15 mag 2015

Piazza Lolli, cittadini incazzati ripuliscono la villetta


Cittadini indignati ma allo stesso tempo ostinati nel volere una Palermo più pulita e soprattutto servizi più funzionali. E così lo scorso 13 Maggio, un gruppo di residenti della zona armati di sacchi, scope e palette, ha deciso di intervenire e ripulire

Sembra che nessuno passava più da circa 2 mesi-raccontano i volontari-e nel pomeriggio dopo l’assenza degli addetti alla pulizia di Piazza Lolli, noi comuni cittadini che portiamo i cani a passeggiare abbiamo deciso di pulire noi la villa.

 

 

Ma cosa ne pensa il dirigente responsabile del settore Ville e Giardini del Comune di Palermo?

Il dott. Domenico Musacchia ricopre infatti la carica dirigenziale da tantissimi anni…e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Qui di seguito è riportato uno stralcio delle informazioni pubblicate nel sito web del l Comune di Palermo. Ci chiediamo: ma il compenso di € 16.637,55 (Retibuzione di risultato anni precedenti), a quale risultato si riferisce visto che è sotto gli occhi di tutti la cattiva gestione del verde pubblico in città e delle relative risorse umane a disposizione?

Ci auspichiamo di avere una risposta.

 

Musacchia

 

 

 

 


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11 commenti per “Piazza Lolli, cittadini incazzati ripuliscono la villetta
  • Athon 833
    15 mag 2015 alle 18:45

    Bravissimi i residenti di Piazza Lolli! È il modo più efficace per denunciare le situazioni che non vanno. Hanno fatto bene a documentare il loro lavoro con le foto. Le immagini sono sempre il mezzo più potente. Gli effetti positivi sono almeno tre: 1) Con gli strumenti di cui disponevano hanno ripulito un’area; 2) Hanno evidenziato, in forma pubblica e lapalissiana, la vergognosa inadeguatezza di coloro che immeritatamente ricevono una retribuzione per servizi che non vengono svolti, dal dott. Domenico Musacchia fino al semplice operaio; 3) Hanno dimostrato inequivocabilmente come a Palermo ci sia un numero sempre più largo di cittadini che proprio non ci sta, al punto che la gente è pronta a rimboccarsi le maniche.

    Spero che iniziative del genere possano diffondersi a macchia d’olio, e che vengano documentate puntualmente, per svergognare amministratori e dirigenti, sollecitandoli dunque a recuperare la propria dignità, cosa che potrà dirsi compiuta solo quando svolgeranno, e faranno svolgere ai loro sottoposti, quei servizi per cui sono profumatamente pagati.

  • Luca S. 129
    15 mag 2015 alle 21:17

    Questa con infinite altre iniziative di quei pochi cittadini onesti.
    Il Sindaco si dovrebbe vergognare, anzi dimettere. Nel mondo civile incapaci come quelli nella giunta Orlando sarebbero banditi dalle cariche pubbliche.
    Detto questo, ormai appare chiaro che i carrozzoni portavoti quali sono le partecipate comunali andrebbero immediatamente aboliti, passando la gestione dei servizi primari a delle società private con dirigenti capaci e dipendenti che hanno voglia di lavorare e non pensino che lo stipendio alla fine del mese sia qualcosa di “dovuto”.
    Bisogna avere il coraggio di certe scelte.

    La citta’ si trova in condizioni ormai pietose da mesi, Orlando la smetta sempre di annunciare, strigliare, e giustificare i propri insuccessi a causa dei predecessori. Non credevo che lo potessi constatare un giorno, ma sinceramente con Cammarata la citta’ era nello stesso stato pietoso come la si vede oggi.

  • zavardino 225
    15 mag 2015 alle 22:22

    deludentissimo Ollando. Complimenti ai residenti di Piazza Lolli, che da volontari sopperiscono all’assenza di operatori ecologici ben retribuiti dalla giunta Ollando. A quando le dimissioni? In Europa un sindaco incapace avrebbe già dato forfait.

  • Athon 833
    15 mag 2015 alle 23:28

    La cosa bella è che Leoluca Orlando, con troppa facilità, spesso si appiglia all’inciviltà dei cittadini, o tutt’al più se ne esce, come ha fatto recentemente, dicendo: «Abbiate pazienza, ma i miracoli non sono possibili».

    Bravi! Bravissimi i residenti di Piazza Lolli! Si sono sporcati le mani e hanno dimostrato che non è il caso di invocare miracoli. Bisogna solo lavorare.

    Leoluca Orlando, in quanto sindaco del capoluogo di regione, avrebbe il compito di sollecitare una rivoluzione totale del sistema dei rifiuti in Sicilia, contribuendo a risolvere la questione una volta per tutte. Evidentemente non è in grado, non vuole, non se la sente, crede che forse non gli competa e… aspetta i miracoli.

