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16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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25 mag 2018

Un pomeriggio nel quartiere San Filippo Neri

di Salvatore Galati

San Filippo Neri? Esatto! Il quartiere da tutti conosciuto ZEN (Zona espansione nord). Questo quartiere venne progettato alla fine degli anni '60, con l'obbiettivo di dare la possibilità a chi aveva un basso reddito di abitare in questi alloggi con un costo minimo. Con l'aggiunta del terremoto del '68 e con lo sfollamento del centro storico di Palermo, si decise di costruire molti complessi di "case popolari", un po' ovunque nella città. Il quartiere zen si sviluppa in tre fasi, la prima porzione, chiamato "Borgo Pallavicino", perché pensato come l'espansione della borgata di Pallavicino (riquadro sul violetto), poi successivamente fu costruito lo zen 1 (riquadro in verde) e lo zen 2 (riquadro rosso). Passo passo analizziamo le tre aree di quartiere: Borgo Pallavicino, situato nei pressi del velodromo e molto vicino a via Lanza di Scalea, è formato da case in linea di 3/4 piani, con piccole corti. Queste tipologie architettoniche le possiamo ritrovare nel quartiere di Villaggio Santa Rosalia, per fare un esempio. Zen 1, formato da grandi complessi condominiali, disposti a formare un quadrato, dove al centro vi è situata la piazza, con un giardino ben curato. Servito da servizi primari, come alimentari, farmacia eccetera... . Si nota subito la qualità del quartiere che è decisamente migliore rispetto allo zen 2. Zen 2, questa parte di quartiere è molto complessa e molto complicata dal punto di vista urbano e sociale. A differenza dello zen 1, non ha una piazza, non ha servizi primari. Lo spazio per la piazza esiste, ma non è mai stato sfruttato per crearla. Il quartiere è formato da 16 blocchi di complessi condominiali, della quale ogni blocco è costituito da 4 stecche di condomini. In pratica si voleva "ricreare" i vicoletti del centro storico. Infatti le stecche di palazzi, sono molto vicini tra loro. Uno di questi "padiglioni" (chiamati cosi dagli abitanti del quartiere), è stato riqualificato qualche anno fa, togliendo le due stecche condominiali quelle centrali, creando degli spazi verdi e una sorta di teatro, dove fare eventi. Mentre grazie alle associazioni li presenti, è stato creato circa 2 anni fa un campetto di calcio, con la collaborazione dei cittadini, e tutt'ora è mantenuto benissimo! In una delle varie aree abbandonate, utilizzate come scarico di rifiuti, è stata recuperata grazie all'associazione, con la collaborazione della Rap e della Reset, consentendo insieme agli abitanti, di creare un giardino ricreativo, che verrà ultimato a Novembre. Mentre c'e in progetto di recuperare un'altra area per dedicare ai bambini, che è adiacente al campetto. In questo quartiere è presente una chiesa, con un'apertura verso lo zen 1, con un ingresso trionfale alberato, dando un'altro aspetto al quartiere. La chiesa contribuisce molto anche dal punto di vista sociale, che è diventato un punto di incontro per i giovani. Infatti ci sono delle aree dedicate ai giovani, come un campetto da calcio e giochi per bambini. La chiesa però, "da le spalle" allo zen 2, come se fosse sostanzialmente un confine. Da parte della chiesa come struttura in se, perché non creare "un'apertura" verso lo zen 2? Inoltre allo Zen 2 con la riqualificazione di uno dei padiglioni, è stata inserita una caserma dei carabinieri, serve da deterrente per la criminalità in zona e ha aumentato la sicurezza. Sul web, sono circolate alcune proposte, contenenti dei sondaggi, su cosa fare di questo quartiere. Demolizione Si o No? Da ciò che ho visto, ho capito, anzi ho riconfermato, che non bisogna assolutamente demolire lo zen, ma agire culturalmente, facendo promozione sociale con bambini e genitori. Dando decoro urbano, lavorando con le persone del quartiere e dare dignità. Penso che per migliorare la città, bisogna passare dalla promozione sociale e culturale, che cultura non significa soltanto viene il turista a mangiare l'arancina... .  

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22 mag 2018

Passante Ferroviario | Iniziata la sistemazione superficiale di via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

Mentre le testate locali fanno a gara a spararla più grossa, noi preferiamo fornivi foto e descrizione sull’avamzamento lavori. Ci troviamo in Via Monti Iblei, dove fino a qualche anno fa una trincea separava e creava una grossa frattura nel tessuto urbano, oggi con i lavori in fase di ultimazione la grossa fossa sta lasciando spazio ad un area che permetterà ai tanti cittadini che in questi anni hanno convissuto con i cantieri di poter usufruire di aree verdi, una strada larga e di parcheggi. Il cantiere infatti come già accennato è in fase conclusiva, infatti ultimate le opere legate alla realizzazione della galleria, si sta iniziano a predisporre le aree che anni fa sono state cantierizzate. In particolare possiamo notare il nuovo confine tra strada e ferrovia, delimitato da un muretto. È ancora presto per esprimere dei giudizi sul lavoro svolto, ma speriamo che le aree possano essere restituite come questo rendering che risale ad una presentazione di qualche anno fa. Ringraziamo giovanni75 per gli scatti

