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23 feb 2017

Il parco della FAVORITA sarà chiuso al traffico le domeniche di primavera, l’amministrazione ci riprova

di Fabio Nicolosi

La giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via al protocollo di intesa fra l'amministrazione e l'associazione "La domenica Favorita" che prevede un calendario di 8 domeniche chiuse al traffico dalle 8 alle 14 per attività ricreative, ludiche e sportive. La Favorita diventerà il parco giochi dei palermitani. Si parte il 26 marzo e si va avanti fino alla fine di maggio. Delle 11 domeniche previste fino a fine maggio verranno escluse sicuramente quelle di Pasqua e il fine settimana del primo maggio, tradizionale appuntamento per migliaia di palermitani amanti delle grigliate all’aria aperta. Il Comune si occuperà della chiusura al traffico della Favorita (via Diana, viale Ercole e via La Rocca) la domenica mattina. Le attività cominceranno verso le 9, ma la chiusura al traffico avverrà già dalle 8. Le domeniche in Favorita si concluderanno comunque non oltre le 14 con la riapertura al traffico. I parcheggi disponibili saranno quelli della Fiera, via Del Fante e viale Regina Margherita. Otto le aree tematiche in cui verranno divisi gli oltre 400 ettari di verde sotto Monte Pellegrino. Le attività sportive saranno il cuore del progetto con percorsi sterrati per chi ama correre a piedi o in mountain bike, con aree attrezzate per il fitness che ricreeranno una sorta di palestra all’aria aperta dove poter “faticare” respirando la migliore aria di Palermo. Non mancheranno le zone per i più piccoli con uno spazio attrezzato a parco giochi e uno dove imparare a pattinare. Verrà creata anche una zona olistica dove praticare yoga, pilates e meditazione immersi nel verde. Non poteva mancare un’ampia area per riposarsi e mangiare. La zona picnic sarà dotata di bagni chimici, tavoli in legno e panchine oltre che di centinaia di cestini. Accanto allo sport ci sarà spazio anche per e attività culturali con concerti di musica classica al mattino. L’area sarà quella attorno a Casa Natura nelle ex Scuderie reali. Verrà allestito un palco dove si esibiranno le orchestre. La Sinfonica siciliana, il conservatorio Bellini e il Teatro Massimo hanno già avanzato proposte per concerti e spettacoli. Articolo tratto da: Repubblica.it Non mancano però i contrari: Non si comprende - dice il presidente della Settima circoscrizione, Pietro Gottuso intervistato da LiveSicilia - perchè mai questa Amministrazione, in modo periodico, si ostina a voler isolare la periferia nord della città e a discriminare i cittadini di intere borgate Pallavicino, Vergine Maria e Arenella, rendendole infernali con la chiusura della Favorita. La chiusura degli assi viari della Favorita determina l’isolamento di Partanna e di Mondello, con ripercussioni negative sulla già debole economia delle due borgate, mentre Pallavicino, Vergine Maria e Arenella sono rese invivibili dagli ingorghi che inevitabilmente si creano, bloccando e isolando, nei fatti, decine di migliaia di cittadini palermitani. I due assi viari della Favorita - continua il presidente - sono basilari e fondamentali per la mobilità di tutta la zona nord di Palermo e non bisogna dimenticare che la progettualià dell'asse Olimpo-Venere è stata pensata e realizzata per collegare più velocemente l’autostrada, e quindi l'aeroporto, col porto e col centro città passando per la Favorita, e viceversa. Quello che però vogliamo sottileare è come si avanzi sempre a tentoni, siamo d'accordo ad iniziative simili, ma si è fatto uno studio alle spalle? Si sono analizzati i punti critici in caso di chiusura? Si è tenuto conto che proprio nel periodo primaverile e nelle domeniche gran parte dei palermitani si reca a Mondello per godersi le belle giornate?

