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16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile< style="font-size: small;">, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale< style="font-size: small;"> attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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04 lug 2018

Nasce un piccolo parco pubblico nel cuore della città: la storia del “Verde della legalità”

di Giulio Di Chiara

Una piccola storia, bella e positiva. La raccontiamo attraverso le parole della sua promotrice:   Vi scrivo perché la mia onlus (che è sorta da appena un anno e che ha come scopo la creazione in aree abbandonate della nostra bellissima Palermo di aree verdi) ora sta realizzando il suo primo parco pubblico e volevo raccontarvelo, sperando di carpire il vostro interesse! Un annetto fa, un nostro progetto ha vinto un piccolo finanziamento europeo per la realizzazione di aree verdi pubbliche, così, insieme al Comune di Palermo, abbiamo cercato d'individuare l'area ideale per la realizzazione del nostro primo parco. La scelta è caduta su un lembo di terra del comune, di 1000 mq, abbandonato, tra via Pollaci e via Anselmi. Potete immaginare la desolazione che ho provato quando ho visto per la prima volta l'area assegnata...praticamente una selva/discarica, ricettacolo di topi, nei pressi di una scuola. Potete immaginare, anche, la sorpresa e il sollievo della gente del quartiere a sapere che qualcuno si stava occupando di riqualificare quell'area abbandonata. Già questa reazione mi ha emozionata. Dopo l'assegnazione dell'area abbiamo redatto la planimetria del parco da realizzare. Il Comune ha provveduto a ripulire l'area dai rovi e dal materiale edile di risulta abbandonatovi. L'associazione ha provveduto ad acquistare le giostre, le piante e tutto il materiale per lavorare sul sito. Agenda del sindaco permettendo, nei prossimi giorni, speriamo di incontrare il Primo cittadino per comunicargli a chi abbiamo pensato di intitolare il parco. Attualmente l'area è "semplicemente" ripulita, ora interverremo noi in prima persona per creare il parco attrezzato. Dalla prossima, infatti, settimana i membri dell'associazione, con un gruppo di volontari del quartiere e il gruppo di scout della zona si recherà sul campo con zappe, picchetti, rastrelli, badili e carriole a realizzare le piazzole e i vialetti del giardino, mentre tecnici specializzati istalleranno le giostre e l'arredo urbano. Al termine dei lavori l'area verrà restituita al Comune di Palermo che si occuperà di manutenerla. Potete trovare maggiori informazioni sul progetto che vi ho descritto (es. planimetria, foto dell'area, calendario dei lavori) sulla nostra (piccola) pagina facebook "il verde della legalità - onlus", cui vi invito a mettere mi piace (per noi è importante essendo l'unica piattaforma ove possiamo raggiungere le persone interessate alle nostre attività, non avendo un dominio web)!! Spero che questo progetto vi abbia quantomeno incuriosito...credo di sì, trattandosi di un "intervento volto a migliorare la qualità della vita nel territorio".  Mi auguro possiate aiutare la mia piccola associazione a promuovere quest'opera e a raggiungere una platea più ampia (magari inserendola in una news nella area del vostro sito "ambiente e decoro"); tra l'altro, ci servono volontari. Con l'occasione vi rinnovo i miei complimenti per l'attività di informazione che fornite e vi porgo cordiali saluti. Avv. Laura Raimondi, presidente de "Il verde della legalità - onlus".

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29 giu 2018

Via Firenze, restituire pari dignità ai senza dimora

di Antony Passalacqua

Siamo fermamente convinti che una città debba garantire uguaglianza e pari dignità sociale fra i propri cittadini affinché nessuno rimanga "ultimo".  Mettere al centro la persona attraverso politiche inclusive. volte al sostegno di tutti quanti, inclusi chi si ritrova (per tanti motivi) senza fissa dimora. E sarebbe il caso che qualcuno si occupi dei due "senza dimora" che stazionano in via Firenze. Una situazione triste unita ad un  forte degrado. Le foto che vi riportiamo non hanno bisogno di ulteriori commenti. E non importa se ci troviamo in pieno Centro Storico o a pochi passi dall'Itinerario Unesco, perché prima di tutto le persone.

