24 apr 2014

Amat, 18 nuovi autobus Euro 6 in arrivo: i dettagli


Ne avevamo parlato in anticipo alcuni mesi fa, ed oggi finalmente ri-parte l’iter per aggiudicare la gara d’appalto per i nuovi 18 autobus Amat.Mezzi che verranno acquistati grazie all’accordo di partenariato fra l’Amministrazione Comunale e l’azienda Amat, nell’ambito della realizzazione degli interventi finanziati dal Ministero dell’Ambiente  ”Programma di finanziamenti per il miglioramento della qualità dell’aria e delle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico”. 

Qui sotto un Bredamenarini CITYMOOD 10, fra i possibili partecipanti all’appalto.

CITYMOOD_10.6_DSL

Alcune  dotazioni che avranno tutti i mezzi:

-Sedili  di materiale plastico bicolore del tipo“antivandalismo”, senza imbottitura, con maniglioni d’appiglio e rivestiti con apposita vernice trasparente antigraffiti;

-Impianto di climatizzazione  per l’intera cabina (guida più passeggeri);

-Impianto TVCC con n. 1 telecamera posta su ciascuna delle porte di accesso, per consentire  la visibilità completa all’autista della zona ingresso ed uscita a mezzo di apposito/i monitor/s a colori montato/i a fianco il cruscotto;

-Un sistema di videosorveglianza di bordo H24 che consentirà la registrazione locale delle immagini riprese dalle telecamere di bordo, con capacità di registrazione minima di 96 ore e massima di 120 ore. Tale sistema sarà costituito da almeno 5 (cinque) telecamere con contenitore metallico antivandalo per la ripresa del comparto passeggeri, e computer di bordo dotato di gps.

-Un sistema informativo multimediale di bordo deputato a fornire informazioni di varia tipologia ai passeggeri; per mezzo di display LCD-TFT ad alta risoluzione da almeno 17” (4:3) con risoluzione di 1280×1024 (adeguatamente protetti con sistemi antivandalismo), verranno riprodotti logo aziendale, data ed orario del giorno, linea e direzione di marcia, previsioni meteo per Palermo ed altre località a scelta a rotazione, banner inferiore News per far girare le news del giorno aggiornate in tempo reale, banner inferiore per visualizzazione della prossima fermata e del tracciato grafico della linea. Presente anche l’annuncio automatico della prossima fermata all’interno del mezzo, che verrà fornito all’utente sia in forma visiva che audio. Annuncio interno di prossima fermata, annuncio esterno di linea e direzione, musica di sottofondo.

-Il motore alimentato a gasolio, sovralimentato, dovrà rispettare come requisito minimo il limite di emissioni allo scarico specificati nella Normativa EURO 6.

 

Secondo il bando di gara, i nuovi messi  dovranno avere una lunghezza di lunghezza compresa fra mt. 10,40 e 10,90.

La gara d’appalto è prevista per il 9 Giugno 2014, e la consegna (a meno di ricorsi) sarà prevista  entro 180 giorni (agosto escluso) dall’ordine.


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16 commenti per “Amat, 18 nuovi autobus Euro 6 in arrivo: i dettagli
  • Fabion54 48431
    24 apr 2014 alle 11:14

    Questi nuovi autobus sostituiranno quelli esistenti e vecchiotti o arricchiranno l’autoparco Amat?

  • gomez 121
    24 apr 2014 alle 11:28

    Bisogna dire all’Amat che i sistemi informativi a bordo vanno utilizzati e non lasciati all’abbandono come succede ora, monitor spenti, monitor che si vedono male, sistema di annuncio delle fermate che non funzionano sempre. Software che sembra una perenne “Beta” per non parlare delle macchinette per il biglietto elettronico, se ne sono accorti che gli ultimi modelli di Bus permettono queste soluzioni? Per la precisione i sistemi informativi con annuncio delle fermate (ma con schermo a led) esistono dagli anni ’90.

    Gli dite all’Amat che non siamo più nel secondo dopoguerra, hanno inventato i computer, i sistemi digitali..ecc. e i Bus hanno tanti strumenti utili da utilizzare? :D

    Comunque bello l’autobus in foto credo sia la versione grande dei modelli nuovi sempre della Bredamenarini usati ad esempio per la 534.

  • Irexia 675
    24 apr 2014 alle 13:01

    Effettivamente si potrebbe optare per il metano come sistema di propulsione…
    Piuttosto, cosa che mi sembra molto importante ma di cui non ho letto nulla: le macchinette olbiteratrici perchè non farle più resistenti agli urti?
    Siete saliti sugli autobus ultimamente? Le macchinette del modello che permettono l’obliterazione con biglietto elettronico, o forse con abbonamento, hanno tutti i display rotti e la metà sono fuori servizio! Alla faccia della (mi sembra che fosse) circolare del ministero dei trasporti che imponeva l’ingresso dalla porta davanti! Ma se poi devono obliterare dietro, molti prendono la scusa per andare gratis!

