29 nov 2018

Tram, il Consiglio Comunale conferma le nuove 4 linee


Palermo – Il Consiglio comunale ha approvato ieri un emendamento al Piano delle Opere pubbliche che permette di destinare complessivamente 426 milioni di euro provenienti da varie fonti per la realizzazione di quattro linee del tram del nuovo piano del sistema tranviario e dei relativi parcheggi di interscambio.

In pratica il Comune prosegue l’iter delle linee tranviarie con priorità 1 (finanziate coi fondi Patto per Palermo) e assieme ad esse si aggiungono i fondi per la partecipazione al bando regionale destinato alla realizzazione di parcheggi d’interscambio. Per Palermo infatti sono destinati circa 50mln di euro.

Spiccano i parcheggi di piazza Giulio Cesare (multipiano), piazzale Ungheria, via Libertà (interrati), piazza Alcide De Gasperi, piazza Don Bosco e viale Francia.

Qui le tratte interessate da questa prima fase:

TRATTA “A”: prolungamento della Linea 1 esistente dalla Stazione Centrale allo Stadio.

TRATTA “B”:  prolungamento della Linea 1 esistente, dalla Stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura.

TRATTA “C”:  prolungamento della Linea 4 esistente dal Ponte Calatafimi alla Stazione Centrale.

TRATTA “E1”:  da piazza De Gasperi alla Stazione Francia (interscambio con Passante ferroviario)

Il presidente della Commissione Urbanistica, accogliendo una richiesta delle opposizioni e con il parere favorevole della Giunta, ha ritirato un secondo emendamento per la dichiarazione di conformità urbanistica delle altre tre linee previste dal piano. Viene pertanto posticipata a Dicembre l’eventuale partecipazione al bando ministeriale che consentirebbe di finanziare le rimanenti tratte (Mondello, Sferracavallo, Zen, Bonagia) e che richiede il possesso di determinati requisiti.

Circa la sostenibilità economica della futura rete e non solo, non è poi così malvagia l’idea di parlare di trasporti in ambito Città Metropolitana creando convergenza fra più attori: Gesap, Autorità Portuale, Amat, Trenitalia.


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44 commenti per “Tram, il Consiglio Comunale conferma le nuove 4 linee
  • punteruolorosso 1972
    29 nov 2018 alle 8:50

    speriamo che le restanti linee vengano approvate, anche se in seguito. intanto l’opposizione canta vittoria. il loro obbiettivo è il bus a metano, grande scoperta del ventunesimo secolo. le linee tram, con i loro parcheggi e le loro piste ciclabili, dànno fastidio agli automobilisti.
    è incredibile come si contraddicano. da un lato dicevano che il tram va bene solo da periferia a centro, e non in centro. ora si oppongono proprio a quelle linee che collegano le borgate con il centro, consentendo di lasciare l’auto a casa.
    la metro si farà? non lo so. certo non la faranno quelli del bus a metano.

  • Benedetto Bruno 197
    29 nov 2018 alle 9:28

    Nazioni Europee con più metropolitane:
    Italia, 8 reti: Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Catania, Brescia, Perugia.
    Russia, 8: Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Nizhniy Novgorod, Samara, Volgograd, Yekaterinburg.
    Spagna, 7: Madrid, Barcellona, Valencia, Bilbao, Siviglia, Malaga, Palma De Mallorca
    Francia, 6: Parigi, Lyon, Marsiglia, Rennes, Lille, Toulouse.
    Germania, 6: Berlino, Monaco, Hannover, Francoforte, Wuppertal, Nurnberg.
    Ucraina, 4: Kiev, Dnipropetrovsk, Kharkiv, Kryvyi Rih.
    Gran Bretagna, 2: Londra, Glasgow.
    Paesi Bassi, 2: Amsterdam, Rotterdam.
    Nazioni con una sola rete: Norvegia/Oslo, Svezia/Stoccolma, Danimarca/Copenhagen, Finlandia/Helsinki, Polonia/Varsavia, Bielorussia/Minsk, Repubblica Ceca/Praga, Austria/Vienna, Svizzera/Losanna, Romania/Bucarest, Bulgaria/Sofia, Grecia/Atene e Portogallo/Lisbona.
    E’ un peccato, oppure una sfortuna congenita, che in questa nostra quinta città per popolazione, pur essendo nell’Italia che detiene questo primato, il Comune sembra allergico al discorso metropolitana.

