17 gen 2014

Passante Ferrroviario: Chiusura di via Tommaso Natale


Proseguono i lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo lungo la tratta C.

Passo fondamentale è l’abolizione dei vari passaggi a livello che al momento costringono chi transita da lì ad aspettare il transito di uno a volte anche due convogli prima di poter transitare. Attesa che una volta abolito definitivamente l’ostacolo rimarrà solo un lontano ricordo. Con l’ordinanza n° 38 del 16/01/2014 viene quindi comunicato che il passaggio a livello di Via Tommaso Natale (altezza Via Crocetta) verrà chiuso in maniera totale dal 20 Gennaio al 23 Marzo e parzialmente dal 24 Marzo al 19 Maggio garantendo una solo corsia in direzione Piazza Tommaso Natale.

Ecco l’ordinanza:

Ordinanza Tommaso Natale

 

Ricordiamo che a  Giugno è prevista l’attivazione del nuovo binario interrato a Tommaso Natale, e dismissione deviata provvisoria nella tratta San Lorenzo – Isola Delle Femmine


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10 commenti per “Passante Ferrroviario: Chiusura di via Tommaso Natale
  • peppe2994 2882
    17 gen 2014 alle 12:25

    Che benefici ci saranno sui tempi di percorrenza dei treni quando la tratta A e C del passante saranno complete?

  • francesco 0
    17 gen 2014 alle 14:06

    se ci fosse un diretto che facesse centrale notarbartolo e punta raisi in 25 minuti massimo il treno arriverebbe a destinazione. se facessero un treno ad alta frequentazione del tipo cefalu’ punta raisi con tutte le fermate ci vorrebbero 1h e 30

  • moscerino 260
    17 gen 2014 alle 14:18

    Si bello per coloro che abitano o risiedono a qualunque titolo a Cefalù, e tutti gli altri?
    Fra raddoppio di linea e studio sinergico delle percorrenze, sfruttando nel modo migliore le coincidenze, si dovrebbe ottenere un risultato alquanto simile, dando miglior impiego della struttura.
    Penso che i diretti dovrebbero avere maggiore e migliore impiego fra i grandi centri urbani.

  • francesco 0
    17 gen 2014 alle 14:53

    @moscerino ti rispondo subito. Nei grandi centri urbani come Roma ma anche come Palermo ci devono essere due tipi di collegamento con il principale aereoporto.

    Il primo deve garantire un trasporto diretto e veloce con il centro di una grande citta’ e difatti a roma e’ stato istituito il treno “leonardo” carissimo percarita’(14,80 euro), ma che garantisce in 30 minuti di recarsi dall’aereoporto di fiumicino a Roma termini(ed e’ questo che i turisti vogliono). Ecco perche’ un treno simile da Palermo cetrale a punta Raisi (magari con unica fermata a notarbartolo) sarebbe l’ideale sia per i turisti sia per chi vuole spendere di piu’ ma arrivare in maniera veloce all’aereporto.

    Di contro bisogna anche garantire a tutti i piccoli centri di poter arrivare all’aereoporto, e quindi un treno da Cefalu’ a Punta Raisi(come il treno Orte- fiumicino) garantirebbe a tutti i paesi della provincia di Palermo di poter arrivare a prendere un’aereo senza dover passare per la citta’ di Palermo(come di fatto avviene adesso se si vuole raggiungere l’aereoporto con un servizio pubblico). Tieni presente che quest’ultimo treno servirebbe anche a livello metropolitano cosi’ da collegare tutte le stazioni del passante prima di arrivare all’aereoporto. Quello di Roma e’ il modello da seguire!!!!! Non ne vedo altri !!!!

  • Fabion54 48474
    17 gen 2014 alle 14:56

    @ peppe2994: Io più che di tempi di percorrenza, parlerei di frequenza, infatti con il doppio binario c’è maggiore possibilità di far transitare più treni (se essi ci fossero) e quindi aumentare la frequenza lasciando invariati i tempi di percorrenza.

  • peppe2994 2882
    17 gen 2014 alle 15:29

    Allora che senso ha avuto il progetto della linea per supportare velocità superiori?

    Ora tutto dipende dall’acquisto di nuovi treni per aumentare frequenza e velocità.

  • ruggys 275
    17 gen 2014 alle 17:12

    io credo che il vantaggio si avrà che a parità di percorrenza ci saranno molte più fermate (credo)..quindi non effettuando tutte le fermate ci sarà invece un risparmio di tempo

  • Fabion54 48474
    18 gen 2014 alle 3:51

    @peppe2994: La linea è stata realizzata con standard qualitativi molto elevati, in modo tale che se per caso dovessero arrivare treni capaci di andare più veloci e frenare più rapidamente l’infrastruttura sarebbe già adatta a tutto ciò e non sarebbe necessario nessun tipo di intervento.

  • pendolare palermitano 46
    18 gen 2014 alle 11:16

    con le sole tratta A e tratta C si risparmiano almeno 20 minuti abbandonati per un treno che fa poche fermate,quindi da 1 ora si scende a 40 minuti,per un treno che le fa tutte non incide nulla,perchè comunque deve fermarsi ovunque lo stesso.Quello fast invece eviterebbe di fermarsi nelle stazioni per effettuare solo incrocio,inoltre con il doppio binario si potrebbero mettere mi più treni,contratto di servizio permettendo e avendo un buon numero di materiale rotabile a disposizione,mancando tutto questo ,anche se la linea venisse raddoppiata non vedrebbe corse in più rispetto ad ora


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