06 nov 2014

Rimuovono la corsia riservata per fare parcheggiare le auto: l’hanno fatto davvero!


Purtroppo ciò che avevamo paventato diventa realtà. L’Amministrazione Comunale ha accolto una proposta delle associazioni dei commercianti:  sarà consentita la sosta lungo la corsia preferenziale contromano di via Roma, nel tratto compreso tra la via Torino e via Vittorio Emanuele. Il provvedimento sarà valido per tutte le domeniche di Novembre, dalle 10 fino alle 20. Le associazioni dei commercianti salutano felici il provvedimento, visto che secondo il loro punto di vista mancano i parcheggi.

Un provvedimento che riteniamo insensato, che danneggia il trasporto pubblico ma soprattutto avalla la cattiva abitudine di tanti automobilisti i quali pretendono di entrare fin quasi dentro i negozi con le proprie auto.

no-bus

E’ l’ennesimo deja-vu, l’ennesimo passo indietro che oramai sa di farsa portata avanti dall’amministrazione e dai relativi responsabili. Il copione sembra essere chiaro a tutti: proclami e dichiarazioni che guardano alla luna, poi nei momenti opportuni ecco la marcia indietro, ecco tornare a galla il vecchio clientelismo per soddisfare le richieste di pochi.

Noi andremo comunque avanti nei nostri piani“, questo è spesso il sunto delle dichiarazioni di sindaci e assessori davanti i microfoni quando sposano un percorso di sostenibilità e accolgono negativamente le lamentele dei contrari. Poi, nei fatti, passata l’onda mediatica, le accolgono per davvero. E allora vanno all’aria tutti i buoni propositi, i tanti bei discorsi e le belle parole e tutte le Settimane Europee della Mobilità organizzate a carico di tante associazioni.

Un tradimento bello e buono. Alla città.

Parlano di mobilità sostenibile, dell’importanza del trasporto pubblico e a precise domande sull’inefficienza dell’AMAT il coro è unanime: non hanno corsie in sede protetta. E di tutto punto, sotto Natale, si sottraggono corsie ai bus per consentire il parcheggio delle auto, una cosa che forse non avviene in nessuna altra parte del mondo.

Sciocchi noi a credere di avere interlocutori decenti, ai quali proponevamo soluzioni volte a una mobilità più sostenibile. Che fessi noi quando proponevamo la possibilità di rendere accessibili le corsie preferenziali anche per le bici…. a Palazzo delle Aquile si saranno fatti una bella risata, dato che remavano verso questi provvedimenti da quarto mondo (con tutto il rispetto dovuto verso questi paesi). E sebbene verranno qui a difendersi elencando i provvedimenti intrapresi precedentemente, l’ennesimo tradimento è compiuto.

Speriamo soltanto che da questo momento in poi abbiano l’accortezza di stare zitti e muti quando qualcuno parlerà di “evoluzione”. Il solo fatto di aver pensato a provvedimenti del genere basta e avanza per qualificare i loro ideatori.

Vergogna.

A questo punto attendiamo caldamente una replica dell’AMAT, primo soggetto a denunciare da sempre l’impossibilità degli autobus di procedere nei loro percorsi in sede protetta. A prescindere dalle soluzioni logistiche alternative prospettate, come sempre è il messaggio che passa il fatto più grave.

A Natale dunque prepariamoci a passeggiare in mezzo alle auto, che faranno tanto contenti questi commercianti. Coraggio zero, coerenza ZERO.

roma

A circa 280m da via Roma (appena 4min. a piedi), a fianco la Stazione Centrale, è presente un parcheggio da oltre 100 posti auto, pienamente funzionale. E’ più facile rimuovere una corsia preferenziale che pensare modi alternativi di valorizzazione di questi parcheggi, vero? 

L’intero scalo è accessibile H24.

Tariffa oraria: € 1,00 per ogni ora o frazione Tariffa giornaliera: € 6,00 per un giorno (valida esclusivamente dalle ore 06:00 alle ore 22:00)

Possibilità anche di abbonamenti:

€ 40,00 mensile ordinario (valido tutti i giorni h24)
€ 30,00 mensile speciale congiunto ad abbonamento Trenitalia (valido tutti i giorni h24)

E poi parcheggi in pieno degrado come quello di via Basile, e via Nina Siciliana che hanno un notevole potenziale ancora da esprimere. L’esempio della linea 104 che da quel parcheggio conduce in pieno Centro, è da applicare e replicare ad altre aree di sosta.

Ma d’altronde “loro” volevano candidare Palermo a Capitale della Cultura, adottando provvedimenti parziali e inutili come quello davanti il Palazzo Reale giusto per aggraziarsi gli ispettori UNESCO durante la loro visita in città. 

Bravi, bis.

Annunciamo sin da adesso azioni in tal senso insieme ad altre associazioni.


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41 commenti per “Rimuovono la corsia riservata per fare parcheggiare le auto: l’hanno fatto davvero!

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  • thesearcher 163
    08 nov 2014 alle 13:44

    @Panico, hai perfettamente ragione.

    Io mi confronto quotidianamente con l’estero e con Palermo nei rispettivi periodi di soggiorno e quello che il palermitano medio fa è fuori da ogni minimo senso civico e di logica.
    Per me i negozianti che hanno ottenuto questa loro miserabile vittoria possono chiudere tutti. Sarebbe bello sapere quali sono coloro che hanno fatto questa richiesta al comune.
    Palermo è una città di grandissime potenzialità. Io penso a volte che molti nord europei sarebbero contenti anche di acquistare casa pur di sfuggire ai grigi inverni, autunni e anche primavere dei loro paesi d’origine ma questo processo sarebbe solo possibile se ci fosse un minimo di cose funzionanti partendo dall’essenziale, cosa che a Palermo è perennemente un’emergenza; vedi raccolta rifiuti, traffico, ingorghi, trasporti, multe quando vengono fatte, lotta all’ abusivismo e al parcheggio selvaggio, alta velocità dentro e fuori città e ci metto anche l’esempio che fai dei pedoni che rischiano la vita ad attraversare, per non parlare di tutto il resto. Non funziona una cosa sola in questa città…

    Un’amministrazione che accetta di dare sfogo a queste richieste basate non su numeri, studi, statistiche, inferenze, correlazioni ma sul puro assunto che senza parcheggio davanti al negozio i commercianti soccombono, è un’amministrazione da mandare a casa. Il problema è che all’orizzonte non v’è un’alternativa a questa politica e a questi amministratori che non lo sono affatto.
    Infatti, Palermo ha, per l’agire comune del palermitano, lo stesso paesaggio urbano, civico e veicolare di una città mediorientale di bassa lega, e ho detto tutto.


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