28 lug 2014

Mobilità a Palermo, eppure qualcosa comincia a prendere corpo


Fra Tram, Passante Ferroviario e fra poche settimane l’Anello Ferroviario, la mobilità a Palermo sta cambiando. Le considerazioni di un lettore:

Erano anni che non vedevo tanto fermento a Palermo. Devo dire che sono davvero felice di vedere la mia amata città risvegliarsi da un torpore pluridecennale, decisa a cambiare una parte fondamentale del suo aspetto, quello della mobilità pubblica. Tantissimi cantieri diffusi per tutta la città. Alcuni in fase di chiusura, alcuni appena aperti. Qualcosa non riga proprio dritto (vedi le palazzine sgomberate in zona Tribunale), qualcosa va a gonfie vele (vedi i primi tram che girano a Roccella).

mobilità

 

 

Tram, Passante e Anello Ferroviario sono opere che cambieranno le nostre abitudini di movimento in città. Voglio immaginare, non sapete quanto lo spero, che a lavori ultimati buona parte delle autovetture rimarranno ferme sotto casa dei rispettivi proprietari, con buona pace di benzinai e posteggiatori abusivi.

Credo fermamente nel progetto portato avanti strenuamente dall’amministrazione comunale e sono disposto a patire il patibile pur di ottenere ciò che in molte altre città esiste da tempo, una mobilità pubblica all’avanguardia. se il comune fa i salti mortali per regalarci (si fa per dire) queste nuove infrastrutture, noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte. Cominciamo a pensare diversamente. Iniziamo a lasciare a casa l’auto per i brevi tragitti.

Quando andiamo in vacanza nelle “grandi capitali europee” spesso torniamo a casa dicendo “che bello, non ho avuto bisogno di prendere la macchina. Ho camminato a piedi e mi sono mosso con la metropolitana”. Palermo è una grande capitale europea. Tra un po’ sarà più facile andare a piedi e muoversi coi “mezzi”. Io ci credo.


anello ferroviariopassante ferroviarioTram

12 commenti per “Mobilità a Palermo, eppure qualcosa comincia a prendere corpo
  • marcelloriina 38
    28 lug 2014 alle 7:37

    Grazie per questo articolo, finalmente qualcuno che parla positivamente delle opere infrastrutturali che si stanno realizzando a Palermo e di quelle che fra qualche giorno verranno vedranno l’apertura di nuovi ed importanti cantieri. Vigilare, si, criticare, ci può anche stare, ma ogni tanto occorre essere pure positivi. E se le opere che si stanno realizzando oggi ci portano e/o ci porteranno (nei prossimi giorni e/omesi qualche disagio relativamente all’attuale viabilità, il prossimo “domani” sarà, per tutti noi, più sereno e vivibile. Le opere pubbliche, per essere realizzate, portano sicuramente dei disagi momentanei, ma saranno sicuramente superati e dimenticati non appena le stesse saranno pienamente funzionati e fruibili per l’intera società.

  • punteruolorosso 1590
    28 lug 2014 alle 8:10

    le linee di tram andrebbero estese ad altri stradoni di periferia e al centro storico. ci sono aree della città non toccate dalle infrastrutture che si stanno realizzando. non voglio fare l’elenco ma in quelle zone si sarà costretti a prendere l’auto.

  • gomez 121
    28 lug 2014 alle 9:23

    Sono d’accordo bisogna essere positivi soprattutto in questo momento che ci sono molti cantieri aperti. Qualche problema si può verificare sempre in qualsiasi città (quando si fanno gallerie non è sempre possibile prevedere tutto al 100% poi soprattutto in città dove si costruisce, si fanno modifiche ai fabbricati in molti casi senza fattibilità tecnica e senza comunicare niente agli uffici competenti), il problema del passante ferroviario in centro (palazzine lesionate) sono sicuro che sarà risolto.

    Bisogna giustamente sopportare i disagi per le grandi opere, un investimento per il futuro e ovviamente bisogna sperare e pretendere che queste opere compreso il Tram siano solo l’inizio e pretendere dalle amministrazioni una continua espansione in altre zone.

