esteticamente sgradevole e fonte di degrado. Naturalmente è necessario dapprima ridurre il rischio sanitario attualmente esistente e verificarne la sicurezza e la non pericolosità a causa della tensione elettrica. Associazione Caravan Serai     A CaravanSerai va il nostro supporto, e faremo leva verso gli organi competenti affinchè possa essere recuperata e riqualificata questa parte strada, oggi decisamente abbandonata. Segue reportage fotografico che testimonia l'attuale stato di degrado.  

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
05 gen 2017

FOTO | Via Tricomi: forse è il caso di un presidio fisso della Polizia Municipale?

di Alessandro Baol

Salvo errori sono passati otto mesi dall' ultimo, incredibile ed eccezionale, intervento della Polizia Municipale (ottenuto dopo "solo" due anni di segnalazioni) in via Tricomi, davanti la postazione del Pronto Soccorso dell' Ospedale Civico. L' apparenza di normalità durò due o tre giorni massimo, poi tutto è stato ripristinato come nella migliore tradizione palermitana dell' immobilismo ed accettazione di una stato di illegalità. Stiamo parlando di una delle maggiori postazioni di Pronto Soccorso di Palermo, sede dell' elisoccorso, centro di alta specializzazione, ove risiede anche l' Ismett altro centro di alta specializzazione considerato polo di ecccellenza della sanità, ma dve, a quanto pare, il fatto che la zona sia TOTALMENTE in mano a posteggiatori abusivi e incivili che posteggiano come se tutto gli appartenesse non desta la minima preoccupazione a Polizia Municipale (che spesso transita di li ma nulla vede e nulla sente) e Pubblica Amministrazione. Non fa nulla se vi è una incredibile speculazione economica su parenti dei degenti e sulle loro difficoltà e stress mentale del momento. Non fa nulla se utenti del Pronto Soccorso, magari con arti ingessati o con ridottissima mobilità, sono costretti a fare slalom tra le auto posteggiate sui marciapiedi o strisce pedonali oa farsi sollevare di peso, in modo davvero umiliante. Non fa nulla se autoambulanze in emergenza sono costrette  a manovre assurde per poter accedere alla rampa di emergenza o poter usufruire dell' area interna di svincolo che sembra essere divenuta di appannaggio totale dei posteggiatori abusivi (nonostante i cartelli ben evidenti di divieto). Non fa nulla se utenti stranieri del Pronto Soccorso rimangono basiti dinanzi a tale situazione e non riescono minimamente a comprendere come mai le forze dell' ordine non intervengano in massa per ripristinare un minimo di ordine. Non fa nulla...

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
28 dic 2016

Palermo è una città VISIVAMENTE inquinata? Un cittadino ci incalza e VI INCALZA: rispondete!