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08 mag 2018

Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto

di Mobilita Palermo

È terminata la fase concorsuale del bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione delle nuove linee tranviarie di Palermo finanziate con fondi Patto per Palermo. Il concorso infatti prevedeva il prolungamento delle attuali linee  fra la stazione centrale e piazza De Gasperi, dallo svincolo Calatafimi a via Lodato e da Notarbatolo a Giachery e già finanziate coi fondi del Patto per Palermo. Inoltre  la realizzazione di nuove tranvie verso Bonagia, Zen, Mondello ma con fondi che verranno reperiti in una fase successiva (probabile accesso ai fondi ministeriale da reperire entro fine anno). Punti fermi del progetto sono le caratteristiche tecniche delle nuove linee che non avranno barriere, niente palificazione e catenary free con alimentazione a induzione magnetica. Ma andiamo ai tracciati definitivi. La linea centrale farà il suo ingresso nella città storica da piazza Giulio Cesare lungo via Roma. E qui la prima novità,  sdoppiandosi già all'altezza di via Cavour. Un fascio di binario infatti tirerà diritto per piazza Sturzo, via Isidoro Carini, via Dalla Chiesa, via M. di Villabianca, via M. di Roccaforte, piazza Leoni, viale del Fante, piazza De Gasperi, inversione su viale Croce Rossa, piazza Vittorio Veneto, via Libertà, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, via Cavour, via Roma. Quindi un solo binario su via Libertà ma che permetterà di sfruttare lo spazio rimanente per una pista ciclabile bidirezionale lungo l'asse Politeama-Vittorio Veneto. Sono state accolte pertanto le proposte delle associazioni Palermo Ciclabile e Mobilita Palermo, che avevamo narrato sempre su queste pagine. Questa è la novità sostanziale, nelle prossime ore metteremo un elenco completo di tutti i tracciati, con alcuni rendering. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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04 mag 2018

Mercati storici: scattano nuove pedonalizzazioni e restrizioni al traffico. Ecco tutte le vie interessate

di Mobilita Palermo

Riportiamo il comunicato stampa del Comune di Palermo che avvia il processo di pedonalizzazione o limitazione dei flussi veicolari su svariate arterie e piazze nel centro storico. In particolare il focus si concentra sui mercati storici che soffocano tra il degrado e una generale disorganizzazione spaziale e funzionale abbastanza diffusa. L'obiettivo dichiarato insomma è risvegliare il fascino dei mercati e la loro vocazione commerciale, artigianale e turistica. Non sono ancora resi noti gli orari delle limitazioni e il livello di restrizione applicata a ciascuna via, in quanto viene dato mandato agli uffici preposti di redigere opportuni piani di circolazione. Attenderemo i provvedimenti esecutivi per valutarne eventuali punti di forza e debolezza. Vi lasciamo al comunicato: Sessanta tra vie, piazze e vicoli nelle zone dei mercati storici cittadini saranno interessate da una limitazione della circolazione veicolare che mira a ridurre la presenza delle auto a vantaggio della vivibilità, del rilancio commerciale ed artigianale, della fruizione turistica. E’ questa la sintesi di un delibera approvata dalla Giunta su proposta del sindaco Leoluca Orlando e con l’elaborazione tecnica congiunta dell'Area della riqualificazione urbana e del Servizio del trasporto pubblico e della mobilità. Il provvedimento mira a rivalutare le realtà commerciali e sociali dei mercati storici nonché a favorire lo sviluppo di attività consone con il territorio, quale volano fondamentale per la vitalità, la vivibilità e l’attrattività di questa zona della città e per lo sviluppo dell'economia ad essa collegata. In particolare, la Giunta ha incaricato  il Servizio Trasporto Pubblico di Massa e Piano Urbano del Traffico, entro il termine di 90 giorni a partire da oggi, di regolamentare con successivi provvedimenti la circolazione stradale nelle zone dei mercati storici; allo stesso tempo, la Giunta ha dato mandato al Servizio SUAP di predisporre una per l’esercizio delle attività esistenti e/o di nuovo insediamento all’interno di tali aree. Anche in questo caso il provvedimento dovrà essere redatto entro 90 giorni. Le aree oggetto della nuova regolamentazione sono quelle che sono indicate come ZTL o come pedonali nel Piano Particolareggiato Esecutivo per il centro storico e nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) oltre ad alcune ad esse limitrofe che nelle quali la limitazione del traffico è funzionale alla migliore fruibilità e funzionalità delle prime. Le cinque aree interessate dal provvedimento sono quelle dei mercati di Ballarò, Capo e Vucciria oltre alla zona di via Calderai e quella di via Cantavespri. In particolare, l'elenco delle vie che saranno interessate dal provvedimento è il seguente: Via Cappucinelle Discesa delle Capre Via delle Mura Di S. Agata Via Quattro Coronati Via Principe di S. Giuseppe Via Dalmazio Birago Vicolo della Cassetta Via Bandiera Via Cesare Battisti Vicolo Monacelli Discesa Bandiera Vicolo delle Pergole Via della Concezione Via Gaetano Sgarlata Via Collegio di Maria al Carmine Vicolo S. Paolino Via Antonino Borzì (tratto v. Bandiera/v. Bari) piazza Teatro S. Cecilia Via Carrettieri Via Giuseppe Patania Via Cagliari Discesa dell'Eternità Via S. Basilio Via Vincenzo Cantavespri Via dei Seggettieri Vicolo S. Basilio Via Divisi Via Beati Paoli Via Maccheronai Via Albergheria (tratto v. Ballarò/v.lo delle Ruote) Via Porta Carini Piazza Caracciolo Via Porta di Castro (tratto v. Ballarò/v. Benfratelli) Via G. B. Pagano Via Pannieri Via Casa Professa (tratto v. Ballarò/v.lo S.Michele Arcangelo) Via S. Agostino Via Argenteria    Via Ballarò Piazza degli Aragonesi Via Calderai Via Giovanni Naso Vicolo Maestro Cristofaro Via del Bosco Via S. Cristoforo Vicolo Abbadia Via Ballarò Via Giovanni Procida Via S. Gregorio Piazza Carmine Via Livorno Via Mura di S. Vito Vicolo Iannucci Via dei Cassari Via della Ruota Vicolo della Madonna Piazza Beati Paoli Via Gaetano Donizetti (tratto v. U. A. Amico/v. S.Agostino) Vicolo Chiarandà Vicolo dei Sanguinazzai Vicolo del Romito Di seguito le mappe delle aree coinvolte. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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17 apr 2018