  • arenzana 24
    29 nov 2018 alle 10:42

    La metropolitana leggera è l’unica soluzione possibile. Da via oreto a Mondello. Con la costruzione dei tram in via libertà a questo punto la metro da Notarbartolo può proseguire per via Sciuti

    • punteruolorosso 1972
      29 nov 2018 alle 22:31

      perché? sarebbe un’ottima alternativa al bus. più veloce, capiente e comodo. il passante ferroviario non sostituisce il bus né un buon tram.
      l’ideale sarebbe una metro verso le borgate marinare, ma il tram a me sta benissimo, visto che la metro non la vedremo mai.

    • Orazio 1030
      30 nov 2018 alle 8:28

      Sono dubbi che condivido. perché Mondello è una destinazione stagionale (tre mesi) mentre Sferracavallo è una destinazione marginale che comunque beneficia già della fermata ferroviaria.

      • matteo O. 166
        30 nov 2018 alle 10:20

        Guardando in ottica futura, Mondello potrebbe essere una meta per tutto l’anno. Credo che sia un’anomalia palermitana quella di godersi un posto stupendo come Mondello (che sarà anche pedonalizzato) solamente d’estate. Il mare è bello tutto l’anno e può essere una fantastica attrazione turistica anche d’inverno. Chiunque viene da una città senza il mare avrà comunque il piacere di fare una passeggiata, bere una birra o mangiare al mare…. e credo non dispiaccia neanche ai palermitani.

        • Irexia 723
          01 dic 2018 alle 20:22

          Togli pure i tuoi condizionali e le tue perplessità: Mondello è una meta turistica meravigliosa per tutti e 365 giorni (366 negli anni bisestili). Non è vero che ci godiamo Mondello solo in estate, anzi, è più bella proprio da settembre a maggio! Già adesso i turisti, quelli che arrivano, ne rimangono estasiati! Un milanese in un ottobre di qualche anno fa disse: “Sembra i Caraibi…”

          • Orazio 1030
            02 dic 2018 alle 15:26

            Condivido sulla bellezza di Mondello d’inverno. Non sul fatto che serva un tram per portare il milanese, me e lei… :)

            Mondello è destinazione stagionale e bellezza annuale. Il tram serve a portare tanta gente e a parte tre mesi l’anno a Mondello va poca gente.

      • matteo O. 166
        30 nov 2018 alle 10:22

        Detto questo, anche io sono contrario al tram fino a li. Secondo me la soluzione migliore è sempre la metro leggera.

      • punteruolorosso 1972
        30 nov 2018 alle 12:00

        ci sono anche tanti sferracavalloti che lavorano a palermo, o palermitani che vanno a sferracavallo a mangiare il pesce tutto l’anno. nel weekend il traffico sulla ss113 è pazzesco. il 628 passa quando dice lui, le strade sono tutte scassate e l’autobus si rompe a ogni buca. per questo penso che il tram per sferracavallo sia un’ottima cosa. migliorerebbe anche il collegamento fra la borgata e mondello, due realtà vicinissime che non si comunicano. in futuro ci sarà senz’altro la metro per mondello, e da una fermata di interscambio all’altezza della rotonda di via nicoletti si potrà proseguire in tram fino a sferracavallo.
        l’idea è di abolire il bus su quella tratta e utilizzare lo spartitraffico di via lanza di scalea-olimpo-nicoletti. le auto non ne soffrirebbero. il centro commerciale zamparini sarebbe raggiungibile anche in tram, come gli altri.

      • gnazzino70 100
        01 dic 2018 alle 20:36

        E gli abitanti, le assicuro che siamo tanti, non ne abbiamo diritto? E poi Mondello ormai è meta turistica tutto l’anno

  • saverioragusa 78
    29 nov 2018 alle 11:57

    ma questa linea E1 di cui si parla è uscita da poco?non si faceva nessun cenno a questa nelle tratte da realizzare nella prima parte dell’opera.

  • Normanno 376
    29 nov 2018 alle 12:51

    Il finanziamento c’è, il progetto pure (entro qualche mese) quindi mi auguro che le quattro linee siano completate al più presto diciamo entro quattro-cinque anni.La metropolitana è un’idea seria, ma richiede, senza finanziamento in tasca, senza progetto e considerando i tempi per scavare a palermo tra i vent’anni e i trent’anni almeno, considerando che il passante è incompleto dopo 14 anni di inizio lavoro quindi con finanziamento e progetto già fatto.L’autobus a metano è una proposta ridicola fatta da ignoranti portaborse di qualche politicante da strapazzo.

