16 giu 2015

FOTO | Cittadini esemplari ripuliscono la pensilina del tram vandalizzata


Ieri vi abbiamo documentato il vile atto vandalico avvenuto ai danni di una delle nuove pensiline della linea tranviaria in via Pecori Giraldi (Sperone). Un atto ignobile che ha suscitato lo sgomento sul web e non solo. Ma non tutti evidentemente tollerano questo grado di inciviltà e degrado civico, tanto  che questa mattina un gruppo di ragazzi armato di guanti, pezze e diluente, hanno cominciato a cancellare le scritte spray.

Stanchi di chi vandalizza la nostra città ma soprattutto di chi sa solo lamentarsi e rimanere a guardare, ci riprendiamo Palermo a colpi di spugna“. Con queste parole Marco D’Amico, Giuseppe Silvestri e Valeria Piazza – mettiamoceli i nomi, nella speranza che questa lista di nomi si possa allungare nei prossimi mesi

Un gesto esemplare, di rarità, che a maggior ragione assume un significato pesante e fortemente simbolico. Azioni come questa aiutano a superare lo sconforto di una città che spesso è incapace di reagire, e si dimostra totalmente rassegnata. Oggi invece questi tre ragazzi esemplari, con un gesto assolutamente volontario e di una semplicità disarmante, ci ricordano che Palermo è viva e può cambiare verso. Questa community ha il dovere di valorizzare e incentivare a tutti i costi comportamenti simili, che ci fanno capire che Palermo siamo noi.

A tutto questo, aggiungiamo un ulteriore fatto che ci inorgoglisce: proprio ieri sul gruppo Facebook ParteciPalermo altri cittadini si stavano organizzando per effettuare la medesima pulizia. Sono stati battuti sul tempo. Ma non importa, è la volontà che conta.

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Per questo ci sentiamo di dire grazie a tutti, indistintamente, a nome di tutti i palermitani civili.

 

Foto di Marco D’Amico.


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47 commenti per “FOTO | Cittadini esemplari ripuliscono la pensilina del tram vandalizzata

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  • belfagor 524
    22 giu 2015 alle 13:29

    Padre Giuseppe Bucaro, parroco dell’ oratorio di Santa Cita, stupendo esempio del barocco di Giacomo Serpotta, stanco di vedere delle scritte e dei disegni osceni su un muro davanti sua chiesa, dopo aver inutilmente cercato di sollecitare la pubblica amministrazione ad intervenire, ha deciso di darsi da fare. Ha chiamato a sue spese un imbianchino e gli ha chiesto di rinfrescare la parete. Apriti cielo, un gruppo di “solerti” cittadini , grandi estimatori di tale arte, hanno denunciato l’intervento del sacerdote che, evidentemente, avrebbe compromesso, quelle scritte e quei disegni ”artistici”. E’ stata subito chiamata la polizia municipale. Gli agenti, arrivati sul posto, hanno identificato il pericoloso vandalo, poi hanno cominciato ad effettuare una serie di accertamenti e alla fine hanno inviato una dettagliata informativa alle “autorità competenti”. Don Bucaro rischia , non solo una multa ma anche una denuncia. Il “capolavoro di arte erotica” ,deturpato da don Bucaro si trova in un muro eretto nel dopoguerra, scrostato e in pessime condizioni, ma a quanto sembra di” inestimabile valore artistico”.
    Ho voluto riportare questa notizia per invitare i cittadini palermitani a “farsi gli affari loro”. Chi ci dice che la scritta sulla pensilina non era un “capolavoro” di un grande artista “tascio”.?


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