14 feb 2012

Io lascio tutto sporco, tanto c’è chi pulisce (forse)


La colpa? Di alcuni venditori che, così come a casa loro evidentemente, tutto ciò che scartano lo buttano per terra. Peccato che in questi mercatini ci sia una concentrazione così eccessiva di “primitivi” che la strada diventa un vero e proprio letamaio.

Resti di verdura, cartoni, sacchetti, “cacoccioli”…c’è di tutto. Poi a fine orario, smontano tutto ciò che gli serve e se ne vanno. I rifiuti che hanno prodotto non gli appartengono.

Utilizzano duemila cartoni per la loro merce, però se devono togliere “u trunzu” del carciofo, lo buttano a terra. Se spacchettano un tappeto, la plastica la buttano dietro il banco, lì dove cè una aiuola bella sgombra e pulita.

Ora, il 90% delle volte, i netturbini cominciano a ripulire immediatamente dopo la chiusura del mercatino. Ma capita anche che il turno di pulizia salta e ritarda e un viale lungo centinaia di metri rimane “bellolampo” per diverse ore, tanto che non si può circolare nemmeno con l’auto tanta la sporcizia.

I residenti del quartiere ringraziano questi concittadini che si sentono padri e padroni onnipotenti. Quando il comune comincerà a levare multe sarà sempre tardi. E quando questi “zulù” cominceranno a comportarsi come degli umani, forse saremo nel 2045…


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21 commenti per “Io lascio tutto sporco, tanto c’è chi pulisce (forse)

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  • salvu85 43
    16 feb 2012 alle 18:26

    @franziscobranca:
    premesso che ritengo il lavoro nobilitante a qualunque grado di scala sociale, specie quello dell’operatore ecologco, un servizio fondamentale alla comunità, lungi da me fare insulti gratuiti a chi lavora, ma mi creda, molti dei suoi colleghi sono da insultare dalla mattina alla sera e per settimane intere, lei magari svolgerà il suo lavoro in maniera egregia, ma molti non lo fanno, dopo l’ennesima sigaretta mattutina (fermo allo stesso punto per 2 ore) alla domanda, se avesse già finito di lavorare, mi sono sentito rispondere che non è compito suo spazzare sul marciapiede, (ma forse fumare sul marciapiede, lo è).
    Io penso che dovremmo collaborare tutti e come in tutti i settori, chi non fà il proprio dovere, non solo fa male alla comunità ma anche a chi ne fa parte.


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