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22 feb 2017

Parco della Salute: gli orari di Febbraio e Marzo e il dubbio sul bikesharing all’interno

di Giulio Di Chiara

Già da diverse settimane i palermitani hanno a disposizione un nuovo spazio dove passeggiare e fare attività fisica a ridosso del mare del Foro Italico. Il Parco della Salute, lo ricordiamo, è una nuova area all'aperto posta proprio davanti Porta Felice, tra il prato e l'inizio della passeggiata alla Cala. L'impianto, quasi del tutto ultimato, non è gestito dal Comune di Palermo come qualcuno ancora pensa, ma da un'associazione, Vivi Sano Onlus. Tra gli obiettivi promossi da quest'ultimo: erogare servizi di assistenza socio-sanitaria da dedicare a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni culturali, fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; promuovere e trasmettere il valore della pratica motoria e dello sport nel tessuto sociale, quale fattore di benessere individuale, per uno sviluppo sociale di coesione a favore dei giovani e delle famiglie; favorire l’educazione alla salute stimolando incontri e attività tematiche tra gli youth workers, giovani, anziani, genitori e docenti degli istituti scolastici territoriali; dare un senso al gioco’ stimolando la pratica di una attività motoria corretta tra infanti e bambini; favorire l’invecchiamento attivo attraverso lo sviluppo della pratica sportiva, la trasmissione dei valori sani e la solidarietà tra le generazioni; promuovere buone pratiche ed esperienze legate alla cultura del bene comune, la cura degli spazi pubblici, la tutela e alla sostenibilità ambientale; erogare servizi di mediazione sociale e sostegno alla crescita e acquisizione delle risorse personali, percorsi di sostegno alla genitorialità, percorsi formativi e work experiences. Dicevamo, la gestione è in carico all'associazione che, per i mesi di Febbraio e Marzo, ha comunicato i seguenti orari di apertura:     Dunque, sottolineiamo che le lamentele rivolte al Comune di Palermo per gli orari di apertura/chiusura dell'area sono ovviamente inutili. Tutto dipende quindi dall'attività dei volontari che ogni giorno assicurano la fruibilità ai cittadini negli orari che vi stiamo mostrando in questo articolo. E il bike sharing? Alla luce di quanto abbiamo appena ribadito, nutriamo diverse perplessità sulla location scelta per l'installazione dello stallo di bike sharing, proprio all'interno del Parco della Salute. Nei giorni di chiusura dell'area, il servizio bike sharing diventa inutilizzabile, e in tal senso, rimarrà tale in tutti quei momenti in cui l'associazione che gestisce l'area avrà difficoltà a garantire l'apertura. Non era e non è possibile individuare una location limitrofa non soggetta a tali restrizioni?

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22 feb 2017

Palermo città più trafficata d’Italia e sesta in Europa per la sesta volta!

