23 mag 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Realizzata una parte della rotatoria sulla SS113 tra Carini e Isola Delle Femmine


Dopo alcuni mesi torniamo sulla SS113 nel tratto tra Cinisi e Isola Delle Femmine dove qualche mese fa c’era il passaggio a livello e vi documentiamo i progressi dell’area


Si lavora alla porzione di sottovia lato Carini, quindi presumibilmente sono state risolte le interferenze con i sottoservizi.
Quasi del tutto terminato il muretto di valle, mentre poco più avanti si lavora alla canalette ai margini della sede stradale.
Lato Capaci in via di definizione il futuro marciapiede, mentre lato monte quasi del tutto terminata la sistemazione dei sottoservizi.

La situazione di Corso Isola vede espropriati i terreni che restringevano l’inizio del prolungamento lato Capaci

Infine per quanto riguarda la rotonda in via di definizione il futuro marciapiede, i sottoservizi ai margini della strada e gli spartitraffico. I picchetti fanno ben capire come si ramificheranno le varie corsie alla fine dei lavori

Ringraziamo Domefry per gli scatti:


aggiornamento lavoricificomitato cardillocomune di isola delle femminedeviata provvisoriaisola delle femminelavori passante ferroviario isola delle femminelavori passante ferroviario tommaso natalepassante ferroviariopassante ferroviario sferracavallopfp palermopiazza tommaso nataleSFERRACAVALLOsifonetommaso nataletrenitaliavia calandravia friscalettarivia guastella palermovia sferracavalloviale leoneviale leone sferracavallo

3 commenti per “FOTO | Passante Ferroviario: Realizzata una parte della rotatoria sulla SS113 tra Carini e Isola Delle Femmine
  • moscerino 252
    24 mag 2016 alle 1:12

    Sicuramente i flussi veicolari da e per il comune e territorio di Torretta necessitavano della rotatoria più di un bivio in aderenza laterale, come era un tempo, ma nelle considerazioni che lo status veicolare è cambiato anche oltre, ovvero all’incrocio con la via del libeccio (accesso sud del poseidon e secondario dell’A29) e della bretella di collegamento con l’A29, quali e quanti sistemi si pensa di porre in atto per evitare scontri fra mezzi leggeri, pesanti, moto, ciclisti e pedoni (ricordo che vi è la presenza della stazione ciachea che entrando in funzione farà movimentare parecchi residenti)? E’ gradita una risposta con carte alla mano perché di sentito dire ne è pieno il cimitero. Grazie

  • cirasadesigner 1009
    24 mag 2016 alle 9:16

    Peccato che contestualmente non si stia facendo nulla per il collegamento tra la via Rapallo a Capaci e il Centro Poseidon, in realta basterebbe un semplice ponte sul torrente Ciachea per mettere in comunicazioni due strate che in parte sono già state realizzate, quella che corre lato monte sull’autostrada e arriva a ridosso del depuratore e la via Rapallo di Capaci, direttamente collegata con l’omonma spiaggia. Questo permetterebbe un alleggerimento del traffico veicolare a Capaci per tutti coloro che vogliono andare a mare sopratutto venendo dal lato TRAPANI e consentirenne a Capaci di avere due svincoli di servizio uno sud, l’attuale condiviso con Isola e uno Nord condiviso con Carini. Non si capisce perche a distanza di anni le cose siano sempre allo stesso putto, considerato che i soldi per la realizzazione del ponte li ha messi il CC come oneri di urbanizzazione.

  • moscerino 252
    24 mag 2016 alle 20:50

    Caro cirasadesigner, la situazione fra i Comuni di Capaci e Carini è di guerra fredda sin dai tempi dell’urbanizzazione d’espansione di Palermo, dove a Carini costruivano a piene mani senza legge, anzi fuori legge, mentre a Capaci hanno subito l’azione delle sovrintendenze, da quando si è realizzato il centro magazzinaggio a Capaci, a quando si è autorizzata l’area industriale a Carini.
    Il poseidon è stata l’ultima goccia l’area di realizzazione è stata contesa dai due comuni fino all’ultimo e alla fine la contesa è stata vinta da Carini dando al Comune di Capaci la sola possibilità di un parcheggio …
    Secondo me il Comune di Capaci avrebbe dovuto autorizzare l’area per la realizzazione di un parco acquatico.
    Alla fine il ponte non si fa perché i comuni non vogliono pagare le utenze di servizio, neanche a metà.
    I bimbi dell’asilo sono più intelligenti!!!!!!!!!!!!!!


Lascia un Commento