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19 giu 2018

Parco Cassarà | Nuova data per la pubblicazione del bando per i carotaggi

di Giulio Di Chiara

Contestualmente all'incontro pubblico tenutosi ieri presso Villa Forni all'interno del Parco Cassarà, è intervenuto il sindaco Orlando e gli assessori per affrontare diverse tematiche legate alla quarta circoscrizione. Tra i vari temi, il dibattito ha dato priorità naturalmente alla situazione del Parco, chiuso oramai da anni per una disposizione del giudice. L'ultimo aggiornamento che vi avevamo dato era relativo ad un bando pubblicato e poi revocato per selezionare un'azienda che effettuasse i carotaggi sull'area "verde" e provvedesse alle analisi dei campioni. Anche all'incontro di ieri non sono stati resi noti i motivi del ritiro del bando, che a quanto ci è stato riferito, è stato oggetto di segnalazioni che hanno portato al ritiro. I tempi si sono nuovamente allungati e proprio ieri il sindaco Orlando ha annunciato che il bando sarà ripubblicato entro "8 giorni" (a partire da ieri). Dunque appuntamento alla prossima settimana per verificare ancora una volta questa ennesima scadenza. Certo, sarebbe stato corretto e trasparente spiegare anche gli errori che hanno portato il dirigente e relativi funzionari ad annullare il bando, in quanto causa di ulteriore ritardo. Ma chiaramente il discorso è stato indirizzato su altri temi.  

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18 giu 2018

Oggi incontro pubblico con Sindaco e Giunta Comunale sul Parco Cassarà (e non solo)

di Giulio Di Chiara

Riportiamo questo comunicato inerente un importante incontro che si terrà oggi presso Villa Forni, all'interno del Parco Cassarà: Il Consiglio della IV Circoscrizione è lieto d’invitare la cittadinanza a partecipare all’assemblea pubblica che si svolgerà LUNEDI’ 18 GIUGNO 2018 ORE 16,30 – PARCO CASSARA’ VILLA FORNI. All’ incontro saranno presenti fra gli altri: Il Sindaco Leoluca Orlando  e  l’intera Giunta Comunale, i Consiglieri Comunali, i Presidenti di Amap, Amat, Amg, Rap, Reset, i Dirigenti del Coime e degli altri settore dell’amministrazione comunale. Sarà l’occasione per confrontarci, attraverso un incontro pubblico, sulle problematiche che affliggono i nostri territori, ed in particolare: Parco Cassarà, sottopassi, collegamenti bus e viabilità, mercati rionali, infrastrutture, fognature, metanizzazione, riqualificazione urbana, canali di maltempo, asili nido, manutenzione strade e marciapiedi, raccolta differenziata, spazzamento, diserbo, potature.

