09 ott 2013

Parco Cassarà: Teriaca smentito e le panchine diventano barzelletta


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Si trasforma in una vera e propria barzelletta la vicenda delle panchine rimosse all’interno del Parco Cassarà, coi responsabili del Coime che si smentiscono fra loro. Ma ricapitoliamo l’intera vicenda

Con un articolo dello scorso 7 Ottobre, avevamo evidenziato la rimozione di 4 panchine nel vialetto d’ingresso lato C.so Pisani, proprio di fronte Villa Forni, interrogandoci proprio sul motivo che ha scaturito questo provvedimento.

Vicenda che è stata ripresa da Live Sicilia che prontamente ha trovato risposta nelle parole del dirigente del Coime Francesco Teriaca, che ha motivato così la rimozione :

Le abbiamo tolte per evitare il troppo assembramento davanti all’ufficio e le abbiamo dislocate altrove

sono state rimosse 4 panchine in legno. Il motivo ci è al momento ignoto.  Il 7 Ottobre abbiamo pubblicato un articolo dove

e continua …

a volte i dipendenti si sedevano là e si dava un’impressione negativa, oppure si ingeneravano equivoci strani. Magari qualche avventore del parco si riposava e qualcuno lo prendeva per un dipendente comunale che non lavorava. Ma sono state tutte ricollocate.

 

Come dire: togliamo le banche così cesseranno le rapine. A distanza di qualche settimana dalle segnalazioni sui dipendenti che giravano in auto dentro il parco (ben due casi, uno segnalato da MP), oltre a una multa il dirigente del Coime ha pensato bene di dare una scossa all’ambiente rimuovendo quattro panchine dal loro habitat naturale, anzichè intensificare i controlli e i  relativi provvedimenti disciplinari sul personale.

Fin qui il paradosso di queste dichiarazioni, ma andiamo oltre.

Ieri 8 Ottobre, con una email certificata proveniente dal C.O.I.M.E., ci venivano fornite le seguenti informazioni:

Con riferimento all’ oggetto, si comunica che le panchine situate presso il Parco Ninni Cassarà,innanzi l’ ingresso di Villa Forni, sono state dismesse in quanto necessitavano di  interventi di manutenzione (vedi foto allegate).

Si rappresenta che le stesse verranno riposizionate non appena  ultimati gli interventi suddetti.

L’ Ufficio di Direzione

Dott. Giuseppe Perniciaro

 

Qui di seguito le foto, dove viene evidenziato il danno di una panchina ed un operaio  intento a scartavetrare (?) un’altra panchina.

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Ingrandendo la foto però, la panchina non ha tracce di levigatura se non i normali segni di usura. Normale foto di rito? Diciamo allora che l’operaio aveva appena iniziato a lavorare.

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A questo punto la domanda sorge spontanea: chi sta mentendo? a che gioco si sta giocando? Ma il sindaco e l’assessore al ramo, sono al corrente di questa barzelletta?

Perché non è normale che 2 dirigenti dello stesso settore, pagati profumatamente, si smentiscano l’uno con l’altro.

Invitiamo gli utenti a mandare un tweet al primo cittadino per informarlo di questa incresciosa vicenda.


coimeninni cassaràpanchineparco cassarà

6 commenti per “Parco Cassarà: Teriaca smentito e le panchine diventano barzelletta
  • huge 2147
    09 ott 2013 alle 11:26

    Personalmente penso che la prima versione sia quella vera, ingenuamente fornita da Teriaca (e questa la dice lunga sulla qualità del lavoro a cui sono abituati, visto che ritengono accettabile una giustificazione come quella fornita ieri. Non si rendono neanche conto di quanto sia pessimo il lavoro che svolgono).
    Oggi il COIME è corso ai ripari e s’è inventato la storiella della manutenzione con tanto di foto scenetta delle foto. Perché è chiaro che un dirigente con piene facoltà mentali non può dare una spiegazione come quella di ieri (pur essendo, suo malgrado, la verità).
    Immagino i megacazziatoni che Teriaca si sarà preso nella nottata.
    E’ evidente che vige il detto “i panni sporchi vanno lavati in casa”.

  • The.Byfolk 43
    09 ott 2013 alle 12:57

    Spero sia davvero una scenetta posata, perché il lavoro di quell’operaio non è in sicurezza!!!
    In particolare l’ambiente di lavoro ed il pavimento garantisce a mio avviso la idonea stabilità necessaria. Poi nessun dispositivo di sicurezza individuale… se si fa male lo paghiamo noi per nuovo a quello li!

  • Metropolitano 3236
    09 ott 2013 alle 14:05

    Lo scherzo è bello finchè dura poco.
    Se dicono sul serio non hanno scampo: fategli cadere la faccia a terra ! Poi saranno loro stessi a dover nascondere la testa sotto terra. Sono soltanto dei buffoni.


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