  • Metropolitano 3396
    29 nov 2018 alle 19:57

    Intanto perchè non fa completare il Passante FS e non mettono in sicurezza i ponti più importanti sul fiume Oreto ?? Così l’opera è fruibile al 100%, e dopo si pensa ai tram che già abbiamo. Come al solito non ascoltano, fanno tutto per conto loro senza rappresentare la volontà del popolo sovrano.

    • punteruolorosso 1972
      29 nov 2018 alle 22:36

      il popolo sovrano quale sarebbe? quello che sporca le spiagge e butta la spazzatura dal finestrino? a dare ascolto a questa maggioranza potremmo stare freschi. altro che metropolitana.

      • Metropolitano 3396
        30 nov 2018 alle 13:09

        “il popolo sovrano quale sarebbe? quello che sporca le spiagge e butta la spazzatura dal finestrino? a dare ascolto a questa maggioranza potremmo stare freschi. altro che metropolitana.”

        NON crederai davvero che io sia uno di quegli incivili, spero. Hai capito male, ecco cosa volevo dire : IO SARO’ CONTENTO DELLE NUOVE LINEE TRAM E DELLE ALTRE NUOVE OPERE SOLO DOPO CHE COMPLETANO LE OPERE PIU COSTOSE ED IMPORTANTI E ANCORA RIMASTE INCOMPIUTE. E’ QUESTO CHE INTERESSA. DI QUELLE LINEE ESISTENTI SON GIA SODDISFATTO E NON MI SONO MAI OPPOSTO ALLA LORO REALIZZAZIONE.
        Se completano il raddoppio del Passante FS risolvendo il cavillo tecnico e politico del vicolo Bernava (a prescindere dalle fermate ancora da realizzare KENNEDY, BELGIO, LAZIO, IMERA), io sarò lieto di vedere i lavori delle nuove linee ed altre nuove opere. Priorità all’ultimazione di quelle non ancora al 100%.

    • peppe2994 3174
      30 nov 2018 alle 10:40

      Perché tutto cammina sempre su binari separati.
      L’iter per ponte Corleone è in corso.
      Allora che si fa ? Blocchiamo quello del tram fino a quando non si finisce quello del ponte ?

      Che discorsi sono ?

      • Metropolitano 3396
        30 nov 2018 alle 12:34

        Ci sono delle priorità e i tram comunque sia li abbiamo già e ne sono già soddisfatto di averli a differenza di voi che non siete mai soddisfatti; ma prima di fare altre linee è meglio dare la priorità alle incompiute, la vera vergogna di Palermo. Sapevo che mi avreste frainteso, ma non mi interessa. NON ho detto di essere contrario alle nuove linee tram, che comunque non interessano nemmeno a chi il tram ce l’ha già sotto casa. Per me se fanno altre linee è indifferente. A tutti interessa completare il raddoppio ferroviario. Per quanto riguarda il raddoppio del Ponte autoveicolare del fiume Oreto (e/o di quello di via Oreto a due corsie) ?? Beh, Orlando ha fatto tanti proclami, ma ne riparleremo quando vedrò con i miei occhi gli operai lavorare sotto gli archi del viadotto. Solo subito dopo potrò iniziare a degnare di nota questo sindaco. Ma soprattuto priorità alle incompiute, basta con gli sprechi e con le vanità frivole politiche vogliamo il raddoppio completo del Passante FS in un modo o nell’altro, non importa con quali soldi. I soldi già spesi sarebbero sprecati se l’opera resta monca. Nessuno lo vuole incompleto.

      • filotramviaria 248
        02 dic 2018 alle 9:02

        Sono fuori tema,ma in un’altra pagina,lei dice che sono arrivati i 30 nuovi autobus e sono in servizio: dove sarebbero,scusi? che io sappia non ci sono autobus nuovi in servizio (fra l’altro dovrebbero esserci 10 snodati).Quindi,se sono arrivati sono fermi in deposito,e poi nessuno ne ha parlato: come mai ?

        • peppe2994 3174
          02 dic 2018 alle 9:24

          No gli autosnodati ancora non sono arrivati.
          Gli altri ci sono. Guardi il numero di vettura e la targa. Ma in generale tutta la flotta bus, hanno tolto un sacco di catorci.

