17 ott 2014

TRAM | “Presunte anomalie e difformità” sul progetto: si autosospende il Direttore Generale di AMAT


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foto by ilmoderatore

Giornata rovente per il progetto TRAM di Palermo.

E’ proprio di oggi la notizia di una delibera dell’Autorità Nazionale Anti corruzione, già inviata alla Procura e alla Corte dei Conti per una verifica più accurata della situazione. Secondo il magistrato Raffaele Cantone, supervisore anche del progetto Expo Milano 2015, diversi dubbi aleggerebbero sull’iter progettuale che prevede la costruzione di 3 linee di tram in città.

In particolare vengono contestati lavori avviati in mancanza di progetto esecutivo e senza quindi una chiara stima iniziale dei costi, ritardi nello spostamento dei sottoservizi che hanno fatto slittare il completamento dell’opera, varianti non autorizzate subito dal ministero e dal Comune (e quindi non conformi alla contabilità di Stato) e infine errori progettuali per otto milioni di euro non contestati ai progettisti.

Una ricostruzione della vicenda negli anni è possibile consultarla in questo articolo.

Le reazioni a questa notizia non si sono fatte attendere e proprio pochi minuti fa è stata comunicata da AMAT l’autosospensione del Direttore Generale Domenico Caminiti, ex RUP del progetto tram, coinvolto direttamente dalla delibera del magistrato.

Questo il comunicato ufficiale dell’azienda:

Palermo, 17 ottobre 2014 – L’Amat comunica di avere ricevuto una lettera di autosospensione dall’incarico da parte del direttore generale, ing. Domenico Caminiti.
Il CdA ha accolto la lettera, rinviando la discussione alla seduta del Consiglio, convocata per la fine del mese, nella quale saranno ascoltati i chiarimenti del direttore generale sulle scelte dallo stesso operate nel periodo nel quale ha ricoperto il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (Rup) della realizzazione dell’opera del sistema Tram della città di Palermo.
“Apprezziamo il grande senso di responsabilità che il direttore generale dimostra – dicono dall’Amat – Fin dal suo insediamento sono state ben evidenti le capacità organizzative e i risultati ottenuti grazie al suo operato. Questo gesto – concludono dall’Amat – permetterà anche all’azienda di affrontare con serenità le criticità sollevate, ed eviterà alla stessa pericolose strumentalizzazioni”.

Qui il comunicato del Comune di Palermo:

Il sindaco Leoluca Orlando appresa la decisione dell’autorità nazionale anti corruzione ha sin da ieri sollecitato le conseguenziali  determinazione del presidente dell’Amat in ordine a quanto richiesto, con riferimento alla condizione di anni passati della prima fase della realizzazione delle tre linee di tram.

Nel prendere atto delle inopportunità che il dirigente Domenico Caminiti continui a ricoprire l’incarico f,f. di direttore generale dell’Amat, ricorda che l’accertamento dell’Anac scaturisce da segnalazioni dell’amministrazione comunale nel 2012, nel periodo, cioè, di gestione commissariale e che la nuova amministrazione ha ricondotto entro regole di legittimità l’intero appalto e le relative procedure, ottenendo approvazioni da organi europei, ministeriali e regionali.

In considerazione di quanto detto, i lavori del tram, come sopra regolarizzati, procedono e procederanno nel rispetto di procedure di legge e di modalità e tempi di esecuzione.


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12 commenti per “TRAM | “Presunte anomalie e difformità” sul progetto: si autosospende il Direttore Generale di AMAT
  • punteruolorosso 1895
    17 ott 2014 alle 20:20

    allora stu signor cantone dovrebbe bloccare anche l’expo, il mose e tutto il nord, ma non lo fa perché altrimenti renzi perde voti. ma di palermo cosa gli frega a questi paladini della giustizia e della demagogia?

