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10 lug 2019

Rifiuti, da giovedì 11 Luglio segnalazioni possibili su WhatsApp e Telegram

di Antony Passalacqua

Palermo - Con quelle comminate ieri, si è superato il numero delle 266 sanzioni elevate negli ultimi 21 giorni per abbandono irregolare di rifiuti. Prima dell'attivazione della task force voluta dal Sindaco, erano state 370 in 6 mesi. Ultimo ad essere multato in ordine di tempo, un noto supermercato del centro, i cui dipendenti stavano consegnando cartoni ad un privato che utilizzava un mezzo sfornito delle necessarie autorizzazioni. Per il supermercato è scattata una sanzione e per il privato il sequestro del mezzo. Intanto è di oltre 12.500 il numero di ingombranti rimossi nell'ultimo mese dalle strade cittadine, mentre prosegue l'attività di RAP per il recupero dell'arretrato. Ma la novità è la prossima attivazione di due strumenti per la segnalazione di illeciti legati allo smaltimento dei rifiuti. Da giovedì, chiunque voglia potrà infatti inviare fotografie e video che possano essere utili alle indagini e alla individuazione degli autori. Saranno disponibili un numero WhatsApp e Telegram (348.8727800) ed una casella e-mail (segnalazioni@comune.palermo.it). Il numero telefonico sarà attivato unicamente per il traffico tramite le due App di messaggistica. Le segnalazioni utili (soltanto quelle che riporteranno immagini e video) saranno inoltrate, a cura dello staff del Sindaco all'Autorità Giudiziaria, per le valutazioni e le indagini del caso.

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02 lug 2019

90 milioni di euro per riqualificare il centro storico

di Fabio Nicolosi

Un programma di interventi per circa 90 milioni di euro in tre anni, da destinare a progetti materiali di “riqualificazione e sicurezza urbana” tramite il recupero di edifici e spazi pubblici di particolare interesse o di valore storico-artistico ed interventi immateriali per l’incremento ed il miglioramento dell’offerta culturale e turistica. E’ questo l’obiettivo del “Piano operativo Cultura e Turismo” discusso nei giorni scorsi dall’Assessore Maria Prestigiacomo e dai tecnici dell’area della rigenerazione urbana con una delegazione del MIBACT guidata dal Capo di Gabinetto del Ministro Bonisoli, dott.sa Tiziana Coccoluto. Oggetto dell’incontro è stata la programmazione dell'utilizzo dei fondi che il CIPE, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, aveva destinato alla nostra città nel febbraio del 2018 nell’ambito di un piano nazionale per rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica. Alla realizzazione del Piano concorrono anche la Regione, con l’Assessorato all’identità sicialina, e l’Archivio di Stato. Il grosso del finanziamento, che prevede la copertura del 100% delle spese, per circa 80 milioni è concentrato sulla riqualificazione e rifunzionalizzazione di beni e spazi pubblici: una lista di 39 interventi per il restauro di importanti palazzi del Centro storico (figurano fra gli altri il completamento del restauro dello Spasimo, quello dell’ex Collegio San Rocco, diversi interventi a Palazzo Riso e ancora l’ex Convento di San Basilio destinato a diventare la Casa delle culture, Palazzo Gulì, il Monastero delle suore Carmelitane e quello del Collegio della Sapienza, l’ex Convento della Gancia). Altri interventi riguardano le manutenzioni straordinarie delle pavimentazioni storiche di diverse strade e piazze (tra le altre, Piazza Kalsa, piazza Marina, via Divisi, via Garibaldi, piazza Rivoluzione). Una quota minore degli interventi, per circa 10 milioni riguarderà invece interventi “immaterialie” sul patrimonio museale (con la creazione del sistema museale integrato, la realizzazione di percorsi didattici e di fruizione anche tramite la realtà aumentata, progetti per il sostegno alle imprese dei servizi culturali e dell’industria creativa). Dopo l’incontro della scorsa settimana, è stato chiesto al Comune di fornire alcuni documenti integrativi per una prossima riunione che si svolgerà a metà luglio, dopo di ché sarà il Ministero ad approvare in via definitiva la lista degli interventi. “I nostri uffici, in sinergia con quelli della Regione – ha detto l’Assessore Prestigiacomo – hanno svolto un lavoro egregio individuando una serie di interventi grandi e piccoli che nel complesso rispondono appieno a quanto richiesto dal CIPE e che potranno in modo consistente contribuire ad accrescere l’interesse per la nostra città, oltre che l’offerta di servizi culturali legati alla fruizione di importanti spazi pubblici. Abbiamo registrato da parte dei funzionari del Ministero un grande interesse per il nostro approccio organico ed un grande spirito di collaborazione.” Per il sindaco Leoluca Orlando, quello che si avvia a partire è “un piano di interventi di quella che io amo definire “l’edilizia che fa bene”. Un piano di messa in sicurezza e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio artistico ed architettonico che avrà anche, già durante la sua attuazione, un’importante ricaduta sul tessuto economico e produttivo della città. Un’altra straordinaria occasione per mostrare come gli investimenti per la cultura e il turismo sono investimenti per lo sviluppo strutturale della città.”