di Fabio Nicolosi

Palermo Capitale Del Traffico 2016! Benvenuti a Palermo, la città più congestionata d’Italia. Minuto più minuto meno, 149 ore di vita, nel 2016, sono state «rubate» agli automobilisti palermitani dai picchi del traffico, che hanno impiegato il 43 per cento di tempo in più (nel 2015 era 41%) per arrivare a destinazione rispetto allo stesso tempo che sarebbe occorso in una situazione normale. Percentuali che — secondo il rapporto «TomTom index 2017», letto dal Corriere in anteprima — pongono il capoluogo siciliano al sesto posto in Europa e al ventunesimo nel mondo, battendo anche megalopoli come Londra e Parigi. Non è andata meglio ai guidatori di Roma (40% di congestione) che, seppure al secondo posto in classifica, ha vinto la (poco invidiata) palma di città più trafficata nelle ore mattutine. Al terzo posto c’è Messina che, peggiorando dal 35 al 39 per cento, ha battuto Napoli (31%). Milano (30%), invece, ha «ceduto» la quinta posizione a Reggio Calabria (31%). Quindi, fra le prime dieci, ci sono Catania (29%), Taranto (28%), Bari (27%) e Firenze (26%). Analizzando i dati sorprende che Palermo si confermi per il sesto anno al vertice di questa classifica. Nel giro di pochi mesi in città sono state realizzate misure importanti per snellire il traffico: dall’introduzione della tramvia all’avvio della zona a traffico limitato per il centro storico, passando per il bike e il car sharing. Eppure la percentuale di congestione è addirittura aumentata: un vero e proprio paradosso. «I dati del rapporto ci stimolano a continuare a insistere sui provvedimenti che diminuiscono il traffico veicolare — spiega Giusto Catania, assessore cittadino alla mobilità — e a pianificarne di nuovi come altre linee di tram; aumentare la lunghezza delle piste ciclabili sino a 100 chilometri (malgrado la nostra giunta l’abbia portata da 12 a 37 chilometri). A questo si aggiungano l’ingrandimento delle aree pedonali; la più grande rete di car sharing pubblico d’Italia con mezzi anche per disabili; la terza flotta di bike sharing del Paese e, presto, arriveranno 70 nuovi autobus». Una politica che punta su nuove infrastrutture e pianificazione del futuro, che sembra però non pagare sul breve periodo.«Dobbiamo insistere e lavorare anche su un terzo elemento: la “pedagogia” dei cittadini — conclude Catania — e cioè informarli sulla presenza dei nuovi mezzi a disposizione per circolare convincendoli a lasciare nel box la propria auto. Infine, far capire a tutti che i disagi di oggi saranno i punti di forza di domani per ridurre le code. Non vuole essere una scusa ma credo che la congestione di oggi sia figlia anche dei tanti cantieri aperti per realizzare le opere che ho citato e altre infrastrutture come il passante ferroviario che attraverserà la città». Ma allora quel cambiamento culturale tanto osannato da Orlando e dai suoi assessori quando avverrà? Intanto attendiamo e godiamoci queste 149 ore di vita trascorse in auto. Nel merito non basta realizzare tram, passante ferroviario e anello ferroviario. Non ci si deve limitare alla costruzione delle grandi infrastrutture se poi non si "connettono" fra loro. Oggi l'integrazione tariffaria diventa essenziale per poter parlare di un servizio davvero capillare, rapido ed economicamente vantaggioso per l'utenza. Ciò è la condizione che riteniamo prioritaria per il trasporto pubblico a Palermo.

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21 feb 2017

Giardino Verdinois: dall’inaugurazione alla distruzione dopo soli due mesi

di SERPICO

Scrivo questo articolo cosciente del fatto che le cose non potranno cambiare mai nonostante le amministrazioni locali cerchino nonostante tutto di riqualificare zone urbane abbandonate da anni. Perche' mi rendo conto che la colpa non puo' essere data ogni volta all'amministrazione di turno che non compie il proprio dovere nei confronti dei cittadini. Quando le coscienze politiche si risvegliano con la voglia di fare cose nuove ecco che arriva il PANORMOSAURO palermitano che con altrettanta voglia e istinto di distruggere, rade al suolo un sogno reso reale dopo anni di inattivita' e menefreghismo. Sto parlando del terreno adiacente la chiesa dell'Annunciazione del Signore in Via Alberto Verdinois. Un terreno da anni abbandonato a se stesso per intoppi burocratici e per l'impossibilita' di identificare tutti i legittimi proprietari, che anni or sono, si erano aggiudicati una determinata particella del terreno. Finalmente, dopo anni di fermo qualcosa si e' smosso. Sono stati piantati nuovi alberi e arbusti e circa due mesi fa inaugurato in pompa magna con tanto di intervento del Sindaco di Palermo. A due mesi dall'inaugurazione, il giardino ha subito gravi danni. Arbusti strappati e alberi spezzati, una vergogna che non avra' mai fine. Una squadra di giardinieri ha fatto quel che ha potuto per rimediare ai danni, ma piu' di rattoppare non potevano fare. Tra le foto che ho pubblicato ce n'è una dove sembra che tutti gli alberi siano li in fila al loro posto indenni da atti di vandalismo, ma in realta' gli alberi sono stati tutti spezzati e riportati in posizione eretta dai giardinieri che con appositi lacci hanno riparato gli alberi ( sperando che non muoiano ) e ancorati su appositi pali di legno. Qua non ci sta piu' nulla da sperare. La speranza e' morta da anni. L'incivilta' il degrado e l'incuria la fanno da padrone. Un vero peccato per tutti.