  • Valerio 43
    29 nov 2018 alle 22:45

    La metropolitana, pur essendo l’opzione di gran lunga migliore, resta un sogno irrealizzabile per Palermo. Orlando ha optato per i tram per potere affermare, alla fine del suo mandato, di avere risolto i problemi del traffico a Palermo. Tuttavia bisogna essere realisti, in questo momento storico, anche il miglior sindaco del mondo, quanti finanziamenti avrebbe potuto ottenere per la metro? 500/600 milioni di euro? E a cosa sarebbero serviti? A realizzare 3/4 chilometri di metro tra 25 anni? Rammento che per realizzare 1chilometro e mezzo di anello ferroviario a binario singolo stanno lavorando dal 2013. E’ questa la triste realtà. Quindi accontentiamoci, con tutte le perplessità del caso che cmq condivido

    • Normanno 376
      30 nov 2018 alle 9:09

      Condivido quello che hai scritto,il sindaco Orlando (a cui ho dato il voto con Giusto Catania anche perchè le alternative erano posizionate tra il ridicolo e il patetico) è il maggior responsabile del fatto che non abbiamo la metropolitana a Palermo,ma adesso indietro non si può più tornare e possiamo consolarci con il fatto che quando tra quattro anni saranno operative le quattro linee già finanziate e progettate, ipotizzando che anche il passante e l’anelletto siano completate (C’e un limite persino alla vergogna) e tenendo conto che gli autobus che operano in molte tratte coperte dal tram e dal passante (101,102 eccetera) potranno operare in altre zone migliorando il servizio, finalmente Palermo avrà un livello di servizio pubblico almeno sufficiente da migliorare poi possibilmente in buono con nuove tratte del tram e con acquisto di autobus elettrici.

    • mdm 326
      30 nov 2018 alle 12:21

      http://catania.mobilita.org/2018/01/13/patto-per-catania-il-punto-sul-cronoprogramma-delle-opere-da-realizzare/
      https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-01-02/metropolitane-delrio-firma-decreti-2-miliardi-roma-e-milano-top–150119.shtml?uuid=AEPZE4ZD
      https://europa.eu/investeu/projects/sofia-metro-line-3_it
      https://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/10/26/news/patto_per_napoli_ecco_i_quindici_grandi_interventi_dalla_vele_

      Sono dei link già pubblicati alcuni giorni addietro. E’ oltremodo evidente che Stato ed UE finanzino eccome, i progetti per la realizzazione delle metropolitane. Ciò che mancano non sono i finanziamenti ma la volontà politica di ricercarli. E ciò a prescindere se tale volontà politica sia condivisibile o meno.
      Si abbia almeno l’onestà di dire le cose come stanno e non di dare la colpa allo Stato, alla UE, al sottosuolo di Palermo o alle tempistiche di realizzazione.

    • Metropolitano 3396
      30 nov 2018 alle 12:46

      Concordo con Valerio. E aggiungo: priorità al completamento delle opere per ora incompiute: Passante FS di cui mancano ancora 60 milioni di euro in lavori da fare; lo svincolo Brancaccio non è stato mai aperto; il Ponte del Viale Regione mai finito di raddoppiare da oltre dieci anni da quando la Cariboni ha vacillato sull’iter che era gia stato appaltato; il collettore fognario Sud-Orientale idem. E altre opere non appaltate…

      La metro leggera magari la si fa dopo (bisogna vedere con quali fondi poi). E’ tempo di prenderne atto invece di dar retta alle illusioni o alle “opere di consolazione” che servono per farci dimenticare la cruda realtà Palermitana delle incompiute.

  • Normanno 376
    30 nov 2018 alle 13:38

    Anche se era chiaro a tutti tranne che al sindaco Orlando che la tratta Stazione-Piazza Alcide De Gasperi doveva essere coperta da una linea della metropolitana già venti anni fa, devo dire che vedere la rambla della via libertà (secondo progetto linea 1 tram) e la via Roma che tornerebbe quai come inizio 900 mi fa dire che in fondo tutti i mali non vengo per nuocere e che un compensazione dell’errore fatto ci sarà presto . Che meraviglia andare a piedi almeno dalla Stazione a Piazza Vittorio Veneto,sembrerà di essere a metà strada tra Parigi e Barcellona ( sempre che la realtà sia come quella che appare nel rendering del progetto e tutto questo non sia solo un illusione)

  • Dahfu 142
    30 nov 2018 alle 18:43

    Avanti tutta con le linee del tram. Si creerà un effettivo sistema integrato e si potrà chiudere il centro alle auto. La vocazione di Palermo è il turismo. Più aree pedonali e migliore qualità della vita. Mezzi pubblici frequenti e confortevoli. L’unica linea di metro che realizzerei sarebbe dal porto verso Monreale passando per Calatafimi: zona densamente abitata e urbanisticamente difficile.

