24 mag 2011

Centro Commerciale “Conca D’oro”: foto aggiornate Maggio


Ringraziamo l’utente S.Falzone per questo reportage inerente la struttura del centro commerciale di Zamparini in costruzione presso Fondo Raffo. Le foto risalgono alla prima settimana di Maggio.

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50 commenti per “Centro Commerciale “Conca D’oro”: foto aggiornate Maggio

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  • alext.91 33
    27 mag 2011 alle 11:23

    oggi sono andato a vedere il centro commerciale e devo dire che visto dal basso da tutto un altro effetto! non è male, eccetto per il colore e la fantasia :S ………secondo me il risultato finale non sarà brutto (ripeto che vedendolo di persona mi sono un po ricreduto).

    PS: ho paura che la parte migliore del progetto, ovvero i tetti vetrati, abbia subito delle modifiche! spero di aver visto male!

  • alext.91 33
    27 mag 2011 alle 21:28

    Ho visto bene…..i tetti vetrati sono stati sostituiti da volte a botte, dove sono state applicate delle finestre semi sferiche sporgenti verso l’esterno.

  • Irexia 695
    28 mag 2011 alle 12:36

    Una meravigliosa, ennesima colata di cemento! Complimenti!

    Alext.91 riferendomi al tuo primo intervento: non è poi così tardi per quello spazio: il centro commerciale si può sempre abbattere! ;)

    Io non capisco perché si faccia sempre l’equazione cc=sviluppo.
    Sono un’illusione di ricchezza e di potere di acquisto che abbagliano le persone con le lucine, gli sconti dei primi giorni (con le risse che abbiamo già visto altrove) e un susseguirsi infinito di negozi!
    Forse il verde non porta benessere? Serenità? Ricchezza, anche interiore? Qualità della vita? Questi non sono valori? Lo sono soltanto i $oldi?
    Bellissima l’alternativa che suggerirebbe Giuseppe e, grazie pepposki, non sapevo che in Sicilia avessero aperto un altro campo avventura oltre a quello delle Madonie!
    Inoltre gli orti sociali sono una realtà già nelle maggiori città sviluppate: Montrèal, New York, Milano: e noi rincorriamo l’illusione del progresso cementificando…

  • alext.91 33
    28 mag 2011 alle 13:31

    @Ixeria…..mi trovi perfettamente d’accordo su tutto quello che hai scritto! però quella di abbattere il cc è una scemenza….ormai c’è e ce lo teniamo. A palermo ci sono tantissime altre cose, e dico tante, che andrebbero abbattute con urgenza (vedi l’infinità di edifici abusivi).

  • Irexia 695
    29 mag 2011 alle 16:20

    @alext.91
    Perché una scemenza abbattere un edificio? Non dico oggi, ma quando i tempi saranno maturi, cioè ci sarà una maggiore coscienza di tutela del proprio territorio e il piano regolatore prevederà il restauro del giardino della villa… Guarda il castello di Maredolce: ci avevano abitato dentro ripartendosi gli spazi, ci hanno costruito davanti ostruendone la vista: non è forse legittimo abbattere quelle catapecchie?
    O ancora, quando in questo stesso sito abbiamo dato uno sguardo al castello a mare e abbiamo teorizzato anche l’abbattimento del palazzone della Brancagel (Ovviamente non lasciando gli abitanti senza un tetto)?
    Se ragionassimo in termini “ormai che c’è, ce lo facciamo piacere” dovremmo tenerci la Palermo sfregiata dal sacco degli anni del dopoguerra… E io aspiro a qualcosa di più per la mia città che accontentarmi dello stato in cui l’hanno ridotta!

  • alext.91 33
    30 mag 2011 alle 17:58

    @irexia
    Forse non hai letto bene il mio commento, sono proprio le cose che hai citato, che andrebbero abbattute con urgenza! per il centro commerciale, non è il caso!

  • gillo 10
    20 ago 2011 alle 8:53

    Mi spiace, ma ho la netta sensazione che qui spesso si scriva tanto per scrivere e si esprimano giudizi approssimativi e per partito preso, senza neanche aver visto le opere realizzate e consegnate alla fruizione.
    Tutti questi detrattori dei centri commerciali mi fanno pensare ad una società piccolo borghese tipicamente palermitana che vorrebbe ancora le olive e mandarini tra i ruderi di una villa che quasi nessuno prima conosceva o teneva in considerazione. Diamogli un giardinetto coi cavallini dover poter portare i pargoli dei parvenu di oggi!!
    La città è un cumulo di immondizia e di macerie e il centro di fondo Raffo non si può vedere?! Le infrastrutture che ne derivano dal progetto Forum qualcuno le ha viste o preferite i fichi d’india e le patate che c’erano prima?
    E’ meglio e più civile delocalizzare lo shopping cittadino ed il traffico commerciale dal centro verso la periferia (come peraltro succede in tutte le realtà metropolitane che si rispettano nel mondo) o continuare ad intasare la parte storico-culturale della città di auto selvagge e traffico caotico (ottimo spettacolo per i turisti, quei pochi rimasti) pur di lasciar fare lo shopping ai parvenu di cui sopra?
    E’ preferibile avere un unico grande mercato dove si trova tutto in poco tempo e con meno soldi o 1000 minimarket inutili e spesso carissimi pur di salvaguardare il fruttarolo, magari ambulante e abusivo, amico di famiglia sotto casa (come accade ancora nei paesini agricoli di provincia)?
    I palermitani si devono evolvere! Non si può continuare a vivere nella sicilia rurale di fine Ottocento. Questo è il futuro. In tutta Europa sta avvenendo questo. Una volta il pastore ti portava la ricotta fresca a casa, adesso si va alla Coop (che piaccia o no..) come accade a Londra, ad Amburgo, a Lione ed a Milano.
    Qualcuno conosceva prima “Torre Ingastone”?? Bene era un cumulo di macerie… adesso è una zona fruibile ed utile per la città, ha tolto lavoro a qualcuno e ne ha dato ad altri (saranno tutti amici di Cammarata, elemento sicuramente a me poco gradito, non lo so, forse si, ma che importa).
    Zamparini parla del progetto stadio?? Si ma ci vuole guadagnare… e chi lo realizzerà… è il solito mercante… ma sarà uno scempio architettonico…
    Palermitaniii… svegliaaaa!!! E’ ora che cominciate a fare, invece di stare solo a blaterare e cincischiare come delle vecchie paesane rincitrullite.
    Infine dico, lasciamo il centro città alla pubblica fruizione, ai ciclisti, ai pedoni, ai turisti che si possono godere un patrimonio artistico enorme, diamo invece una riqualificazione e una possibilità di sviluppo alle periferie degradate ed offriamo spazi verdi, ma attrezzati di tutto, strutture sportive e ricreative, strutture commerciali curate e moderne, strade e servizi all’altezza di una metropoli nuova e proiettata verso il futuro.

  • zavardino 226
    20 ago 2011 alle 15:06

    bravo gillo.
    è una città da rivedere integralmente.
    Non sarà questo cc ad alterare una situazione creatasi negli anni ’60.
    cominciamo con la pedonalizzazione forzata del centro storico, subito dopo la fine del passante ferroviario.


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