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27 nov 2020

Viabilità | Una nuova rotatoria proverà a mettere ordine all’incrocio tra via Galilei e via Borremans

di Fabio Nicolosi

L'ufficio traffico il 25 Maggio 2020 ha emanato l'ordinanza n° 366 affinchè, nelle more di una sistemazione definitiva, venga realizzata e testata una rotatoria tra viale Galileo Galilei e via Guglielmo Borremans, eseguita con segnaletica orizzontale e delimitata da cordoli e dalla necessaria segnaletica verticale, allo scopo di innalzare il livello di sicurezza in un’ arteria ad alta densità di traffico La circolazione nella rotatoria avverrà in senso antiorario della stessa. Tutte le manovre di svolta dovranno avvenire sull’ellisse, che avrà l’asse maggiore sulla mezzeria della parte del viale Galileo Galilei, lato via Principe di Paternò e quello minore sulla mezzeria della via Borremans, parte alta. Le dimensioni saranno tali da consentire la percorrenza e le manovre di svolta anche ai mezzi pesanti. I veicoli che percorrono la carreggiata laterale a valle della via Galilei hanno l’ obbligo di dare la precedenza e svoltare a destra in direzione via Principe di Paternò.

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24 nov 2020

AMG ENERGIA | Guasti gli impianti di illuminazione di Valdesi e nella zona Strasburgo-Ausonia

di Fabio Nicolosi

EDIT 21.30: Sono tornati in funzione gli impianti di pubblica illuminazione della vasta zona compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia e via Resuttana. E’ stato riparato il guasto di pertinenza Enel che si era verificato nella cabina di media tensione “Collodi” e ne aveva determinato la disattivazione. Gli operatori di AMG Energia hanno riacceso circa 450 punti luce fra le vie Strasburgo, Ausonia, Valdemone, Resuttana, De Gasperi e traverse. AMG Energia comunica la presenza di due guasti di rilevante entità agli impianti di pubblica illuminazione della zona di Mondello-Valdesi e di quella compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia e via Resuttana, in quest’ultimo caso per un problema alla rete Enel. Sulle criticità hanno inciso fortemente le condizioni meteo avverse e la pioggia incessante, provocando disservizi soprattutto negli impianti più datati: gli operatori di AMG Energia sono al momento impegnati in numerose attività di verifica e riattivazione di impianti in varie zone della città. Le situazioni più critiche a Mondello e nella zona di viale Strasburgo. A Mondello le piogge e gli allagamenti hanno provocato il guasto della cabina primaria di media tensione denominata “Valdesi” e la disattivazione dei due circuiti Palme-Colombo che alimentano gli impianti della zona. Stasera rimarranno spenti gli impianti della zona di lungomare Cristoforo Colombo, di viale delle Palme, di viale Principe Umberto, di viale Principessa Mafalda, di viale Principessa Iolanda, di viale Principessa Giovanna e traverse. “In considerazione dell’allerta meteo diramato per oggi, AMG Energia ha attivato immediatamente tutte le procedure previste in questi casi, con il rafforzamento delle squadre in servizio e il monitoraggio delle zone più critiche - sottolinea il presidente di AMG Energia Mario Butera -. Domani mattina a Mondello verranno immediatamente avviati gli interventi di riparazione”. Un guasto di pertinenza Enel, invece, ha spento la cabina di pubblica illuminazione “Collodi” e gli impianti alimentati della vasta zona compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia, via Resuttana, via Valdemone e traverse. Al momento rimangono spenti circa 450 punti luce. I lavori di riparazione da parte del personale Enel sono in corso.

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20 nov 2020

Piste Ciclabile | Pubblicata l’ordinanza per l’estensione della pista bidirezionale in via Campania, Emilia, Ausonia e Praga