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16 feb 2017

Partita del Palermo allo stadio? Auto bloccate dalla doppia fila degli autobus

di Giulio Di Chiara

Durante le domeniche di pallone, quando il Palermo gioca allo stadio Barbera, diverse strade vengono inibite al traffico e viene modificata la viabilità locale. Ma soprattutto, affinchè vengano garantite delle misure di sicurezza durante l'evento sportivo, viene puntualmente spostato il capolinea di tutte quelle linee bus che si attestano solitamente in viale del Fante, proprio davanti all'ingresso dell'impianto. Il problema che ne deriva non è tanto la diversa ubicazione del capolinea, che di fatto viene individuata in Piazzale Campania, quanto la mancanza di spazio per lo stallo dei veicoli AMAT. Le vetture quindi vengono fatte sostare lungo i parcheggi a pettine presenti sul viale, più precisamente appena fuori le linee blu che delimitano gli stalli a pagamento e, in generale, in doppia fila. Alla fine della partita, si assiste spesso a scene in cui gli automobilisti che vanno a recuperare la propria auto, si trovano l'autobus fermo dietro, possibilmente con l'autista che è in pausa o distante dal mezzo. Va da sè che sia abbastanza improprio suonare il clacson per richiamare l'attenzione o chiedere in giro dell'autista di turno. Le vetture ferme sono tante, come si può vedere dalla foto, e spesso molti stalli vuoti vengono nascosti, costringendo le auto a ricercare parcheggi altrove. Ci rendiamo conto che il problema non è di facile risoluzione, perchè servirebbe un'area abbastanza grande che consenta agli autobus di sostare "in pace" lontano da Viale del Fante, ma una soluzione andrebbe trovata. Sempre in piazzale Campania, tra due stazioni di rifornimento, vi è un grande spiazzo centrale con parcheggi "blu" per le auto, che in occasione delle partite sono totalmente "gestiti" dai parcheggiatori abusivi. A questo punto, dato che attualmente si sacrificano diversi stalli a prescindere, perchè non sacrificare una parte di questo spazio centrale destinandolo al capolinea, evitando di fatto che le vetture dell'AMAT siano costrette a sostare in doppia fila? Lanciamo questa indicazione all'Ufficio Traffico del Comune di Palermo.    

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Segnalazione
16 feb 2017

PRIMA – DOPO | Via Raffaello, storia di un ambulante troppo “espansivo”.

di Mobilita Palermo

A seguito di una segnalazione da parte di un utente, la polizia municipale è intervenuta in Via Raffello facendo sgomberare l'ambulante che stazionava in maniera del tutto illegale in mezzo alla strada, impadronendosi oltretutto di un accesso ad una scuola abbandonata. Dopo l'intervento della PM è stato sollecitato l'intervento della Rap che ha rimosso e bonificato l'area dove risiedeva la struttura. Una dimostrazione di quanto sia fondamentale inviare segnalazioni. La città è vasta e riuscire a coprire ogni angolo diventa per la polizia municipale compito arduo. Vi invitiamo dunque ad inviarci le vostre segnalazioni tramite questo link: Segnala un problema Oppure all'indirizzo di posta elettronica: palermo@mobilita.org E' fondamentale allegare almeno una foto.