    • Normanno 376
      30 nov 2018 alle 20:23

      Ho sempre pensato che Palermo avesse bisogno di solo tre linee metropolitane: Linea A) Stazione -Piazza Alcide De Gasperi Linea B) Porta Felice-Monreale C) Cantieri Navali- Via Castellana (deposito tram) questa doveva essere la struttura portante della mobilità palermitana ,successivamente si poteva integrare con linee del tram e autobus. Visto che la linea A è interamente coperta dal tram che la linea C è o sarà quasi tutta coperta dal tram si potrebbe portare avanti una proposta per il collegamento della linea B che avrebbe anche un’ importante ricaduta sul turismo parallelamente alle sette linee del tram.Sicuramente collegare con il metro Monreale sarebbe strategicamente molto più importante che collegare mondello o sferracavallo con il tram. Se l’opposizione all’amministrazione comunale, invece di essere contraria alle cose positive o invece di proporre gli autobus a metano, proponesse una linea di questo tipo fornirebbe sicuramente un contributo valido alla cittadinanza.

  • Valerio 43
    30 nov 2018 alle 19:26

    La possibilità di realizzare la metropolitana si è persa negli anni novanta per l’ostracismo di Orlando, che non volle assecondare il progetto della Provincia (o forse anche quella era solo propaganda..chissà). Cmq a quel tempo i fondi comunitari c’erano e a quest’ora, dopo più di vent’anni, avremmo un primo stralcio completato e staremmo a discutere di reperire fondi per un secondo stralcio. Oggi lo scenario è completamente diverso. Se continuiamo a parlare di MAL ci facciamo solo del male, perchè ci sono troppi ostacoli di natura economica e burocratica (a proposito, anche io, nei miei sogni, vedrei una seconda linea Monreale/Porto, da affiancare a una linea nord/sud..).
    Piuttosto, speriamo che non si tratti di un altro cantiere eterno, per che ciò che più mi preoccupa è che non c’è un solo appalto importante che non subisca gravi intoppi. Il passante, l’anelletto palermitano, il collettore fognario, il ponte della via Oreto, la rotonda di via Perpignano, il palasport di fondo patti, la Palermo/Agrigento. Insomma è un’ecatombe che non lascia presagire nulla di buono nemmeno per questo nuovo appalto, che tra l’altro prevede la realizzazione di parcheggi di cui si discute da almeno vent’anni. Magari finissero in quattro anni come spera Normanno….

    • Metropolitano 3396
      01 dic 2018 alle 17:38

      Aggiungi alla lista pure la Nuova Tangenziale Di Palermo che avrebbe dato una boccata d’ossigeno all’arteria esistente, il Viale Regione, ogni giorno percorsa da migliaia di pendolari. Questo perchè le sinistre si sono sempre opposte allo sviluppo e agli investimenti al sud, compresi i raddoppi ferroviari ancora incomppleti e sempre parlando ancor’oggi con grande imbarazzo dell’esistenza di ancora tratte a binario unico; ed i sostenitori meridionali piu cretini (tra cui Orlando) gli sono sempre stati vicini ai loro ideali nell’affossare il sud. Sfido io se questo ingenuo ascolterà il governo Statale, e sulla sua opposizione grilloleghista al Comune, sulla messa in sicurezza del Ponte Corleone realizzandone appounto il raddoppio delle carreggiate.

  • Orazio 1030
    01 dic 2018 alle 11:52

    Con i tracciati che si realizzeranno in questa seconda fase il sistema tram di Palermo avrà una sua coerenza data dalla interconnessione tra le varie linee già realizzate nella prima fase e diventerà sostenibile un piano di totale eliminazione degli autobus in vaste parti della città, con risparmi economici a regime davvero notevoli e servizi periferici migliorabili di tantissimo.

