13 giu 2014

Con un cono ti creo l’imbuto


gelato

Magie di Palermo: come si crea un imbuto da un cono? Semplice: 1) vai in Corso dei Mille 2) metti due gelaterie una di fronte all’altra 3) aspetti l’estate 4) i panormosauri emigrano in massa alla ricerca di pozze d’acqua e refrigeranti fruttati 5) restano a gravitare attorno alle oasi “liccuniandosi” il gelato dentro le proprie auto posteggiate in doppia e terza fila, lasciando a terra un paesaggio desolante manco fosse passato Attila con tutti gli Unni 6) moltiplica questo per una quantità indefinita di anni, senza che a nessuno freghi nulla, forze dell’ordine incluse.

Questo è quello che accade da anni, a due passi dalla stazione Centrale. Una situazione indecorosa che persiste impunemente sotto lo sguardo di turisti e passanti.

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Auto posteggiate ovunque, a qualsiasi ora del giorno e della notte, che dimezzano lo spazio della carreggiata di corso dei Mille, creando un imbuto che blocca la circolazione veicolare.

Tralasciando i costumi dei panormosauri (per quelli c’è ben poco da fare), la cosa inaccettabile è che in anni e anni non si sia mai visto un vigile urbano in quella zona, se non in rarissime occasioni. E’ fantascienza multare gli automobilisti per soste irregolari o per aver gettato cartacce per terra?

Ci piacerebbe sapere dal comandante Messina, sempre in prima linea per difendere il suo beneamato corpo da critiche ingiuste, per quale motivo sia accettabile che a Palermo accadano cose simili. Giusto perché a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, mettiamo le mani avanti dicendo che non riterremmo accettabile come risposta che “i palermitani devono avere più senso civico”…perché è ovvio che se chi dovrebbe controllare non controlla, il cittadino furbo si sente libero di fare quello che vuole.

Ci piacerebbe sapere se in qualche modo la polizia municipale è impossibilitata a intervenire, ed eventualmente quali siano i limiti che impediscono agli agenti di fare il loro dovere laddove sia necessario. Non vorremmo mica arrivare a pensare che tutto sommato la situazione fa comodo così? Non vorremmo arrivare a pensare che in nome “ru travagghiu” tutto sia lecito, no? Orsù, dunque, comandante non sia indugioso! Troviamo il modo di restituire un minimo d’ordine a Palermo…altrimenti che vi paghiamo a fare?

photo by Giovanni Restivo


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25 commenti per “Con un cono ti creo l’imbuto

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  • antony977 165977
    14 giu 2014 alle 16:38

    Bergamotto, lei che ne pensa piuttosto di quello che avviene in quel tratto di strada?
    Ci sarà qualche intervento?

  • Gimli 1
    14 giu 2014 alle 18:31

    Salve a tutti! Leggo sempre gli articoli di questo sito ma non commento quasi mai. Sono anche io un palermitano ma da qualche anno lavoro in lombardia. Una cosa che ho notato qui e che secondo me aiuterebbe molto la città di Palermo (ripeto “aiuterebbe”, non “risolverebbe tutti i problemi”), sarebbe l’installazione in tutta la città di telecamere e autovelox. Qui in lombardia quando giro in macchina non mi sembra proprio che i lombardi rispettino tutte le regole per senso civico, ma piùttosto perchè se non dovessero farlo gli arriverebbe la “lettera verde” a casa. Un esempio penso sia Viale Regione Siciliana, dove prima dei due autovelox la gente sfrecciava come i pazzi, adesso invece ci pensano 2 volte prima di passare il limite. Se si mettessero autovelox e telecamere che ti riprendono la targa quando passi dalla corsia degli autobus, quando passi il limite di velocità, quando posteggi la macchina in seconda fila, allora penso proprio che anche il palermitano più lagnusu, più incivile o panormosauro come lo chiamate qui ci penserebbe 2 volte prima di fare una di queste cose. In questo modo incentivi la gente a smettere di prendere l’auto e a cercare di utilizzare un mezzo alternativo. Credo che l’importante non sia cercare per forza di civilizzare le persone, ma piùttosto avere la certezza di una pena che ti dissuade dal fare certe cose.

  • Templare 472
    14 giu 2014 alle 19:00

    Appunto Bergamotto, tu dall’interno riesci a spiegarci perché a Palermo i Vigili Urbani tendono a non vedere ciò che a noi umani meno incivili della media invece appare evidente?

    Sarò più chiaro: se io fossi un’agente di Polizia Municipale e fuori con la mia macchina per un servizio X (che so, andare a consegnare le patenti sequestrate in prefettura) mi trovassi bloccato dieci minuti in una via del tragitto per colpa di auto posteggiate in terza fila, mi fermerei e inizierei a multare senza pietà. A meno che qualcuno di grado più alto mi avesse istruito diversamente, dicendomi di fregarmene e di pensare soltanto a portare a termine il mio servizio.

    Certo, a quel punto io con la mia testa mi schiferei e qualche domanda su chi mi passa lo stipendio me la farei, ma io sono strano…

    Tu cosa puoi rispondermi? Grazie in anticipo.

  • marcelloriina 38
    19 giu 2014 alle 8:36

    Ci si lamenta che a Palermo non esistono parcheggi. Allora, proposta provocatoria: se creiamo i parcheggi vicino le paninerie, le gelaterie, i locali pubblici in genere, i palermitani non si recheranno mai, prima al parcheggio e poi ai suddetti locali.
    Allora creiamo i parcheggi e al loro interno le gelaterie, i ristoranti, le pizzerie, i panellari….. Tutto ciò che può essere utile al panormosauro.
    Forse solo così potremmo riempire i parcheggi di Palermo.


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