di Fabio Nicolosi

Il Dirigente del Servizio della Mobilità ha emesso oggi una ordinanza con la quale dispone l'Istituzione - in via sperimentale - della pista ciclabile bidirezionale in sede propria in viale Campania, viale Emilia, via Ausonia e viale Praga. Si estende, in tal modo, la rete ciclabile cittadina nell’asse Nord-Sud, connettendo i tratti ciclabili già esistenti in viale Piemonte, viale Lazio e viale Strasburgo e qualificando le postazioni del servizio bike sharing, presenti in via Emilia e via Praga. Il primo tratto della pista ciclabile bidirezionale asse Nord-Sud, mediante l'utilizzazione di una porzione della carreggiata stradale esistente è stato istituito – con ordinanza dirigenziale n. 461 del 30 giugno scorso – nei seguenti assi viari: Via Principe di Villafranca (tratto compreso tra la via Dante e via Costantino Nigra), via Piersanti Mattarella, via Giacomo Leopardi, via Boris Giuliano e viale Piemonte. La lunghezza complessiva dell'asse Nord-Sud, da viale Praga a via Principe di Villafranca è di 3 chilometri e 800 metri. La pista ciclabile avrà una sezione trasversale di 2 metri e mezzo e sarà fisicamente delimitata da moduli spartitraffico longitudinali, interrotti in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, dei passi carrabili autorizzati, degli stalli di sosta riservati ai disabili e ove se ne ravvisi la necessità. La regolamentazione della sosta viene confermata, in parallelo sul lato sinistro rispetto al senso di marcia e traslata a destra della pista ciclabile. "Prosegue – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - un intervento che mira a dare razionalità e sicurezza anche alla mobilità dolce, che in questo particolare periodo ha assunto ancora maggiore importanza nella nostra comunità. Il completamento di questo percorso rappresenterà un ulteriore passo per dotare la città di una rete di mobilità sostenibile, secondo il Piano approvato di recente anche dal Ministero". "La ciclopolitana di Palermo – sottolinea l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania - prosegue il suo percorso e giungerà fino in via Praga, così come prevista dal Piano della Mobilità dolce. La prima parte, al netto di piccole modifiche che saranno attuate nei prossimi giorni, è stata completata ed è evidente che la scelta progettuale di una pista bidirezionale protetta da cordoli ha riscontrato il favore della cittadinanza, infatti sono aumentati i ciclisti che la percorrono. Il collegamento tra il centro città e la zona nord è uno degli assi di attraversamento più importanti della città e la scelta di investire su questa tipologia di pista ciclabile sta contribuendo a decongestionare il traffico veicolare privato, offrendo una valida alternativa negli spostamenti casa/lavoro". Foto di copertina di LiveSicilia

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27 ott 2020

Piazza Indipendenza: si avviano alla conclusione i lavori di restyling delle aree esterne di Palazzo Orleans

di Fabio Nicolosi

L’opera di restyling sulle aree esterne di Palazzo Orleans si avvia alla conclusione Cominciati a metà giugno, i lavori – necessari per innalzare il livello di sicurezza dell’immobile sede della Presidenza della Regione Siciliana – dovrebbero essere ultimati, così come da contratto con l’impresa aggiudicataria, ai primi di dicembre. I lavori, diretti dall’architetto Teotista Salerno, hanno reso necessario il restringimento temporaneo, da tre a due corsie, della carreggiata che attraversa piazza Indipendenza. Come visibile dalla foto è stato ormai quasi completato, il restauro dell’intera recinzione in pietra calcarea e ferro battuto che si trova ai bordi di corso Re Ruggero. Sono ancora in attesa dell'arrivo delle due fontane circolari mentre è già stata collocata la pavimentazione in pietra di billiemi, così come gli impianti di illuminazione e di irrigazione. Definite pure le aiuole che accoglieranno le stesse essenze arboree che si trovano all’interno del parco. Responsabile unico del procedimento è l’architetto Rino Beringheli.