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21 giu 2019

Rifiuti e decoro, 200 agenti in borghese contro l’abbandono di rifiuti per strada

di Antony Passalacqua

Palermo - Tolleranza zero per chi sporca in città e "ricerca delle prove dell'esistenza di un'organizzazione" dedica allo smaltimento illecito di rifiuti ingombranti. Oggi pomeriggio a Palazzo delle Aquile il sindaco Leoluca Orlando ha presentato, insieme al Vice Sindaco, all'Assessore all'Ambiente e agli Amminsitratori Unici di RAP e RESET, una ordinanza sindacale che si affianca alla campagna #FacciamoUnPatto e che oggi stesso sarà presentata al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Dieci punti per misure urgenti e straordinarie per contrastare il degrado e favorire il decoro urbano. L'ordinanza che ha una durata di trenta giorni e sarà prorogabile, vede direttamente interessata, innanzitutto, la Polizia Municipale che metterà in campo 200 agenti, distribuiti sull’intero territorio cittadino, per il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti di ogni tipo. Gli agenti avranno il compito di vigilanza, controllo ed irrogazione di sanzioni. Il Comando, potrà ricorrere anche all'utilizzo di personale parzialmente non idoneo a specifiche attività d'istituto, al fine di non interrompere le attività ordinarie. Una stretta riguarderà coloro che trasportano in modo illecito i rifiuti: per loro scatterà il di sequestro di mezzi utilizzati, che saranno affidati in custodia proprio alla Polizia Municipale, tranne che nei casi previsti dalla legge. In ogni caso, per coloro che saranno recidivi scatterà la confisca dei mezzi. Sempre alla Polizia Municipale, in sinergia con il SUAP, viene dato il compito di attivare un sistema di controllo sulla regolarità degli interventi di sgombero di locali e cantine, nonché delle attività di smaltimento dei prodotti usati da parte degli operatori commerciali rivenditori, in particolare, di elettrodomestici, materassi e pneumatici, con verifica della relativa documentazione. Anche la RAP dovrà aumentare il personale dedicato alle attività di controllo, questa volta con un incremento del personale destinato alla verifica delle attività svolte dalla società partecipata in materia di igiene ambientale e raccolta/trasporto dei rifiuti. I 200 agenti della Polizia Municipale, cui è data indicazione di agire in borghese, dovranno anche effettuare il controllo delle aree indicate da RAP come quelle presso le quali maggiormente avviene il fenomeno del conferimento abusivo. Tale controllo dovrà avvalersi anche della più recente ed efficiente strumentazione video-fotografica. La Polizia Municipale dovrà attivare un numero telefonico per le segnalazioni da parte dei cittadini che vogliano indicare comportamenti incivili da parte di altre persone. "Ovviamente - ha sottolineato il Sindaco - ogni segnalazione sarà oggetto di verifiche, ma vogliamo che tutti si sentano partecipi di un impegno per contrastare su tutti i fronti l'illegalità e l'inciviltà." L'Ordinanza contiene anche in modo esplicito l'indicazione agli uffici amministrativi di dare priorità alla individuazione di risorse e all'espletamento delle gare per tutti i servizi necessari alla rimozione dei rifiuti, compresi quelli non previsti dal contratto di servizio con RAP e quelli per la rimozione dell'amianto. E' ovvio che la presenza ricorrente delle stesse persone dedite a commettere le stesse irregolarità sarà una prova del fatto che esiste una organizzazione, di cui poi dovrà occuparsi l'Autorità Giudiziaria. Infine i due amminitratori di RAP e RESET, Giuseppe Norata e Antonio Perniciaro, hanno fornito alcuni dati sul lavoro svolto in questo periodo con la campagna #FacciamoUnPatto, che, ancora una volta, sottolinea la situazione straordinaria. La RESET, raddoppiando gli interventi rispetto allo scorso anno, ha effettuato il diserbo su oltre 600 km di strade cittadine, con la contestuale rimozione dell'immondizia. La RAP è intervenuta in circa la metà della città rimuovendo oltre 7.200 ingombranti e, in generale, un quantitativo di rifiuti certamente eccezionale. "I cittadini non hanno più alibi - ha detto Norata - perché con i Centri di raccolta, il ritiro a domicilio e le isole ecologiche mobili, chiunque vuole smaltire in modo corretto può farlo. Se questo non avviene c'è una responsabilità che va assolutamente perseguita." Norata ha anche mostrato alcune fotografie scattate durante il servizio, "che mostrano - ha detto - come in alcuni casi sia evidente che l'obiettivo è quello di sabotare il lavoro dell'azienda e dell'Amministrazione." Ha citato il caso, sempre più frequente, di abbandoni di rifiuti in mezzo alla strada, anche in mezzo alla carregiata, "quasi a voler mandare messaggi e segnali, che sono certamente inquietanti". Link con i dati sulle attività svolte durante l'inziativa #FacciamoUnPatto http://tiny.cc/FacciamoUnPatto   Una nostra considerazione: fra non molto entreremo nel vivo delle vacanze estive e in molti Enti cominceranno le turnazioni per le ferie. Il numero di 200 vigili rimarrà costante nel territorio? A quali servizi verranno tolti questi vigili?