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15 feb 2017

RAP | Al via la raccolta differenziata di prossimità nel quartiere CEP

di Fabio Nicolosi

E’ in atto il potenziamento della raccolta differenziata di “prossimità” in una altra porzione della città. Da stamattina nel quartiere San Giovanni Apostolo gli operai della Rap hanno infatti iniziato a collocare dei nuovi contenitori per estendere il sistema di Raccolta differenziata presente già a Borgonuovo ad altre 2.520 famiglie, 180 utenze commerciali, 7.242 residenti. Il Sistema di conferimento e di raccolta verrà effettuato mediante contenitori stradali dislocati in maniera da costituire una maglia di postazioni più fitta rispetto al sistema tradizionale (cassonetto e campane); un sistema intermedio tra quello stradale tradizionale e quello “porta a porta”. La prossimità prevede 23 ecopunti composti da contenitori modulari che a seconda della densità abitativa raggrupperà 5 o 6 frazioni( carta/cartone, vetro, plastica e metalli, organico, materiale residuo o indifferenziato). Il quadrilatero coinvolto è delimitata a sud da viale Michelangelo e dalla Via Centorbe, ad ovest dalla Via Carreca e Via Zumbo, a Nord dalla Via Berrettaro e dalla Via Besio e a Est dalla Via Brunelleschi. Nelle more del materiale avvio del servizio che avverrà nelle prossime settimane, le postazioni installate saranno sigillate, nel contempo saranno avviate, da lunedì prossimo, le attività di comunicazione e di informazione sul territorio distribuendo materiale informativo e coinvolgendo le scuole, le associazioni e le parrocchie del quartiere. Sarà inoltre recapitata a tutte le famiglie una lettera con un vademecum sul funzionamento del servizio. "L’idea di utilizzare la prossimità è maturata – spiega il presidente della Rap Roberto Dolce – per dare un ulteriore impulso alla differenziata e anche avuto riguardo al contenimento dei costi”. "Il mio plauso va a Rap - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - sempre più impegnata in questo percorso a tappe che servirà a rendere Palermo più pulita, sostenibile e accogliente. Una vera e propria rivoluzione in termini di abitudini e impegno per i cittadini delle zone interessate, cui rivolgo l'invito ad essere parte attiva in questo importante momento per contribuire a rendere più vivibile il quartiere". Al fine di un efficientamento del servizio a Borgo Nuovo (dove la percentuale media annua di raccolta differenziata da Gennaio a Dicembre 2016 si è attestata al 12.16%) si provvederà a coinvolgere e sensibilizzare nuovamente la cittadinanza del quartiere e stimolare una maggiore attenzione sulle corrette modalità di separazione e conferimento dei rifiuti. Anche questo è uno dei motivi che ha spinto l’azienda a reiterare la campagna di comunicazione ed intensificare i controlli. A partire da Mercoledì 22 febbraio, per rilanciare la RD a Borgo Nuovo, si prevede assieme all’amministrazione interventi di riqualificazione, bonifica e controllo del territorio. A Borgo Nuovo gli eco punti in atto sono 58 e il servizio di raccolta differenziata stradale di prossimità sta interessando 13.375 abitanti, 472 utenze commerciali e 4.548 famiglie. Nelle tabelle in allegato si evidenziano tutte le vie coinvolte dal servizio di prossimità a San Giovanni Apostolo e il calendario del servizio. Notizie sui conferimenti degli utenti: - Il conferimento da parte degli utenti può essere effettuato a qualsiasi ora relativamente alle frazioni di carta/cartone, vetro e multimateriale (plastica e metalli), recandosi presso le postazioni di campane più vicine; - per le frazioni organico e residuo non riciclabile, gli utenti devono conferire solo nei giorni previsti dal calendario ed attenersi al regolamento comunale per il conferimento dei rifiuti indifferenziati che impone le due fasce orarie 17,00 – 22,00 invernale e 18,00 – 22,00 estiva; - per il segmento commerciale vale tutto quanto sopra detto per le utenze domestiche limitatamente ai soli rifiuti assimilati agli urbani, ai sensi del vigente Regolamento di Gestione dei Rifiuti Comunale e della normativa di riferimento, tenendo conto che per tutti i “rifiuti speciali”, ovvero fuori assimilazione, è necessaria una convenzione onerosa con ditta specializzata.

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