26 apr 2013

Grandi Stazioni: lavori alla stazione centrale. Tutto tace


Da ormai 7 mesi tutto tace presso il cantiere Grandi Stazioni nell’area limitrofa al binario 10 della Stazione Centrale di Palermo. L’ultimo aggiornamento risale al 4 ottobre 2012. I lavori avrebbero dovuto riguardare la costruzione di un parcheggio bus finalizzato a migliorare le funzionalità del nodo intermodale. Purtroppo, secondo quanto ci è stato riferito da RFI, sembra che la ditta sia fallita - tanto per cambiare. Abbiamo già spiegato le motivazioni per le quali è quasi impossibile terminare correttamente un appalto in Italia in questo articolo. E’ evidente come la normativa presenta gravi lacune, per le quali è necessario intervenire al fine di evitare di buttare continuamente soldi pubblici senza vedere mai raggiunto l’obiettivo. Ho come l’impressione che sia persino inutile discuterne, tanto resteranno parole al vento…


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19 commenti per “Grandi Stazioni: lavori alla stazione centrale. Tutto tace
  • cirasadesigner 1025
    26 apr 2013 alle 7:37

    Penso che la foto rispecchi esattamente il desolante panorama delle opere pubbliche in Italia.
    Una legislazione lenta e farraginosa prima che rallenta sul cominciare e poi dopo le che opere iniziano, ci si ritrova sempre con cantieri eterni per quello che bene conosciamo.
    Io credo che si debba ragionare all’americana con la logica del General Contractor, magari a base d’asta le cose costeranno un po di più, ma si avrà una garanzia sui tempi e sui costi delle opere….

  • kersal 90
    26 apr 2013 alle 7:55

    Come ho già scritto in un altro articolo il problema non è più soltanto legislativo. La legge sugli appalti Italiani è praticamente mutuata da quella europea che però in Europa funziona.
    Il problema è soltanto nostro: amministratori furbi ed imprese scaltre. Finchè le leggi erano lasche si poteva alla fine sempre raggiungere un accordo, ora che invece solo stringenti bisogna fare le cose per bene… e si sa che in Italia le cose per bene non le sappiamo fare!
    Tanto per farvi capire: RFI usa (ed impone) un prezzario che in talune parti risale addirittura al 1999. Eppure la legge dice che i prezzari si dovrebbero aggiornare ogni 2 anni. (Il prezzario Sicilia è stato fermo al 2009, per 4 anni)

  • KINGDOM 20
    26 apr 2013 alle 9:22

    una classica storia all’italiana naturalmente. sfido voi a trovarmi uno stato dell’intero pianeta in cui assistiamo a una tale lentezza e obrobriosità nel sistema della pubblica amministrazione e degli appalti. secondo me anche in tanzania e in papua nuova guinea le cose si fanno più velocemente.

    FUORI TEMA: vorrei dire una cosa. le tanto agognate ZTL viste come la panacea di tutti i mali, nelle altre città italiane funzionano perchè esistono degli efficenti mezzi di trasporto pubblico che consento a tutti i cittadini di recarsi in centro per sbrigare le più disparate faccende. per questo ritengo che a palermo, al momento, non solo saranno fallimentari, ma sono pure improponibili, perchè siamo una città senza un trasporto pubblico efficiente. LE ZTL OGGI A PALERMO SONO TOTALMENTE FUORI LUOGO

  • Luca S. 129
    26 apr 2013 alle 9:49

    Ormai allargo le braccia e mi rassegno.
    Giorno dopo giorno ti rendi conto che nulla e dico nulla va nella direzione prevista.
    Dal passante, della quale tratta B non vedremo mai la luce probabilmente (ed e’ la piu’ importante a mio parere), a questo nodo intermodale, di vitale importanza in relazione allo stesso passante e al traffico pulman dalla provincia.
    Ma ci sono poi i parcheggi, i ponti pedonali, le isole pedonali, i sottopassi, le altre infrastrutture per la mobilita’, come la presunta tangenziale per allegerire la collassata circonvallazione. E che dire della metro, quella vera, fino a Mondello? O l’anello ferroviario, che sebbene i lavori siano ripartiti non vedra’ mai la chiusura, visto che ci si fermera’ per ora alla stazione centrale. O la stazione Lolli, che poteva essere un punto nevralgico per l’interscambio passante/anello…tutto fermo o quasi.

    Cadono le P…

  • francesco 0
    26 apr 2013 alle 14:00

    come sempre. ecco perche’ dico che e’ inutile fare cominciare i lavori e parlare a vanvera di ipotetici progetti futuri. qui e’ tanto se un’opera viene ultimata dopo 20 anni. e come questa tutte le altre opere sono in alto mare. dal passante ferroviario(tratta B) all’anello ferroviario(inizio lavori ottobre 2012 campa cavallo) al raddoppio ferroviario fiumetorto-ogliastrillo (strafermo da 2 anni a soli 400 milioni di euro spesi). Siamo terzo mondo!!!!!!!!!!! E’ solo questa la verita’

  • francesco 0
    26 apr 2013 alle 14:03

    Anello lavori partiti???? si partiti di testa pero’!!!!!!! ma che partiti!!!! non hanno messo nemmeno il cartello lavori in corso!!!!! altro che partiti!!!!