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17 giu 2019

RAP | Due importanti novità sui centri comunali di raccolta

di Fabio Nicolosi

Vi illustriamo due piacevoli notizie che ci giungono da comunicati stampa della RAP Visto il riscontro favorevole da parte dei cittadini sull' utilizzo dei Centri Comunale di Raccolta, l'Amministratore Unico di RAP Giuseppe Norata ha disposto al fine di favorire quei cittadini che manifestano il desiderio e la volontà di conferire i propri rifiuti anche in giorno festivo, in via sperimentale, l'apertura del CCR di viale dei Picciotti la domenica mattina (dalle ore 7 alle 13). Per tutto Giugno e Luglio via dei Picciotti sarà aperto, oltre dal lunedì al Sabato, dalle ore 7 alle ore 17, anche la Domenica, dalle ore 7 alle ore 13. Resta invariato l'orario del CCR di Piazzetta della Pace che rimarrà aperto dal Lunedì al Sabato dalle ore 7 alle ore 13. Martedì e Giovedì dalle ore 7 alle ore 17. Entrambi i CCR possono essere utilizzati sia per portare diverse tipologie di rifiuti che vanno dalle frazioni secche all'umido, dai toner alle cartucce, alle pile e per l'olio vegetale esausto( residuo di fritture) che per disfarsi dei propri ingombranti e RAEE anziché abbandonarli su pubbliche vie. Ecco la seconda buona notizia: Il Centro Comunale di Raccolta, previsto in via Nicoletti a Tommaso Natale, sarà aperto comunque entro la fine di luglio, così come inizialmente previsto. Entro l'estate aprirà, inoltre, quello della via Oreto e saranno avviati i lavori per il centro di via Armida a Mondello. E' questo l'esito di un tavolo tecnico, convocato dagli Uffici dell'Area ambiente a seguito dei problemi che erano sorti circa la presunta inibizione all'utilizzo pubblico dell'area di via Nicoletti. Nel corso dell'incontro di oggi - coordinato dall'Assessore all'Ambiente, Giusto Catania - ed al quale hanno preso parte rappresentanti di tutti gli uffici comunali coinvolti e della RAP, si è verificato che la necessità di lavori di messa in sicurezza del cavalcavia sovrastante la via Nicoletti non preclude la possibilità di utilizzo della gran parte dell'area comunale nella quale sorgerà il CCR. "Grazie alla collaborazione ed alla sinergia fra gli uffici che abbiamo voluto come metodo di lavoro - spiega l'Assessore Catania - si è velocemente superata quella che si è rivelata non essere una criticità. E' importante, poi, che da parte di tutti sia stato rinnovato l'impegno ad aprire in tempi brevi anche gli altri Centri di raccolta, secondo il piano varato dalla Giunta Comunale pochi giorni fa".

