29 apr 2014

OK per la metropolitana di Palermo dal Ministero, novità anche per il tram e non solo…


EDIT: QUI le slide illustrative dei dettagli di progetto
oreto1

Si è svolta oggi alle ore 12, presso Palazzo Galletti, una conferenza stampa del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore ai trasporti Tullio Giuffrè, dedicata ai trasporti pubblici su rotaia nella città di Palermo.

E’ stato illustrato lo stato dei lavori dei cantieri già avviati e i progetti di prossima realizzazione.

metro-palermo

Tantissima carne al fuoco. Il progetto della metropolitana leggera automatica di Palermo ritrova concretezza con l’approvazione del progetto del primo stralcio dallo svincolo Oreto alla stazione Notarbartolo da parte del Ministero delle Infrastrutture e della soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Sicilia. A questo si dovrà procedere al reperimento di tutti i fondi necessari per mandare avanti la finanza di progetto. Prossimo step sarà un passaggio al CIPE che dovrà elargire il 60% del finanziamento. La restante parte sarà richiesta alla Regione Siciliana tramite cofinanziamento e al Comune, incaricato di reperire fondi in project financing.

Il tempo di percorrenza dalla rotonda Oreto alla stazione Notarbartolo sarà di 12 minuti circa e avrà un’oscillazione altimetrica da 6 a 30 metri di profondità. Il deposito sarà invece in area Ciaculli, a monte della rotonda Oreto (vedi foto 1), accanto alla quale sarà costruito un maxi-parcheggio di interscambio con oltre 1000 posti auto (anche per bus, pullman e taxi).

Le gallerie saranno due separate, a singola canna quindi.

Risolti a quanto pare i problemi con la Sovrintendenza Regionale: la fermata Teatro Massimo sarà di fronte al monumento in piazza Verdi.

Novità succulente anche per il tram, infatti l’assessorato regionale ha inviato scheda progettuale per il prolungamento della linea 3B del tram sino in via Basile. I fondi saranno richiesti all’interno della programmazione comunitaria 2014-2020.

Nuovo ritardo invece per l’inaugurazione della linea 1 di tram da Roccella alla stazione Centrale. Quella che doveva essere infatti un’inaugurazione (a luglio 2014) sarà invece un periodo iniziale di prove del percorso sino ad oggi costruito.

Sempre inerentemente la programmazione fondi 2014-2020, è stata prevista la costruzione di un autoporto per far sostare i pullman extraurbani al perimetro della città in un’area prossima al centro commerciale Forum Palermo. In questo modo verrà creato un parcheggio di interscambio che consentirà ai passeggeri di lasciare l’autobus e usufruire dei mezzi pubblici disponibili (tram, passante ferroviario, bus urbani).

Alla luce di queste notizie, si preannuncia un futuro “caldo” per la mobilità a Palermo. Seguiremo con attenzione gli sviluppi e vi terremo come sempre aggiornati.

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44 commenti per “OK per la metropolitana di Palermo dal Ministero, novità anche per il tram e non solo…

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  • cirasadesigner 997
    01 mag 2014 alle 8:43

    Potreste spiegare, se siete al corrente dei dati, del perché si sia scelto di operare con canne differenti?
    Non sarebbe stato possibile fare la stessa cosa che hanno fatto a Torino?
    Fare camminare la linee parallele, cosi poi in corrispondenza delle stazion,i non di devono fare progetti complessi per il raccordo delle gallerie. Il modello utilizzato a Torino consente di realizzare una unica galleria con un diametro relativamente importante, visto che i convogli sono studiati per economizzare lo spazio.
    Credo che una soluzione come quella di Torino sarebbe anche meno costosa e permetterebbe magari delle economie che consentirebbero a breve di completare il progetto in tutta la sua lunghezza.
    Tenuto conto che il tracciato ha uno sviluppo che lascia presagire una sola linea a cui si potranno collegare quelle tranviarie e il passante, credo sia una soluzione a cui puntare ma soprattutto tentare di realizzarla completamente nell’arco di un decennio

  • Andrea Bernasconi 12
    02 mag 2014 alle 11:04

    le canne separate sono uno standard di sicurezza, applicato e richiesto rigidamente dalle normative, ormai da anni. in tutta europa. In sintesi, se succedesse qualcosa in una delle due canne (un incendio, ad esempio), si potrebbe arginare l’emergenza usando al contempo la seconda canna, appositamente raccordata alla prima mediante un sistema di cunicoli trasversali posti a tot metri l’uno dall’altro, per evacuare i passeggeri e per permettere ai mezzi di soccorso di muoversi in sicurezza.

  • cirasadesigner 997
    31 ago 2014 alle 9:44

    Leggo dai giornali che e’ stato firmato un protocollo tra ministero dei trasporti e trenitalia per la realizzazione di linee ad AV per tre aereoporti. Fiumicino, Malpensa e Venezia Tessera, il tutto per la modica cifra a detta del Ministro Lupi di 3 miliardi di €… Dato che la marchetta ad Ethiad e’ cisi salata mi dovrebbero spiegare perché non si trovano con la stessa facilkta’ i soldi per la metropolitana di Palermo che davvero risolverebbe tantissimi problemi ed invece si continua ad immaginare l’ Italia che arriva a Napoli come del resto si evince anche dalle tappe del treno Expo che a Napoli si fermera’ … Invito tutti quelli che abitano a sud del capoluogo partenopeo di boicottare questa manifestazione… fallita encore prima di cominciare e ve lo dice uno che a visitato Siviglia 92 e Lisbona 98…


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