di Mobilita Palermo

Preparate gli occhi e le orecchie. Vi riportiamo un'analisi che incalza tutti noi palermitani e tutti noi lettori. L'utente "Palermo La Malata" ci chiede un giudizio dopo un'attenta lettura e riflessione. Anche se il tono del post può sembrare provocatorio, crediamo che il focus dell'argomento sia giusto e quindi, leggete attentamente. Nel Settembre 2016 molti quotidiani ci hanno informati, ancora una volta, che Palermo è la città Italiana col più alto livello di Inquinamento Acustico d'Italia. Grazie, ma lo sapevamo già da una ventina d'anni. Io invece, oggi, voglio farvi notare l'Inquinamento Visivo di Palermo, cosa che fino ad oggi non sembra disturbare quasi nessuno. Lettori e Lettrici di Mobilita Palermo, voglio chiedervi di fare una cosa semplice ma precisa: la prossima volta che siete per le strade di Palermo, in Centro oppure in un quartiere del Nord o del Sud, o dell'Ovest, o Sud Est, a piedi, in bici, in moto, in auto, in bus o in tram e non avete troppi pensieri per la testa, e avete un po' di tempo a disposizione, invece di guardare il vostro smartphone concentratevi a guardare la quantità di cartelli pubblicitari stampati su carta che ci sono nelle strade, nei viali e nelle piazze della nostra città: i cartelli piccoli, i cartelli medi e i cartelli grandi. Ne vedrete dappertutto, a decine, a centinaia e a migliaia: sui lati dei palazzi che non hanno finestre sui pali della luce, sia quelli di stile moderno sia quelli in stile antico di Viale Libertà e di Via Roma per esempio su quegli elementi in metallo ai bordi dei marciapiedi che forse originariamente nacquero per proteggere i pedoni dal pericolo delle auto ma che oggi sembrano solo servire ad esporre pubblicità; sotto le tabelle che indicano dei nomi delle strade, installate su pali agli incroci di alcune strade (questi non sono in carta ma plastica), davanti a spazi verdi, davanti a piccoli giardini privati e davanti ai vivai lungo i grandi viali e nelle piazze alcuni installati parallelamente al bordo del marciapiede, altri in modo perpendicolare al marciapiede lungo tutto il Viale Regione Siciliana, da Nord a Sud, e su tutti i suoi svincoli sui fianchi del Foro Italico, del Parco Uditore, del Parco Cassarà dentro il Parco della Favorita e su Monte Pellegrino lungo il Mar Tirreno, da Acqua Dei Corsari fino a Mondello e, oltre, fino a Sferracavallo ovunque, ovunque e dappertutto. E' un'infinita scena vomitevole. Non è finita. Oltre ai cartelli stampati su carta, potrete vedere un'altra categoria: i tabelloni dei negozi. Non sto parlando delle insegne. Mi spiego: c'è per esempio il Bar Fozzapalemmo; esso ha l'insegna col nome Fozzapalemmo sopra la propria porta di entrata e questa insegna deve esserci per necessità. Ma a pochi metri davanti al bar, sul bordo del marciapiede c'è un palo in metallo con un tabellone spesso in materiale plastico, che può essere illuminato dall'interno e con doppia facciata che riporta nuovamente il nome Bar Fozzapalemmo e riporta probabilmente il logo e magari anche il numero di telefono. L'insegna del negozio è posizionata sopra la sua porta, sulla facciata del palazzo e quindi parallelamente al bordo del marciapiede mentre il tabellone a doppia facciata è posizionato in modo perpendicolare al bordo del marciapiede, così che quando tu stai camminando o guidando lungo quella strada puoi già vederlo a distanza. A volte questo tabellone su palo è installato all'angolo dell'isolato e magari ti dice che il Bar Fozzapalemmo è a soli 10 o 20 metri più avanti. Esistono casi di negozi che hanno chiuso per scelta o per fallimento ma che il loro tabellone o i loro tabelloni, o sul bordo del marciapiede o pochi metri più in là, sono rimasti in piedi perchè l'ex-proprietario non si è preoccupato di smantellarlo/i. I cartelloni pubblicitari su carta insieme ai tabelloni dei negozi sono due elementi principali che contribuiscono all'Inquinamento Visivo di Palermo. Io ho l'impressione che nessuno sembra farci caso. Sicuramente per abitudine perchè si è cresciuti vedendoli. Non mi aspetto che tutti