    Una “mente” dovrebbe lucidamente affrontare la terza fase di realizzazione e, riguardo alle proposte messe in campo da questa Amministrazione, dovrebbe discutere lucidamente senza tirare in ballo ad ogni piè sospinto cose senza senso perchè ormai superate dall’evoluzione dei fatti. Questa Amministrazione infatti ha prospettato un piano ulteriore di sviluppo delle linee tranviarie ma è difficile che possa effettivamente gestirle visto che anche i cantieri di questa seconda fase verranno gestiti dalla prossima amministrazione (e qui mi vengono in mente i fantasmi dei blocchi di lavori di cammaratiana epoca). Personalmente spero che avvii decisamente pure la terza fase, cioè che reperisca i finanziamenti.

    E’ ovvio ad esempio che fare arrivare il tram a Bonagia (come previsto) sarebbe un toccasana per quella landa periferica e per la sua gente, ma molti preferiscono parlare di bus a metano o rimestare sulla MAL che, per carità, poteva avere una sua logica, ma le cose sono andate diversamente, oggi il tema è completare la rete, connettere le periferie, c’è qualcuno che politicamente si intesterà il completamento di questa “visione”? Spero proprio di si. Per quella gente che vive lì più che per me, che a Bonagia andrò una volta l’anno ma anche in tempi di generalizzata miopia di visioni mi piace pensare a Palermo come una città coesa anche perchè utilmente collegata.

    • Normanno 376
      01 dic 2018 alle 13:33

      Dispiace che i cinque stelle che potrebbero e dovrebbero essere i futuri amministratori e dovrebbe dare una ventata di novità si oppongano alle quattro linee e parlino di autobus al centro migliore del tram.Speriamo che crescano in questi anni di opposizione e magari affianchino all’architetta qualche esperto di mobilità che la illumini (ne ha molto bisogno).

      • Orazio 1030
        01 dic 2018 alle 13:54

        Certo che dispiace, i 5 stelle sono un contenitore-ricettacolo di diverse anime ma in tanti sono accomunati da un senso di nichilismo cosmico. Non è questione di crescita, è proprio il fatto che sono inetti. Basti scorrere le immagini del percorso che ha portati i vertici al potere, un potere che nemmeno loro desideravano, percorso fatto di nerd che votano sul web nottetempo, di false notizie create ad arte, di insulti alla persona, di insulti alle categorie, poi quando ti trovi al potere senza classe dirigente (perché quelli di cui ti circondi sono inetti ed ignoranti), senza classe politica e ti allei col nemico allora sono problemi.
        Dici l’esperto di mobilità, ma dove lo trovano uno davvero esperto (bravo e competente) che si sputtàni mettendosi con loro? Sono anni che cercano di cooptare una classe dirigente e non è un caso che non abbiano trovato nessuno che li segua. Del resto il loro motto “uno vale uno” per come portato da loro alle estreme conseguenze scoraggia l’uno che ha studiato, si è affermato, è bravo: fanno passare il messaggio che Renzo Piano valga come il panellaro di borgata non tanto come persona umana (ed è ovvio che lo sia) ma proprio come peso che può avere nella società e nelle decisioni che la riguardano.
        Problemi per loro certo, ma pure per i territori che dovrebbero governare. Non auguro a Palermo gente di questa risma.

  • omega 142
    01 dic 2018 alle 15:13

    che fine ha fatto il progetto tram in via Basile, fino all’imbocco di Palazzo Reale/Orleans?

  • zio 30
    03 dic 2018 alle 11:08

    non capisco il collegamento dalla staz. notarbartolo a via duca della verdura linea 1 già esistente,ma a norbartolo esistono solo linea 2/3/4.forse si tratta di un errore?

    • peppe2994 3174
      03 dic 2018 alle 13:08

      No, questo tratto serve a collegare i due depositi esistenti, nonché il terzo deposito che andrà realizzato alla fine di via Duca della Verdura.

  • Valerio 43
    04 dic 2018 alle 22:31

    Andrebbe rivista l’idea dell’ultima tratta per sferracavallo. Io prolungherei la linea futura linea F stazione centrale/via d. Della Verdura sino alla fiera, verificando se è possibile prolungarla sino a via dei Cantieri. Zona che ha un bacino d’utenza di gran lunga maggiore. Anche la zona Calatafimi /Monreale ha un volume di traffico veicolare pazzesco. Anche se in quella zona il tram mi sembra off limit….


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