  • Fulippo1 1343
    24 apr 2014 alle 13:16

    In queste ultime settimane, l’Amat sta rottamando moltissimi mezzi,
    molti dei quali sono tra gli ultimi entrati in circolazione.
    Tra di questi ho notato proprio i Bredamenarini piccolini, almeno un paio.
    Non conosco il motivo ma mi parevano tutti ridotti all’osso, come se avessero smontato tutti i ricambi possibili, per montarli su altri mezzi, rendendoli alla fine inutilizzabili, cosa che andrebbe segnalata come uno spreco gigantesco.

  • mediomen 1137
    24 apr 2014 alle 15:21

    I sedili montati nei bus ultimi arrivati, quasi tutti vandalizzati (erano anti vandali) speriamo in questi.

    Il sistema informatico è andato a quel paese, la voce disturbava il conduttore, in definitiva risultano spenti, soldi sprecati. Il sistema migliore sarebbe di mettere a video il percorso che fa la linea ed indicando le varie fermate modificandone il colore nell’avanzamento.

    Spero che siano dotati di GPS non escludibile dall’autista. Richiedere l’aggiornamento del software in fase di stipula del contratto non dovrebbe essere oneroso.

    Con lo smantellamento dei vecchi bus penso che ormai tutte le obliteratrici siano del tipo che accettino la tessera elettronica. Non capisco perché a Palermo non si debba utilizzare. Anzi lo capisco, ma è meglio che non lo dica.

    L’uso dell’utilizzo di un bus guasto per essere cannibalizzato per ripararne altri dovrebbe essere vietato. costa meno fare un contratto di fornitura di pezzi di ricambio.

  • peppe2994 2856
    25 apr 2014 alle 20:26

    La rimessa AMAT non è dotata di infrastrutture tali da consentire il rifornimento di metano a più bus di quelli attuali, per questo niente metano.
    Poi, sulla carta i nuovi bus saranno destinati al deposito Brancaccio (linee stazione centrale) che neanche è provvisto di impianti per rifornimento di metano.

  • Coccolino 28
    26 apr 2014 alle 11:08

    Degli allestimenti ultratecnologici come tv/televideo (che poi vanno in malora) interessa poco. Forse ci saremmo accontentati d’ avere qualcosa di piu’ elementare come un gps e una relativa tabella per conoscere con esattezza le ore d’ attesa…. Inoltre sarebbe gradita in futuro un’ pò + d’ educazione nell’ utilizzo del servizio , ma questa è cosa difficile da comprare. Potrei sapere inoltre se ogni tanto gli utenti o gli amministratori di questo blog scendono dai loro motori o suv per prendere gli autobus diretti verso le periferie? Io credo di no. altrimenti non sareste cosi entusiasti del nulla… Diciamo che spesso Vi piace parlare e basta. Per causa di forza maggiore da oltre 6 anni sono un “condannato” all’ amat e devo dire che su questi mezzi ho visto di tutto, lo schifo dello schifo e per giunta ho dovuto pagare il biglietto per lo spettacolo. Volete assistere al festival della canzone napoletana via mp3? Salite sull’ autobus. Volete sentire un coro di voci bianche ruttare o urlare, incurante di chi ci sia attorno? Salite sull’ autobus. Volete vedere gli anziani derisi oppure una gara tra ragazzini a chi sputa piu’ lontano dal finestrino? Salite sugli autobus. Amo il mezzo pubblico, ne ho potuto saggiare l’ efficienza in varie parti d’ europa e del mondo ,ma se potessi, nella mia città, ne farei a meno volentieri. Vorrei evitare a me stesso ed ai miei cari di incrociare certi soggetti che non sanno cosa significhi la parola tolleranza ed il rispetto altrui. Ancora ne abbiamo di strada da fare, altro che mezzi nuovi

  • mediomen 1137
    26 apr 2014 alle 16:16

    @Coccolino L’educazione non la può insegnare l’AMAT, ma la devono insegnare i genitori e la scuola. L’insegnamento scolastico la nostra govenance l’ha distrutta completamente, i genitori figli di una scuola inesistente non possono insegnare quello che non sanno.

  • sapi 21
    26 apr 2014 alle 17:37

    tutte le volte che passo dalle parti del deposito di via Roccazzo mi domando sempre : ma che ci fanno tutti questi autobus fermi che non circolano ? sono tutti scassati o ci sono verità occulte ? E’ incredibile lo spreco di denaro . Si compra il nuovo per non fare manutenzione . A Messina hanno cannibalizzato i tram per fare circolare i pochi superstiti

  • sapi 21
    26 apr 2014 alle 17:51

    E tutti quegli autobus nella rimessa di via Roccazzo che sono ? Tutti scassati ? E’ la solita storia degli sprechi. Si preferisce comprare piuttosto che spendere in manutenzione.


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