    @punteruolorosso è vero nelle zone dove non arrivano i nuovi mezzi su binario e non ci sono mezzi di trasporto alternativi funzionanti bisogna prendere il mezzo privato ma si può poi lasciare parcheggiato vincino alla prima fermata del Tram o del passante/anello ferroviario, insomma fare un interscambio tra mezzo privato e pubblico alla prima fermata disponibile del mezzo pubblico, almeno in parte si lascia l’auto e si riduce il traffico, Ovviamente si spera che un giorno Palermo sia coperta da mezzi su binario in tutte le zone.

  • alvarezlimao 150
    28 lug 2014 alle 9:32

    Bene il tram, l’anello e il passante, ma la frequenza dei bus? L’ AMAT offre un servizio scadente, metà parco mezzi sfasciato, assenza di busvie, nessuna palina elettronica ad indicare l’orario, di quale città europea si sta parlando?

  • gomez 121
    28 lug 2014 alle 10:00

    Non basta far funzionare l’Amat come un azienda tedesca, bisogna risolvere anche il problema della viabilità, poi mettere anche 20 bus su una linea ma sei poi perdono mezz’ora incollonati nel traffico sarà sempre un servizio poco efficiente. Oltre alla cattiva abitudine di prendere la macchina per fare brevi distanze, almeno per un 1Km o forse anche qualcosa di più chi è sano può percorrere questa distanza tranquillamente a piedi, c’è anche chi vorrebbe avere la fermata del bus a 1m da casa sua per prenderlo e lo vuole diretto (senza interscambi con altre linee), cosa credono che il bus/tram/metrò sia un taxi? :-). Io tranquillamente e spesso dall’incrocio Uditore/Leonardo da Vinci vado a Piazza Lennon (ex Giotto) al capolinea a prendere i bus. In questa città bisogna capire che farsi 10 minuti o poco di più di camminata non costa niente e fa bene alla salute e all’aria che respiriamo.

  • gomez 121
    28 lug 2014 alle 10:12

    Ovviamente va bene anche la bicicletta, all’alternativa di camminare a piedi e interscambio con i mezzi pubblici (io personalemente non ho la bici quindi non ho esperienza di bici nel traffico). Sui Treni Minuetto regionali è possibile pagando un piccolo sovraprezzo portarsi la bicicletta (ho visto personalemte quando ho preso il Treno gli spazi per la bicicletta). Sui nuovii Tram e passante/anello ci sarà questo servizio?

  • Athon 827
    28 lug 2014 alle 12:39

    Attualmente ci sono sconti interessanti sulle biciclette. In settimana ne andrò a comprare una :-)

  • giodif4 3
    28 lug 2014 alle 16:38

    Penso che sia importantissimo integrare i sistemi di trasporto anche dal punto di vista del costo degli abbonamenti creando un abbonamento unico che comprenda anche la metropolitana.

    Solamente propondendo un abbonamento integrato conveniente si riuscirà a convincere tutti i pendolari a lasciare le auto a casa.

    Avete qualche notizia in merito?

    Grazie

  • marcellino 3
    28 lug 2014 alle 17:00

    Salve a tutti secondo me bisogna fare un biglietto unico tram,ferrovie ,amat ,e bus di provincia per incentivare i mezzi pubblici un po’ come funziona qui’ al nord con biglietti a tariffa urbana e biglietti a tariffa extraurbana salve atutti.

  • mediomen 1136
    28 lug 2014 alle 17:13

    prendo spunto dal commento di marcellino, il tram e i bus hanno lo stesso biglietto in quanto sempre gestito da AMAT, riguardo alle ferrovie difficilmente si avrà il biglietto unico proprio perché le ferrovie sono gestite da altro ente che non ha interesse nell’incremento dei passeggeri anzi cerca di ostacolarne l’uso. Una soluzione sarebbe di far gestire la ferrovia nel tratto metropolitano anche da AMAT rendendo così possibile un sistema di trasporto integrato.

  • Calò 80
    28 lug 2014 alle 21:29

    Mediomen, guarda che a Milano il biglietto unico c’è da una vita e consente di usare anche i convogli di Trenitalia, oltre che i mezzi di Atm. Se c’è la volontà politica e ci sono le risorse finanziarie il biglietto unico si può fare anche con Trenitalia, anche a Palermo.

  • mediomen 1136
    29 lug 2014 alle 6:50

    esatto Calò anche a Palermo c’era una volta, in tutte le cose se c’è la volontà si fanno, ma Trenitalia di volontà ne ha poca e niente.


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