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13 giu 2018

Rinascono lo stand Florio e il Faro di Capo Gallo

di Mobilita Palermo

Proseguono le attività di recupero delle strutture costiere siciliane di proprietà dello Stato, immobili situati in contesti paesaggistici unici e affascinanti che possono rinascere ospitando nuove funzioni ed attività, creando così concrete opportunità di sviluppo per l’economia locale. Ieri, all’interno dello Stand Florio di Palermo, il Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e il Sindaco Leoluca Orlando, insieme al Soprintendente dei Beni Culturali Lina Bellanca e all‘Amministratore Unico della «Stand Florio Unipersonale s.r.l. » Fabio Vajana, hanno presentato il restauro di questo edificio, costruito nel 1905 su progetto di Ernesto Basile. I lavori di riqualificazione, iniziati nel dicembre 2017, sono stati completati per la sala principale dello Stand Florio, la cosiddetta «Tavernetta del Tiro», dove ieri si è tenuta la presentazione del progetto. Nel corso dell’anno proseguiranno gli interventi per portare a termine il recupero completo dell’edificio e della sua area esterna. Affacciato sul lungomare meridionale di Palermo e per molti anni inutilizzato e oggetto di attività e occupazioni abusive, lo Stand Florio, a restauro concluso, sarà un contemporary hub, con un caffè letterario e una sala lettura nell’edificio principale. Il primo piano sarà adibito ad area espositiva temporanea, utilizzabile anche per set fotografici e piccoli eventi. Nel giardino storico ospiterà un’arena per 300 posti e spazi per mostre temporanee, fiere e presentazioni. L’edificio secondario sarà invece dedicato alla ristorazione e alle cucine. Il percorso di riqualificazione di questa splendida struttura, caratterizzata da una connotazione architettonica moresca, s’inserisce nell’ambito del progetto Valore Paese-FARI, l’iniziativa dell’Agenzia del Demanio e Difesa Servizi SpA, arrivata alla terza edizione, che promuove la rinascita delle strutture costiere italiane attraverso progetti di recupero e valorizzazione in partneship con i privati. Lo Stand Florio, inserito nel bando 2016, è stato aggiudicato per 50 anni alla «Servizi Italia s.r.l.» che ha costituito la società di scopo «Stand Florio Unipersonale s.r.l.» per la gestione e pagherà un canone annuo di 14.400 euro, a fronte di un investimento complessivo di 600.000 euro. “La Sicilia è la protagonista assoluta del progetto Valore Paese - Fari: l’Agenzia del Demanio ha già assegnato 8 strutture che sono in corso di riqualificazione - dichiara Roberto Reggi, il Direttore dell’Agenzia del Demanio - Lo Stand Florio rappresenta un importante pezzo di storia di Palermo e dopo anni di abbandono, oggi è quasi pronto per tornare ad essere un luogo d’incontro e di socialità con spazi dedicati alla lettura, alla cultura e all’arte. Il suo recupero sarà uno spunto importante per ispirare altre operazione di rigenerazione su tutto il lungomare. Per l’Agenzia del Demanio – continua Reggi - è una grande soddisfazione riuscire a realizzare iniziative di riuso che abbiano un impatto reale sulla quotidianità dei cittadini e, come in questo caso, che siano capaci di accrescere la straordinaria ricchezza di questo posto. Operazioni possibili grazie anche alla collaborazione degli enti locali che governano il territorio: non a caso più tardi saremo, sempre con la Città di Palermo, al Faro di Capo Gallo per formalizzare la concessione del bene all’amministrazione comunale, che lo prenderà in gestione per valorizzarlo e renderlo nuovamente fruibile.” La concessione del Faro di Capo Gallo alla Città di Palermo avrà una durata di 19 anni ed è finalizzata ad affidare la struttura, in passato alloggio dei faristi, al Comune che ne avvierà il recupero occupandosi anche del consolidamento del costone roccioso circostante, per renderlo nuovamente accessibile. Il progetto del Comune prevede di trasformare il Faro in centro di accoglienza e di educazione ambientale permanente, con un piccolo centro acquariologico e un osservatorio marino locale per l’avvio di percorsi didattici ed iniziative legate alla gestione dell’Area Marina Protetta. "Due luoghi simbolo del rapporto tra Palermo e il suo mare - sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando - due luoghi simbolo del rapporto che troppo a lungo Palermo ha dimenticato e ha negato con una delle sue risorse principali. Oggi grazie alla collaborazione con il Demanio parte un percorso importante che restituirà ai cittadini e alla comunità questi spazi. Che questo avvenga nell'anno di Palermo capitale della cultura non è un caso perché cultura e anche riscoperta del nostro patrimonio, è anche cultura del mare e della sua tutela, è anche cultura della valorizzazione dei nostri beni che possonodivenire volano di nuova socialità e nuovo sviluppo". La scheda della riqualificazione del faro di Capo Gallo: La scheda della riqualificazione dello stand Florio:

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11 giu 2018

Ostaggi dentro casa, senza poter aprire le finestre: accade in via Ammiraglio Rizzo

di Giulio Di Chiara

Non aggiungiamo altro, se non invitare gli enti preposti ad intervenire. Il traguardo dei lavori non può costringere decine di famiglie ad un "sequestro" forzato: Spett. Mobilita Palermo, Mi chiamo Alessio P, sono un cittadino molto arrabbiato perchè oggi per l'ennesima volta si è aperta una voragine profonda diversi metri in zona Via ammiraglio Rizzo e Via Belmonte. Sarà la quarta in meno di un anno. Se a questo ci aggiungiamo che la puzza di fogna insostenibile, tra il il cinema Igea Lido e Villa Igea, ci costringe a stare con le finestre chiuse da anni per non essere sopraffatti dall'odore nauseante, potrete comprendere di cosa stiamo passando! Ci sentiamo abbandonati, arrabbiati e preoccupati, perchè è evidente che c'è un problema fognario importante ma nessuno vuole fare niente. Abbiamo segnalato il problema alla circoscrizione e all'Amap, ma le poche risposte sono state piuttosto elusive e inerenti al nuovo allaccio e ad un problema nella zona del l porto etc etc. Ci dicono che con i lavori che stanno facendo li migliorerà..., ma ho capito che non hanno intenzione di fare indagini serie: carotaggi, ispezioni dei condotti fognarie. Mi sento un cittadino di serie B o del terzo mondo. PS: Non ho aspettato la luce del sole per fare la foto che vi allego perchè probabilmente la RAP domani mattina coprirà il buco con un poco di bitume come sempre e farà finta di niente come al solito. Vi prego di aiutarmi

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