voi abbiate la mia stessa negativa percezione di tutta questa pubblicità;  alcuni o molti di voi non ne saranno infastiditi per niente. Dal mio punto di vista invece questi cartelloni con pubblicità stampata su carta e i tabelloni su plastica sono visivamente invadenti, aggressivi e volgari e sicuramente contribuiscono a degradare ulteriormente il già malandato aspetto estetico generale di questa rozza Palermo. Quello che intendo dire vi sarà più chiaro quando avrete visto questi video girati da utenti YouTube dall'interno di tram, autobus, filobus e automobili in varie città Europee. In ogni video, vi chiedo di osservare attentamente i marciapiedi, le facciate dei palazzi, le strade, i viali, gli spazi verdi e le piazze e di cercare cartelli pubblicitari e di cercare tabelloni di negozi.  Vedrete che i tabelloni di negozi ai bordi dei marciapiedi sono praticamente inesistenti  al di fuori dell'Italia (neanche se ne vedono nel video su Madrid e Barcelona annullando il sospetto che potevano essere una caratterittica dei paesi Mediterranei); esistono invece piccoli tabelloni perpendicolari in alto e che poggiano sull'insegna. Invece il numero di cartelloni pubblicitari su carta sembra essere mantenuto al minimo e questo minimo è organizzato in maniera ordinata. Questa quantità limitata di pubblicità dà alle strade e alle città in generale un aspetto puliticchio, normale e decente. Anche quelle strade che non sono ne' spettacolari ne' grandiose hanno comunque un aspetto semplicemente normale e decente; l'esatto opposto delle volutamente maltrattate, e di conseguenza indecenti, strade di Palermo. I video sono elencati per durata, dal più breve al più lungo così potrete scegliere quale guardare in base al tempo che avete a disposizione. Non concentratevi a guardare le fermate dei bus o dei tram perchè queste e in quasi tutte le città hanno cartelloni pubblicitari: 2:59, Vienna: https://www.youtube.com/watch?v=loE9HRi1E_Q 3:01, Edimburgo: https://www.youtube.com/watch?v=z4pRAhOe64o 5:39, Madrid: https://www.youtube.com/watch?v=qN2pF34U1N4 8:44, Monaco: https://www.youtube.com/watch?v=8qv8bDJ_lRI 8:45, Zurigo: https://www.youtube.com/watch?v=iiOtuFmqrYM 9:21, Oslo: https://www.youtube.com/watch?v=bqt6He7pY94 10:11, Copenhagen: https://www.youtube.com/watch?v=smsU0JAofyU 10:20, Londra: https://www.youtube.com/watch?v=RNozHIUvJcc  10:47, Antwerpen: https://www.youtube.com/watch?v=3B2OcCxoFdE (per i più curiosi, la parola "ongebruikt" che compare accanto i nomi delle stazioni sotterranee indica una stazione "non in uso" o una stazione "non ancora aperta") 10:59, L'Aia: https://www.youtube.com/watch?v=PYuZldXiEME 11:02, Salisburgo: https://www.youtube.com/watch?v=BgEKCqh-HDU 14:20, Madrid: https://www.youtube.com/watch?v=MjdyVWzz2CA 14:47, Stoccolma: https://www.youtube.com/watch?v=_x-TZ69gneE  14:51, Barcelona: https://www.youtube.com/watch?v=DEtrzkFTJb0 15:03, Oxford: https://www.youtube.com/watch?v=2SQyklPKVaY 21:18, Helsinki: https://www.youtube.com/watch?v=qAhwEYy-ynI 25:19, Amsterdam: https://www.youtube.com/watch?v=EFFCoWULhk4 38:25, Vienna: https://www.youtube.com/watch?v=_Q8Nqn4dhv0 1:10:04, Londra: https://www.youtube.com/watch?v=7Ie2i-T1EEs Dopo aver guardato attentamente questi video uscite da quella porta, date una bella occhiata alle strade Palermitane e fatene il paragone. Per la prima volta, e all'improvviso, realizzerete che anche su questo tema Palermo è volutamente mantenuta dai nostri governantucci presenti e passati in uno stato estetico pietoso. Sappiamo tutti che lo sfortunato Comune di Palermo è da sempre disperato nella ricerca di modi per guadagnare più soldi, ma nella nostra attuale videosocietà dove  la pubblicità ci arriva sulla televisione, sui computer, sui telefoni e dentro la cassetta della posta è ormai inappropriato, inaccettabile e soprattutto anacronistico continuare a tenere le strade e gli spazi pubblici di Palermo tappezzati di cartelli e di tabelloni di tutte le dimensioni e di tutte le forme soltanto per soddisfare la loro implacabile sete di soldi. E i negozianti dovrebbero