Nuova viabilità su Via Montepellegrino, vita difficile per gli autotrasportatori

di Fabio Nicolosi

Il Dirigente del Servizio Trasporto Pubblico di Massa e Piano Urbano del Traffico ha emanato ieri un'ordinanza con la quale si dispongono interventi sulla disciplina del transito e della sosta nei pressi del Mercato Ortofrutticolo. L'area interessata è quella di via Montepellegrino (tratto compreso tra via Biago Petrocelli e Piazza Antonino Caponnetto). Il Piano sperimentale di riassetto del transito e della sosta in via Montepellegrino - "arteria stradale di primaria importanza per la rete stradale cittadina per via degli ingenti volumi di traffico cittadino" - prevede tra l'altro, "la quasi totale chiusura dell'ampio varco dello spartitraffico, presente in corrispondenza dell'accesso principale al Mercato Ortofrutticolo, orientando così i mezzi che intendano effettuare manovre di svolta a sinistra in ingresso e in uscita a eseguire dette manovre in ambiti più lontani dall'ingresso al mercato", nonchè "una particolare disciplina della sosta a servizio dei mezzi per carico/scarico merci del Mercato Ortofrutticolo". In allegato, l'Ordinanza Dirigenziale n. 423 del 12/04/2018: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 apr 2018

“La Domenica Favorita”, ritornano le domeniche senza traffico

di Antony Passalacqua

Palermo - Gioco, Sport e Cultura. Sono questi  i temi che animeranno la seconda edizione de “La Domenica Favorita”, presentata oggi a Villa Niscemi alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, del  vice sindaco Sergio Marino, di Nicola Tricomi, presidente del Comitato organizzatore, di Marco Lampasona, fondatore del Comitato e promotore dell’iniziativa e di Fabio Corsini responsabile del Cerimoniale del sindaco. Saranno quattro le domeniche dedicate alla manifestazione che si svolgerà con numerose attività per grandi e piccini all’interno del Parco della Favorita.  Si parte il prossimo 15 aprile per proseguire il 22 aprile e poi il 6 ed il 13 maggio.  L’edizione del battesimo della manifestazione lo scorso anno ha visto la partecipazione di circa 50 mila palermitani e turisti. Anche per questa seconda edizione sono state coinvolte le principali istituzioni, enti ed associazioni private ed è stato realizzato un palinsesto con oltre 30 attività culturali, ludiche e sportive dalle ore 8 alle ore 15 di ogni domenica. Il programma ufficiale dell’intera manifestazione può essere visualizzato collegandosi al sito www.ladomenicafavorita.com In occasione di queste quattro domeniche di programma, l’amministrazione comunale ha destinato 5 aree a parcheggio posizionate agli ingressi del Parco della Favorita oltre la Fiera del Mediterraneo lato Caserma Cascino. Il traffico veicolare sarà chiuso dalle ore 8 alle ore 15.00. All’interno del Parco, inoltre, sono stati organizzati dei bus navetta oltre a stazioni di bike  sharing e rastrelliere per le bici. Amat introduce il servizio con biglietto unico per muoversi tutto il giorno. Previsto anche il taxi collettivo gestito da Auto Radio TAXI e Coop Trinacria presso le stazioni di piazza Castelnuovo, Politeama, De Gasperi, Valdesi Mondello, Mondello paese con costo corsa di 2 euro per movimenti all’interno della città e di 4 euro tratta Palermo/Mondello (minimo 4 persone) Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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