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21 ott 2020

Via Roma, fra crisi nell’era di Amazon e speranze per il futuro

di Antony Passalacqua

Palermo - Un lento declino che sembrerebbe inesorabile e che continua ancora oggi a far abbassare le saracinesche. Via Roma sempre più una strada che dal punto di vista commerciale non è più attrattiva come i suoi vecchi fasti e col serio rischio chiusura di Rinascente, sarà un bel colpo all'immagine della strada. Ma cosa è accaduto in questi anni  che ha portato il glorioso asse stradale a questa crisi? E non sono in pochi a puntare il dito contro la Ztl colpevole  di aver fatto abbassare tante saracinesche. Ma è davvero così? Può una limitazione del carico veicolare incidere sulle attività commerciali quando alcuni metri più avanti nelle aree pedonali si rivaluta l'offerta commerciale e le persone si riappropriano degli spazi pubblici? Con onestà intellettuale dobbiamo evidenziare che la crisi di via Roma non è certo figlia degli ultimi 3 anni, da quando è stata istituita la Zona a Traffico Limitato, bensì è da ricercare fin dall'avvio dei centri commerciali in città. Dal 2009 anno di avvio del Centro Commerciale Forum sono sbarcati in città grandi brand internazionali e con essi una piccola rivoluzione negli acquisti a Palermo che avvantaggiano di sicuro il consumatore. Vengono colpiti noti marchi storici locali nel campo degli elettrodomestici, dell'abbigliamento ma anche i cinema, sanitari/hobbystica fai date. Fino ad arrivare ad oggi con il web, l'era del commercio digitale. E purtroppo pochissimi sono riusciti ad adeguarsi e/o fidelizzare la propria clientela, tanti sono i marchi storici che inesorabilmente hanno chiuso in via Roma e dintorni. Ma hanno chiuso anche in altre zone e basta farsi una passeggiata dalle parti di viale Strasburgo e via Restivo. Ecco, in circa 10 anni è mutato il mercato, il Centro Storico riscopre la sua vocazione turistica, e tante realtà locali non hanno saputo rinnovarsi dal punto di vista infrastrutturale, commerciale e senza affacciarsi al web, senza una vetrina commerciale sui vari marketplace o con una propria piattaforma web.  E nell'era di Amazon, senza questi strumenti difficilmente si potrà reggere. Quanto avvenuto per le vie Maqueda e Vittorio Emanuele dove c'è stata una completa mutazione dell'offerta commerciale, è la riprova che è cambiato il mercato e con esse le condizioni per ritornare a investire in quelle strade. Ma allora vanno aperti solo food store/pizzerie/paninerie/street food? Niente affatto, bisogna creare le condizioni per poter ritornare a investire in via Roma. Se da un lato abbiamo evidenziato le carenze degli imprenditori locali nell'affacciarsi al web e dotarsi di nuovi strumenti, da un altro lato ci si scontra con quello che in pochi raccontano: il caro affitti. Provate semplicemente a verificare dai singoli annunci di affitto le richieste (esorbitanti). Parliamo ad esempio di circa 25 mq con una richiesta di € 1200,00. La vicenda Rinascente ne è l'esempio più lampante. O addirittura tante sono le saracinesche abbassate in quanto i locali non sono più in regola con le vigenti normative urbanistiche. E tanti sono i costi per poter sanare/rimettere a norma i bassi che i proprietari si accontentano di tenerli chiusi. Qui potrebbe giocare un ruolo importante il Comune mettendo in campo incentivi per la ristrutturazione dei locali, sgravi fiscali a favore dei proprietari e sgravi per chi vorrà investire e....magari facendo cadere il tetto dei 200mq dall’articolo 5 del Piano urbanistico commerciale. Il che consentirebbe l'arrivo di ulteriori prestigiosi marchi. A seguire decoro urbano, sicurezza, trasporti e infrastrutture. Ok, c'è il 101 e con l'immissione in servizio di nuovi autisti vedremo più bus per strada dato che ogni giorno in rimessa rimangono altrettante vetture (nuove) per mancanza di autisti. Ma il 101 bisogna riuscire a prenderlo e le periferie giustamente reclamano un sensibile incremento delle corse.   Qualche spiraglio di luce. Qualcuno si domanderà sul perché continuano ad aprire minimarket sparsi o sul come vengono sostenute le spese di apertura e gestione. Beh, lasciamo ad altri organi questo compito, ma permetteteci una considerazione qui. Il minimarket nella sua semplicità rappresenta un negozio di vicinato. Quanti durante il lockdown hanno avuto necessità di reperire un prodotto (un pacco di pasta, biscotti, dentifricio, saponetto, acqua) nelle vicinanze dal proprio domicilio? Ebbene il lockdown ha dimostrato che non è necessario recarsi a tutti i costi presso il Centro Commerciale facendo anche a meno della domenica per fare gli acquisti. Si è riscoperta l'efficacia del negozio di vicinato, usanza che si era quasi persa.  Ci sono anche strade del Centro Storico dove le botteghe di artigianato riescono a fare rete fra loro, riaccendono le vetrine in stradine fino a ieri al buio, creano terreno fertile per attirare nuova clientela. E margini per investire su questo fronte ce ne stanno. Perché mancano panetterie di qualità, drogherie, lavanderie automatizzate, e magari rivitalizzare quelle poche botteghe artigiane storiche rimaste aperte. Sia chiaro, il commercio elettronico offre enormi vantaggi ma se non ci si muoverà più di casa neppure per acquistare di persona, via Roma diventerà un luogo fantasma.  