farsi bastare l'insegna sopra la porta del loro negozio come se la fanno bastare i negozianti negli altri paesi dell'Unione Europea. Poichè ho l'impressione che la quasi totalità degli abitanti di Palermo è assuefatta alla presenza delle migliaia di cartelli e tabelloni tanto da non notarli neanche, ho voluto scrivere quest'articolo con la speranza che questo discorso, insieme a questi video, aprino gli occhi al più alto numero possibile di concittadini. Non intendo offendere nessuno dei lettori e lettrici di Mobilita Palermo ma io non sono alla ricerca dei commenti dei Professoroni abituali di questo sito che non perdono mai occasioni per scrivere mini-tesine  storico-culturali o ingegneristiche o aritmetiche-statistiche o legislative-burocratiche o architettoniche-urbanistiche per dimostrare a tutti i costi che quello che dicono loro è giusto e quello che avevano detto gli altri non vale un cazzo (Mobilita Palermo, non moderate/censurate, come fate spesso, la parola cazzo perchè è la parola giusta al posto giusto per le persone giuste e lasciate l'intera frase così come ho scelto di scriverla. Però cancellate questa frase tra le parentesi prima della pubblicazione) e che replicano agli altrui commenti con tono di disprezzo per essersi permessi di aver scritto i loro pensieri su Mobilita Palermo senza aver prima passare l'esame e senza essersi iscritti a qualche Ordine Professionale. Ovviamente Mobilita Palermo vi dà la libertà di poterle scrivere qui sotto le vostre noiosissime tesine ma vi sia chiaro che io non sto chiedendo le vostre spiegazioni di quelli che secondo voi potrebbero essere stati i motivi storici, economici, urbanistici o legislativi che hanno portato le strade Palermitane a questo putrido stato estetico. Quelle che voi credete esserne state le cause è comunque totalmente irrilevante perchè la frittata nelle strade di Palermo è ormai fatta.   Gradirei anche non dover sentire nessuno farmi qualche lezioncina economico-commerciale dicendo che i cartelli pubblicitari e i tabelloni dei negozi sono la vita del commercio perchè io non ci crederò mai. I guadagni che arrivano tramite i clienti attirati da quei cartelli cartacei e da quei tabelloni sono indubbiamente irrisori e se cartelli e tabelloni garantissero flusso costante di picciuli allora tutti i negozi vorrebbero avere sia pubblicità cartacea, sia tabelloni; e di questi ce ne sarebbero quindi ancora di più. Ma ancora una volta, lo spazio sottostante è a vostra disposizione se proprio non resistete alla tentazione di dover scrivere la vostra noiosissima lezioncina economico-commerciale fatela convincente e provate a noi tutti con i vostri soliti numeri, percentuali e parafrasi che cartelloni e tabelloni garantiscono guadagni sicuri al 100% ai negozi! Il ridicolo del ridicolo si raggiunge con le gigantesche pubblicità dei supermercati che pubblicizzano 1 solo prodotto per esempio una bottiglia di passata di pomodoro a 59 centesimi dal 18 al 25 settembre. Non ne varrebbe veramente la pena di mettere queste pubblicità così temporanee! Invece, invece, troverei più interessanti quei vostri commenti che descrivano la vostra esperienza soggettiva raccolta con i vostri occhi della visione delle strade di Palermo invase dai cartelli e dai tabelloni pubblicitari; sarebbe intrigante sentirvi dire cose del tipo "Per me va bene così; non ci vedo problema e non credo  che i cartelli o i tabelloni sminuiscono la qualità estetica di Palermo. Anzi mi piacciono molto perchè aggiungono colore alle strade", oppure "Effettivamente la situazione è grave. Dopo averne notato a centinaia in una sola mezz'ora mi stava viniennu i rrovesciari e credo che bisognerebbe sicuramente smantellarne la maggior parte". Bene. Sentiamo le vostre esperienze ma, per favore, SOLO DOPO che avete dato PRIMA un attento sguardo a questi video e POI, domani con tutta tranquillità, una bella occhiata alle strade di questa malata e sempre più zozza Palermo. Quindi niente commenti scritti impulsivamente solo perchè al momento non avete molto da fare.

Leggi tutto    Commenti 19