  • Benedetto Bruno 182
    15 mag 2015 alle 23:48

    16.637 Euro mensili, li mortacci sua! Vorrei diventasse un’abitudine giornalistica di Mobilita Palermo; ogni volta che menzionate un politichiere o un responsabile pubblicate il suo stipendio mensile. Sì così mi piace di più.

  • mao879 67
    16 mag 2015 alle 1:32

    La colpa è di noi Palermitani perbene che crediamo ancora che le cause della citta’ sporca dipende dall’incivilta’ di alcuni concittadini. Io vivo nella civilissima Torino e anche qui abbandonano i rifiuti ingombranti vicino i cassonetti, anche qui i ragazzini con le bombolette di vernice vandalizzano i monumenti e anche qui parcheggiano in doppia fila. La differenza è nella professionalita’ delle municipalizzate del nord, perchè il giorno dopo i rifiuti ingombranti non ci sono piu’ i cestini li svuotano SEMPRE e le scritte sui monumenti restano qualche giorno al massimo non Mesi o Anni come gli i “800a” sulla statua di Vittorio Emanuele di fonte stazione centrale ( con tanto di articolo di denuncia di “REPUBBLICA Palermo” sul degrado di statua e fontana barocca a piazza Gentili) Orlando non lo voto mai piu’.

  • belfagor 360
    16 mag 2015 alle 16:13

    E’ la dimostrazione lampante dello scollamento tra la città civile e i nostri amministratori. Da tempo questi “signori” si lamentano del fatto che la città è sporca per colpa dell’inciviltà dei cittadini. Certamente non tutti i palermitani hanno un grande senso civico , ma non ci sembra che i nostri amministratori siano esenti da responsabilità. Considerando che tra RAP, RESET, dipendenti del settore ” ville e giardini” il comune di Palermo ha più di 5000 operatori, che si dovrebbero “occupare” ( teoricamente)della pulizia delle strade e della manutenzione del verde pubblico, i risultati ci sembrano disastrosi. E la colpa di tale disastro di chi è?

  • zavardino 225
    16 mag 2015 alle 22:14

    non capisco: 5000 dipendenti per una città così laida? Ollando mai visti risultati così scadenti, si faccia da parte per favore e non ci dia la colpa. Anche Zurigo senza pulizia diventerebbe altrettanto laida.

  • peppe2994 2830
    16 mag 2015 alle 23:52

    Sinceramente io credo che prima di Orlando debbano sparire dalla circolazione decine di dirigenti e centinaia di impiegati nullafacenti.
    Qui stiamo parlando di livelli di sporcizia e degrado (verde, decoro, manutenzione…) che ha dello scandaloso.
    Un paio o più operai nullafacenti sicuramente non bastano a giustificare un simile schifo.

    La colpa è dei dirigenti che scaldano le poltrone e si beccano pure i premi fruttiferi per non si capisce quali meriti, quando in realtà dovrebbero rimborsarci loro a noi.
    Il sindaco è uno e non credo sia attrezzato per i miracoli. Prima di tutto ci vogliono dei dirigenti che funzionino e siano in grado di programmare in ogni settore, condizione al momento totalmente non soddisfatta.

  • drigo 404
    17 mag 2015 alle 5:52

    Questo commento sarà impopolare.
    Innanzitutto, lo stipendio mensile netto è di 3.680€ e quei 16.000€ sono un “una tantum”. Basta leggere con attenzione l’allegato per scoprirlo.
    In secondo luogo, il personale “operativo” direttamente dipendente del settore “Ville e giardini” è estremamente ristretto, limitato a poche unità. Il grosso del personale (ovvero i giardinieri, gli spazzini, e via dicendo) viene assegnato dalla ex-gesip, ora Reset. In pratica, io sono un dipendente Reset inquadrato come giardiniere. Vado a lavoro e timbro il cartellino alla Reset. Lì trovo il mio ordine di servizio che mi dice dove andare e cosa fare per quel giorno. La Reset compila gli ordini di servizio in funzione delle richieste di personale dei vari settori servizi del Comune. Quindi la responsabilità vera è in capo alla Reset (ex-gesip) che semplicemente non gestisce il proprio personale. Sono sicuro che andando a cercare tra i documenti interni (e quindi introvabili), dal settore ville e giardini ci sia una continua richiesta di personale. Che però non viene dato. E anche quando questo personale fosse smistato, sempre su base giornaliera, alla cura del verde, il Dirigente Ville e Giardini non avrebbe alcun potere su di loro, se non quello di segnalare eventuali irregolarità alla Reset. Quindi, siamo sicuri che il Dirigente in questione abbia delle responsabilità reali? O forse la radice del problema non è proprio la Reset?

  • renard 228
    18 mag 2015 alle 11:24

    Ma la villetta di piazza Lolli non doveva subire un profondo restyling? L’avevano annunciato più di un anno fa.


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