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14 giu 2019

Raccolta differenziata | Dal 19 giugno possibilità di ritirare i Kit presso il CCR Picciotti

di Fabio Nicolosi

L’Amministrazione Comunale della Città di Palermo, di concerto con SRR, RAP e CONAI, con l’obiettivo di migliorare e dare ancor più strumenti alla cittadinanza per aumentare la percentuale di Raccolta Differenziata in città, per salvaguardare l’ambiente e migliorare la qualità della vita e il benessere di ciascun cittadino,  sta puntando sia sulla rete dei Centri Comunali di Raccolta con una programmazione temporale ben precisa sull’apertura degli stessi  ma, nel contempo, sta operando per avviare un altro step di Palermo differenzia 2. Da oggi, operatori della Palermo SRR in campo in alcune vie ricadenti nel V step, come Rudinì, via Mignosi e via Michele Cipolla, per la distribuzione porta a porta di un avviso con informazioni e modalità alternative consegna Kit. A darne comunicazione l’Amministratore Unico di Rap Giuseppe Norata. “Proseguono, infatti, le attività di Start–Up nell’area del V Step “Settecannoli” che coinvolgerà circa 10.000 famiglie e 400 attività commerciali – spiega Norata.  L’Area che sarà servita dal “porta a porta” abbraccia via Lincoln, via Decollati, via Matera, via Gangitano, Corso dei Mille , Piazza Torrelunga, via Diaz,  via Messina Marine, Foro Umberto I e chiude nuovamente con  via Lincoln”. La volontà dell’Amministrazione e di tutti gli attori coinvolti è di avviare questo nuovo step il primo di ottobre. “Con l’aumento dei CCR e l’estensione del Porta a Porta  – spiega  il Sindaco Leoluca Orlando –  stiamo offrendo ai cittadini di buona volontà la possibilità di prenderci cura di Palermo, di rispettare il suo decoro e fare un investimento sul futuro più sostenibile della nostra città. L’amministrazione e le aziende stanno facendo il massimo per garantire i servizi e ci auguriamo che da parte di tutti i cittadini vi sia una chiara presa di coscienza ed assunzione di responsabilità per il futuro dei nostri figli e nipoti”. “La Giunta ha dato indicazioni chiare a tutte le aziende coinvolte per imprimere un’accelerazione al sistema Porta a Porta che rappresenta, se rispettato dai cittadini, quello più efficace e semplice per aumentare la raccolta differenziata – aggiunge l’assessore all’Ambiente Giusto Catania.  Dopo questo nuovo step di avanzamento, pensiamo di rivolgere la nostra attenzione alle aree di confine nelle quali purtroppo si concentrano discariche incontrollate e comportamenti incivili come quello della migrazione dei rifiuti”. Ad oggi da parte dell’Ufficio Coordinamento CONAI, per quanto riguarda le Utenze domestiche, sono stati contattati  l’80% dei condomini. Il 40% degli stessi ha ricevuto da parte della RAP i relativi bidoni carrellati. Dei restanti si attendono dati per potere contattare referenti e /o amministratori. Tutta la totalità delle utenze non domestiche sono state già raggiunte e servite di bidoni carrellati. Presso le grandi utenze presenti nello step si sono organizzati anche eventi formativi curati dalla Palermo SRR volti a spiegare le corrette modalità di raccolta ed a dirimere dubbi sull’organizzazione della stessa presso l’utenza. Particolare attenzione si è rivolta agli istituti scolastici ed alle strutture sanitarie presenti nell’area, in alcuni di questi si sono svolte attività specifiche, propedeutiche all’avvio del servizio, che hanno interessato tutto il personale. Dal 19 giugno fino al 19 luglio chi non volesse attendere, il passaggio da parte della SSR presso i propri condomini, potrà ritirare gratuitamente, per la prima consegna, presentandosi con un documento di riconoscimento in corso di validità,  l’attrezzatura necessaria per una corretta RD, recandosi direttamente al CCR di viale dei Picciotti 84,dal lunedì al sabato, orario continuato dalle 9:00 alle 17:00;  o presso la seconda circoscrizione sita in via San Ciro 15 , nei giorni di martedì e giovedì dalle 9:00 alle 12:30 ed il mercoledì dalle 14:30 alle 16:00.  Resta comunque a disposizione della cittadinanza, nonché dei condomini  per definire appuntamenti dedicati per le relative consegne dei bidoni carrellati  o Kit familiari , l’Ufficio Start-up  di Via Resuttana 360,  aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30. Telefono: 091 760.15.15 o e 091 326905. L’Amministrazione comunale in tal senso ha dato mandato alla Palermo SRR Area metropolitana di consegnare già da oggi gli avvisi ai cittadini che volessero usufruire di questa opportunità.