  • peppe2994 3062
    17 ott 2014 alle 20:55

    Non è il caso di allarmarsi al momento.
    Lo sappiamo perfettamente che in passato ci sono stati enormi casini burocratici per il tram, è chiaro che prima o poi sarebbero tornati a galla, ma dovrebbe trattarsi di faccende risolvibili, che comunque riguardano l’operato di alcune persone e non l’intera opera.

    Visto che hai nominato l’expo, quella è una di quelle opere che non si può fermare neanche se succede chissà cosa. E’ fondamentale per l’Italia al livello di credibilità internazionale. Non è consentito fallire.

  • basilea 594
    17 ott 2014 alle 20:59

    Purtroppo il sud e’ considerato una colonia dell’Italia,vedi ad esempio l’ALTA VELOCITA” che non va oltre Salerno…..e tante altre cose……….e cosi’ dopo tante migliaia di euro spesi per costruire le linee dei tram…..forse tutto restera’ UNA GRANDE INCOMPIUTA…..non sarebbe la prima volta del resto…..

  • Orazio 943
    17 ott 2014 alle 21:03

    Nessuno ha fermato niente, hanno solo messo un punto fermo sugli scempi dell’amministrazione Cammarata.

    Dimesso un RUP se ne fa un altro che non sia compromesso (e adopero questa parola senza malevolenza) con un passato infelice. Non è possibile che le imprese facciano il bello ed il cattivo tempo a scapito dei fondi pubblici. Otto milioni di sbaglio, aspetto indietro la mia quota.

    P.S.: a parer mio stanno realizzando questo sistema tranviario a fallo canino ovvio è solo una mia impressione, ma in Francia o Svizzero li avrebbero buttati giù dalla rupe Tarpea questi scienziati della linea ferrata.

    Punteruolo francamente non ho capito il senso del tuo post e credo che non abbica capito il significato dell’articolo.

  • Templare 481
    18 ott 2014 alle 7:58

    Perfetto. Mi chiedo come mai nessuno dei nostri Sindaci, dall’Innominabile (non mi stupirei venisse fuori che l’ebola è venuto fuori da un suo errore mentre si dilettava col Piccolo Chimico) all’Intoccabile Aureolato, abbia mai chiesto conto e ragione a progettisti ed imprese che hanno costruito il Palazzetto di Fondo Patti con quella ridicola copertura di lamierino esposta alla tramontana che in quella zona soffia violentemente per buona parte dell’inverno e che ha determinato la scopertura a più riprese della struttura e la conseguente distruzione della stessa.

    Errori progettuali per quanti milioni? Non contano in quel caso? Blablabla…

  • peppe2994 3062
    18 ott 2014 alle 9:58

    @ loggico:
    Ma che vuol dire? Si sbaglia qui come si sbaglia altrove.
    L’errore progettuale è ineliminabile, anzi 8 milioni per un’opera del genere sono una inezia.

  • basilea 594
    18 ott 2014 alle 10:40

    E’ solo la mia opinione,ma temo che dopo la “SCENEGGIATA” del 14 luglio scorso,quando il tram si mosse per poche centinaia di metri con Sindaco e Cardinale………..vedremo solo quei binari ARRUGGINITI e INUTILIZZATI…………spero di sbagliarmi,ma…………….

  • Metropolitano 3324
    18 ott 2014 alle 13:36

    Chi ha sbagliato pagherà, ma non c’è ragione di bloccare i lavori di un’opera così importante e per giunta in stato di lavori avanzato. Alla fine c’è scritto che i lavori procedono. E procederanno nel rispetto della legge e della tempistica. Per ora meglio non allarmarsi. Ma è vero che gli appalti italiani hanno troppe lacune nelle normative.

  • fabdel 989
    18 ott 2014 alle 18:52

    speriamo che duri altri 30 anni perchè solitamente i cantieri si visitano quando si è vecchietti (rigorosamente con le mani all’indietro). e fra 30 anni saremmo tutti vecchietti, quindi tempistica perfetta


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