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05 ott 2020

Pubblicato bando per il servizio noleggio monopattini elettrici

di Antony Passalacqua

Palermo - È stato pubblicato stamani sul sito istituzionale del Comune di Palermo l’Avviso di Manifestazione di Interesse, curato dal Servizio di Mobilità Urbana, per l’individuazione di soggetti per lo svolgimento dei servizi di noleggio di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Come si ricorderà, con l’obiettivo di ampliare il servizio di mobilità condivisa, il 4 settembre scorso la Giunta ha deliberato il servizio del monopattino sharing, che andrà ad aggiungersi ai servizi di car sharing, bike sharing e taxi sharing. Nella stessa seduta è stato contestualmente sottoscritto un documento che indica le linee guida del nuovo servizio che, inizialmente si svolgerà in via sperimentale per dodici mesi e sarà affidato ad operatori privati del settore con la supervisione dell'Ufficio Mobilità. In ogni caso, la fase sperimentale di ogni manifestazione di interesse presentata ai sensi dell’avviso pubblicato oggi dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2022. Alla gara potranno partecipare tutti coloro che sono iscritti presso il registro tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, oppure nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato per attività coerenti con quelle oggetto delle presenti Linee Guida. Con riferimento a soggetti residenti in altri Stati all'interno della Comunità europea, sarà sufficiente l’iscrizione alla Camera di Commercio del paese d’origine. Chi si aggiudicherà la gara dovrà garantire un numero di Dispositivi, utilizzabili dall'utenza, pari a non meno del 90% della flotta dichiarata in sede di manifestazione di interesse, nonché autorizzata dal Servizio di Mobilità Urbana, e, comunque, con una flotta fino a 5000 mezzi. I monopattini – che potranno anche circolare con accesso gratuito in ZTL  - saranno fruibili dalla cittadinanza negli spazi oggi dedicati a velocipedi e motocicli o ciclomotori, nonché in aree dedicate a condizione che non sussistano conflitti con pedoni o altre categorie veicolari. In aggiunta a questi spazi, l'amministrazione, in considerazione di esigenze di sicurezza e decoro pubblico, si riserva di individuare aree all’interno delle quali possa essere limitata la circolazione o aree nelle quali incentivare, o inibito e/o limitato, in via temporanea o permanente, il rilascio o prelievo dei Dispositivi. L'avviso di Manifestazione di interesse, le Linee Guida, il Regolamento Generale della Sosta dei dispositivi di micromobilità e la  Determinazione Dirigenziale N 9224 del 01-10-2020 sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Palermo, alla pagina https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=4&id=29011

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24 set 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | Tamponi rapidi per chi arriva da da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia

di Fabio Nicolosi

Il primo stock di tamponi rapidi arriverà oggi (ieri per chi legge ndr) dall’Asp di Palermo all’aeroporto Falcone Borsellino. E da stasera (ieri per chi legge ndr) saranno utilizzati sui passeggeri in arrivo da Marsiglia; ma serviranno per testare tutti i viaggiatori che nei prossimi giorni sbarcheranno a Punta Raisi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia (le Regioni della Francia indicate nell’ordinanza del ministro della Salute: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra). Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo) sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo, con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea. L’esito del test sarà disponibile in 15 minuti. In caso di positività, il passeggero si sottoporrà a un tampone di conferma e sarà data comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo per il tracciamento epidemiologico. “Il test richiederà 15 minuti. Qualche altro minuto servirà per la registrazione e il referto - dice Salvatore Zichichi, medico dell’Usmaf - Sono a disposizione due sale, dove i viaggiatori potranno attendere il risultato del test. L’Usmaf, che ha il coordinamento della struttura sanitaria all’aeroporto di Palermo, ha organizzato due ambulatori - conclude Zichichi - Non sarà necessario ripetere l’esame per chi presenterà la documentazione di test a mezzo tampone effettuato entro le 72 ore dall’ingresso in Italia”.

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