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12 giu 2019

Cumuli rifiuti pericolosi in viale Regione Siciliana Nord Ovest (altezza della via Luoghicelli)

di Giuseppe Schiraldi

Questo lo stato di completo abbandono in cui si trova un punto di raccolta rifiuti sito in viale Regione Siciliana Nord Ovest (altezza della via Luoghicelli) nella bretella parallela l'autostrada per Trapani/Mazara del Vallo. I rifiuti pericolosi ed ingombranti accumulati già da un paio di mesi sono diventati talmente tanti che occupano quasi totalmente una carreggiata, restringendo la strada che è percorribile in entrambi i sensi e dato che i rifiuti si trovano subito dopo un dosso il pericolo per chi percorre la strada in macchina in discesa e maggiore. Per non parlare della presenza di ratti, di cani randagi e di odori poco gradevoli per i residenti. Sono state installate telecamere, ma a questo punto dubito che siano funzionanti. La quantità ed il volume dei rifiuti è diventata insostenibile. Mi auguro che le telecamere tornino funzionanti e siano predisposte zone di appostamento per queste persone "incivili"

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11 giu 2019

La “verità imbarazzante” dell’ecomostro del porticciolo di Sant’Erasmo

di belfagor

Chi attraversa  il Porticciolo di Sant’Erasmo rimane colpito da un edificio  da anni ingabbiato da ponteggi, i cui lavori  di costruzione si sono interrotti da tempo. Molti pensano che si tratti dell’ ennesimo “ecomostro” che deturpa la bellezza del luogo e ne sollecitano l’abbattimento. Nella realtà la storia è un po’ diversa e nasconde una “verità imbarazzante”. Prima di svelare questa “verità” dobbiamo tornare indietro di qualche secolo.  Sant’Erasmo  prese il nome da una chiesetta che sorgeva in riva al mare. Tale piccola chiesa,  da alcuni vecchi documenti, risulta certamente presente nel 1439, perciò possiamo dedurre che tale chiesa, nonostante i rimaneggiamenti, avesse un’origine, almeno medievale. La chiesetta di Sant’Erasmo, pur godendo di buon clima e di una buona esposizione, si trovava però esposta alle incursioni dei corsari. Inoltre  sorgeva fuori le mura, cosa molto importante fino al 600° e perciò vulnerabile ai colpi d’artiglieria delle galere nemiche e ai briganti. Proprio “grazie” a questa poco appetibilità, la chiesetta, nel 700° fu inglobata nella “casina”  che i Principi di Cutò, fecero costruire in quella zona. Dall’altra parte del porticciolo, più o meno nello stesso periodo, fu costruita la casina del principe di San Giacinto Che fine hanno fatto queste due “casine” ? Può sembrare strano ma esistono ancora. Certo sono molto cambiate e in alcuni casi “inglobati” in altri edifici ma esistono. Alla fine del 800°, Padre Messina riuscì ad acquistare la Casina dei Principi di Cutò e trasformandola nella “Casa lavoro e preghiera”, ancora esistente. Mentre la casina del principe di San Giacinto, o ciò che resta,  sarebbe…….l’ecomostro. In parole povere l'edificio dietro i ponteggi a Sant'Erasmo non è un "ecomostro", bensì ciò che resta della casina del principe di San Giacinto. Nei primi anni del 2000 la casina fu acquistata da una società di costruzioni che doveva trasformare  tale vecchio edificio storico in appartamenti di lusso . Nel 2011 i lavori furono interrotti. Nessuno, apparentemente,  sapeva il motivo. C’è voluto il giornalista Massimo Giletti che .durante la trasmissione “ Non è l’arena” del 26 Maggio ha svelato il mistero invitando in trasmissione il costruttore e intervistando alcuni suoi dipendenti.    Abbiamo così scoperto che i lavori sono stati sospesi perché il costruttore non ha più voluto pagare il “pizzo” alla mafia e le banche  hanno  cominciato a negare i crediti perché a “rischio”. In parole povere : quando il costruttore pagava il “pizzo” era un cliente solvibile. Nel momento in cui ha deciso di rifiutare di non pagare più, improvvisamente è diventato “ a rischio” d’insolvenza. COMPLIMENTI!!!! E tutto questo è avvenuto senza che nessuno abbia mai voluto spiegare il motivo per cui i lavori  erano stati interrotti.Si è preferito parlare di “ fallimento dell’impresa” Soltanto un giornalista torinese in una televisione privata del nord  ha avuto il coraggio di  rivelare la “verità imbarazzante”. P.S. Dopo questa  trasmissione ci saremmo aspettati che l' informazione nostrana  e i nostri politici  intervenissero   parlando del caso, invece …….. ANCORA COMPLIMENTI !!!!  

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