  • KINGDOM 20
    26 apr 2013 alle 15:09

    anello ferroviario lavori partiti? per me lavori partiti significa ruspe e camion. non vedremo nulla di tutto ciò credo almeno fino al prossimo inverno. . .

  • francesco 0
    26 apr 2013 alle 23:11

    certo che sono finiti! sarebbe stato meglio se non fossero mai incominciati. se fossi tu a fare da palermo a cefalu’ ogni giorno in treno coem pendolare stai sicuro che non faresti ironia! ti auguro di non dover mai prendere un treno per messina! ma sarai sicuramente ricco e camminerai in una bella auto lussuosa e quindi non ne avrai bisogno! quando capirai cosa significa fare da cefalu’ a termini imerese in 40 minuti(bene che vada) per colpa di questi maledetti lavori incompiuti allara forse capirai la mia insistenza. Ps questo sito dovrebbe martellare tutto e tutti non solo per quest’opera incompiuta ma per tutte le schifezze di questa nostra amata ma bistrattata terra siciliana.

  • Eco_84 84
    27 apr 2013 alle 0:38

    Totale supporto a Francesco…io avrò preso il treno palermo cefalù tipo due volte nella vita ma questa cosa dei lavori fermi mi fa innervosire come tutte le altre incompiute…è comprensibilissimo che a Francesco,essendo un pendolare,questa cosa lo faccia andare completamente fuori di testa.E’ invece incomprensibile questo sfottò gratuito nei suoi confronti solo perchè insiste su questo fatto.

  • Luca S. 129
    27 apr 2013 alle 8:04

    @francesco
    Ce ne fossero prrsone come te, che si indignano e protestano senza risparmiarsi contro questo schifo.
    Se fossimo un po’ piu’ civili forse avremmo pure sommerso di sacchetti di immondizia il portone di palazzo delle aquile. Vediamo se poi sciopero o no, non avrebbero fatto levare tutto. I nostri figli nemmeno a scuola possono andare. Loro invece a cazzeggiare ci vanno, per poi dire non ci compete.

  • kazakistan 58
    27 apr 2013 alle 9:23

    Tratta B addio, chiusura anello addio, linee 2 e tre del tram addio, raddoppio cefalù addio, apertura atazione lolli addio, ma non lo dite a nessuno che altrimwnti chi ci lavora ai progetti e produce milioni di euro di carte… Si arrabbia

  • francesco 0
    27 apr 2013 alle 10:05

    va be non importa!!! l’importante e’ che si scrivano articoli sulla doppiafiala(se sinceramente visto il restante schifo e’ il male minore) e si scriva un’articolo all’anno su questi restanti gravissimi problemi che ci relegano negli uiltimi posti in quanto a servizi. pero’ l’importante e’ riempire il sito di articoli!!!!!!!!!!

  • Filippo B. 25
    27 apr 2013 alle 16:21

    secondo me, qualsiasi opera pubblica a palermo dovrebbe essere ben vigilata dalle forze dell’ordine, gdf in primis, perchè dietro il solito fallimento di un azienda edile ,specie a palermo, ci sono per forza altre risposte: intimidazione o infiltrazione mafiosa, ed i soldi per finire le opere magicamente scompaiono..

  • kersal 90
    28 apr 2013 alle 8:45

    @Francesco:
    Un sito come questo può fare solo informazione. Nulla di più. La situazione del tratto cefalu ogliastrillo è ben nota: progetto che presenta delle lacune, prezzi di 10 anni fa, e ribasso d’asta eccessivo.
    E’ ovvio che così l’opera si ferma! E un sito come questo può solo denunciare la cosa. Vuoi fare qualcosa? Fai una denuncia alla procura della repubblica. Così sei sicuro che per i prossimi 10 anni l’opera non potrà realizzarsi (inizierebbe un altro contenzioso oltre quello già in atto).
    Oppure puoi provare con “le iene!” o “striscia” che avendo visibilità nazionale fanno più scalpore. Oltre questo poco o nulla si può fare.

  • mediomen 1143
    29 apr 2013 alle 6:19

    @ Kersal:
    questo sito potrebbe fare di più che sola informazione, anzi dovrebbe fare di più, dovrebbe andare oltre, andare a scavare dentro la notizia, indicare dove sono e chi sono le persone che non fanno o non sanno far funzionare il sistema, chiedere quando vengono risolte le anomalie e chi li deve risolve e in quanto tempo. Sicuramente questo sarebbe un salto di qualità che si potrebbe fare. Certo l’impegno non sarebbe poco, ma un’associazione come questa dovrebbe farlo!

  • kersal 90
    30 apr 2013 alle 7:57

    @Punteruolorosso:
    da Notarbartolo a via La Malfa. In pratica le nuove stazioni di Alpi e Belgio.


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